George Soros Scommette sul Ribasso di Wall Street

George Soros, il grande speculatore che fece tremare la Banca di Inghilterra nel 1992 guadagnando miliardi grazie all’uscita della Lira dallo SME, ritorna all’attacco. E, strana coincidenza, segue la stessa linea di noi di SegretiBancari.

George Soros è un finanziere di origini ungheresi che è molto noto negli ambienti finanziari per le sue speculazioni piuttosto ardite. Autore di successo con il suo libro “Alchima della Finanza” in cui espone il suo pensiero sui mercati, Soros ha acquistato opzioni al ribasso sulla borsa Usa per  1,8 miliardi di dollari (1,52 miliardi di euro).

Al di là dei tecnicismi – su cui sorvolo per andare dritti al punto – Soros ha impostato la sua strategia di investimento puntando sul ribasso dei seguenti indici azionari Usa:

  • S&P 500, rappresentativo delle società con azioni a larga capitalizzazione
  • Russel 2000, rappresentativo delle società a piccola capitalizzazione Usa
  • Nasdaq, rappresentativo delle azioni tecnologiche.

Sulla base di quali ragionamenti il finanziere è arrivato a questa conclusione?

Perché i mercati azionari Usa sono “fragili”

Gli Usa sono privi di una guida forte. Il presidente Trump ha perso la bussola del comando, è impegolato in scandali come il Russiagate, ha visto fallire la riforma dell’Obamacare, senza contare i numerosi rimpasti di Governo che ha dovuto fare.

Al tempo stesso i mercati Usa sono ai massimi di sempre, anche se per noi europei lo storno è già arrivato per colpa del ribasso del dollaro.

Io ho scoperto solo ora la posizione di Soros, ma nel “mio piccolo” ero giunto alle medesime considerazioni basandomi sugli indicatori macroeconomici che seguo. Agli iscritti all’Investment Club suggerivo, infatti, la vendita delle azioni Usa già il 1 agosto 2017, proprio perché il mercato azionario americano iniziava a dare segnali di cedimento.

Ci sono però due considerazioni importanti da fare e che desidero condividere con te…

Cosa fare con i tuoi investimenti azionari?

E’ fuor di dubbio che la borsa Usa sia il faro a livello mondiale per tutti gli altri mercati. Sappiamo di non sapere (come dice lo stesso Soros “siamo imbecilli con il raro dono di esserne consapevoli“), ma la storia ci regala alcune nozioni davvero importanti.

Anzitutto è praticamente impossibile che un ribasso della borsa Usa lasci indenni l’Europa e gli Emergenti. Pensa a che cosa accade quando Wall Street “vira” in territorio negativo. Sono le 15.30 circa, le borse europee stanno guadagnando, Wall Street apre in calo e la giornata finisce male. Il mattino dopo scopri che anche il Giappone e le borse asiatiche hanno “patito” l’andamento sfavorevole della borsa Usa.

La seconda cosa che sappiamo è che negli anni (e attenzione parlo di 5-10 anni non 2 o 3 mesi), la borsa Usa è sempre cresciuta, nonostante ci siano stati ribassi nell’ordine del 50%. A volte mi trovo a ripetere spesso questo concetto nelle comunicazioni periodiche intrattenute con i clienti dell’Investment Club, perché alcuni di essi iniziano ragionando su un orizzonte lungo, ma poi si spaventano se perdono per un trimestre o due

La psicologia umana è davvero strana… va beh!!

Tornando a noi:

  • vendere tutte le azioni Usa potrebbe non avere senso per te, perché non è detto che ci sia un ribasso imminente
  • se anche ci sarà un ribasso è probabile che le quotazioni delle azioni che non hai venduto saranno comunque su livelli superiori a quelli attuali TRA 5 o 10 ANNI
  • se vendi le azioni Usa hai bisogno poi di sapere quando rientrare (se sei un cliente dell’Investment Club non temere: te lo diremo noi, stai tranquillo)

Cosa fare allora, se sei propenso al “fai da te”?

Non posso andare troppo nel dettaglio ora, ma permettimi di regalarti un consiglio:

dimezza la quota del tuo portafoglio che attualmente è investita nella borsa Usa

Sia che tu abbia fondi azionari Usa o ETF che investono su quel mercato, inizia a ridurre la posizione.

Ci sono eccezioni a questa regola? CERTO che sì…

Se ti avvali di un consulente indipendente o di un servizio informativo per investire come il nostro attieniti alle comunicazioni che riceverai o che hai ricevuto. A seconda dei casi ti verrà suggerito l’azzeramento delle azioni Usa che hai in portafoglio o la loro detenzione “comunque”, perché la quota che hai in tasca è piccola e comunque coerente con la tua tolleranza al rischio.

Se invece vuoi fare tutto da solo e sei alla ricerca di consigli “generici” su cosa fare in questa fase di mercato, dimezza la quota di azioni Usa tenute in portafoglio.

Per ora è tutto… e a me non resta che augurarti, come sempre, buon investimento…

Giacomo Saver

Direttore dell’Investment Club

20 commenti
  1. Buon giorno Giacomo ,
    stesso consiglio può valere anche per etf azionari mondo(esclusi emergenti?) sto notando che il mio etf complice la forte esposizione al mercato americano e al calo del dollaro sta scendendo notevolmente..
    Grazie in anticipo!

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    1. @ Simone
      Dipende… purtroppo in questa sede non posso essere troppo specifico. Se desidera un aiuto più mirato la prego di fare riferimento al servizio Investment Club. Grazie.

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  2. Vedi Giacomo la differenza tra te e Soros? : tu consigli di vendere…lui COMPRA opzioni al ribasso. Tu disinvesti, lui investe.
    Ti seguo comunque con attenzione e ammirazione.

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    1. @ Christian
      Magari la differenza fosse solo quella 🙂 Soros è uno dei più grandi investitori/speculatori mentre io sono solo un investitore che cerca di fare rendere al meglio il suo capitale e racconta ciò che fa…
      Ad ogni modo il mio approccio – come giustamente osservi – non è mai di tipo speculativo…

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  3. Ciao Giacomo,
    Sono diversi anni che ti seguo e rinnovo i miei complimenti per i tuoi post sempre molto interessanti 😉
    Domanda ma non conviene speculare al ribasso sui mercati?Se si qual è lo strumento piu efficente che consiglieresti per farlo?Grazie

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    1. @ Marco
      Se mi segui da tempo sai bene che la speculazione non è nel mio DNA. Il mio lavoro consiste nell’aiutare le persone con una certa patrimonialità ad investire al meglio i loro soldi, senza per questo cadere nella speculazione che non fa parte del mio lavoro.
      Volendo prendere posizione in vista di un ribasso gli strumenti più adatti sono i futures e le opzioni, in ogni caso.
      Grazie per i complimenti e alla prossima 🙂

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  4. COSA FARESTI ORA CON LE tenaris PRESE A 12,27 ?????

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    1. @ Angelo
      Purtroppo non posso fare analisi a richiesta qui. I report “su domanda” sono riservati agli iscritti all’Investment Club.
      Grazie per il tuo commento e a presto 🙂

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  5. Buona sera Sig.Giacomo,
    se io dovessi vendere azioni Usa sarei in perdita.
    Mi consiglia di vendere ugualmente?
    Grazie e saluti. Luigi.

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    1. @ Luigi
      Dipende da tanti fattori caro Luigi… In primis qual è la perdita massima accettabile che è disposto a sopportare, in secondo luogo quanta parte del budget di rischio complessivo è “presa” dalle azioni Usa, infine dalla composizione della restante parte del suo portafoglio… Non c’è mai un semplice SI o NO ma ci sono ragionamenti accurati da fare a monte…

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  6. Buonasera da Alessandro
    La seguo da tempo,ho raccolto pubblicazioni e commenti forum in una cartella e rileggo gli stessi con paicere.Complimenti.

    Sto cambiando banca e Le chiedo se è opportuno liquidare completamente i pochi fondi che ormai mi restano oppure dimezzare quanto già investito.
    Poi però dove investire quanto venduto in tutto o in parte?

    Vorrei cambiare i fondi che ho in ETF corrispondenti anche per somme .Pagherei meno commissioni di gestione ora altissime.

    Questi fondi:

    Eurizon Azioni AMERICA- commissione annuale 2,01 %-(6000€)
    EURIZON AZIONI TECNOLOGIE AVANZATE -commissione annuale 2,01 % (20000€)
    Eurizon Azioni Internazionali-commissione annuale 1,97 % (10000€)
    Eurizon Soluzione 60-commissione annuale (bilanciato) 2,73 % (12000€)

    Ha qualche consiglio concreto?

    La ringrazio
    Cordiali saluti
    Ale

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    1. @ Alessandro
      Per ragioni di tempo non posso assisterla qui, ma se iscriverà al servizio Investment Club i miei collaboratori saranno felici di rispondere a tutte le sue domande e aiutarla in modo completo.
      La ringrazio per il commento e spero di darle in benvenuto nel nostro Club…

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  7. Soros non era quell tizio che diversi mesi fa (12 o 18 non ricordo) aveva scommesso la stessa cifra sul crollo dell\’SP500. Questo e\’ quello che riportarono i giornali economici a quei tempi. se sia vero o meno, solo lui lo sa veramente. Forse ipotizza che milioni di sognatori seguono quello che fa lui, anticipando e favorendo quindi il movimento al ribasso. mha….sara\’ ….al momento non sono dentro nulla, vediamo che succede.

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    1. @ Andrea
      Proprio lui!! Hai buona memoria… In effetti Soros ha preso degli abbagli pazzeschi e non una volta sola, a dimostrazione che NESSUNO sa con precisione cosa accadrà sui mercati. Il fatto che ci siano chiari segnali di cedimento, però, è un fatto che l’investitore consapevole non può ignorare…

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  8. Ciao Giacomo, storicamente parlando, che rapporto c’è tra il ribasso USA ed il cambio usd/eur?
    Vale a dire, azioni USA e dollaro scendono contemporaneamente? O sono solitamente decorrelati?
    Complimenti per la semplicità e chiarezza. Con stima ed ammirazione. Andrea

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    1. @ Andrea
      Le correlazioni non sono stabili purtroppo. Di solito borsa e dollaro si muovono nella stessa direzione per effetto dei movimenti di capitale: la borsa sale perché c’è chi compra e chi investe ha bisogno di dollari per cui mercato azionario e valuta si muovono spesso insieme.

      Può tuttavia accadere che la correlazione cambi segno: un dollaro debole favorisce la borsa perché fa crescere gli utili delle società che esportano maggiormente.

      In economia, a differenza di altre discipline come ad esempio la fisica, non esistono regole fisse e sempre valide.

      Grazie per i complimenti, è un piacere esserti utile 🙂

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  9. Salve sig. Saver, una curiosità: esistono degli ETF che sono in grado di replicare le opzioni a ribasso sul mercato USA ?

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    1. @ Domenico
      Sì, esistono e li trova su Borsaitaliana, facendo una ricerca qui.

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  10. Egr. Dr. Saver capisco perfettamente che lei non puo’ dare risposte specifiche. le chiedo, visto che seguo i suoi consigli e leggo tutti i suoi articoli con interesse e passione, le faccio questa domanda,lei dice di dimezzare azione usa ed etf usa. l’etf IE00B4L5Y983 è esposto in usa? l’ho acquistato quando ho letto un suo bellissimo e sincero articolo. dalla sua risposta so cosa devo fare, sempre con la massima fiducia che pongo in lei. grazie

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    1. @ Francesco
      Mi permetta di “tirarle” simpaticamente le orecchie. Non deve MAI, in nessun caso, comprare degli ETF solo perché ha letto un articolo su di essi. Quello che le serve è una strategia complessiva di portafoglio e la consapevolezza di quello che fa.

      Il fatto stesso che mi chieda dove investe quell’ETF implica il fatto che un piano lei non lo ha e naviga a vista cercando una “dritta” per movimentare il suo portafoglio. Questo rischia di essere molto pericoloso…

      Detto ciò l’ETF è esposto sugli Usa per il 58,83% del suo ammontare.

      Grazie per avermi scritto e a presto…

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