Beni Rifugio: Cosa Sono e Perché Ti Proteggono in Caso di Default

I Beni Rifugio

beni-rifugio

I beni rifugio sono prodotti fisici in grado di proteggere i tuoi soldi in caso di default di un sistema economico o qualora scoppiasse una nuova crisi finanziaria.

La loro caratteristica è quella di accrescere il loro valore in condizioni estreme di mercato, ma essi rappresentano anche una interessante opportunità di investimento per diversificare il portafoglio e migliorare il rapporto rendimento – rischio complessivo.

I Principali Beni Rifugio in cui Investire

Ecco quali sono i più noti beni rifugio che puoi prendere in considerazione per proteggere il tuo capitale:

  • beni immobili
  • opere d’arte
  • materie prime preziose (argento, platino, ecc)
  • valute estere forti (come dollaro, Yen, Franco Svizzero, Sterlina)

Tutti i beni che ti ho elencato rappresentano una protezione efficace contro eventi estremi, ma uno di loro in particolare è anche una interessante opportunità  di investimento.

Tieni ben presente che in quanto infruttiferi, i beni rifugio non offrono alcun reddito periodico dalla loro detenzione. Poiché la loro funzione è quella di proteggere il capitale e non di farlo crescere, il loro valore reale resterà stabile nel corso del tempo, ma l’apprezzamento delle somme investite dipenderà essenzialmente dall’andamento del mercato sottostante.

Gli Svantaggi dei Beni Rifugio

Molti dei beni rifugio sono privi di un mercato regolamentato in cui poterli negoziare. Ciò significa che i costi di transazione saranno alti e che non sempre sarà possibile trovare una controparte disposta a comprare ciò che vogliamo vendere.

A ciò occorre aggiungere i costi di stoccaggio delle merci che dovranno essere custodite in un luogo sicuro.

Perché Investire in Beni Rifugio

Tra i beni rifugio che ti ho presentato prima, uno di essi merita particolare attenzione. Non solo è il più liquido in assoluto, ma può essere agevolmente inserito in un portafoglio di investimento migliorando notevolmente il rapporto rendimento/rischio grazie alla scarsa correlazione che esso presenta rispetto agli attivi tradizionali:

 

beni-rifugio-correlazione

Introdurre una quota di oro in portafoglio ti aiuterà a compensare gli effetti sfavorevoli provocati da una crisi finanziaria, o da un sempre possibile ribasso dei mercati.

Il grafico che segue mette a confronto l’andamento di un investimento in azioni globali (linea blu)  con uno nel metallo prezioso (linea azzurra):

 

oro-bene-rifugio

Un investimento congiunto in azioni e oro avrebbe reso, negli ultimi 10 anni, il 100,75% contro il 132% delle azioni globali. La volatilità del portafoglio tuttavia sarebbe stata molto minore: il 10,55% contro il 13,32%. Il drawdown del portafoglio sarebbe stato più molto basso: il 18,19% contro il 52,29%.

Da Tenere a Mente

In un portafoglio equilibrato non basta inserire solo oro e azioni globali. Occorrono anche i bond a lunga scadenza e quelli brevi. Se vuoi sapere dove investire puoi iniziare ad utilizzare gli ETF di IC Warm Up. Esso è solo la punta di un iceberg di contenuti utili che ti manderò via email ma poiché essi sono pensati specificamente per investitori con almeno 100.000 e di patrimonialità, ti prego di non iscriverti se non possiedi questo requisito.

Giacomo Saver

Segretibancari.com

Articolo Aggiornato il 16 marzo 2018

38 commenti
  1. ciao giacomo, perchè non scegliere lo strumento hedgiato sull’oro? Cosa ne pensi meglio quello in dollari oppure quello con copertura rischio cambio?

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    1. @ Luca
      Per queste domande di approfondimento ti prego di usare le email dedicata per i clienti dell’Investment Club. In quella sede ti daremo tutte le indicazioni in merito alle tue richieste. Un caro saluto e alla prossima 🙂

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  2. Onestamente ritengo che gli ETC siano da maneggiare con estrema cura, i ritorni di fiamma sono facili: se non si azzecca il timing si rischia di azzerare i guadagni oltre che tamponare le perdite. Io me ne tengo ben lontano e comunque il mio portafoglio godeva di ottima salute anche anche nel venerdi’ e lunedi’ nero della Brexit. Al momento il mio unico suggerimento e’ quello di ridurre l’esposizione azionaria ed obbligazionaria di lungo termine a percentuali di minimo (diciamo 25-30% al massimo per entrambi gli asset) e mantenersi ben liquidi, in attesa del downsizing che ci attende.

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    1. Io vado di ETF sulle commodity

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      1. @Bob gli ETC sono gli ETF per commodities 🙂

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    2. @Franco
      gli strumenti finanziari evoluti sono fatti per chi li conosce perfettamente.
      Il tuo consiglio e\’ ottimo, gli investitori professionali che muovono il mercato, aumentano o diminuiscono l\’esposizione a seconda del momentum, i grandi cali o rialzi sono dovuti alla loro percezione del rischio immediato…
      Giginv.

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  3. A quando il “probabile dowsizing??In realtà vedo che le borse stanno recuperando….o no?
    Ciao giacomo

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    1. @ Giuseppe
      Onestamente non lo so, perché è impossibile prevedere il futuro. Ad ogni modo le nostre analisi sui mercati sono racchiuse nel “Faro Finanziario”, una pubblicazione in pdf molto approfondita e di agevole lettura che tutti gli iscritti all’Investment Club ricevono una volta al mese.

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  4. Non posso che concordare con l’ultimo commento. Gli ETC sono da maneggiare con cautela, valutando cautamente l’eventuale effetto CONTANGO e il rischio cambio. Attenzione particolare per gli ETC leveraged che sono una vera e propria arma di distruzione di massa finanziaria.
    Saluti e buon lavoro.

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    1. @ Market Movers
      Concordo. Tutto vero a meno di sapere esattamente quello che si fa. Quello che può essere pericoloso per l’investitore inconsapevole diventa un ottimo strumento nelle mani di un professionista se usato all’interno di una strategia corretta e con un metodo robusto.

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  5. Buongiorno Giacomo, non ho ben compreso cosa intendi per “maneggiare con cura” relativamente agli ETC. Da quello che so tali strumenti hanno come sottostante l’acquisto di metallo fisico specifico oltre ai futures al contrario degli ETF che invece usano solo futures e devono diversificare. Potresti cortesemente chiarire i pericoli ? Grazie. Corrado

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    1. @ Corrado
      Gli ETC possono avere delle ampie oscillazioni di prezzo, per quello vanno usati con cautela, monitorati attentamente ed inseriti in una strategia globale di portafoglio.

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  6. Ciao Giacomo, ho letto il tuo articolo, da un po di tempo ho smesso di seguirti in maniera assidua in quanto non mi piaceva più l impronta che davi ai tuoi post. Capisco pubblicizzare continuamente i tuoi corsi, sevizi ma nei precedenti post non vedevo valore aggiunto come una volta. Solo inviti a iscriversi. Mia personale considerazione nulla contro di te. Una domanda concreta: cosa intendi con oro fisico, Etc oppure acquisto reale di oro? Grazie

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    1. CONCORDO CON GAB…
      CORDIALITA’,
      DANIELE

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    2. @ Gab
      Sono contento che tu abbia ripreso a seguirmi. Come vedi non ho mai smesso di dare contenuto, anche se non posso approfondire qui tutti gli aspetti della gestione del patrimonio. Non ti sto dicendo di investire in oro, ti dico solo che noi lo abbiamo fatto in un momento che ci sembrava favorevole all’interno dell’Investment Club perché abbiamo una strategia in merito al momento di ingresso, di uscita ed alla gestione del portafoglio complessiva. Abbiamo scelto gli ETC perché sono più facilmente scambiabili e meno costosi in termini di spread al momento della vendita. Un abbraccio e a presto.

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  7. Ma…, ora che l’eccesso di domanda ha fatto lievitare eccessivamente l’oro, forse non risulta più conveniente
    acquistarlo. Chi l’ha fatto prima della brexit.
    Un saluto

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    1. @ Roel
      Noi lo abbiamo comprato prima della Brexit, come ho scritto nell’articolo. Un saluto anche a te 😉

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    2. @Roel
      dopo una forte accelerazione, i prezzi si assestano. Dopo bisogna analizzare il trend ed in base a quello decidere se restare in posizione o uscire…
      Giginv.

      Rispondi
  8. Ciao Giacomo io avevo letto un tuo post a gennaio sui possibili investimenti visto che l’azionario era molto volatile e così mi sono posizionato su obbligazioni ed oro (a gennaio). questo ha consentito di bloccare le perdite del portafoglio causate dalle scelte/suggerimenti della mia banca. Ai primi di Maggio hai sottolineato la poca redditività rispetto al rischio delle obbligazioni e così ho eliminato le obbligazioni ed ai primi d maggio mi sono posizionato forte sull’oro e… beh ho ripreso tutte le perdite e pure un margine di guadagno. Seguendo i tuoi suggerimenti che avevi dato l’anno scorso in un video ho notato da alcuni giorni l’inversione dell’oro e sono uscito.. Quindi in primis ti volevo ringraziare. poi concordo con ciò che considera Gab ma sebbene capisca giustamente che non si possono dare suggerimenti cosi…diciamo gratuitamente, sono curioso di sapere cosa rispondi agli amici che hanno fatto gli altri commenti forte sempre dei post che in passato hai fatto in relazione al cambio di tendenza dell’oro. Grazie ancora e un saluto

    Rispondi
    1. @ Sergio
      Grazie a te… Le critiche degli amici che ti hanno preceduto sono comprensibili, ma a mio avviso prive di fondamento. Chi desidera approfondire gli argomenti trattati nel blog potrà farlo iscrivendosi al servizio Investment Club o venendo al corso dal vivo Investitore Libero, ma non può pretendere di acquisire informazioni di altissimo valore gratuitamente. Sarebbe come voler guidare un’auto di lusso senza pagare.

      Esistono due livelli di contenuto: un primo livello è base e gratuito, il secondo livello (che ti permette di beneficiare di analisi proprietarie e di imparare un sistema completo per investire) è a pagamento. La cosa è del tutto naturale e riguarda ogni settore dell’economia. Chi davvero vuole fare il salto di qualità potrà farlo grazie ai contenuti di altissimo valore che offriamo; chi vuole ricevere dei consigli gratuitamente potrà usufruire del blog ma è irrealistico immaginare di ricevere le stesse informazioni ottenute da chi è iscritto ad un servizio che la mia società offre o di chi ha partecipato ad un corso dal vivo.

      Un abbraccio a tutti…

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      1. @tutti
        Daniele e’ un imprenditore per cui non vive di aria. Le sue risposte spesso sono volutamente generiche, visto che mira giustamente a valorizzare il suo servizio non free. Anche io ho notato, senza togliere nessun valore a Daniele, che l’impronta del blog e’ cambiata radicalmente ma ho sempre compreso le sue ragioni.
        Vi posso dire ragazzi che la mia sfida personale e’ affidarmi a me stesso, sono stato tentato spesso dall’abbonarmi a tanti validi servizi che ho testato e valutato, ma alla fine il mio motto e’ “io investo da solo!”.
        Sbagliero’, ma non potro’ mai incolpare nessuno. L’importante e’ sbagliare, ma sbagliare il meno possibile per poter cosi’ sopravvivere ai mercati…
        Giginv.

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        1. mi sembra innegabile che l’impostazione sia decisamente cambiata ma è comprensibile nell’ottica di ottenere profitto da tutto il lavoro che sta dietro il blog. a mio parere è un peccato che si siano persi i post dedicati sporadicamente in passato a singoli strumenti (ad esempio etf settore idrico, bei in lire turche ecc ecc)
          non credo che tali analisi togliessero nulla a chi usufruisce dei servizi a pagamento offrendo a tutti spunti di discussione interessanti.

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          1. @ Lorenzo
            Grazie per il tuo contributo. Il post che hai appena letto va proprio nella direzione che vuoi tu: attraverso l’esame di quello che abbiamo fatto nell’Investment Club esso offre un interessante spunto di riflessione, ed infatti la discussione si è subito “accesa”…

      2. Caro Giacomo i sono perfettamente daccordo con te ed infatti mi sono segnato per iscrivermi all’Investment Club ma non ho avuto risposta (credo che le iscrizioni siano chiuse come saprai) e per venire al corso dal vivo ho chiesto informazioni (ma il prossimo è aprile). Anzi colgo l’occasione per chiederti quando potrò iscrivermi all’Investment Club. Ciao

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        1. @ Sergio
          Mi dispiace che tu non abbia ricevuto una pronta risposta in merito al tuo quesito. In quanto direttore di SB sono sempre informato di tutto 🙂 e ti spiego subito il motivo per il quale l’Investment Club è chiuso. Per offrire un servizio al massimo livello evitiamo di avere troppe richieste di ingresso “diradate” nel tempo. L’Investment Club è un servizio che è molto “labour intensive” per cui scegliamo di aprire delle finestre di ingresso solo in alcuni periodi.

          Al momento non so dirti quando ci sarà questa opportunità, ma continua a seguirmi e sarai avvertito non appena le sottoscrizioni riapriranno. Grazie.

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  9. Ciao Giacomo io avevo letto un tuo post a gennaio sui possibili investimenti visto che l’azionario era molto volatile e così mi sono posizionato su obbligazioni ed oro (a gennaio). questo ha consentito di bloccare le perdite del portafoglio causate dalle scelte/suggerimenti della mia banca. Ai primi di Maggio hai sottolineato la poca redditività rispetto al rischio delle obbligazioni e così ho eliminato le obbligazioni ed ai primi d maggio mi sono posizionato forte sull’oro e… beh ho ripreso tutte le perdite e pure un margine di guadagno. Seguendo i tuoi suggerimenti che avevi dato l’anno scorso in un video ho notato da alcuni giorni l’inversione dell’oro e sono uscito.. Quindi in primis ti volevo ringraziare. poi concordo con ciò che considera Gab ma sebbene capisca giustamente che non si possono dare suggerimenti cosi…diciamo gratuitamente, sono curioso di sapere cosa rispondi agli amici che hanno fatto gli altri commenti forte sempre dei post che in passato hai fatto in relazione al cambio di tendenza dell’oro. Grazie ancora e un saluto

    Rispondi
    1. @ Sergio
      Grazie per i complimenti 🙂 I mercati finanziari si muovono di continuo ed è pericoloso stare “fermi” sulle proprie posizioni. Non mi interessa aver ragione, ma voglio trarre profitto dalle opportunità che via via si creano sui mercati. Per questo insieme con gli analisti con cui lavoriamo a stretto contatto abbiamo deciso di inserire l’oro nei portafogli che seguiamo.
      “Ciò che ieri non era adeguato potrebbe essere il miglior investimento di oggi”, non dimentichiamolo mai…

      Rispondi
  10. Ciao giacomo visto il ribasso di questi ultimi giorni delle quotazioni dell oro, secondo te come bisogna regolarsi con questo tipo di asset class nel senso adottare strategia di entrata ed uscita in base a specifici indicatori oppure tenere comunque una quota in portafoglio in ogni caso?

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    1. @ Luca
      Dipende dalla strategia impostata a monte che deve basarsi su tre capisaldi:

      1 – il peso da attribuire all’oro all’interno di un portafoglio
      2 – la strategia di ingresso
      3 – la strategia di uscita.

      Gli iscritti all’Investment Club sono costantemente aggiornati in merito e se hanno dubbi possono scriverci all’indirizzo email dedicato. Un abbraccio e a presto…

      Rispondi
  11. Ciao Giacomo, ho tre domande per te:

    1) E’ sempre consigliabile acquistare un po di oro ?

    2) Chi come me ha poca liquidità a disposizione e vorrebbe investire in oro, cosa consigli di fare?

    3) e per l’ argento?

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    1. @ Daniele
      Purtroppo non posso rispondere qui a questo tipo di richiesta. Gli iscritti all’Investment Club hanno a loro disposizione un’email dedicata per parlare con gli analisti porre loro domande ed ottenere risposte concrete e specifiche. In linea di massima puoi comunque comprare oro fisico oppure usare uno strumento finanziario che ne replichi l’andamento, come ad esempio gli ETF o gli ETC.

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  12. Buona serata GIACOMO,sui diamanti cosa ne pensi.Un saluto.

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    1. @ Antonio
      Secondo me non sono un buon bene rifugio a causa della loro illiquidità. inoltre non abbiamo dati per poter studiare il comportamento dei diamanti in relazione alle altre classi di attivo al fine di usarli per costruire un portafoglio efficace.

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  13. COMUNQUE GUARDANDO QUALCHE GRAFICO TENDENZIALMENTE NEGLI ANNI SONO SEMPRE AL RIALZO,CERTO IL FATTO CHE SIANO POCO LIQUIDI LO SENTITO DA DIVERSI ESPERTI.GRAZIE DEL TUO GIUDIZIO SEMPRE IMPORTANTE.

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  14. Buongiorno Giacomo,
    Se tra le valute rifugio c’è la sterlina, può essere il momento di introdurre bond in sterline?
    Grazie

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    1. @ Anna
      La Sterlina potrebbe essere una valuta rifugio, insieme con il dollaro Usa, il Franco Svizzero e lo Yen. In generale le valute forti sono una buona alternativa all’Euro per chi vuole proteggere il capitale.

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  15. Articolo molto interessante e dettagliato, grazie! Volevo condividere questo articolo che mi pareva interessante per il tema visto che discute un attimo su per quale motivo investire in diamanti come bene rifugio:http://www.biffigioielli.com/news/acquisto-gioielli-investimento-futuro/.
    In generale pensa che nelle materie prima sia meglio l’oro o i diamanti? mi rendo conto che il problema con i secondi sia la difficoltà di valutare il valore di ogni gemma, ma i centri di certificazione non riescono a risolvere questo problema?

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    1. @ Katia
      I diamanti recentemente hanno provocato cocenti delusioni agli investitori. Non ho dubbio che il vero ed unico “bene rifugio” sia l’oro che tra l’altro può essere gestito anche attraverso strumenti finanziari.

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