Investire in bond greci: occasione o delusione?

investire in bond greci

Investire in bond greci: opportunità di investimento o modo sicuro di bruciare i nostri soldi?

Potrebbe essere il nuovo “tormentone” estivo: investire in bond greci. Con i tassi di interesse ai minimi e le borse imprigionate in una fase di lateralità (continui movimenti in su ed in giù che, di fatto, finiscono per essere a somma zero), gli investitori continuano a guardare in giro alla ricerca di opportunità di investimento. Con il BTP decennale che rende appena l’1,50%,  il 7% pagato dalla Grecia attrae. Ma “sarà vera gloria”?

Conviene Investire in bond Greci?

Se guardiamo i soli rendimenti la risposta sembrerebbe essere sì, perché il ritorno economico che se ne può avere è alto. Ma già nel 2010, sul mio vecchio blog (ormai abbandonato), parlavo della necessità di stare alla larga dai titoli greci. Il rendimento non è tutto, e a volte non riflette in modo adeguato i rischi che corriamo facendo un determinato investimento. Ma analizziamo la situazione della Grecia sia sotto l’aspetto economico sia sotto quello finanziario.

Da mesi è in corso un negoziato tra la Repubblica, il Fondo Monetario Internazionale e i Creditori per la revisione del terzo pacchetto di aiuti, quello da 86 miliardi di euro, varato nell’agosto scorso che aprirà l’accesso ad una nuova tranche di finanziamenti. Lo scoglio da superare è quello relativo all’avanzo primario del Pil, che dovrebbe arrivare al 3,50% nel 2018, obiettivo che appare irraggiungibile. Ci sono poi gli ulteriori tagli alle pensioni, su cui le richieste della Troika (Fondo Monetario Internazionale, Banca Centrale Europea e Commissione Europea) sembrano lontane rispetto alla posizione del governo di Atene.

Insomma, la situazione ellenica, che sarebbe dovuto essere un problema passeggero, si sta trascinando avanti da anni, ormai, e sembra di difficile soluzione. Chi sceglie di investire in bond greci deve essere consapevole del fatto che si va a cacciare in un vero e proprio “ginepraio” da cui sembra difficile uscire.

Vediamo ora un’anomalia presente sul mercato che fa scattare un altro campanello di allarme: la curva dei tassi invertita.

Acquistare titoli di stato greci: OKKIO

La curva dei rendimenti è una relazione grafica che mette a confronto la durata di un titolo di debito (un’obbligazione, per intenderci) con il suo rendimento. In condizioni normali la curva ha una inclinazione positiva: a noi investitori piace la liquidità, sicché siamo disposti a comprare titoli con scadenza più lunga solo se il loro rendimento è maggiore rispetto ai bond a breve scadenza. Concordi con me su questo punto? Bene.

Se scegli di acquistare titoli di stato greci ti trovi di fronte ad una situazione anomala: i bond a breve scadenza sono più redditizi di quelli a lungo termine. Come mai?

Quando la curva dei rendimenti ha pendenza negativa, ossia quando all’aumentare della durata di un titolo il suo rendimento scende, di solito le implicazioni sono due:

  • il mercato sconta una possibile recessione, e la conseguente attesa di tagli dei tassi di interesse in futuro;
  • il mercato sconta un possibile default dell’emittente.

Ragioniamo un attimo su questo secondo caso partendo proprio dall’angolo visuale di chi vuole investire in bond greci. Il bond Hellen Republic 2023 rende il 7,25% netto contro il 6,48% del bond scadenza 2042. Il timore degli investitori è che, prima o poi, si arrivi ad un default dello Stato, o con un taglio del debito o  attraverso un suo riscadenziamento nel   futuro, come accadde con l’Argentina, che portò le scadenze dei suoi bond dai primi anni 2000 al 2033.

In questa ipotesi, se avrai scelto di investire in bond greci, è probabile che tu sia costretto a lasciarli in eredità ai tuoi nipoti, perché difficilmente potrai ‘portarli a scadenza’ come sei solito fare quando le cose non vanno nel verso giusto.

I titoli greci oggi sono una sorta di roulette russa: se le cose vanno male vai incontro al suicidio finanziario, mentre se le cose vanno bene dovrai accontentarti di un rendimento modesto, una volta tenuto conto del rischio corso.

Abbiamo scelto di non investire in bond greci

Nei portafogli dell’Investment Club non ci sono bond greci. Abbiamo deciso di stare alla larga da questi strumenti perché, secondo noi sono troppo pericolosi. Ed anche tu farai bene, se segui il mio “consiglio”, a non acquistare titoli di stato greci. Piuttosto crea un portafoglio diversificato che abbia, al suo interno, tutte otto le classi di attivo che ti permetteranno una grande ed efficace diversificazione.

Il video qui sotto ti spiega in dettaglio le otto alternative in cui puoi investire i tuoi soldi:

Cosa ne pensi dei bond greci? Hai “voglia” di investire in essi o, come noi di Segretibancari, ne starai alla larga?

Giacomo Saver

Direttore e Fondatore di Segretibancari.com

5 commenti
  1. Ricordo che anche in Italia nel 2011 si invertì la curva dei tassi…tant’è che poi cadde il governo di allora a favore di quello “tecnico”. Poi intervenne Draghi e cessò la speculazione sui BTP, però ce da dire che noi non siamo la Grecia, se scoppiava l’Italia con 2000 mld di debito non so chi si sarebbe salvato, la Grecia invece per chi non ricorda ha già fatto un taglio dei titoli, non ricordo bene l’anno ma forse nel 2009 o 2010 quindi niente di strano che accada di nuovo. Sono d’accordissimo nello stare alla larga da quei titoli.

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  2. Ciao Giacomo, Ti rinnovo i miei complimenti e ringraziamenti per tutti i preziosi contributi che pubblichi.
    Vorrei chiederTi se è cambiato il tuo giudizio sui bond greci, dopo l’accordo di questi giorni con l’Europa: I rendimenti, anche se in calo, sono sempre ben più interessanti rispetto agli altri bond euro…Grazie!

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    1. @ Ighli
      Direi di no caro. Secondo me i bond greci restano comunque da evitare. A presto!!

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  3. Perché questo timore della Grecia? Nel suo momento peggiore aveva un debito pubblico inferiore al nostro. Grazie agli aiuti ricevuti ora va meglio di noi.
    Sono i BTP da evitare!!! Qua guardano solo alla politica e non risolvono problemi.

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    1. @ Roby
      E’ vero… anche i BTP sono da evitare perché il loro rendimento non è adeguato per il rischio che fanno correre in questo momento.

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