I Costi Occulti dei Fondi Comuni di Investimento

5 Aprile 2017

Articolo aggiornato il 28 agosto 2017

Sai già che i fondi comuni di investimento hanno costi elevati, vero? Ma forse c’è qualche cosa che ancora non conosci ma scoprirai presto…

I costi dei fondi comuni di investimento non si limitano alle sole commissioni di ingresso o di uscita. Ci sono anche le commissioni “invisibili” o occulte che corrodono il tuo capitale con la stessa voracità con cui la ruggine attacca la tua bicicletta.

I fondi comuni di investimento presentano, sempre più spesso, dei costi di investimento occulti – sotto forma di commissioni di gestione – che segretamente sgretolano il tuo capitale.

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La concorrenza ha spinto il sistema finanziario a proporre prodotti i cui costi non sono più immediatamente riconoscibili, come lo erano le “vecchie” commissioni di ingresso o di uscita, ma occulti. In questo modo gli oneri prelevati “a monte” dal tuo patrimonio contribuiranno ad una progressiva riduzione dello stesso, anche in presenza di mercati finanziari performanti.

Sono Giacomo Saver, il fondatore di Segretibancari.com e docente di “A Scuola di Investimenti“. Negli ultimi anni tre anni 7.807 persone con un patrimonio pari o superiore a 100.000 euro mi hanno detto grazie per averli aiutati ad investire in modo consapevole, semplice ed indipendente.

Ma quali sono i costi più infidi e dannosi dei fondi comuni di investimento? Come puoi riconoscerli ed abbatterli per fare lievitare DA SUBITO i rendimenti che otterrai?

Servizi-Segreti Bancari

Commissioni fondi: i due tipi di costo che devi sopportare

Investire in fondi comuni espone il tuo capitale a due diversi tipi di onere:

  • i costi diretti
  • i costi indiretti o costi occulti

Fanno parte della prima categoria le commissioni di sottoscrizione che paghi al momento della sottoscrizione di un determinato prodotto e le commissioni di uscita che ti vengono addebitate se smobilizzi il tuo investimento entro una certa data.

Le commissioni di uscita, alternative a quelle di ingresso, hanno l’obiettivo di allungare la tua permanenza all’interno del fondo così da permettere alle commissioni di gestione dei fondi comuni di fare il loro silenzioso lavoro.

Caratteristica comune ad entrambe queste tipologie di costo è il fatto che esse sono VISIBILI e gravano DIRETTAMENTE su di te.

Come le commissioni di gestione fondi comuni logorano il tuo capitale

Le commissioni di gestione è quel costo che non vedi ma che, giorno dopo giorno, consuma lentamente il tuo capitale. Essa, a differenza dei costi di ingresso o di uscita, è prelevata non dal tuo portafoglio, ma dalla cassa del fondo stesso. Questa sua caratteristica la rende poco riconoscibile dall’investitore che pensa, a volte un po’ ingenuamente, di non pagarla.

L’ultima “frontiera” dei fondi comuni di investimento consiste nel togliere i costi di ingresso/uscita per sostituirli con commissioni di gestione più elevate.

In questo modo ti accorgi che “qualche cosa non funziona” solo DOPO aver investito, quando l’esame periodico dei rendimenti ottenuti mette in luce una scarsa (o negativa) performance del prodotto.

Come puoi quantificare i costi di investimento dei tuoi fondi comuni?

Come puoi eliminare questa inutile zavorra che impedisce ai tuoi soldi di prendere il volo?

Ti spiego tutto qui