Obbligazioni 2018: l’Irrazionalità dell’Investitore Prudente/Perdente

obbligazioni 2018 illusione di rendimento

Le migliori obbligazioni del 2018 non esistono. Chi cerca di guadagnare, o di creare “alpha” – come dicono gli esperti, investendo in BTP lunghi farà un buco nell’acqua. Il mio parere è che un portafoglio con una grande componente azionaria, paradossalmente, sia meno rischioso di un bond. Ma più redditizio. Ora te ne fornirò la prova.

BTP Lunghi, Vi Amo!!

Chi cerca un rendimento dalle obbligazioni valuta essenzialmente tre parametri:

  • la cedola
  • il prezzo del titolo
  • il rendimento

E’ indubbio che la cedola eserciti un certo fascino agli occhi dell’investitore, da tempo abituato ad incassare un provento periodico dal suo capitale senza doversene occupare direttamente. Ma negli anni lo scenario è cambiato profondamente.

Nel 2018 molte obbligazioni hanno un rendimento negativo e quelle con cedola alta hanno prezzi esorbitanti. L’unica soluzione percorribile sembra essere una: cercare titoli con cedole alte e prezzo sotto cento. Finendo così per cadere nella “rete” dei bond con scadenza lunga.

Uno dei titoli che gli investitori prendono di punta e si chiedono se valga la pena di comprare è di certo il BTP 1 marzo 2047 al 2,70% – IT0005162828. Con una cedola annua del 2,70%, una fiscalità agevolata al 12,50% invece che al 26% e un prezzo di 90, il bond sembra perfetto per l’investitore “cassettista“.

Sei Sicuro di Conoscere le Azioni?

L’obbligazionista molto spesso non prende nemmeno in considerazione l’investimento in azioni, perché lo definisce rischioso senza prendersi la briga di fare delle valutazioni approfondite. Se chiedi al tuo vicino di casa cosa pensa delle azioni, poi, il riferimento cade alle solite società italiane note a tutti. Quello che voglio mostrarti, invece, fa assumere all’investimento in obbligazioni, un significato del tutto diverso.

Il BTP 2047 è quotato dal 5/2/2016. Da allora il suo guadagno è negativo del 2,76%. La volatilità, invece, è stata parecchio alta: 13,77%. Se lo avessi comprato nel momento peggiore avresti subito un ribasso del 25%, perché la quotazione è passata da 115 dell’agosto 2016 ad un minimo di 86 a febbraio 2017.

Ora le quotazioni del BTP sono tornate ai livelli del 2017, ma cosa avrebbe fatto, nel frattempo, un portafoglio aggressivo?

Il mio portafoglio determinato, che ha una quota azionaria minima del 50% ha avuto, nello stesso periodo, un guadagno del 26,26%, una volatilità del 4,61% ed un massimo ribasso del 6,10%.

La tabella che segue confronta i parametri dei due titoli:

btp-2047-obbligazioni-2018

L’Irrazionalità dell’Obbligazionista

Se mi hai seguito fino a qui e cerchi ancora le migliori obbligazioni in cui investire è probabile che nella tua testa suonino queste obiezioni:

Il confronto è sbilenco perché negli ultimi anni il mercato azionario è andato bene, ma potrebbe andare male. Inoltre con il BTP non posso perdere: se lo porto a scadenza ottengo il rimborso del valore nominale.

Ipotizzando che l’Italia sia in grado di ripagare il suo debito, tu oggi fai un investimento della durata di 29 anni dichiarandoti disposto a non toccare il tuo capitale fino al 2047. Non ti è mai venuto il dubbio che un investimento fatto in azioni globali su un tempo così lungo avrebbe reso molto ma molto di più (ed ha ottime probabilità di farlo anche in futuro) del 3% scarso netto che ti pagherà il BTP?

Come mai se si tratta di investire in obbligazioni pazientare un decennio o più non ti spaventa, mentre se hai delle azioni in portafoglio tremi come una foglia al primo ribasso temporaneo?

Gocce di Saggezza da Consumare Subito

Valuta con attenzione il tuo orizzonte temporale. Su periodi lunghi inevitabilmente la volatilità si riduce, anche se nel tuo portafoglio ci sono parecchie azioni. I bond non sono esenti da volatilità, è la tua percezione della stessa che cambia, perché fai affidamento sulla naturale scadenza del titolo.

Ma se il tuo orizzonte temporale è lungo ed il portafoglio è ben diversificato, un BTP comprato oggi ha una volatilità paragonabile a quella di un portafoglio fortemente azionario. Per inciso io ho scelto il portafoglio più aggressivo, ma all’interno dell’Investment Club potrai scegliere un profilo più prudente, ovviamente.

Trovi i rendimenti dei portafogli dell’Investment Club a questo link: https://www.segretibancari.com/investmentclub/.

Investire in obbligazioni oggi ha ancora senso, ma con un obiettivo diverso rispetto al passato. Se fino a pochi anni fa i bond rendevano qualcosa, oggi molti titoli offrono la semplice protezione del capitale. Le obbligazioni vanno inserite in portafoglio, nell’ambito di un piano di investimento complessivo ben strutturato con l’obiettivo di stabilizzare il portafoglio, ma il vero “motore” di rendimento sono e saranno le azioni.

Scordati di guadagnare con i bond da soli, per i prossimi anni. Investendo in obbligazioni subirai comunque una volatilità, che tuttavia non sarà compensata dal guadagno che ti attendi.

Se non vuoi vedere oscillare il tuo capitale è molto meglio lasciarlo fermo sul conto corrente, piuttosto che rischiare la nausea  da montagne russe in cambio di un bicchiere di acqua. Se, invece, sei disposto ad accettare delle fluttuazioni nel tuo portafoglio, inserisci una quota di azioni. Tra 5 o 10 anni il guadagno che avrai ottenuto supererà quello dei BTP.

Giacomo Saver

7 commenti
  1. come sempre il ragionamento no fa una piega,ci si era abituati ad incassare le cedole senza troppi grattacapi ora è molto complicato,non è detto che la borsa vada avanti all’infinito,ha assorbito molti soldi anche di fondi di investimento ma quando il pompaggio finisce o si attenua cosa succede?lasciare i soldi sul conto con remunerazione a quasi zero rompe,ma le montagne russe !!!!! ritorna il mattone???? ha preso una batosta in questi anni ma qualcosa in mano ce l’hai

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    1. Esattamente il tipo di ragionamento a cui faceva riferimento Giacomo. Non c’è speranza…

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    2. @ Mik
      Secondo me non è necessario cercare soluzioni “fantasiose”. Basta seguire un metodo di investimento che sia solido, sostenibile a livello psicologico e guardare al lungo termine non facendosi condizionare da ciò che accade nel breve.

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  2. Ciao giacomo ti seguo da anni mi ha lasciato un po’ perplesso il rendimento del tuo portafoglio determinato.Come hai fatto a battere L Msci world ? Hai usato la leva ?

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    1. @ Raffaele
      Assolutamente no, nell’Investment Club non usiamo il leverage. Semplicemente abbiamo dato un peso importante ai mercati emergenti ed abbiamo inserito in portafoglio alcuni strumenti che hanno sovraperformato, tutto qui.
      La vera difficoltà è seguire ciò che faccio, perché alcuni iscritti al servizio si autoboicottano e non eseguono le operazioni che faccio io per paura o per diffidenza, il che è un controsenso.

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  3. Ma su scadenze corte tipo ll il btp IT0005210650 potrebbe essere una alternativa al conto?

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    1. @ Antonio
      Assolutamente no, il titolo scade nel 2026 ed è molto volatile.

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