I Migliori Investimenti per i Millennials

i migliori investimenti per i millennials

La generazione Y, nota come Millennials, è alla ricerca di nuove opportunità di investimento. E non solo grazie alla forte capacità di reddito, ma anche al passaggio intergenerazionale di fronte al quale non vogliono farsi trovare impreparati.

Ma chi sono i Millennials, quali sfide finanziarie si troveranno ad affrontare e quali possono essere i migliori investimenti per loro?

Radiografia di un Millennial

E’ nato (o nata) tra il 1984 ed il 2000, ovvero a cavallo tra il ventesimo ed il ventunesimo secolo. Una visione più restrittiva si ferma al 1993, ma non è questo ciò che conta. Quello che è importante è che la generazione di cui stiamo parlando è potentissima a livello di consumi. Dotati di un livello culturale più elevato di quello dei genitori e di un reddito alto, si stima che i Millennials spenderanno, nel mondo, oltre 200 miliardi di dollari solo nel 2018.

Questo rende il target attraente per molte aziende, comprese quelle del settore finanziario, che cercheranno di irretirli nelle trappole dei fondi pensione e del risparmio gestito.

Secondo uno studio fatto in Italia solo il 24% dimostra di possedere competenze finanziarie di base. Il 34%, invece, è insoddisfatto della propria situazione finanziaria. Una manna per chi vuole vendere fondi e polizze.

Come Investono i Millennials?

La preoccupazione più grande di un Millennial è la stabilità economica. Si tratta di un traguardo difficile da raggiungere, soprattutto ora che viviamo in una situazione di “stabile precarietà.” Per questo molti non investono, o lo fanno per importi limitati in vista della costruzione di un capitale per il loro futuro. Ma non tutti i giovani usano un Piano di Accumulo: alcuni di essi si trovano a gestire il patrimonio di famiglia, che i genitori affidano a loro.

Non sono un Millennial, perché sono nato parecchi anni prima del 2000, ma ricordo benissimo quando mio padre mi affidò la gestione del patrimonio familiare, perché lui amava dedicarsi ad altro. Fatto sta che la generazione Y ha paura di sbagliare, per cui preferisce investire in prodotti finanziari sicuri o affidarsi agli intermediari, mantenendo il più possibile lo “status quo“.

E’ semplice capire la ragione del loro comportamento. Da un lato i Millennials vivono una condizione di incertezza futura che li spinge a voler disporre del proprio capitale (o di quello di famiglia) in tempi brevi. Dall’altro la paura di commettere sbagli è molto forte, per cui il mantra è: non rischiare. Purtroppo, però, il rischio che sottostimano è grande e finirà per fare loro danni ingenti nel tempo.

Investimenti per Millennials: Linee Guida

Un giovane Millennial dovrebbe fare alcuni ragionamenti, prima di passare alla fase dell’investimento. Anzitutto dovrebbe fare una distinzione tra il risparmio e l’investimento. Il primo equivale a quella parte della propria ricchezza personale o familiare che non si può mettere a rischio. Esso serve a fronteggiare imprevisti e spese al momento non quantificabili, o che sono già state identificate.

Se, ad esempio, so che tra due anni mi trasferirò all’estero per lavoro i soldi relativi alla trasferta faranno parte del risparmio e non potranno essere considerati in altro modo.

L’investimento, al contrario, è quella porzione della ricchezza che non servirà per almeno cinque anni e che potrà essere “messa a rischio”, ovvero soggiacere alle oscillazioni di breve periodo dei mercati.

Uno degli errori più frequenti che le persone commettono consiste nel accrescere troppo la quota di risparmio a scapito di quella degli investimenti.

Poiché le nuove generazioni non spenderanno il proprio capitale tanto presto, l’inflazione finirà per corroderne il potere di acquisto, rappresentando il vero rischio per un Millennial.

La scelta degli investimenti migliori si basa quindi sulla individuazione dei tre obiettivi che un giovane può avere, e nella creazione di un portafoglio di investimenti adatto a ciascuna di esse.

Gli Investimenti Migliori per i Millennials

Fermo restando che il consiglio di evitare i consigli interessati delle banche resta sempre valido e che è meglio preferire strumenti finanziari a basso costo, come gli ETF, ecco una guida ragionata per i migliori investimenti per i Millennials suddivisi per tipo di esigenza che gli stessi andranno a soddisfare.

Come Impiegare i Risparmi

La prima esigenza per un giovane consiste nel disporre di una dose di liquidità con cui affrontare le spese già programmate a breve termine o gli imprevisti. Questa parte del capitale dovrà essere impiegata in modo tale da non subire perdite, mentre il rischio di inflazione è mitigato dal fatto che si tratta di una somma relativamente piccola rispetto al totale.

Gli strumenti finanziari da usare avranno quindi la caratteristica della sicurezza e della elevata liquidabilità, potendo trasformarsi in denaro contante in fretta e senza penalizzazioni.

I prodotti migliori saranno quindi i conti deposito e gli ETF obbligazionari a breve scadenza.

Come Investire i Soldi Tuoi o della tua Famiglia

Se il patrimonio familiare del Millennial non servirà per esigenze a breve termine e sarà per lo più destinato al futuro del giovane, è ragionevole impostare una strategia di investimento più aggressiva. L’obiettivo è quello di aumentare i rendimenti nel corso del tempo proteggendo il capitale dall’inflazione.

Gli investimenti migliori sono gli ETF obbligazionari e gli ETF azionari, che andranno opportunamente scelti e “miscelati” in un portafoglio efficace.

La parte di azioni potrà variare da un minimo del 20% ad un massimo del 50%, mentre le obbligazioni copriranno la restante parte del capitale. Tanto più grande è la quota di risparmio rispetto al patrimonio complessivo, tanto maggiore potrà essere la quota azionaria.

Allo stesso modo, tanto più si vive una situazione economica stabile, tanto maggiore potrà essere l’investimento azionario. Questo si riferisce alla capacità di correre rischi; ognuno poi avrà una sua personale tolleranza al rischio sulla cui base dovrà tarare le scelte finanziarie.

La Pensione: Traguardo e Incubo dei Millennials

Se l’obiettivo è la creazione di un capitale per la pensione, la logica sottostante dovrà cambiare del tutto. La capacità di mettere da parte qualche cosa mese dopo mese, insieme con l’orizzonte temporale esteso, faranno preferire le azioni ai bond.

Gli strumenti ideali restano gli ETF, sia obbligazionari sia azionari, ma questa volta la prevalenza andrà ai secondi. Il portafoglio previdenziale potrà essere composto per una quota di azioni che va da un minimo del 50% ad un massimo dell’80%.

Tanto più alta è la quota di risparmio che si riesce ad accantonare e tanto più il soggetto è giovane, tanto più spinta potrà essere la parte azionaria.

Millennial Tools For Investing

Investire è semplice, ma non facile. La semplicità deriva da alcune regole base di cui ti ho parlato in questo articolo. Inoltre ti basterà evitare gli errori più comuni per migliorare le performance. Scegliendo prodotti finanziari a basso costo, evitando di movimentare il portafoglio troppo spesso e di seguire le mode e i consigli delle banche sei avanti al 95% degli italiani.

La complessità deriva dal fatto che non è facile mantenere la rotta quando le incertezze e i dubbi crescono. A te che vuoi approfondire lo studio della finanza consiglio il percorso di formazione Investitore Libero.

Giacomo Saver – Segretibancari.com

 

7 commenti
  1. In ottica pensione non potrebbe essere valido anche un portafogli al 100% azioni così composto: 50% MONDIALI, 30% EMERGENTI e 20% EUROPA?

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    1. Credo intenda dire una suddivisione generale tra azioni e obbligazioni.

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    2. @ Stefano
      Tutto può essere valido, se hai chiari gli obiettivi che vuoi raggiungere ed un piano per farlo. Personalmente ridurrei un po’ gli emergenti.

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  2. Caro giacomo, sono un milenials di 31 anni ed ho da pagare un mutuo tasso variabile per altri 23 anni a 1.15% per restanti 117000 euro ma ho da parte circa 135 ke investiti in etf e fondi. Cosa mi consiglieresti di fare? Continuare ad investire oppure abbattere il mutuo? Rimanere sul variabile oppure andare sul fisso?

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    1. @ Giacomo
      Fossi in te cercherei assolutamente di abbattere il debito prima di pensare ad investire. E’ inutile pagare interessi passivi sul finanziamento se puoi farne a meno :). Grazie per la tua domanda…

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  3. Scusami se rispondo ora
    pensavo che avendo un mutuo al 1,6 % di taeg a tasso fisso fosse più facile guadagnare di più con gli investimenti. Inoltre sugli interessi c’è anche una piccola parte che viene rimborsata dallo stato (se non sbaglio il 19% degli interessi)

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    1. @ Giulio
      Più facile non significa “certo”. Il rischio è quello di non riuscirci, almeno per un certo periodo, e pagare gli interessi su un prestito mentre il capitale perde.

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