Come e Dove Investire i Soldi a Ottobre 2017?

Come e Dove Investire Senza Rischiare a Ottobre 2017

Sapere come e dove investire i propri soldi  in modo sicuro e redditizio sembra una questione molto complicata in questo fresco ottobre 2017.

Proveniamo da una situazione di crescita piuttosto forte dei mercati finanziari, che ha riguardato sia le azioni, sia le obbligazioni. Alcuni temono addirittura che ci troviamo di fronte ad una bolla speculativa dalle proporzioni epiche di fronte alla quale è bene stare fermi e in difesa.

Altri, invece, continuano imperterriti la loro strategia di investimento comprando azioni, come Warren Buffett. Facciamo un po’ di chiarezza e vediamo in concreto quali sono le opzioni migliori per far fruttare i nostri soldi senza correre rischi eccessivi.

Come investire in borsa a ottobre 2017

Investire in borsa è il primo argomento che tratto per un motivo semplice: l’investimento in azioni è spesso associato al grande rendimento e in un’epoca di tassi di interesse piuttosto bassi, è normale che l’investitore consapevole guardi al mercato azionario. La prima cosa che dobbiamo chiederci è: siamo in una bolla finanziaria o le quotazioni azionarie sono accettabili?

Secondo Goldman Sachs l’indicatore di rischio del mercato azionario USA ha raggiunto il livello del 67%, il più alto dal 2008. Secondo la banca ci sarebbe l‘88% di probabilità di un severo mercato ribassista nei prossimi 24 mesi. Il rapporto Utile per azione e Price Earning delle azioni Usa stazionano sopra le medie mobili a 5 e 10 anni, il che induce una certa cautela sull’azionario a stelle e strisce.

Il grafico esprime meglio quello che ti ho appena descritto a parole:

come investire ottobre 2017

A livello macro gli USA stanno crescendo da 99 mesi, il terzo periodo di espansione economica più lunga dal 1902.

Investire in azioni Usa ad ottobre 2017 presenta alcune criticità, alla luce di ciò che hai appena letto. Tuttavia il mercato azionario a stelle e strisce rappresenta comunque il più grande mercato a livello globale. La storia insegna che se ci dovesse essere un crollo o anche una “semplice” correzione, il ribasso scatenerebbe uno tsunami finanziario che attaccherebbe tutti gli altri mercati.

Inoltre la borsa Usa ha sempre mostrato un ritorno piuttosto rapido ai massimi precedenti:

  • il ribasso post mutui sub-prime è durato 17 mesi, dal 9 ottobre 2007 al 9 marzo 2009. Durante questo periodo l’indice S&P 500 ha perso il 57% del suo valore (misurato in dollari)
  • durante la Grande Depressione (a mio avviso oggi non ipotizzabile) il ribasso durò addirittura 34 mesi, con una perdita dell’86% per il mercato.

DUE ALTERNATIVE PER INVESTIRE IN BORSA

Arrivato a questo punto potresti pensare che oggi non è il momento opportuno per investire in borsa, ma non è così. Se hai elaborato un buon piano di investimento puoi tranquillamente inserire una quota di azioni in portafoglio, seguendo una di queste due strade: la diversificazione territoriale o l’approccio selettivo.

Il primo modo per investire in borsa in modo “sicuro” consiste nell’acquistare un fondo azionario globale diversificato. Esiste uno strumento eccezionale che ti permette, con un costo annuo pari solamente allo 0,20% , di investire sulle principali aree geografiche del pianeta evitando di concentrarti su un mercato specifico.

Questa è la migliore scelta di investimento che tu possa fare oggi.

LEGGI ANCHE: i 4 Migliori Investimenti che tu possa fare ad ottobre 2017

La seconda opzione consiste nel cercare singoli titoli, con una quotazione bassa in termini di rapporto Prezzo/Utili ed un altrettanta economicità in termini di rapporto tra prezzo e valore patrimoniale.

Questa regola, usata da Warren Buffett, prevede di investire in società solide che hanno un rapporto prezzo utili inferiore a 15, un rapporto tra prezzo e valore contabile non superiore a 1,5 ed un prodotto dei due coefficienti inferiore a 22,50. Un’analisi approfondita ti permetterà di trovare alcuni titoli che rispettano queste caratteristiche e che potranno essere inseriti in portafoglio, a patto però di avere una diversificazione adeguata.

In linea di massima il modo migliore per investire consiste nel comprare un fondo azionario diversificato, a meno che tu non abbia un patrimonio composto da alcune centinaia di migliaia di euro e possa permetterti una grande diversificazione anche in termini di singoli titoli.

LEGGI ANCHE: Come investire in azioni

Come e dove investire i risparmi : le obbligazioni

L’investimento in obbligazioni molto spesso è associato alla sicurezza, all’investimento sicuro ed alle cedole che si possono incassare. Se alcuni sono convinti che il mercato azionario sia sopravvalutato una frazione ancora maggiore di esperti è convinta che il prossimo rialzo dei tassi penalizzerà le obbligazioni. Ma un’analisi più approfondita ci dice qualche cosa di diverso.

Rispetto ad un anno fa l’indice FTSE MTS dei BTP, che sintetizza l’andamento di un paniere di titoli di stato italiani, ha perso il 2,38%. Poca cosa ovviamente, ma il dato sta lì a dimostrare che il processo di percezione di un rialzo dei tassi è già in corso.

Chi ha scelto di investire in obbligazioni globali ha subito, ad oggi, una flessione ancora più grande:

investire in obbligazioni ottobre 2017

La tabella mostra l’andamento di un paniere di titoli di stato globali, senza copertura del rischio di cambio. Tuttavia un’analisi del genere è del tutto IMPRECISA E FUORVIANTE.

Se sceglierai di investire o di non investire in obbligazioni oggi, perché ad ottobre 2017 i numeri che vedi relativi al passato sono quelli, commetterai un grosso errore. Guarda cosa succede se allunghiamo di un po’ l’orizzonte temporale:

Come vedi il 2017 è stato un anno anomalo, perché è l’unico caso – nei recenti 4 anni – in cui la performance dei bond è stata negativa.

Investire in obbligazioni a media scadenza e attraverso una diversificazione internazionale è un buon modo per impostare un portafoglio in modo corretto.

Due sono le ragioni di ciò:

  • per i bond vale la regola del ritorno in media: ad anni negativi ne devono susseguire altri buoni, affinché il ritorno complessivo dell’investimento sia positivo. Non può essere altrimenti, perché le obbligazioni hanno una scadenza e delle cedole per cui il loro guadagno, alto o basso che sia, sarà per forza sempre positivo
  • le obbligazioni mondiali sono negativamente correlate con le azioni. Il coefficiente di correlazione tra un ETF obbligazionario ed uno azionario globale è stato di -0,27% ad un anno -0,02% a tre anni e appena dello 0,02% a cinque anni.

Ciò significa che un portafoglio composto sia da azioni sia da obbligazioni avrebbe migliorato i rendimenti riducendo i rischi e ciò vale anche per il futuro.

Sapere come e dove investire i propri soldi a ottobre 2017 è facile ma non è semplice. Una buona diversificazione tra azioni globali ed obbligazioni internazionali potrebbe funzionare egregiamente. Ma ricorda di non scordare mai queste due ultime cose che sto per dirti:

  • ragiona sempre in un’ottica pluriennale. Investire significa mettere a rischio il tuo capitale. La parte di risparmio che non vuoi o non puoi perdere andrà tenuta sul conto corrente o su un conto deposito in modo tale da evitare le ineliminabili oscillazioni del tuo capitale;
  • dotati di un piano per investire che sia basato su concetti solidi e seguilo nel tempo.

Se seguirai i miei consigli e, invece di gettarti alla ricerca del titolo migliore, cercherai il metodo più efficace per investire non avrai problemi e sarai avanti il 99% degli investitori italiani.

 

12 commenti
  1. Ciao Giacomo, da quello che leggo non consigli la copertura della valuta neanche solo per uno dei due strumenti consigliati. Questo perché c’è maggiore decorrelazione (correlazione negativa) tra l’azionario globale e l’obbligazionario globale entrambi senza copertura? Grazie.

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    1. @ Luca
      Dipende. Se hai azioni Usa in dollari e obbligazioni Usa nella stessa valuta il tuo investimento non è sufficientemente diversificato perché sei esposto in una sola valuta. Se hai azioni Usa e obbligazioni in euro allora il problema della diversificazione valutaria è molto inferiore, perché hai due valute tra le quali il tuo portafoglio è suddiviso.
      Di solito preferisco non coprire il rischio di cambio sull’azionario. Sull’obbligazionario dipende da come è composto l’intero portafoglio. A volte ha senso coprire il cambio, altre volte invece no, soprattutto se vuoi mantenere una ampia diversificazione anche in termini di valute…

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  2. Il rendimento delle obbligazioni nel 2014, sembrerebbe quindi paragonabile ad un 10% all’anno medio dell’azionario, non male….
    Oltrechè per costituire contrappeso all’azionario nel portafoglio, detenere obbligazioni potrebbe beneficiare di un ritorno in media e quindi di buoni rendimenti.
    Come potrebbe essere interpretato però il grafico dell’obbligazionario globale degli anni passati, in relazione alle scadenze??
    Riprendendo quanto detto alla risposta del post precedente x luca, la volontà di non coprire contro il rischio cambio l’azionario in valuta, è sempre in un’ottica di diversificazione monetaria oppure nell’azionario ha qualche motivo specifico??
    Grazie

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    1. @ Alex
      Come ti scrivevo la risposta non è mai univoca perché dipende dalla strategia che si segue “a monte” di tutto il processo. A seconda dei casi può essere interessante o no coprire il rischio di cambio ma per scoprirlo occorrerebbe fare delle valutazioni più ampie che qui non posso fare per ragioni di tempo e di spazio…

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  3. Buongiorno Giacomo, ho ascoltato i tuoi video ma l’ETF azionario non mi sembra collimare con la tua idea di stare fuori dal mercato azionario americano o comunque alleggerirlo pesantemente, visto il peso preponderante in portafoglio. Concordo sul timing, ma entrare a questi livelli, vedo più possibilità di perdita che di guadagno. Ho sempre preferito acquistare fondi azionari nelle fasi di panic selling, seguendo il ritracciamento dei grafici, anche a costo di “perdere” il giorno dopo. Ma in quel caso facevo il cassettista. Solitamente sono stato premiato. E’ che devi essere freddo.

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    1. @ Roby
      La freddezza insieme con l’esistenza di un metodo sono le chiavi per investire con successo. Nel corso gratuito IC Warm Up parlo di 4 ETF che possono essere usati per costruire un portafoglio diversficato, ma non do alcuna indicazione sul timing di ingresso.
      Questi 4 strumenti, che nel corso vengono descritti in dettaglio, sono le basi per costruire un buon portafoglio, ma poi deve essere il singolo investitore a fare le proprie valutazioni in modo consapevole e attento.

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  4. Ciao Giacomo

    Per quanto riguarda gli USA: Russia e Cina si stanno organizzando per staccarsi finanziariamente dal dollaro. Secondo te, quali saranno le conseguenze? Dici che l’ europa prima o poi sarà costretta a farsi una sua economia più indipendente?

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    1. @ Daniele
      Onestamente non saprei cosa rispondere. Posso solo dirti che questo non sposta di una sola virgola il mio metodo di investimento, né le scelte che facciamo all’interno dell’Investment Club.
      Come sai non mi baso mai sulle previsioni per fare delle scelte di investimento per cui non mi sono nemmeno posto il problema, ad essere sinceri…

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  5. Buonasera, avevo formulato una domanda, ma non ho avuto ne risposta ne pubblicata. Perché?

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    1. @ Roby
      Alcune domande vengono prima revisionate e poi pubblicate, si tratta di una procedura normale. Ora il suo commento è perfettamente visibile. Grazie per averlo scritto…

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  6. Buongiorno Giacomo, grazie per la risposta. Cosa ne pensa di questi 4 ETF?
    IE00BYPHT736 – LU0321462953 – LU0378818131 – LU1215415214
    Sono tutti obbligazionari ma differenti di categoria.
    A livello azionario non considero nulla in questa fase.
    Ho qualcosa di bilanciato prudente già selezionato a suo tempo e sono soddisfatto.

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    1. @ Roby
      Per motivi di tempo non posso analizzare dei prodotti di investimenti qui. Se desidera conoscere in dettaglio dove investo oggi la prego di fare riferimento al servizio Investment Club.

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