Bund Tedeschi: tutto quello che devi sapere…

Bund tedeschi: cosa sono, dove si comprano, quanto rendono e qual è la loro tassazione.

bund tedeschiE’ l’investimento sicuro per eccellenza. I Bund tedeschi sono titoli di stato emessi dalla Repubblica Federale Tedesca con scadenza medio lunga. Sono simili ai nostri BTP in quanto a caratteristiche ma sono percepiti come molto più sicuri, in quanto emessi da uno Stato più virtuoso.

Ecco alcune delle domande cui troverai risposta nel post che stai leggendo:

  • che cosa è il bund tedesco?
  • dove si compra?
  • quanto rende?
  • quali rischi ti fa correre?
  • come (e quanto) è tassato?

Buon proseguimento!!

I Bund tedesco: che fascino!!

La “corsa all’oro” dell’investimento sicuro è partita nell’autunno 2011, con lo scoppio della crisi dei bond sovrani. Da allora espressioni come spread BTP bund sono diventate famose. Ma i bund tedeschi hanno una storia ben più lunga.

Emessi per la prima volta l’11 dicembre del 1952, questi titoli di stato sono tradizionali bond a tasso fisso con una durata che, in fase di emissione, può arrivare fino a 30 anni.

Ma se hai accarezzato l’idea di investire in bund è probabile che ti ponga altre domande, di carattere pratico. Proprio quelle che stanno per ricevere una risposta completa…

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Dove si comprano i Bund tedeschi

I Bund sono titoli di stato quotati sul MOT, il Mercato Obbligazionario Telematico di borsa italia e sul TLX. Puoi quindi cercare il titolo che preferisci, in quanto a durata, e acquistarlo direttamente dalla tua banca. Fineco li chiama “BRD” per cui se inserisci la parola chiave “Bund tedeschi” non li troverai.

Ma puoi “ingannare” la funzione di ricerca chiedendo l’estrazione di tutti i titoli di stato esteri e andando a “spulciare” all’interno dell’elenco. Questo, ovviamente, vale per tutte le banche. Investire in bund è semplice e conveniente, perché essendo scambiati sui due mercati italiani le commissioni di compravendita sono le stesse che nel caso di un BTP.

Il rendimento del Bund Tedesco e lo spread bund btp

Il rendimento dei bund tedeschi è davvero ridicolo. Si va dallo 0,01% netto annuo del bund 4/1/2019 al 3,75% al 2,03% netto del bund 15/8/2046 al 2,50%. (Dati riferiti a lunedì 5 maggio 2014). Che senso ha investire in titoli di questo genere? Secondo me NESSUNO.

Il fatto stesso che esista lo spread btp bund, ossia il differenziale di rendimento tra il titolo decennale italiano e l’equivalente tedesco, mostra in modo inequivocabile che la sicurezza si paga e a caro prezzo. Intendiamoci: i BTP erano più convenienti quando lo spread bund btp era molto più elevato, mentre oggi c’è penuria di guadagni anche in Italia, ma i titoli di stato tedeschi non sono una valida alternative di investimento.

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Inoltre lo spread btp bund nasconde un potenziale pericolo per te, ma te ne parlerò tra un istante. Ora voglio dirti che se sei alla ricerca di un investimento sicuro farai bene a privilegiare i conti deposito. Fino a 100.000 euro di controvalore investito, infatti, essi sono protetti dal Fondo Interbancario, per cui nella sostanza sono sicuri quanto i bund tedeschi ma non ti espongono al rischio di perdite.

La tassazione dei bund

Investire in bund ti assoggetta all’imposta del 12,50% sia sugli interessi sia sul disaggio di emissione. La tassa è pagata per tuo conto dalla banca e non dovrai denunciare nulla in sede di dichiarazione dei redditi. Peraltro l’aliquota del 12,50% resterà anche dopo l’innalzamento dal 20% al 26% della tassa delle attività finanziarie.

Perdere con i bund tedeschi

Se la Germania è un debitore di primo piano e di indubbia solidità, come puoi perdere investendo in bund? Te lo spiego subito.

  • Lo spread bund btp cresce: immagina che lo spread btp bund cresca ma non perché sono saliti i tassi sui BTP, ma perché è il rendimento del bund ad essere più alto. Che cosa accadrebbe ai tuoi titoli?
  • lo spread btp bund resta costante: sia il rendimento del btp sia quello dei bund tedeschi cresce. Anche in questo caso perderesti. Come mai?

In entrambi i casi ad un incremento dei rendimenti di mercato dei bond tedeschi corrisponde un ribasso del valore dei titoli, tanto più forte quanto più lunga è la vita residua dello strumento finanziario.

 Non dimenticare che investire in bund equivale a impiegare il tuo capitale in titoli a tasso fisso. E poiché i rendimenti sulle scadenze corte sono poco appetibili, la tentazione diabolica è quella di allungare le scadenze per scegliere titoli più redditizi. Ma così facendo, qualora i tassi di interesse dovessero crescere, sopporteresti una perdita molto forte.

In estrema sintesi il concetto è questo:

  • se i tassi salgono i titoli obbligazionari perdono di valore e lo fanno in modo proporzionale alla loro duration (collegata a sua volta alla durata residua del titolo stesso). Vendendo i bund tedeschi prima della scadenza potresti quindi subire una perdita;
  • se tieni i titoli fino alla scadenza rinunci ad un rendimento maggiore, proprio quello che potresti ottenere comprando i titoli al prezzo più basso.

Io non investirei in Bund, ma cercherei la sicurezza in un altro modo: attraverso una politica di gestione del portafoglio attenta e sicura a livello globale.

E tu hai mai pensato di investire in bund? Parliamone nei commenti…

Giacomo Saver, Direttore e Fondatore di Segretibancari.com

21 commenti
  1. Verrebbe da chiedersi, con rendimenti cosi’ bassi, anche per gli investitori istituzionali o privati tedeschi, perche investire su quei titoli. Considerata la volatilita’ che possono avere ad un probabile aumento di tassi poi, pesa piu il rischio che la solidita’ del titolo. Ma i tedeschi, che tanto la temono, non hanno titoli a protezione dell’inflazione?
    un saluto

    Rispondi
    1. @ Alex
      In effetti non ha molto senso comprare Bund Tedeschi che in passato sono stato un esempio di irrazionalità degli investitori. (Mi riferisco a quando avevano rendimenti negativi). Esistono anche quelli indicizzati all’inflazione, ma i loro rendimenti sono comunque bassissimi…

      Rispondi
  2. Buon giorno Giacomo,
    Sicuramente investire in bund non è certo da prendere in considerazione.
    Volevo chiederti invece se in questo periodo è consigliato investire in titoli di stato esteri.Quali in particolare e come si riesce a farlo in senso pratico attraverso le nostre banche o internet banking.

    Rispondi
    1. @ Simone
      Puoi investire in titoli di stato esteri attraverso la tua banca scegliendo quelli che ritieni essere i migliori direttamente sul mercato. Molti bond esteri sono quotati sul TLX, per cui verifica che la tua banca aderisca a questo circuito.
      Un caro saluto e a presto…

      Rispondi
  3. Se i tassi sui BTP rimanessero costanti ed invece aumentasse il rendimento sul BUND, lo spread tra i due titoli non aumenterebbe (così come erroneamente indicato nel post) ma diminuirebbe, essendo espressione della differenza di rendimento tra i due titoli.

    Rispondi
    1. @ Claudio
      Esatto, ed in questo caso a perdere di valore sarebbero i bund e non i BTP…

      Rispondi
  4. Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    la posizione creditizia della Germania non ci tragga in inganno!!
    DE0001030500 DE0001030526 sono due bund tedeschi agganciati all’inflazione europea.
    Un caro saluto a tutti!!!

    Rispondi
  5. grazie per l’articolo perchè l’argomento mi interessa: da un bel po’ di tempo mi chiedevo se fosse conveniente investire in bund tedeschi e non osavo chiedere. Adesso non ci penso più, mi fido di quello che dici. Un saluto

    Rispondi
    1. @ Fausta
      Grazie a te. Ho scritto questo post su richiesta di un Amico che era interessato all’argomento e sono felice di aver fatto centro 🙂

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  6. Grazie Giacomo!!

    Rispondi
    1. @ Enrico
      Grazie a Te!!

      Rispondi
  7. In questo momento mi viene un pò pesante investire in genere in BTP, tenuto conto che, come consigliato dal dott. Giacomo,”… ..per avere rendimenti maggiori molti si legano alle scadenze elevate ma ci si epsone a maggiori rischi….,” infatti ho verificato il sito rendimentonettobtp e la cosa è un pò desolande!!!
    Mi chiedo: ma che senso ha investire in btp esempio uno a 4 anni e 1 mese Isin IT0004907843 ha rendimento netto 1,09%, tanto vale prendere un BFPi almeno ad oggi rende un 0,50 + inflazzione, quindi lo posso smobilizzre quando voglio, non perdo niente in c/capitale (il BTP può perdere) e sè i tassi aumenteranno potrò semplicemente svincolare il BFPi e puntare su nuovi BTP con prezzo d’acquisto inferiore e rendimento maggiore.
    Facendo queste valutazioni con me stesso mi trovo in una situazione di stand-bay, infatti non ci deve trarre in inganno il tasso nominale del BTP in esame che è 4,50 contro un eventuale BTPi.
    Inoltre mi viene un pò dura entarre nel mercato azionario oppure ETF per via dell’oscillazione dei controvalori investiti.
    Carissimo Giacomo cosa ne pensi…………………….

    Rispondi
    1. @ Alex2
      Condivido in pieno. Oggi come oggi non comprerei dei BTP se non per porzioni molto piccole del portafoglio e creando una strategia diversificatissima, ossia: una piccola quota di BTP a scadenza lunga e una grande parte di BFPi o di conti deposito.
      In questo modo avrai una scadenza media di portafoglio abbastanza breve e il grosso delle disponibilità concentrate sui conti deposito…

      Rispondi
  8. Buongiorno,
    io sono assolutamente ignorante in economia.ho acquistatao su consiglio di un direttore di banca delle azioni di Enel e poi di Finmeccanica.
    Enel le ho tolte rimettendoci. Finmeccanica le ho ancora, e ci stò rimettendo, perchè continuano a scendere (anche se Finmeccanica pare stia andando bene, e non capiscoperchè!).
    Ora avrei circa 30.000€ da poter impegnare…Mi darebbe qualche consiglio?La ringrazio e la saluto.Gabriele

    Rispondi
    1. @ Gabriele
      Purtroppo non posso dare indicazioni personalizzate di investimento. Per sapere come investire i suoi 30.000 euro le consiglio di provare gratuitamente la newsletter trend e strategie di investimento che trova qui:

      http://www.formazionefinanza.com

      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  9. I bund non si comprano per i rendimenti o per i tassi di interesse, si comprano perchè quando l’euro cesserá di esistere si convertiranno in marchi, apprezzandosi, a differenza del BTP che si converte in lire…

    Rispondi
    1. @ Elio
      Giustissimo… Anche se ciò comporta l’assunzione di rendimenti negativi…

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      1. E oggi, vista la strada che stiamo prendendo, ritorno a pensare di comprarli…

        Rispondi
        1. @ Renato
          La scelta è solo tua, naturalmente. Tieni solo presente che investire in un titolo che rende pochissimo e che potrebbe scendere di prezzo in modo vistoso non è detto sia la scelta migliore.

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  10. Ciao Giacomo a proposito di sicurezza titoli vorrei chiederti 2 cose in merito alla possibile uscita dell’Italia dall’euro che attualmente non è da scartare.
    1) Se nel mio conto fineco compro dei dollari all’uscita dell’euro il governo potrebbe obbligarmi a cambiarli in lire subito dopo l’uscita oppure posso farlo quando voglio.
    2) Vorrei comprare dei treasury sempre per proteggermi dall’uscita dall’euro, anche stessa domanda del punto 1, il governo potrebbe obbligarmi a vendere i bond americani oppure posso tranquillamente attendere la scadenza?
    Grazie del tuo tempo spero in una risposta precisa perchè sono preoccupato per i miei risparmi e vorrei per un paio d’anni metterli al sicuro da un ritorno alla lira e dalla svalutazione dei primi 6-12 mesi

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    1. @ Francesco
      Sei fuori tema perché in questo articolo parliamo di Bund e non di uscita dall’Euro, ma considerata la tua apprensione ti rispondo lo stesso con piacere. Il Governo non potrà in nessun caso costringerti a vendere dei titoli in dollari. In Turchia, ad esempio, Erdogan ha fatto un richiamo al patriottismo per convincere i turchi a cambiare dollari in lire ma non ha potuto fare altro. Su questo punto vivi sereno!!

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