Investimenti Sicuri a Breve Termine 2016: Surprise!!

investimenti sicuri a breve termine 2016

Investimenti Sicuri a Breve Termine 2016: Ecco quali sono e qual è la sorpresa che ti attende

E’ possibile fare investimenti sicuri a breve termine nel 2016? E le alternative tradizionali vanno ancora bene o qualche cosa è cambiato? Che senso ha stare sulle scadenze brevi oggi?

Prima di addentrarci nel vivo dell’argomento di questo post permettimi di dirti una cosa che forse ignori: il rendimento dei BTP è negativo – o pari a zero – per scadenze pari o inferiori al 2019. Se vogliamo parlare di investimenti sicuri a breve termine nel 2016 dobbiamo affrontare la questione da un’angolazione diversa da quella cui sei abituato, perché quello che ieri andava bene, oggi non funziona più.

Cosa Significa e Perché fare Investimenti Sicuri a Breve Termine nel 2016?

Gli investimenti a breve termine sono quelli che hanno una durata residua pari o inferiore a diciotto mesi, secondo i manuali di Tecnica bancaria. Dal punto di vista di noi investitori si tratta di una forma di impiego del risparmio che presenta, al tempo stesso:

  • la certezza del rimborso del capitale alla scadenza
  • una oscillazione modestissima, quasi nulla, del controvalore investito.

La caratteristica fondamentale degli investimenti a corto raggio risiede nella bassa volatilità del capitale investito.

Quando scegli degli investimenti sicuri a breve termine nel 2016 non lo fai forse per evitare di subire perdite in conto capitale? L’investitore tipo che usa questi strumenti è o una persona che ricerca la sicurezza in modo spasmodico, o un risparmiatore che parcheggia la sua liquidità in attesa di dirottarla verso impieghi più remunerativi.

Quando i mercati scendono la liquidità cresce nei portafogli degli investitori, poiché gli stessi preferiscono stare alla finestra in attesa di qualche evento che dica loro di tornare ad investire. Ecco, allora, che possiamo distinguere tra un uso saggio ed un uso smodato degli investimenti sicuri a breve termine nel 2016. Come imparerai al corso dal vivo Investitore Libero, una quota di liquidità è indispensabile in ogni strategia di investimento; se, però, il tuo portafoglio è troppo liquido perché non sai dove investire e temi per il tuo futuro, stai commettendo uno sbaglio pericoloso.

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L’uso di investimenti a breve scadenza va sempre tarato in modo adeguato. Poca liquidità mette a repentaglio la tua sicurezza finanziaria; troppa liquidità fa a pezzi i rendimenti che otterrai in futuro soprattutto nel 2016.

Gli investimenti sicuri a breve termine tradizionali. Nel 2016 vanno ancora bene?

Le classiche forma di investimento a breve scadenza sono tre:

  • i pronti contro termine
  • i fondi monetari
  • i conti deposito

Secondo me i pronti contro termine oggi sono da evitare, e non solo perché rendono poco, ma anche perché sono diventati insicuri a causa del bail in. In passato sono stati uno degli investimenti sicuri a breve termine migliori, ma nel 2016 non è più così. Non conviene nemmeno investire direttamente in BTP “corti”, a causa del rendimento nullo di questi prodotti come abbiamo visto prima.

I fondi monetari (e gli ETF di liquidità) hanno il pregio di rinnovarsi da soli, liberandoti in questo modo dall’onere di reinvestire le somme che si rendono libere alle varie scadenze. Il loro ‘sottostante’, rappresentato da titoli sicuri a breve termine, contiene la volatilità della quota. Ecco perché questa categoria di strumento finanziario è molto richiesta da chi vuole investire in modo sicuro. C’è però un problema: con i rendimenti presso che nulli anche la minima commissione di gestione finisce con il massacrare il guadagno finale che puoi ottenere.

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Restano i conti deposito, che però possono diventare una trappola che bloccherà i rendimenti futuri dei tuoi soldi. Fai attenzione a quello che sto per dirti…

I Conti Deposito: non scivolare su questa buccia di banana!

I conti deposito sono investimenti sicuri a breve termine ottimali nel 2016. Tuttavia qui intendo prevalentemente i conti deposito liberi e non quelli vincolati, che devono essere usati con attenzione. Immagina, infatti, di vincolare tutti i tuoi soldi per un anno, e che dopo tre mesi dal vincolo lo scenario cambi completamente. Tu vorresti investire in modo più redditizio i suoi soldi ma non puoi farlo, perché hai svenduto la disponibilità del tuo denaro in cambio di pochi centesimi di rendimento.

Investire tutto in forme di impiego vincolate per ottenere guadagni leggermente superiori allo zero non è un buon sistema per investire. Qualora i mercati dovessero cambiare direzione ti troveresti ad avere i soldi ‘bloccati’, e saresti impossibilitato ad ottenere guadagni maggiori.

Per i tuoi investimenti sicuri a breve termine 2016 i conti deposito vanno bene, ma ricorda di seguire queste linee guida:

  • i conti deposito devono essere un investimento di ‘passaggio’ in attesa che si aprano nuovi scenari migliori dal punto di vista del rendimento
  • la funzione dei conti deposito è essenzialmente quella di proteggere il capitale e non di offrire guadagni elevati. Per questa ragione diversifica le banche cui affidi i tuoi risparmi, e non ‘buttarti’ su quelle che offrono i tassi più alti (e mascherano rischi altrettanto elevati)
  • in linea di massima vincola solo una parte dei tuoi soldi, o non vincolare affatto. Avrai così le “tasche libere” di muoversi verso opportunità di investimento migliori quando ci saranno.

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I migliori investimenti sicuri a breve termine 2016 sono, a mio avviso, i conti deposito. Evita i BTP, i fondi monetari, i pronti contro termine e gli ETF di liquidità. Se poi trovi una banca che non ti faccia pagare l’imposta di bollo sulle somme depositate, ancora meglio. Ma metti sempre la sicurezza al primo posto.

Giacomo Saver

Direttore e Fondatore di Segretibancari.com

11 commenti
  1. Ottimi consigli caro Giacomo, se posso aggiungo ( io ho fatto cosi) ho fatto una scaletta sui vincoli ( conti deposito on line ) e con varie banche, trovandomi cosi’ ad avere max ogni 2 mesi una buona liquidità. Indubbiamente meglio che la preparazione sia seguita costantemente e si’ con aggiunta di buon corso di educazione finanaziaria. Meglio se aggiornata alle nuove regole, che AHIME’ non mancano mai.

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    1. @ Francesco
      Trovo eccezionale la tua strategia. Hai fatto molto bene a creare una scaletta di scadenze, in modo tale che gli investimenti di ‘autoliquidino’ diventando contante disponibile in conto ogni due mesi.

      Gli investitori sono sempre alla ricerca di formule magiche e complicate per ottenere guadagni dai propri soldi, e per raggiungere i rispettivi obiettivi finanziari; spesso bastano poche semplici regole, ma ben studiate, per fare meglio del 99% degli investitori che continua a guardare dalla parte sbagliata.

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  2. Concordo Giacomo! Ovviamente nella sola ottica di “parcheggiare” momentaneamente liquidità, e di preservarla dall’inflazione, al fine di investire in periodi migliori.

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    1. Direi caro Elvis , piu’che preservarla dall’inflazione ( oggi ai minimi termini) parcheggiare in un ottica di rinvestire quando il momento, meglio dire quando i segnali dati da un buon sistema daranno OK. E qui’ dove occorre dovizia e metodo e buona formazione finanziaria ossia quello che farà la differenza.

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      1. @ Francesco
        Concordo al 100%. Grazie per il tuo commento.

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  3. Buongiorno Dott.Saver,
    le pongo una domanda attualissima.
    3 c/c di deposito fatti nel 2013 con importi singoli di €.7.000.00;13.000,00;22.000;00 con scadenza rispettivamente giugno16;maggio17;ottobre17.
    Banca Carife(oggi nuova Carife).
    Sono da chiuderee riprendersi il capitale o nella sofferenza delle 4 banche posso arrivare a scadenza?
    Grazie

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    1. @ Piero
      Essendo l’importo inferiore a 100.000 euro non dovrebbe avere problemi portandoli a scadenza; per una maggiore diversificazione – soprattutto se quello è tutto il suo capitale – le consiglio comunque di diversificare. Un caro saluto e buon proseguimento con Segreti Bancari 🙂

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  4. Salve, come vedi l’acquisto di obbligazioni subordinate di MPS al 15%? Ovviamente con impegno di 5k, massimo 10k. La scadenza é 8/18.

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    1. @ Francesco
      Sei Off Topic, perché la scadenza 2018 non è un investimento di breve termine. Inoltre per questioni di tempo non posso rispondere a domande così specifiche qui, mi dispiace. Vieni ad Investitore Libero e potremo risolvere dubbi come questi in diretta dal vivo. Un caro saluto e a presto 🙂

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  5. buongiorno, cosa pensate di un etf obbligazionario breve termine legato all’inflazione, sarei coperto per quel che riguarda un aumento dei tassi, in più un aumento dell’inflazione anche di un solo punto non sarebbe poi cosi male. forse il problema è trovarlo io non ci sono riuscito grazie

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    1. @ Nico
      Un ETF che investe in titoli indicizzati all’inflazione non è un investimento a breve termine, e per lo più è molto volatile. Può andare bene all’interno di una strategia globale di portafoglio in cui lo si fa “interagire” con altri strumenti, ma da solo potrebbe essere sconveniente. Ogni prodotto finanziario ha dei limiti e dei pregi per quello non esiste quello ‘migliore’ in assoluto. La “furbata” – come vedremo ad Investitore Libero – sta nell’avere una tecnica di assemblaggio di un portafoglio che combini i limiti di alcuni prodotti con i vantaggi di altri.

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