Borse in calo? 3 strategie efficaci

BORSE IN CALO - 3 STRATEGIE EFFICACI

Derivati, commodity, liquidità. Ma soprattutto molto buon senso. Questi sono gli ingredienti delle 3 strategie che vinceranno il calo delle borse.

Come affrontare le borse in calo

Sebbene i ribassi debbano essere messi in conto, affrontati e superati dagli investitori consapevoli in vista di un guadagno maggiore a lungo termine, i cali di borsa spaventano.

Essi sono un fenomeno ricorrente sui mercati. Fanno parte della loro natura intrinseca. Non esistono ricette miracolose per evitarli, tuttavia è possibile delineare tre strategie efficaci alla portata di tutti.

Strategia # 1: vendere tutto

Il primo modo per mettersi al riparo dalle borse in calo consiste nel liquidare tutte le posizioni attive. La monetizzazione del patrimonio e il suo parcheggio su un conto corrente o un conto deposito permette di evitare le fluttuazioni negative dei mercati.

La strategia, per quanto semplice, è davvero efficace. Essa, tuttavia, comporta alcuni rischi. In particolare se il ribasso temuto non si verifica l’investitore perderà i guadagni successivi.

Egli (o ella) sarà quindi costretto/a a rientrare a prezzi più elevati di quelli ai quali è uscito, correndo una seconda volta il rischio di un ribasso.

Infine le somme depositate sui conti correnti, se superiori a 100.000 €, corrono il rischio di default della banca. In aggiunta l’inflazione è sempre pronta a dilaniare, nel tempo, il valore reale del capitale.

Strategia # 2: comprare oro

L’oro, da sempre considerato un bene rifugio, è negativamente correlato con le azioni. A titolo di esempio, negli ultimi cinque anni, il coefficiente di correlazione tra un ETC sul metallo ed un ETF sul mercato azionario globale è stato di -0,02.

Nonostante la correlazione cresca all’accorciarsi dell’orizzonte temporale, essa mostra come l’oro è un buon “sterilizzatore” del rischio. A questo punto due sono le possibilità che si aprono.

Una prima alternativa consiste nel “mixare” opportunamente azioni e oro, così da creare un portafoglio stabile e redditizio. Questa strada, che insegnano nei corsi di A Scuola di Investimenti, presenta il vantaggio di minimizzare i rischi di errore.

Una seconda alternativa, invece, consiste nella vendita delle azioni quando si teme un crollo delle borse e nel contestuale acquisto di oro. Tuttavia, se il ribasso non si verifica entro breve termine, l’investitore si troverà nella stessa situazione di colui che ha spostato tutto sul conto corrente.

Strategia # 3: usare le opzioni

Segreti Bancari non si occupa di prodotti derivati. Per questa ragione l’utilizzo di opzioni verrà solo accennata. Chi compra un’opzione PUT, in particolare, guadagnerà in caso di ribasso del mercato sottostante.

Ciò significa che l’investimento nel derivato “surroga” la vendita del sottostante. Se questo scende, infatti, la perdita di valore sarà compensata dal guadagno ottenuto con l’opzione. Se le borse crescono l’opzione perderà mentre il sottostante guadagnerà.

Affrontare le borse in calo con le opzioni è complesso, costoso e richiede l’uso di piattaforme di trading evolute. Tuttavia è un’alternativa che permette di evitare di monetizzare perdite e profitti, ammesso che esistano opzioni adeguate per il sottostante di interesse.

Un’avvertenza importante

Questo articolo ha finalità educative. Esso non esprime in nessun modo le opinioni del Team di Segreti Bancari circa il futuro andamento dei mercati. In altri termini sarebbe un errore pensare che riteniamo che nel prossimo futuro ci saranno borse in calo.

Il Lettore dovrà formarsi da solo una sua opinione e agire in modo coerente con la stessa. Oppure usufruire di un servizio di consulenza o formazione finanziaria di livello in grado di aiutarlo nelle scelte operative.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

2 commenti
  1. Buongiorno Giacomo, visto che hai affrontato questo argomento di carattere generale e le future strategie volevo esporre la mia situazione tanto per conversare. Non mi preoccupo più di tanto su cosa investire nel prossimo futuro, poichè in questi quattro mesi di crisi, mediando, sono in guadagno del +2%. Però considerando che all’inizio di gennaio ero a +10% circa, brucia un po’. Tuttavia, dopo quello che è successo, diciamo che è andata ancora bene. Nei prossimi mesi non altererò la mia composizione del portafoglio, e va bene così, altrimenti correrei il rischio di sbilanciare il portafoglio. Ti ringrazio per la costante analisi finanziaria che offri, e che hai fatto negli anni, io non sono iscritto ai tuoi corsi semplicemente perchè ti seguo da poco più di 10 anni e me l’hai fatta gratis(?) indirettamente.
    Saluti.

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    1. @ Giovanni
      Ti ringrazio per il commento. A vantaggio di tutti però è bene sottolineare che il contenuto del blog non sostituisce quello dei corsi di formazione. Credere di imparare ad investire leggendo i soli contenuti gratuiti è fuorviante, poiché gli articoli hanno un taglio descrittivo e mai operativo.

      Attraverso i suoi servizi Segreti Bancari aiuta le persone a investire in modo completamente indipendente, redditizio e remunerativo.

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