Come investire i propri risparmi con le migliori forme di investimento

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Come investire i soldi in modo sicuro e redditizio usando le migliori forme di investimento . Tutte le alternative disponibili per agire ora.

Articolo aggiornato il 20 agosto 2021

Come investire soldi

Investire i propri risparmi è un compito apparentemente semplice. Basta, infatti, andare in banca e chiedere consigli. Il tuo consulente sarà lieto di dirti come investire i tuoi soldi proponendoti una gamma più o meno ampia di servizi e prodotti finanziari.

Questo articolo, però, si propone di farti compiere un passo ulteriore ed insegnarti a investire il denaro da solo, attraverso alcuni semplici passaggi. Prima di cominciare permettimi di ricordarti che se vuoi ricevere notizie aggiornate in merito alle migliori forme di investimento attuali hai a tua disposizione la nostra newsletter premium INVESTO. Provala gratis!

La prima cosa da sapere per chi vuole investire oggi i propri risparmi è che esiste una gamma di opportunità, ciascuna delle quali è contraddistinta da un rapporto rendimento – rischio. In altri termini più si cerca la sicurezza più si rinuncerà al rendimento e viceversa.

Per questo esamineremo diverse forme di investimento graduandole in base alla scala della redditività.

Come investire i propri soldi in modo sicuro

Investire i risparmi senza rischi nel 2021 è davvero difficile. In definitiva l’investimento sicuro, quello in cui non si perde mai, non esiste. Gli stessi conti deposito e conti correnti remunerati oggi non offrono tassi allettanti. Per contro gli stessi sono soggetti alla possibilità di perdita del proprio capitale qualora il loro saldo superi i 100.000 euro per banca e per depositante.

Il modo migliore per investire denaro senza rischiare di perderlo consiste nell’optare per un profilo di investimento di tipo prudente. Esso, in pratica, prevede una quota importante di obbligazioni, una parte non residuale di azioni e qualche investimento alternativo.

Chi non vuole correre grossi rischi, quindi, potrà adottare questa semplice allocazione:

  • Azioni: 20%
  • Obbligazioni: 70%
  • Real Estate (immobili): 10%

Questa ripartizione permetterà di mettere al sicuro i propri risparmi ottenendo, al tempo stesso, una discreta redditività. A titolo di esempio il portafoglio prudente di Segreti Bancari, che rispecchia grosso modo questa composizione, ha reso, tra gennaio ed agosto 2021, il 6,42% con una volatilità del 2,47%.

L’investimento dei soldi secondo questo schema non dovrebbe farti correre troppi pericoli. Se consideriamo anche il crollo del 2020, infatti, la volatilità sale al 6,82%. Sebbene ciò equivalga all’accettazione di un minimo di oscillazione dei denaro investito, possiamo definire come sicura questa forma di investimento dei risparmi.

Dove investire i risparmi oggi in modo redditizio

Sapere dove investire i propri soldi in modo più redditizio, ma sempre equilibrato, è semplice. Occorre, però, fare una precisazione. Poiché parliamo sempre di risparmi, e la parola stessa porta con sé un certo bisogno di sicurezza, non ci esporremo troppo per quanto riguarda le azioni.

In breve quella che segue è l’allocazione suggerita per chi vuole ottenere un po’ di più dal proprio denaro senza per questo esporsi a fluttuazioni eccessive:

  • Azioni: 30%
  • Obbligazioni: 60%
  • Real Estate (immobili): 10%

La redditività di questo portafoglio semplificato, che ricalca il profilo conservativo di Segreti Bancari, è stata del 7,80% da gennaio ad agosto 2021. La volatilità è stata del 2,80%, durante lo stesso periodo. Tuttavia allargando l’orizzonte temporale, per comprendere anche gli effetti del crollo del 2020, la rischiosità sale all’8,02%.

Nonostante si tratti di un valore contenuto, esso è forse eccessivo per chi voglia investire in maggiore sicurezza i propri risparmi. Consigliamo quindi questa allocazione ai risparmiatori che, pur volendo proteggere il denaro, vogliono ottenere dai propri soldi un guadagno più elevato.

Le migliori forme di investimento oggi

Per investire i risparmi secondo i consigli visti in precedenza ci sono molteplici forme di impiego disponibili. Ad esempio è possibile scegliere i migliori fondi comuni di investimento che hanno come riferimento le classi di attivo viste prima. Oppure è possibile usare degli ETF.

Investire in fondi i propri soldi

Sconsigliamo questa alternativa. Sebbene il vantaggio stia nella semplicità, i costi sono parecchio elevati. Da un lato, infatti, esistono fondi di investimento bilanciati prudenti. Essi permettono di investire i soldi delegando tutte le scelte alla banca attraverso l’acquisto di un unico prodotto.

A causa di oneri annui nell’ordine dell’1,50%, però, le performance ottenibili saranno molto modeste. Il gestore, inoltre, sarà incentivato a rischiare spesso più del dovuto per mitigare l’effetto degli oneri sulla performance. Questo modus operandi stride, in definitiva, con la necessità di investire i propri risparmi in modo tutelato.

Scegliere gli ETF per investire il denaro

Gli ETF sono fondi comuni di investimento a basso costo, quotati in borsa, direttamente legati all’andamento di un mercato finanziario sottostante. Nonostante le banche li sconsiglino, in quanto poco remunerativi per i loro bilanci, gli ETF permettono di impostare le due allocazioni viste in precedenza in modo rapido ed equilibrato.

Basterà, in questo caso, scegliere i migliori per ognuna delle classi di attivo esaminate. Se vuoi che ti aiutiamo ad impostare un portafoglio redditizio per impiegare i tuoi risparmi vai qui.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

5 commenti
  1. Ciao giacomo,
    NOn c entra molto con il tuo articolo,ma credo che tu
    non abbia mai scritti a riguardo.Mi è stato proposto di
    investire in ONECOIN(criptomonete).Cosa ne pensi?
    Io ho sempre diffidato di queste catene strane,ma
    volevo il tuo saggio parere.Sicuramente sara comodo
    anche ad altri.

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    1. @ Marco
      Sconsiglio fortemente di investire in questo tipo di “prodotto” finanziario. Meglio restare su asset class tradizionali che ti permettono un’ottima diversificazione con un rischio calcolabile. Un abbraccio.

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    2. @Marco
      sono d’accordo con Daniele, qui i rischi sono indecifrabili…
      Giginv.

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  2. Ho letto (Milano Finanza) che gli utili delle banche derivanti dalla gestione del risparmio superano quelli degli interessi sui prestiti. Contestualmente aumenta la pressione sul risparmiatore ad investire (vedi il balzello per \”superamento della giacenza media\” che ho appena scoperto spulciando il rendiconto mensile della mia banca). Ma non ci sono solo le banche: vogliamo parlare delle Poste piuttosto che della assicurazioni?
    Nessuno fa un solo mestiere: banca = credito; poste = consegna di lettere e affini; assicurazioni = protezione da eventi avversi. Tutti cercano anche (o soprattutto) di amministrare il gruzzolo di una clientela di risparmiatori che devono essere piccoli (perchè i piccoli risparmiatori apprezzano la consulenza gratuita). I gradi risparmiatori i consulenti li pagano e se non funzionano li cambiano. I primi sono tosati (non scuoiati perchè la pecora scuoiata non darà mai più lana); i secondi massimalizzano il profitto del loro capitale tenendo conto degli obiettivi e della tolleranza al rischio. La differenza la fa il consulente.

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  3. Si, sono d’accordo, agli esordi del tuo sito, quando da subito proponevi l’investimento in ETF molti erano titubanti e sospettosi nei confronti di questo tipo di investimento. Ora le cose sono cambiate, non esiste più il “BOT people”, e questa scelta è ormai necessaria. E’ chiaro che le banche e le assicurazioni fanno il loro lavoro, e sappiamo le sofferenze bancarie che subiscono, le continue fusioni tra banche e gli esuberi anche in quel settore. Perciò cercano di accalappiare qualsiasi risparmiatore e investitore. Quello che mi dà fastidio è che anche le Poste, che tradizionalmente erano legate al pensionato, hanno il loro ufficio investimenti che ti propongono ossessivamente di non lasciare i soldi in deposito, ormai con le e-mail e la posta certificata hanno perso il significato postale.

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