Tre Modi per Investire in Dollari

Tre Opzioni per Approfittare della Ritrovata Forza del Dollaro

dollari

Il 24 aprile 2018 il rendimento dei Treasury decennali Usa ha superato il 3% e questo ha subito innescato un rafforzamento della divisa americana che si è portata a 1,19 contro Euro.

La notizia non coglie di sorpresa, poiché il tasso di cambio da tempo non riusciva a superare l’area critica di 1,25. Ci sono le premesse per un rafforzamento del dollaro? Forse. In ogni caso ecco tre strade diverse per chi vuole cogliere l’opportunità di un ulteriore rafforzamento della divisa a stelle e strisce.

Investire in Dollari

Chi vuole investire in dollari, per beneficiare del solo apprezzamento della valuta, potrà aprire un conto valutario presso la propria banca. In questo modo sarà in grado di convertire gli euro in dollari, tenerli fermi sul conto e beneficiare della possibile rivalutazione del tasso di cambio.

Questa operazione, di fatto, corrisponde all’acquisto di valuta estera come si faceva una volta, quando si cambiavano le banconote. Il vantaggio sta nel fatto che con il conto valutario si hanno costi minori rispetto a quelli applicati dai cambia-valute, e non si hanno altri rischi legati alla conservazione della moneta in luogo sicuro.

Lo svantaggio sta nel fatto che le somme depositate in conto corrente non sono fruttifere o, se lo sono, gli interessi pagati sono molto bassi.

Comprare Bond in Dollari

Questa seconda opzione è più redditizia della prima, ma anche più rischiosa. Investendo in obbligazioni denominate in dollari il guadagno ottenuto sarà maggiore, perché alla possibile rivalutazione della divisa si aggiungeranno gli interessi maturati sui bond.

E’ possibile comprare obbligazioni in dollari attraverso due strade diverse. Il passaggio dal conto valutario ti permette di acquistare prima i dollari e poi i bond. Gli interessi pagati saranno accreditati sul conto in valuta, e i dollari potranno essere trasformati in euro in qualunque momento, a tua discrezione. Questa opzione ti permette di tenere distinto l’accredito delle cedole e del capitale dal tasso di cambio, perché la conversione della valuta potrà avvenire in un qualunque momento, a scelta dell’investitore.

Quando vorrai convertire i dollari ti basterà trasportarli sul conto in euro in modo semplice e veloce.

L’acquisto di obbligazioni in dollari attraverso il conto in euro, invece, fa sì che i controvalori siano convertiti in valuta (o ritrasformati in euro) in modo istantaneo. Nel momento esatto in cui il titolo viene rimborsato o gli interessi sono corrisposti essi vengono convertiti in euro e accreditati subito sul conto.

L’uso del conto in euro rende più semplice la gestione dell’investimento, ma è impossibile posticipare la conversione dei dollari qualora, ad esempio, il pagamento degli interessi coincida con una fase di debolezza della valuta.

Se vuoi comprare bond in dollari ricorda di diversificare bene il rischio emittente e di evitare le scadenze troppo lunghe. In questo modo limiterai il rischio di default o di perdita in conto capitale qualora il prezzo flettesse troppo e fossi costretto a liquidare il titolo nel momento peggiore.

Investire in azioni Usa

Comprare azioni americane è il terzo modo per investire in dollari. Si tratta anche del più redditizio, perché al guadagno in conto valutario si aggiunge il guadagno in conto capitale derivante da un possibile apprezzamento del “sottostante”. Ovviamente investire in azioni implica l’assunzione di rischi maggiori che potranno essere mitigati o accelerati dall’andamento del cambio.

  • Se la borsa scende ma il dollaro si apprezza il ribasso che subirai sarà limitato o nullo, perché cambio e sottostante si muovono in direzione opposta.
  • Se la borsa scende ed il dollaro si svaluta il ribasso che subirai sarà maggiore della discesa del sottostante, perché alla perdita azionaria si sommerà anche quella valutaria.
  • Se la borsa sale e il dollaro si apprezza avrai un doppio guadagno dai tuoi investimenti.
  • Se la borsa sale ma il dollaro si svaluta, il guadagno che otterrai sarà minore rispetto a quello riportato dal sottostante, perché la perdita in conto valutario farà da freno all’apprezzamento del sottostante.

Una Confessione…

Nell’ottica della totale trasparenza, permettimi di dirti che io ho delle posizioni in essere sui dollari. Ho diversi strumenti che investono nella divisa a stelle e strisce e le ho inserite nei portafogli dell’Investment Club parecchio tempo fa.

Giacomo Saver – Segretibancari.com

3 commenti
  1. Come sempre il timing è molto importante: mi stava venendo in mente di aumentare la posizione in dollari qualche settimana fa ma non l’ho fatto

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    1. @ Carlo
      Se il tuo orizzonte temporale è impostato sugli anni e non sui giorni, come dovrebbe essere, il timing di breve periodo diventa irrilevante.

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      1. Recentemente si apprende che diversi investitori istituzionali prospettano una rivalutazione euro contro dollaro a quota 1,30 nel breve periodo, segnale tangibile rottura della resistenza 1,25-1,26 quindi molto rischioso posizionarsi sull\’azionariato vista anche la situazione dazi commerciali che forse entreranno in vigore con esito che solo il tempo dirà.In questo scenario incerto mi orienterei più sui bond americani scegliendone diversi in momenti diversi sempre a piccole dosi in modo da facilitare la mediazione che inevitabilmente dovrò fare in funzione del prezzo e del cambio, nel frattempo incasso cedole e all\’occorrenza ho tempo per pensare a una strategia di uscita.

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