I fondi comuni Raiffeisen: un istruttivo caso concreto

L’esame di uno dei fondi comuni Raiffeisen ti insegnerà molte cose utili

Partendo dalla pubblicità di uno dei fondi comuni della casa Raiffeisen scoprirai come leggere in modo asettico, critico ed utile i dati pubblicati dalla stampa specializzata.

Colgo sempre l’occasione per leggere quando viaggio in treno. E’ proprio dalla lettura e dall’esperienza che sgorgano i segreti che ti racconto sul mio blog. Alcuni giorni fa, mentre stavo tornando a casa, il mio sguardo si è soffermato su una pagina promozionale riguardante il fondo Raiffeisen Azionario Mercati Emergenti. So bene che con tutta probabilità non hai investito i tuoi risparmi in quel fondo. Tuttavia l’analisi di un caso concreto ti permetterà di diventare più smaliziato nel ‘leggere tra le righe’.

I Mercati Emergenti secondo Raiffaisen

La prima cosa che colpisce, esaminando la pubblicità, sono i rendimenti storici ottenuti dal fondo. A questo link potrai vedere con i tuoi stessi occhi la pagina di cui parliamo, così tutto sarà più chiaro. Ma una prima considerazione è d’obbligo.

Mano a mano che si allunga l’orizzonte di osservazione dei dati, non solo la performance annua decresce, ma scende anche il ‘plusvalore’ offerto rispetto al benchmark. Questo è un fenomeno che non rguarda solo Raiffeisen, ma la gran parte dei fondi comuni. Ad anni particolarmente buoni seguono periodi di magra, cosicché nel tanto decantato lungo periodo, è difficile che il gestore ottenga extrarendimenti in modo costante.

Il dubbio che le performance dei fondi di investimento siano più o meno inficiate dalla fortuna appare quanto mai evidente. Ma il bello deve ancora venire…

I fondi comuni e il benchmark

Se guardiamo il Raiffeisen notiamo che il benchmark adottato è l’indice MSCI Emerging Market. Nulla di nuovo per un fondo che investe in azioni dei mercati emergenti, vero? Ma ad un occhio più attento nn sfugge una chicca. Il confronto è con un indice Free, ossia che non considera i dividendi che le azioni sottostanti avranno pagato nel corso degli anni.

Ora, se l’incidenza dei dividendi è trascurabile per orizzonti temporali brevi, lo stesso non può dirsi per periodi di investimento molto estesi. Il confronto tra le performance dei fondi comuni e quella di benchmark “taroccati” non solo è ingannevole, ma anche scorretto se pensi che proprio sulll’extraperfomance dei fondi rispetto al benchmark sono applicate le commissioni di incentivo.

L’utilizzo di benchmark “spuri” permette di abbassare l’asticella e di fare apparire i gestori più bravi di quanto in realtà siano. Trovo fuorviante, infine, il confronto che fa Raiffeisen tra il suo prodotto (specializzato su una particolare area geografica) e l’indice generale delle borse mondiali (MSCI World).

E… il rischio? Raiffeisen lo scrive in piccolo

Che dire dei rischi che i risparmiatori hanno corso, per ottenere performance così elevate? Il dato relativo alla perdita massima che il fondo ha registrato c’è, ma compare in piccolo alla voce “max drawdonw” senza che sia indicato, peraltro, il periodo di riferimento.

Ora, la massima perdita che il fondo ha riportato è stata del 57,87%. Non discuto questo dato, ma voglio farti notare come i pubblicitari che predispongono le pagine promozionali come questa sanno bene che l’investitore in fondi comuni è molto più attratto dalle possibilità di guadagno che non dai rischi. Così danno enfasi diversa a ciascuno di questi dati, che per te sono ugualmente importanti.

Completa la rassegna l’indicazione generica secondo cui il Raiffeisen Azionario Mercati Emergenti è basato su un solido processo di investimento e su un severo controllo del rischio senza dire né quale sia il primo né come sia gestito il secondo.

Ora che hai imparato come leggere in maniera più critica le schede pubblicitarie dei fondi comuni sei pronto per scovare tutte le cose che non vanno prima di investire. Sii sempre attento/a e curioso/a e sarà difficile indurti a sottoscrivere prodotti cari che distruggono i tuoi risparmi invece di farli crescere.

Ah, tra l’altro è curioso che Raffeisen scriva nella pubblicità che il Team di gestione ha una decennale esperienza mentre il sito morningstar evidenzia che il fondo è gestito dall’attuale team solo dall’1 aprile 2009.

Se ancora non lo hai fatto iscriviti al CORSO GRATUITO “A Scuola di Investimenti” per imparare come analizzare i fondi comuni di investimento.

Giacomo

 

 

 

 

 

6 commenti
  1. Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    qualcuno ha proposto questa affermazione: “Tutto ciò che non è espressamente vietato è consentito”.
    Partendo da questo principio alquanto discutibile, ci si può permettere di utilizzare un benchmark poco attinente o che comunque rende più appetibile il fondo che si propone.
    In assenza di regole precise è doveroso formare sempre più la nostra conoscenza finanziaria: e per parafrasare… “menomale che GIACOMO C’E'”!!!
    Radar sempre accesi e buon fine settimana a tutti!
    Un caro saluto!

    Rispondi
    1. @ Giuliano
      Anche se un utente ha definito il nostro blog “fazioso” io non mi fermo e sono davvero felice di potervi dire le cose come stanno.
      Purtroppo fino a che le persone non avranno sviluppato una sana e robusta cultura finanziaria per le banche sarà sempre facile “girare la torta” a loro favore.
      Ma grazie a te e a tutti gli amici che leggono il blog le cose stanno cambiando velocemente. La popolarità di segretibancari.com è cresciuta moltissimo e ora facciamo 1.400 visitatori unici al giorno.
      Questo dimostra che c’è un gran bisogno di informazione finanziaria pulita e indipendente.
      Grazie a te che mi segui da quando sono partito e i visitatori giornalieri erano poche decine 🙂
      Buon week end a tutti!!

      Rispondi
  2. Che dire…. da quando mi informo sul tuo sito e sui tuoi ebooks le pubblicità di fondi e investimenti hanno valore uguale a zero per me.
    Grazie per la segnalazione!

    Rispondi
    1. @ Massimiliano
      Grazie a te 🙂

      Rispondi
  3. Buongiorno Giacomo,
    purtroppo a suo tempo non avevo letto questo post e avevo sottoscritto questo fondo per circa 10.000 Euro. Ora il fondo sta perdendo. Che fare? Uscire e incassare la perdita o sperare che nel tempo recuperi (fortunatamente non ho necessità di liquidare nell’immediato)?
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Lilia
      Venderei il fondo sia perché le condizioni di mercato non sono favorevoli all’investimento in azioni sia perché è un prodotto inefficiente… In bocca al lupo e a presto!!

      Rispondi

Rispondi o Commenta