Investire nelle GAFA è Redditizio o Troppo Rischioso?

investire in azioni gafa

Gafa è l’acronimo di Google, Amazon, Facebook e Apple. Quattro società molto in vista, dalle ottime prospettive di crescita. Ma se il prezzo pagato per comprarle è elevato rispetto agli standard dell’analisi contabile, rischi di comprare ottime società nel momento sbagliato finendo con il danneggiare le performance del tuo portafoglio.

Gli investitori non si chiedono mai se il prezzo pagato per comprare una società è elevato. Così finiscono per il comprare le azioni giuste nel momento sbagliato”. – Benjamin Graham

Investire in Azioni Google

Google non è una società quotata in borsa, ma solo il brand del più noto motore di ricerca. Se vuoi comprare azioni Google devi investire nelle azioni Alphabet, la società che detiene il marchio.

Il business dell’azienda di Mountain View è in costante espansione, grazie soprattutto ai ricavi della rete di pubblicità AdWords, ma le apparentemente illimitate potenzialità di crescita sono già incorporate nel prezzo. Con una quotazione di 1.180 $ Alphabet – Google presenta i seguenti multipli di bilancio:

La redditività del capitale investito è del 15% , il fatturato è cresciuto del 15% negli ultimi 5 anni e tutto va per il meglio. Il fatto che la redditività del capitale investito (ROI) e quella del capitale proprio (ROE) coincidano è un buon segno. Significa che l’azienda trae profitti dalla sua attività caratteristica senza “arrangiarsi” in altri settori come la finanza o la locazione di immobili.

I debiti ammontano a 2 volte il capitale proprio, ma l’azienda è straricca in termini di liquidità e questo le garantisce la solvibilità. Il prezzo però è troppo elevato, come dimostrano i multipli che ti ho indicato sopra.

Secondo le raccomandazioni prudenziali di Graham il prodotto tra il price earning e il prezzo/valore di libro non dovrebbe superare 22,5. Nel caso di Alphabet il prodotto porta ad un valore di 180.

Investire in Azioni Amazon

Quando lavoravo in banca, 20 anni fa, Amazon era un book store che vendeva solo libri in lingua inglese. Nessuno avrebbe immaginato che l’azienda si espandesse così tanto da arrivare ad essere un fornitore globale in grado di mettere in ginocchio la grande distribuzione. ma è successo.

Di quanto dovranno crescere i profitti per la società per giustificare multipli assurdamente alti?

  • Rapporto Prezzo/Utili: 379
  • Rapporto tra prezzo e valore contabile: 30

Il fatturato negli ultimi 5 anni è cresciuto ad un tasso medio del 21%, ma il ROE è solo del 9,55%, il ROI non arriva al 4%.

Amo Amazon e acquisto abitualmente di tutto sul loro sito. Ma l’acquisto delle azioni a questi prezzi mi sembra una follia suicida. Ciò che perde il contatto con la realtà prima o poi scende rovinosamente. E’ accaduto ai Bitcoin, accadrà anche ad Amazon.

Investire in Azioni Facebook

Nato come strumento per cercare i compagni di università di cui si è perso la traccia, Facebook è diventato IL Social Network per eccellenza, fino a sviluppare un business miliardario. L’introduzione della pubblicità a pagamento ha dato una spinta alla redditività del titolo. Negli ultimi 5 anni il fatturato è cresciuto ad un tasso del 42%, il ROE è del 27%, il ROI del 25% segno che la redditività aziendale deriva dalla gestione caratteristica.

L’azienda ha una enorme liquidità disponibile e nessun debito, ma i rapporti sono troppo alti:

  • Rapporto Prezzo/Utili: 32
  • Rapporto tra prezzo e valore contabile: 8

Sebbene non sia cara come Amazon e più redditizia di Google, comprare azioni Facebook rischia di essere un azzardo.

Investire in Azioni Apple

La Apple non ha bisogno di presentazioni. Il marchio è così forte da sovrastare il prezzo che non è sicuramente a buon mercato. Dal punto di vista dei soli fondamentali Apple non è un titolo da comprare, tuttavia nell’ultima assemblea annuale della Bershire Hataway Buffet e il suo socio Charles munger hanno ammesso di aver comprato azioni della “Mela”.

Questo è un segnale inequivocabile, posto che stiamo parlando di due leggende viventi nel mondo degli investimenti. Ad ogni modo ecco in dettaglio i dati societari:

  • Rapporto Prezzo/Utili: 20
  • Rapporto tra prezzo e valore contabile: 7

Il fatturato è cresciuto, negli ultimi 5 anni, ad un tasso del 13%. Il ROE è pari al 37%, il ROI al 19%. L’azienda è parecchio indebitata ma la sua capacità di produrre liquidità ne dovrebbe garantire la solvibilità a lungo termine.

Investire nelle Gafa: un Parere Personale

Quando ebbi la fortuna di conoscere un gestore di portafoglio di lungo corso, ai tempi in cui lavoravo in banca, quest’uomo mi disse di prestare attenzione alle “growing stories“. Secondo lui quando un trend accelera in modo sconsiderato ci sono ottime probabilità che segua una caduta rovinosa.

Rispetto al 2000 credo che non ci sia una bolla speculativa sul settore dell’e-commerce o della tecnologia. Credo però che le valutazioni di alcune società quotate non riflettano correttamente i fondamentali sottostanti e che sia opportuno prestare attenzione.

Il modo migliore per evitare cocenti scottature consiste nell’avere una strategia per investire che poggi le proprie basi su un terreno solido, ferree basi psicologiche e sul comune (ma spesso dimenticato) buon senso.

Giacomo Saver – Segretibancari.com

8 commenti
  1. Investire in aziende estere non vado in contro alla doppia tassazione? se si è comunque conveniente in certi casi?

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    1. @ Cristian
      Di solito c’è la possibilità di recuperare parte o tutta la tassazione sui redditi pagati all’estero, ma dipende dagli accordi tra gli Stati. Di più non so dirti perché non sono un fiscalista 🙁

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      1. Il recupero sulla doppia imposizione per i dividendi non ha senso per le azioni americane, per le quali comunque la tassazione è già al 15% ovvero coincide con quella che occorre comunque pagare. Ha invece senso per le azioni europee, ma occorre detenere un buon numero di azioni, altrimenti si rischia di bruciare il recupero in maggior costi per il recupero stesso con la propria banca.

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        1. @ Francesco
          Ti ringrazio per la precisazione. Ancora una volta l’unione del “sapere” porta la conoscenza su livelli davvero alti.

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  2. Interessante davvero quest’analisi. L’indice ROI di un titolo borsistico dove lo trovo?
    Su morningstar ad esempio mi trovo solo il ROIC.

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    1. @ Stefano
      Ci sono alcuni servizi di analisi professionale che lo forniscono. In alternativa – ed è il sistema ch euso io stesso – conviene calcolarlo da sé per essere certi che la metodologia sia corretta.

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  3. Buon giorno Giacomo.ottimo e attuale post! proprio in questi giorni stavo osservando il comportamento dei titoli GAFA.Una domanda: il valore del rapporto del prezzo con il valore contabile di un titolo dove lo posso trovare ? oppure come faccio a calcolarlo?

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    1. @ Simone
      Puoi trovare gli indicatori su piattaforme evolute per gli investitori, oppure su banche on line come Fineco o, infine, calcolarlo tu dividendo la capitalizzazione del titolo (prezzo x azioni in circolazione) per il patrimonio netto. Il rapporto, in fondo, è una semplice divisione 🙂

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