Crollo Borse Oggi, 2017?

crollo borsa oggi 2017E’ possibile un crollo della borsa nel 2017? Molti si aspettano un ribasso dei mercati piuttosto forte, altri sono ottimisti ad oltranza. Cosa fare quando il crollo delle borse arriverà per non restare bruciati per l’ennesima volta.

Articolo aggiornato il 3 novembre 2017

Perché le borse crollano?

Perché le borse scendono? Le risposte a questa domanda variano nel tempo ed è facile, con il buon senso del giorno dopo, attribuire ad uno o più fatti le ragioni di un crollo delle borse.

Ad esempio fu la sentenza del giudice Jackson che voleva costringere la Microsoft a rendere pubblico il codice sorgente di Windows a decretare la  fine alla bolla dei titoli tecnologici del 2000, secondo alcuni commentatori dell’epoca.

Ma al di là della notizia che funge da capro espiatorio, le borse crollano per effetto della “legge della gravità finanziaria”, scoperta e teorizzata dal leggendario investitore Benjamin Graham secondo cui “nel breve periodo il mercato vota, nel lungo periodo il mercato pesa“.

In altre parole nel breve periodo le quotazioni delle azioni possono salire di molto senza una ragione precisa, solo perché qualcuno continua a comprarle nella speranza che i prezzi continuino a crescere e confidando nel fatto che ci sarà sempre qualcuno disposto a comprare a valori più alti ciò che acquistiamo oggi. Nel lungo termine, però, le borse riflettono sempre l’andamento delle economie sottostanti e mirano a correggere gli eccessi attraverso bruschi ribassi.

Quando le quotazioni azionarie crescono troppo velocemente e non riflettono più il vero valore delle economie sottostanti le borse entrano in una fase di euforia pericolosa che potrà terminare con un ribasso tanto più violento quanto più marcata è stata la salita.

E’ possibile prevedere in anticipo un crollo della borsa? E oggi, a fine 2017, ci sono i presupposti perché ciò accada?

Negli ultimi 20 anni sono stato sia un ex bancario “esperto” nella gestione dei portafogli, sia un investitore indipendente che ha pagato in prima persona alcuni luoghi comuni che circolano negli ambienti finanziari. L’idea che mi sono fatto io, e che insegno nei miei corsi, è che se da un lato è impossibile prevedere cosa faranno i mercati, dall’altro è possibile analizzarne la temperatura per individuare il movimento sottostante e la sua sostenibilità.

Crollo dei mercati nel 2017: ipotesi o incubo alle porte?

Da più parti leggiamo che i mercati sono in una bolla finanziaria speculativa in procinto di esplodere.  Sento questa frase già da anni e non ti nascondo che un po’ mi sono fatto influenzare da questo tipo di affermazioni perché sono umano anche io. Tuttavia è importante notare alcune cose:

  • nel 2017 il crollo della borsa non c’è stato. In passato alcuni “guru” come le Elaine Garzarelli hanno profetizzato invano un crollo dei mercati che non si è mai realizzato.  Chi ha avuto troppa paura ha perso gran parte dei rialzi degli ultimi anni subendo un danno simile a chi ha investito prima di un ribasso;
  • chi teme il crollo delle borse lo fa perché non dispone di un metodo per investire solido ed efficace, ma su questo punto tornerò tra poco;
  • un crollo duraturo e consistente dei mercati può essere preceduto da un eccesso di euforia (come accadde nel 2000) o da una recessione durissima (come accadde nel 2008).

Ritengo che oggi non ci siano le condizioni per un ribasso traumatico e drammatico dei mercati. Al momento in cui scrivo l’euforia ancora non si vede, mentre gli indicatori macro economici che fanno parte del modello dinamico per investire che insegno nei miei corsi continuano ad essere positivi.

Se anche dovesse esservi uno storno è probabile che questo sia una naturale e fisiologica correzione di un trend rialzista e non corrisponda ad un crollo delle quotazioni.

Tuttavia è innegabile che le quotazioni azionarie oggi, novembre 2017, non siano più economiche come lo erano alcuni anni fa e tanto più i valori crescono tanto minori saranno i rendimenti futuri attesi dei mercati azionari.

Se da un lato un crollo delle borse duraturo è da escludere, come investire allora? E che cosa fare se, quando leggerai questo post, il crollo ci sarà stato?

Cosa fare quando le borse crollano?

La sperimentazione di un crollo della borsa è una lezione di inestimabile valore. Credo che nessuno possa trarre profitto dagli investimenti se prima non è passato attraverso una riduzione sensibile del proprio portafoglio. I crolli dei mercati ti dicono chi sei, nel profondo, e come reagisci realmente quando le cose non vanno per il verso giusto.

Quando investiamo dichiariamo una perdita massima accettabile che definisce il nostro profilo di rischio, ma non è detto che siamo effettivamente disposti a sopportare questa perdita fino a che non ce la troviamo davanti.

Se stai sputando sangue perché i mercati scendono a rotta di collo, non drammatizzare e non fare nulla. Di solito i ribassi passano, a patto che tu abbia costruito un portafoglio diversificato e che ragioni in termini di anni e non di ore o giorni.

Ricordo che rischiai di perdere il 40% del mio capitale nella crisi finanziaria del 2000. Molte delle cose che so ora a quell’epoca mi erano oscure, e il contenuto del corso A Scuola di Investimenti che avrebbe aiutato negli anni oltre 7.000 persone ad aumentare i rendimenti del proprio portafoglio era ancora da scrivere. Tuttavia semplicemente mantenendo la calma e non facendo nulla salvai la pelle.

Dopo alcuni anni il mio capitale era tornato al punto di partenza, e solo allora mi misi alla scrivania e stilai un piano efficace per investire. Iniziai a seguire un percorso che mi evitasse di perdere soldi in modo eccessivo ed incontrollato durante i ribassi futuri. Da allora l’ho sempre seguito.

Ciò che devi fare è molto semplice. Se il crollo della borsa oggi ancora non c’è stato mettiti al lavoro e stila il tuo piano di investimento. Se quando leggerai queste mie parole il tuo portafoglio sarà in profondo rosso ASPETTA. Non è mai una cosa saggia vendere durante le ondate di panico. Ma fai tesoro delle sensazioni che hai provato, delle tue paure e della speranza.

Poi, una volta che l’ondata sarà passata, riesamina la tua situazione e definisci una volta per tutte il tuo piano di investimento personalizzato che ti eviterà di trovarti una seconda (o l’ennesima volta) in questa spiacevole sensazione.

Può esserti utile, a questo punto, il corso gratuito A Scuola di Investimenti.

11 commenti
  1. Il metodo spiegato nell’investimento perfetto è davvero una strategia pragmatica e adatta a tutti, che fa dormire sonni tranquilli (anche se in caso di trend laterale prolungato la situazione è un po’ snervante!). Ovviamente è necessario attuarla su ETF, perché su singole azioni potrebbe portare a “chiudere la stalla quando i buoi sono scappati” (ad esempio in caso di apertura del titolo a livelli ben sotto lo stop loss…). Non finiró mai di ringraziarti Giacomo per avermi permesso un accesso così semplice ed efficace alla formazione finanziaria. Buona giornata a tutti e…A stasera!!!! ;P

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  2. Caro Giacomo,
    come sempre grazie per i tuoi consigli!
    Seguendo le indicazioni della strategia proposta nell’Investimento Perfetto, nei giorni l’Etf che replica l’Euro Stoxx 50 scorsi ho colpito il mio stop loss. Ora la domanda che mi pongo è questa: sapendo che siamo in trand laterale e se come pensi tu i prezzi rimbalzeranno, è conveniente reinvestire sul titolo appena si presenta un segnale di ingresso o è meglio lasciar passare un pò di tempo?
    Grazie
    Ennio

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    1. @ Ennio
      purtroppo durante una fase laterale i falsi segnali del metodo trend following sono piuttosto frequenti. Il punto è che non sappiamo quando partirà un nuovo movimento rialzista per cui ti consiglio di continuare a seguire le indicazioni del modello accettando gli inevitabili errori… Un abbraccio.

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  3. Preparati ad una tempesta di domande quando torni!! Buone vacanze!!! 🙂

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    1. @ enrico
      Sono tornato e sono a tua disposizione 🙂

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  4. Ho letto di re cente che banca medioctedito FVG ha cartolarizzato crediti.quali sono le possibili cause? Salve.

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    1. @ Ciro
      Difficile saperlo. Con la cartolarizzazione una baca ‘monetizza’ i suoi crediti incagliati trasferendoli ad altri soggetti che acquistano le obbligazioni che ‘incorporano’ gli stessi, ma di più proprio non so dirti…

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  5. Seguendo il modello dell’algoritmo descritto nell’investimento perfetto, il segnale di vendita dell’ etf euro stoxx 50 e’ comparso il 24 giugno con valore 2511, mentre il segnale di acquisto era comparso il 6 agosto 2012, valore 2399. In questo modo rilevo che dopo quasi un anno il rendimento viene falciato drasticamente. Ti chiedo se era corretto quanto rilevato e come migliorare eventualmente l’algoritmo.
    Grazie Giuseppe

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    1. @ Giuseppe
      Ti invio or via mail un video che ti mostrerà come correggere l’algoritmo per renderlo più ‘aderente’ alle varie situazioni di mercato. E’ un aggiornamento gratuito che nel tempo manderò a tutti gli amici che hanno comprato l’ebook.
      Un abbraccio e fammi sapere.

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  6. Ciao Giacomo

    In quali casi converrebbe salvare il salvabile del capitale quando è in profondo rosso?

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    1. @ Daniele
      Quando il tuo set di indicatori ti dice di farlo.
      Ecco, in sintesi, come funziona un processo di investimento:

      1 – definisci la perdita massima accettabile e l’orizzonte temporale
      2 – crei l’allocazione strategica (ovvero scegli come suddividere il capitale tra azioni, obbligazioni e liquidità)
      3 – scegli i prodotti da inserire in portafoglio
      4 – definisci i momenti di ingresso e uscita con un sistema dinamico.

      A quel punto sarà il sistema stesso a dirti quando entrare e quando uscire…

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