Bitcoin a 30000 nel 2021? La risposta dell’investitore consapevole

bitcoin_2021

Il bitcoin è stato definito “veleno per topi al quadrato”, ma macina un record dopo l’altro. Dal 16 al 31/12/20 ha guadagnato il 45%. E ora?

A cosa servono i bitcoin?

I bitcoin sono una valuta digitale nata nel 2009 grazie ad un anonimo inventore conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. In breve si tratta di una cryptovaluta utile a diversi fini:

  • speculativi, per chi vuole sfruttare le oscillazioni del prezzo
  • di riserva di valore, per chi crede nella efficacia del processo di creazione
  • di investimento, come diversificazione del portafoglio.

Cosa non sono i bitcoin

Prima di proseguire è bene fare chiarezza su un punto. I bitcoin non sono un’asset class. Essi, in breve, non vanno ad alterare il funzionamento dei mercati finanziari, né sono una minaccia per chi non li ha in portafoglio.

Il loro ammontare, in apparenza enorme, è piccolo se paragonato a ciò succede sugli altri mercati. In particolare, a gennaio 2021 la capitalizzazione dei bitcoin ammonta a circa 500 miliardi di dollari. Si tratta, pressapoco, della capitalizzazione della sola Tesla.

A dispetto della copertura mediatica, quindi, i bitcoin rappresentano una piccolissima parte di quanto i mercati azionari e valutari scambiano giorno per giorno.

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La valuta, peraltro, non è nemmeno un bene rifugio. L’oro, infatti, ha un valore di 12.000 miliardi di dollari, all’incirca. Il bitcoin è quindi poco liquido per essere una protezione a tutti gli effetti.

Comprare bitcoin?

Prima di scoprire come l’investitore accorto potrà, eventualmente, considerare l’impiego in bitcoin è bene dare un’occhiata al grafico relativo ai prezzi:

Bitcoin andamento storico
Fonte: ilsole24ore

Il 31 dicembre del 2020 la cryptovaluta ha superato i 29.000 $, mentre il 16/12 valeva solo 20.000 $. Quando ci fu un entusiasmo simile il bitcoin crollò perdendo l’80% del proprio valore.

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Le ragioni del boom della crypto

Ci sono tre fattori che hanno messo il turbo ai bitcoin. E che, se verranno meno, porteranno ad uno sgonfiamento delle quotazioni.

La pulsione a scommettere

La principale domanda di bitcoin deriva dagli speculatori. Si tratta, in breve, di persone che vogliono fare soldi facili e rischiano una perdita fortissima in cambio dell’attesa di guadagni elevati.

La liquidità disponibile

Sui conti correnti ci sono 1.700 miliardi di euro che cercano soluzioni di investimento. La liquidità immessa dalle banche centrali, inoltre, sta cercando sbocchi per essere assorbita. Il bitcoin è una delle possibili valvole di sfogo.

La scarsità di asset class

Il bitcoin, abbiamo detto, non è un’asset class. Esso tuttavia è percepito come tale da molti. In definitiva le persone comprano bitcoin per fare un investimento.

I bitcoin e l’investitore consapevole

Warren Buffett ha definito i bitcoin “veleno per topi al quadrato“. L’opinione del più grande investitore del mondo dimostra come sia possibile ottenere guadagni buoni anche senza le crypovalute.

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Chi, tuttavia, vuole valutare se comprare bitcoin farà bene a seguire queste linee guida.

Quota limitata

Il vantaggio dei bitcoin è la loro scarsa o nulla correlazione con le asset class. Lo svantaggio è la volatilità di prezzo, che raggiunge valori “pazzeschi”. Per queste ragioni la prudenza è d’obbligo ed è saggio limitare l’esposizione al bitcoin ad una parte residuale del portafoglio.

Meglio ETC/ETN

Poiché si stima che 1/4 dei bitcoin vada perso per cause “informatiche” è meglio optare per strumenti che abbiano la valuta come sottostante. In questo modo si eviteranno i rischi connessi ai “wallet” come lo smarrimento della password o l’attacco hacker ai server.

Attendere uno storno

Chi sta valutando di investire in bitcoin farà bene ad attendere che le quotazioni si sgonfino. Infatti il profitto che si otterrà non è legato al tempo, come accade con gli interessi.

Meglio, a questo punto, attendere un ribasso ed entrare a quotazioni più “raffreddate”.

Occorre, infine, tenere conto del rischio di cambio, poiché la valuta è espressa in dollari.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

P.S. È disponibile, su Amazon, la seconda edizione del mio libro “Entro io e il mercato scende“.

4 commenti
  1. Già altroconsumo finanza e altri siti avevano sconsigliato di acquistare questa criptovaluta, tuttavia è notizia dei stratosferici guadagni di chi l’aveva acquistata prima. Basta guardare quante criptovalute esistono (link sotto):

    https://coinmarketcap.com/all/views/all/
    per capire che ognuno può stampare la propria moneta digitale. Molti affermano: è la nuova era, è la modernità, ma quanti sono consapevoli del pericolo insito di chi la acquista? Ottimo è una criptovaluta, quindi una nuova moneta di scambio commerciale, ben venga,ma il problema sopravviene quando ignari ed impreparati investitori la utilizzano impropriamente come “investimento”.

  2. Io ero tentato di acquistarli per acquisire delle plusvalenze con i BTC, ma poi, memore di quello che era successo all’inizio del 2000 con i titoli tecnologici che, a causa della loro sopravvalutazione, molti risparmiatori avevano perduto il capitale. Molti che hanno acquistato BItcoin hanno fatto i soldi a palate, decuplicando il loro investimento, ma il problema è: chi si fida a comprare un bitcoin a 30.000 euro? Perchè devo rischiare i miei risparmi per acquistare una componente rischiosa? Notizia di 15 gg. fa sui telegiornali una megatruffa operata con criptovalute e bitcoin da un amministratore di criptovalute fiorentino di 34 anni:
    https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/fiorentino-autore-della-frode-delle-criptovalute-Buco-da-120-milioni-truffati-in-230mila-55b9f135-8e6b-4364-829e-8089b52eff92.html?refresh_ce

    ma se si guarda anche a quante criptovalute sono state create c’è da chiedersi con che facilità degli informatici possono creare dal nulla delle criptovalute:

    https://coinmarketcap.com/all/views/all/

    Ma quanto ci guadagnano questi signori a stampare moneta digitale e quanto sia sicura. Molti risparmiatori hanno messo nel loro portafoglio dei BTC perchè sono la modernità, il progresso, la valuta del futuro….. Ma sanno i rischi a cui vanno incontro? Investitori mal preparati hanno sostituito l’oro, del loro portafoglio, con BTC non sapendo che l’oro ha una funzione stabilizzatrice e controtendenza delle crisi. Il bitcoin, per definizione non ha nulla di fisico ed è instabile. L’e-commerce ha gradito questo ulteriore metodo per acquistare, non discuto, il problema è quando una moneta digitale, destinata quindi agli acquisti, diventa un qualcosa su cui investire che diventa il problema

  3. Infine, basta vedere l’inventore della terza criptovaluta Ethereum, Vitalik Buterin, che ha un patrimonio stimato di 360 milioni di dollari per capire il giro di soldi che circola in questo settore:

    https://forbes.it/2021/01/13/bitcoin-miliardari-nuovo-boom-criptovalute/

    eppure qualcuno dirà: ma questo ragazzino genio dell’informatica è diventato miliardario? Il bitcoin è una criptovaluta, non è una società che produce dei guadagni, il suo valore essenzialmente dipende da quante persone la acquistano e la vendono. Quindi, se molte persone diventano milionarie, per la legge della distribuzione del capitale, altri risparmiatori hanno elargito questo capitale. Se qualcuno fosse interessato ad investire in criptovalute, visto il loro elevato numero, potrebbe prendere in considerazione l’acquisto di un ETF criptovalute, per rischiare meno, e porlo nel proprio portafoglio come componente ponderatamente “rischiosa”.

  4. Oggi il Bitcoin ha preso un’ulteriore batosta poichè è sceso sotto i 30.000 dollari e il Dogecoin addirittura -25%, a causa della Cina che ha inasprito le sanzioni contro il bitcoin e chiudendo di fatto la maggior parte dei miners. Chi ha comprato cryptovaluta alcuni anni fa può essere ancora soddisfatta dei guadagni, ma chi ingenuamente l’ha comprato al massimo, cioè 60.000 dollari, ascoltando le dicerie che avrebbe raggiunto i 150.000 dollari, sono dolori. Ma d’altronde si sà che speculando puoi guadagnare molto come perdere altrettanto.

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