Investire in Spagna: Come e Perché

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La Spagna ha attraversato un periodo difficile, tra il 2011 ed il 2012. Le banche hanno vissuto un biennio complicato, a causa della notevole presenza di immobili in costante svalutazione. A causa della situazione debitoria il Pese ha dovuto richiedere aiuto alla “Troika” (BCE, Commissione Europea e FMI), ma i 40 miliardi di prestito ottenuto hanno permesso al paese di risollevarsi.

Ecco una piccola ma completa guida per investire nella ripresa iberica e dedicata a chi è alla ricerca di “spunti ed idee” per investire.

Perché Investire in Spagna?

La ripresa economica nel paese c’è ed è piuttosto forte. Il Pil è cresciuto, negli ultimi anni, ad un tasso medio del 3%, superiore a quello di Francia e Germania. Il rapporto deficit/Pil è sceso sotto il 3%, come richiesto dalle Autorità europee e dimostra un sostanziale miglioramento dei conti pubblici. L’obiettivo è ridurre il rapporto al 2,20% nel 2018.

Il tasso di disoccupazione è sceso dal 22,10% del 2015 al 15,5% del 2018 (dato stimato).

Il rapporto debito/Pil è inferiore a quello dell’Italia: nel 2017 si fermava al 96,7% contro il 132% del nostro Paese. Pur essendo considerata “periferico”, la Spagna ha saputo uscire dalla palude e si è incamminata verso un sentiero stabile di crescita.

Investire nella Borsa Spagnola

Investire in azioni spagnole può essere una forma efficace di diversificazione dei tuoi investimenti. L’indice azionario IBEX ha perso il 12% dai massimi del 5 maggio 2017. Ciò è avvenuto a causa della notevole esposizione dell’indice verso il settore finanziario, che pesa per un terzo del totale. Sulla borsa ha inciso negativamente l’incertezza politica che ha portato alla sfiducia del Governo Rajoy.

Sanchez, il nuovo premier, potrebbe non riuscire a governare fino alla scadenza del mandato, nel 2010, a causa della fragile base parlamentare che lo sorregge.

Tuttavia i fondamentali delle azioni quotate a Madrid sono piuttosto buoni:

  • il rapporto Price/Earning è di 14,19
  • il rendimento da dividendi è pari al 3,79%

Il listino azionario iberico risulta quindi non particolarmente caro, se confrontato con lo scenario internazionale. Ecco due strumenti da usare per investire in azioni spagnole.

Amundi Msci Spain – FR0010655746

E’ l’unico ETF disponibile su Borsaitaliana che permette all’investitore italiano di replicare l’indice MSCI Spain. Esso costa lo 0,25% l’anno, è a replica sintetica, ed i tre più importanti titoli che compongo l’indice sono:

  • BANCO SANTANDER SA(20,38%)
  • BCO BILBAO VIZ.ARGEN 810,66%)
  • IBERDROLA SA(9,69%)

Fidelity Funds – Iberia Fund A – LU0261948904

Sebbene io sconsigli l’investimento in fondi, ho inserito il prodotto Fidelity a causa della penuria di prodotti specializzati per investire in azioni spagnole.

Il fondo ha battuto il benchmark, rappresentato dall’indice MSCI Spain, 5 volte negli ultimi 7 anni. Se riesci a comprarlo senza commissioni di ingresso su portali on line come Fundstore o online Sim il fondo può essere una valida alternativa all’ETF nonostante il costo di gestione sia superiore (le spese correnti sono l’1,95% l’anno contro lo 0,25% dell’ETF).

Investire in Bond Spagnoli

Se vuoi investire in BTP spagnoli, hai due possibilità. Comprare i singoli titoli o puntare su un ETF che abbia come sottostante un paniere di obbligazioni spagnole, permettendoti una migliore diversificazione lungo la curva dei rendimenti.

I Migliori Titoli di Stato Spagnoli

Per colpa dello scenario caratterizzato da bassi tassi di interesse in tutta la zona euro, gli unici “Bonos” degni di nota sono quelli con scadenza lunga. Ad esempio puoi optare per il titolo scadenza 30/4/2028 con cedola 1,40%  che costa 100 e rende l’1,40% (ES0000012B39), oppure per il titolo con scadenza 31/10/46, cedola 2,90%, prezzo 109 e rendimento 2,46% (ES00000128C6).

iShares Spain Govt Bond

E’ composto da 38 titoli obbligazionari emessi dal Governo Spagnolo. Costa lo 0,20% l’anno, è a distribuzione dei proventi e a replica fisica con campionamento. La scadenza media del portafoglio è di 9 anni e purtroppo non è quotato in Italia. Se lo vuoi inserire in portafoglio, sempre che ciò sia coerente con il tuo piano, dovrai per forza comprarlo sullo Xetra di Francoforte pagando commissioni più elevate.

Sono Trasparente al 100%

Personalmente non ho investito in nessuno dei prodotti che ho analizzato. Essi non sono nemmeno presenti all’interno dei portafogli dell’Investment Club. Ho scritto questo post per soddisfare le richieste dei lettori che vogliono avere qualche idea per investire, ma ti ricordo che la responsabilità delle scelte finanziarie che farai è solo tua.

Ci tengo inoltre a precisare che nessun investimento ha senso se viene fatto senza l’analisi del contesto e al di fuori di una strategia complessiva.

Se vuoi sapere dove investire oggi in modo semplice e diversificato, QUI trovi un portafoglio che richiederà ZERO MANUTENZIONE.

Giacomo Saver – Segretibancari.com

2 commenti
  1. Caro Giacomo, in effetti come affermi nel finale del post, tanti motivi di investire sulla Spagna anche io non ne vedo. Non credo che il nuovo governo avrà vita facile, probabilmente il paese iberico continuerà a stare in un range laterale senza troppi strappi all’insù e all’ingiù. Va bene che va di moda “scovare” l’etf geograficamente specifico su un paese in una parte satellite del portafoglio, ma è ovvio che comporta i suoi rischi per la scarsa diversificazione. Allora, forse, avrebbe più senso andare “contrarian” su un paese che tutti vendono e nessuno compra. Ma questa è un’altra storia e non voglio andare off-topic! Buon tutto e a presto.

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    1. @ Andrea
      Sono d’accordo con tutto quello che scrivi. Complimenti per le tue deduzioni 🙂 A presto e buon proseguimento.

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