Investire nell’Azionario Internazionale con l’MSCI World Index

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Se vuoi diversificare il tuo portafoglio, investire nell’azionario internazionale attraverso l’indice MSCI World è la cosa più saggia che tu possa fare. La ridotta volatilità dell’indice, la sua ampia copertura geografica e la “tendenza a crescere” nel tempo sono i tuoi alleati per un investimento vincente.

Ma attenzione allo strumento che usi per investire, perché potresti andare incontro ad una sgradevole sorpresa.

MSCI World Index: Composizione

L’indice MSCI Wolrd è composto da 1.600 azioni internazionali emesse da società operanti nei principali Paesi sviluppati. Gli Stati Uniti rappresentano il 60% del totale, il Giappone l’8,50%, l’Europa il 19%. Il titolo più pesante è la Apple che rappresenta il 2,32% del totale, il titolo meno importante è NWS Holdings che pesa lo 0,010% dell’indice.

L’indice MSCI World pondera le azioni che lo compongono sulla base della loro capitalizzazione di mercato. Non stupisce, quindi, che il peso maggiore vada agli Stati Uniti, la cui borsa è cresciuta molto di valore nel corso degli ultimi anni.

Questa sua caratteristica rende l’indice adatto a seguire una strategia basata sul trend following. Con il passare del tempo le aree geografiche che presentano un andamento migliore saranno premiate attraverso un peso maggiore all’interno dell’indice stesso facendolo crescere ulteriormente.

I Rendimenti dell’Indice e Quello degli Investitori

Nel decennio che va dal 2008 al 2018 il rendimento medio annuo composto del MSCI World Index in euro è stato del 7,71% senza tenere conto dei dividendi e del 10,60% tenendo conto del reinvestimento dei proventi.

Ma quali sono stati i rendimenti ottenuti dagli investitori in questo periodo di tempo? Ho fondate ragioni di credere che il guadagno effettivo sia stato molto inferiore, forse pari alla metà ed anche meno.

Un primo gruppo di investitori ha perso quota cercando di battere il mercato, ossia entrando ed uscendo spesso dall’indice comprando e vendendo strumenti finanziari che investono nell’azionario internazionale. I costi di compravendita e le tasse hanno distrutto la performance ottenibili dall’investitore.

Un secondo gruppo è caduto nella trappola dei fondi comuni di investimento. Dei 297 prodotti che hanno almeno 10 anni di storia, 201 hanno avuto un rendimento superiore all’indice MSCI World senza contare i dividendi. La percentuale di fondi “vincenti” nel passato è del 68%. Se però teniamo conto dei dividendi la percentuale di fondi che ha battuto l’indice scende al 10%.

Solo 31 dei 297 fondi disponibili dieci anni fa sono riusciti a generare rendimenti superiori a quelli dell’indice stesso. Una vera sconfitta, se tieni conto del fatto che non ho preso in considerazione i costi di ingresso. Il 5% di commissione di entrata avrebbe ridotto a 20 su 297 i fondi vincenti.

E’ interessante notare che la differenza di performance dell’indice prodotta dal reinvestimento dei dividendi è pari al 2,89% annuo, circa il costo di gestione dei fondi azionari internazionali.

L’importanza del reinvestimento dei dividendi salta ancora di più agli occhi se prendiamo in considerazione i quindici anni che vanno dal gennaio 2000 al dicembre 2015. Durante questo periodo l’indice MSCI World ha reso, in euro, lo 0,75% annuo composto. Non a caso si è parlato di decade perduta nei mercati azionari. Considerando il reinvestimento dei dividendi il rendimento cresce al 3,30% medio annuo.

La differenza di performance tra le due versioni dell’indice si attesta al 2,55%, una somiglianza straordinaria con il 2,89% del decennio 2008 – 2018.

I fondi azionari internazionali bruciano la performance del MSCI World Index confiscando, attraverso i costi di gestione, l’intero reddito prodotto dai dividendi.

Gli ETF per Investire nel World

Su Borsaitaliana sono disponibili molti ETF per investire a basso costo nell’indice azionario internazionale. Ti faccio un elenco dei prodotti disponibili:

  • Amundi Msci World – LU1681043599
  • Ishares Msci World – IE00B0M62Q58
  • Ishares Core Msci World – IE00B4L5Y983
  • Ishares Edg Msci Wd Min Volatility – IE00B8FHGS14
  • Ishares Msci World Eur Hdg – IE00B441G979
  • Lyxor Msci World – FR0010315770
  • Xtrackers Msci World – IE00BJ0KDQ92
  • Xtrackers Msci World – LU0274208692
  • Xtrackers Msci World Eur Hed Swap – LU0659579733

Tu scegli i migliori!!

Giacomo Saver – Segretibancari.com

7 commenti
  1. Buona giornata Giacomo,volendo scegliere uno dei seguenti ETF da te elencati per un PAC sarebbe meglio ad accumulo o distribuzione con copertura cambio oppure a cambio aperto?GRAZIE.

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    1. @ Antonio
      Dipende dal tuo programma di investimento e da come lo strutturi. Per maggiori info visita il sito investitorelibero.it.

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  2. Ciao Giacomo è una buona idea dividere l’investimento in un’ETF di questi in Euro e uno in USD?
    Grazie.

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    1. @ Andrea
      Sì, indubbiamente. In questo modo hai metà del tuo capitale a “rischio cambio” e metà con il rischio di cambio coperto. Nel lungo andare, però, il cambio non ha un effetto così determinante sui tuoi investimenti.

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  3. Esiste un ETF World che escluda gli USA? Vorrei poter modulare il contenuto USA magari con un ETF S&P500 ed un altro \”resto del mondo\”.

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    1. @ Paolo
      Temo di no, per lo meno in Italia. Gli Usa rappresentano circa il 60% della capitalizzazione mondiale per cui non potrebbero essere esclusi da un indice globale. Hai provato a fare una ricerca tra gli ETF quotati fuori dall’Italia?

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      1. Ci sarebbe ad esempio il Vanguard FTSE Developed Markets ETF (VEA)
        ma non è scambiato a Milano

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