Su cosa investire oggi: 13 soluzioni redditizie per il 2022

6 Dicembre 2021

dove investire oggi

Tutte le alternative, le regole, le informazioni ed i consigli utili per sapere dove investire oggi, in modo consapevole, semplice ed indipendente. Insomma, nel perfetto stile di Segreti Bancari.

Dove investire oggi: le regole da seguire per un investimento perfetto

Investire i propri soldi non è mai stato facile. In breve un portafoglio redditizio è la sintesi perfetta di tecnica e psicologia, di scienza ed arte. A nulla serve un’allocazione efficace se poi non si ha né la costanza né la determinazione a seguirla. Viceversa una ferrea disciplina abbinata ad una strategia scadente sarà il preludio di risultati deludenti.

Backstage coniuga strategia e psicologia per generare performance di lungo periodo.

Vediamo, allora, quali siano i passaggi indispensabili per impostare una strategia vincente, che permetta di massimizzare la probabilità di raggiungere i propri obiettivi finanziari correndo solo i rischi strettamente necessari.

Rendimento/rischio

È utile ricordare che ogni tipo di investimento, strategia o portafoglio finanziario, è caratterizzato da un certo profilo rischio/rendimento. In breve il fatto stesso di impiegare i propri soldi comporta la possibilità di subire delle perdite. Sebbene la diversificazione riduca la rischiosità complessiva, è bene sapere che più si aspira ad un guadagno elevato maggiore saranno le fluttuazioni che si dovranno sopportare e più concrete le possibilità di perdere.

Orizzonte temporale

Un investimento a lungo termine genera, di solito, genera guadagni superiori, in cambio di una rischiosità più alta.

La filosofia di gestione

Ogni strategia di investimento è adatta ad un particolare tipo di investitore. Ogni metodo, strumento e tecnica usata, in definitiva, presenta punti di forza e di debolezza. Per questo motivo è importante capire lo stile di gestione che andremo ad applicare, così come le competenze delle persone cui affideremo i nostri soldi..

13 idee di investimento per il 2022

Quella che segue è una guida informativa per decidere dove mettere i propri soldi oggi. Si tratta di un elenco aggiornato che mostra le varie forme di impiego possibili, con i vantaggi, gli svantaggi, il rendimento atteso ed il rischio.

Ogni investimento, inoltre, avrà un punteggio complessivo, da uno a dieci, per indicare quale sia secondo noi, la sua “facilità di accesso” . Ad un numero basso corrisponde una elevata difficoltà operativa, e viceversa.

1 – Conti deposito e investimenti postali

Si tratta di investimenti che non espongono il risparmiatore a fluttuazioni delle cifre investite. I conti deposito possono essere liberi o vincolati. Nel primo caso il guadagno sarà più basso, ma si potranno ritirare le somme in qualsiasi momento. Nel secondo caso, invece, si blocca il denaro per un periodo predefinito in cambio di un tasso più alto.

Il risparmio postale, invece, è suddiviso tra i libretti e buoni fruttiferi. I primi assomigliano ai conti deposito liberi. I secondi, invece, sono titoli privi di cedola che rimborsano capitale e interessi alla scadenza, o al momento del rimborso.

Rendimento atteso e rischio

A fronte di una rischiosità nulla il guadagno lordo si aggira al massimo allo 0,20% – 0,30% annuo.

Per chi sono adatti

Buoni, libretti e conti deposito vanno bene per chi voglia impiegare i propri risparmi in modo sicuro, accettando l’inevitabile perdita di valore nel lungo andare connessa con l’inflazione.

Sintesi e giudizio

L’apertura di un buono, libretto o conto deposito è gratuita. Occorre però rivolgersi direttamente alla posta o andare sul sito della banca on line prescelta e completare la procedura. Non sono richieste competenze particolari.

Voto: 8

2 – Azioni

Chi le compra diventa socio della società che le ha emesse. Per questo motivo comprare azioni è redditizio ma rischioso. Da un lato, infatti, si prenderà parte ai futuri profitti aziendali. Dall’altro, però, si deve mettere in conto una elevata volatilità e la possibilità di perdere il capitale investito.

Rendimento atteso e rischio

Il guadagno potenziale può arrivare al 15% l’anno, ma la possibile perdita superare il 50%. In caso di default dell’emittente si perderà tutto il capitale investito.

Per chi sono adatte

Investitori curiosi, o speculatori, disposti a correre rischi elevati pur di guadagnare.

Sintesi e giudizio

Comprare in azioni richiede una serie di passaggi non semplici:

  • documentarsi
  • trovare i titoli giusti
  • controllare le emozioni
  • capire quando comprare e quando vendere.

Voto: 3

3 – Social landing

Si tratta di una forma di prestito tra privati, attivato e gestito attraverso apposite piattaforme on line. L’investitore può suddividere il proprio capitale tra debitori diversi, conoscere a chi effettivamente andranno i propri soldi e ricevere un interesse.

Rendimento atteso e rischio

In breve il social landing può rendere fino al 10% l’anno. Tuttavia in caso di default di un debitore si perderà tutto il prestito a lui concesso. Occorre, pertanto, suddividere il capitale tra centinaia di prestiti ed incrociare le dita.

Per chi è adatto

I prestiti P2P, peer-to-peer, sono finanziamenti disintermediati in cui creditore e debitore si incontrano direttamente. Per questo essi sono consigliati ad investitori evoluti, con una buona capacità di valutare l’affidabilità creditizia delle controparti e disposti a correre rischi elevati.

Sintesi e giudizio

Basta aprire un conto presso una delle piattaforme disponibili e seguire le istruzioni. Segreti Bancari, però, non si occupa di questo tipo di investimento, che viene riportato per completezza di informazione.

Cerchi i migliori investimenti di oggi? Li trovi tutti su Backstage.

Voto: 5

4 – ETF

Gli Exchange Traded Funds sono fondi passivi che clonano l’andamento di un determinato indice finanziario. Si tratta, secondo noi, di uno dei migliori investimenti possibili. Tuttavia occorre usarli in modo corretto all’interno di portafogli diversificati.

Rendimento atteso e rischio

Poiché gli ETF sono dei “contenitori” il rendimento varia a seconda del tipo, così come il rischio. Un prodotto azionario, ad esempio, ha in media un rendimento dell’8-9% ed una volatilità del 20%. Un ETF obbligazionario, invece, avrà una volatilità del 4-5%, ma un guadagno nell’ordine dell’1%.

Per chi sono adatti

Gli ETF sono lo strumento ideale per investitori consapevoli, che vogliano impiegare i loro soldi in modo indipendente e sicuro. Su Backstage trovi i migliori portafogli ottimizzati e costantemente aggiornati.

Sintesi e giudizio

Puoi comprare ETF attraverso una qualunque banca, fisica o on line, o rivolgendoti ad una SIM (Società di intermediazione mobiliare) in modo semplice e sicuro. La difficoltà sta nel trovare i prodotti migliori e nel loro “assemblaggio” in un portafoglio ottimizzato.

Voto: 6

Servizi-Segreti Bancari

5 – Previdenza integrativa

Accantonare soldi per disporre di un capitale al momento del pensionamento è una cosa saggia. Tuttavia molti prodotti disponibili, come i fondi pensione o le assicurazioni sulla vita o i PIP sono prodotti inefficienti ed inutilmente costosi.

Segreti Bancari consiglia di valutare i soli fondi pensione negoziali, così da ridurre i costi e beneficiare del contributo datoriale. Meglio, invece, evitare i prodotti proposti da banche ed assicurazioni.

Rendimento atteso e rischio

Dal momento che si tratta di “contenitori” di prodotti finanziari il guadagno dipende dal tipo di comparto scelto. In linea di principio la performance oscilla tra il 3% ed il 7% l’anno mentre la volatilità resta sotto il 10%. Scopo di questi prodotti, infatti, è la conservazione delle somme investite.

Per chi sono adatti

I fondi pensione chiusi sono indicati per lavoratori che vogliano sottrarre il TFR dell’azienda mettendolo al sicuro in caso di default della stessa, o di rappresaglie se si cambia lavoro.

Sintesi e giudizio

Per accedere ad un fondo pensione è necessario sottoscrivere un contratto, rivolgendosi al’ufficio del personale.

Voto: 5

6 – Obbligazioni

Le obbligazioni sono titoli di debito che racchiudono il diritto di ricevere degli interessi durante la loro vita ed il capitale a scadenza. In sintesi esistono bond con durata breve, media e lunga. Inoltre sono disponibili obbligazioni a tasso fisso ed altre a tasso variabile, o indicizzate all’inflazione.

L’investimento in bond comporta potenzialmente la perdita dell’intero capitale investito. Attraverso il rating è possibile avere una valutazione del merito di credito da apposite agenzie. I titoli più sicuri sono gli investment grade, il cui rating oscilla dalla tripla A alla tripla B.

Rendimento atteso e rischio

La redditività di un’obbligazione dipende dal livello generale dei tassi di interesse e dalla rischiosità dell’emittente. Si va da un tasso annuo minimo dello 0,80% ad un 2-3% per le scadenze lunghe e i titoli più rischiosi. Tanto più lontana è la scadenza, inoltre, tanto più ballerine saranno le quotazioni.

Per chi sono adatti

In sintesi le obbligazioni sono adatte per tutti gli investitori, ma in particolare per coloro che cercano la relativa sicurezza del capitale investito insieme con un reddito periodico rappresentato dalle “cedole”.

Sintesi e giudizio

A dispetto delle apparenze i bond sono molto complessi. A fronte della semplicità operativa, infatti, la scelta dei titoli richiede competenze ad hoc che spesso l’investitore non ha o crede di avere.

Voto: 4

7 – Immobili – REITs

Investire in immobili con i REITs permette di diventare proprietari, pro quota, di società immobiliari. Ciò permette di coniugare i vantaggi del classico investimento “nel mattone” con la liquidità tipica e la facilità di smobilizzo dei prodotti finanziari.

Rendimento atteso e rischio

Il guadagno potenziale può raggiungere l’8 o il 9% l’anno. Gli immobili, infatti, sono una via di mezzo tra le azioni e le obbligazioni. Con le prime condividono la grande possibilità di apprezzamento in conto capitale. Con le seconde, invece, condividono i flussi di cassa rappresentati dagli affitti.

La volatilità degli “immobili finanziari” è di circa il 15%.

Per chi sono adatti

I REITs sono ideali per investitori prudenti che vogliano ottenere un buon rendimento dai propri soldi, in cambio di una volatilità più elevata delle obbligazioni. Grazie ad essi il nostro portafoglio prudente ha reso il 7% nel 2021. Vuoi saperne di più? Scopri i nostri portafogli su Backstage.

Sintesi e giudizio

I REITS si comprano in banca o presso una SIM, come fossero azioni. Tuttavia occorre selezionare i titoli giusti e limitare il peso all’interno dei portafogli al 20% massimo.

Voto: 7

8 – Oro e beni rifugio

I beni rifugio permettono di proteggere il capitale sia dalla svalutazione monetaria, sia dalle crisi finanziarie e dai crolli di mercato. L’oro, in particolare, è il bene rifugio per eccellenza. Esso può essere comprato fisicamente o tramite prodotti finanziari come gli ETC.

Rendimento atteso e rischio

Il guadagno reale dell’oro, al netto dell’inflazione, è nullo o quasi. Occorre ricordare, infatti, che non stiamo parlando di impieghi veri e propri quanto, piuttosto, di soluzioni per proteggere il proprio denaro. La volatilità è alta, ma la bassa correlazione dell’oro con le altre classi di attivo rende il metallo un’ottima forma di diversificazione.

Per chi sono adatti

I beni rifugio sono indicati per investitori evoluti che vogliano destinare agli stessi una piccola parte del capitale disponibile. In generale l’investitore fai da te non dovrebbe dedicare ad essi una quota superiore al 20% del totale.

Sintesi e giudizio

Comprare oro è semplice. Se non si vuole utilizzare negozi specializzati si può usare la propria banca, attraverso gli ETC.

Voto: 7

Scopri i migliori investimenti di oggi, grazie a Backstage.

9 – Case di riposo

Usciamo del tutto dal tema degli investimenti finanziari, per entrare nell’ambito di quelli alternativi ed illiquidi. Investire in case di riposo permette di prendersi cura di un segmento della popolazione che avrà sempre più bisogno di assistenza causa dell’invecchiamento.

Rendimento atteso e rischio

Si tratta di una forma di impiego che potrà rendere molto, anche il 20% l’anno. Tuttavia le soglie di accesso sono elevate, mentre il capitale è difficilmente smobilizzabile.

Per chi sono adatti

Per investitori il cui patrimonio è multi milionario che vogliano fare un impiego diversificato dall’alto potenziale, ma dalla scarsa liquidità.

Sintesi e giudizio

Occorre, in sintesi, prendere accordi con i gestori di RSA o con agenzie apposite.

Voto: 2

10 – materie prime

Acquistare commodities è interessante. Si può spaziare dai metalli preziosi a quelli industriali, per arrivare alle derrate alimentari. Invece di comprare direttamente le merci è vantaggioso usare gli ETC quotati in borsa. L’investimento è volatile, e in molti casi espone all’effetto contango.

Rendimento atteso e rischio

Dipende dal tipo di bene prescelto. Si tratta comunque di guadagni e di perdite concentrate in poco tempo, il che richiede abilità e fortuna nella gestione delle posizioni.

Per chi sono adatti

La quota del capitale investita in commodities dovrà essere bassa, diciamo non superiore al 5% del totale. Le materie prime, inoltre, sono adatte solo per investitori con forte vocazione speculativa in grado di sopportare perdite consistenti.

Sintesi e giudizio

Gli ETC su commodities possono essere comprati tramite banca o attraverso una SIM, ma la complessità nella scelta è elevata.

Voto: 3

Con Backstage avrai i migliori investimenti di oggi, sempre ottimizzati.

11 – cripto valute

Segreti Bancari non investe in crypto asset, né consiglia di farlo. Tuttavia è innegabile che il bitcoin et similia stia attirando sempre più l’interesse degli investitori. Parliamo, in breve, di una moneta elettronica che utilizza un sistema di distribuzione totalmente diverso rispetto alle valute tradizionali. Infatti non dispone di nessuna Banca Centrale che gestisce la loro emissione ed utilizza un semplice database formato da nodi, che si occupa di tracciare le transazioni. Tale procedimento è noto con il termine di blockchain

Rendimento atteso e rischio

Il guadagno atteso è altissimo. È possibile, infatti, quadruplicare il proprio capitale in tempi ristretti. Tuttavia i rischi sono parimenti elevati. Chi compra le criptovalute deve mettere in conto la possibilità di perdere tutto il proprio capitale.

Per chi sono adatte

Dal momento che stiamo parlando di attività molto rischiose il target di riferimento è rappresentato da investitori con una forte componente speculativa. Raccomandiamo, inoltre, di limitare l’esposizione verso questo tipo di asset al 2% massimo dell’intero capitale.

Sintesi e giudizio

Si possono detenere bitcoin e altre divise direttamente, attraverso un portafoglio virtuale (wallett) o attraverso una piattaforma (exchange).

Voto: 5

12 – Vini pregiati

A dispetto della relativa deperibilità il vino può rappresentare un buon investimento. Occorre però sapere scegliere il tipo di prodotto giusto, le annate più pregiate e mettere in conto difficoltà nello smobilizzo. Grazie a fondi comuni specializzati è possibile comprare vino o aziende agricole che lo producono in modo semplice e immediato.

Rendimento atteso e rischio

Impossibile da quantificare. Il profilo varia a seconda che si investa in società vinicole o nel prodotto in sé.

Per chi è adatto

L’investimento in vini pregiati è indicato per investitori milionari e una buona conoscenza della materia. Oppure i fondi di investimento specializzati sono indicati per investitori evoluti, che vogliono diversificare il proprio capitale su impieghi alternativi correndo i rischi relativi.

Sintesi e giudizio

Il vino potrebbe rappresentare la nuova frontiera del risparmio gestito, dopo altri macrotrend simili (Leggi anche: i migliori ETF acqua).

Voto: 6

13 – PIR

Acquistare un PIR significa diventare socio di aziende italiane di dimensioni medio/piccole ma dalle grandi potenzialità. All’interno dei prodotti specializzati troviamo, infatti, nomi del calibro di Luxottica, per fare un esempio. A fronte dell’esenzione fiscale se l’investimento è conservato per almeno 5 anni, l’investimento in PIR è vincolato al fine di permettere una stabilità dei mezzi finanziari che giungono alle società supportate.

Rendimento atteso e rischio

I Piani Individuali di Risparmio hanno come sottostante piccole e medie imprese italiane. Ciò li rende molto redditizi, a patto di usare ETF a basso costo, ma anche molto rischiosi.

Può interessarti anche: I PIR convengono davvero?

Per chi sono adatti

I PIR sono adatti ad investitori evoluti, con patrimoni piuttosto grandi, che vogliano destinare al massimo il 3-5% ad un impiego ad alto rischio, finalizzato al sostegno dell’economia reale.

Sintesi e giudizio

Si può acquistare un ETF PIR (scelta consigliata grazie ai bassi costi) oppure sottoscrivere un fondo comune. Il vantaggio fiscale sarà lo stesso. Tuttavia nel primo caso la gestione sarà puramente passiva mentre nel secondo ci si affida alle competenze e alla bravura di un gestore.

Voto: 6

Dove trovare le informazioni giuste per investire oggi

Per avere sempre sott’occhio le migliori opportunità di investimento attuali occorre evitare di rivolgersi ai forum e fare delle ricerche generiche su You Tube o sui social. Il problema, infatti, è la frammentazione dei dati raccolti, cui si somma la possibile impreparazione del fornitore di quelle stesse notizie.

Chiunque, infatti, può apparire come esperto grazie ad una sofisticata strategia di comunicazione.Ecco, in sintesi, risorse aggiuntive per te:

1 – canali You Tube di esperti “riconosciuti”

Il nostro canale ufficiale pubblica ogni settimana un video di qualità per aiutarti a capire su cosa investire oggi. In Rete ci sono altri canali interessanti da seguire, molti dei quali in lingua inglese.

2 – articoli di qualità scritti da fonti affidabili

A titolo di esempio sul nostro blog troverai tre articoli a settimana che ti aiuteranno a migliorare il tuo rapporto con gli investimenti, aumentando i rendimenti ma riducendo anche costi e rischi.

3 – newsletter di qualità

INVESTO è la nostra newsletter premium che, settimana dopo settimana, ti aiuterà a capire quali siano le migliori opportunità per te oggi.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari