Investimenti Redditizi: Questione di QE o di QI?

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Investimenti Redditizi: le Tartarughe Dimostrano che Saper Investire ha a che Fare con il Quoziente Emotivo più che non con il Quoziente Intellettivo

Richard Dannis dimostrò, mettendo a rischio i suoi stessi soldi, che chiunque può realizzare investimenti redditizi, a patto di avere il metodo giusto (e il “carattere” per seguirlo).

Sono Giacomo Saver, il fondatore e direttore del sito segretibancari.com. Sono un fermo sostenitore che per fare investimenti redditizi occorra un buon metodo, più che non la capacità di prevedere cosa accadrà sui mercati. Grazie al mio corso gratuito A Scuola di Investimenti ho aiutato più di 7.800 persone con un capitale superiore a 100.000 euro ad investire in modo consapevole, semplice, indipendente e redditizio.

Ma qual è stato l’esperimento di Richard Dennies e perché CHIUNQUE può realizzare investimenti redditizi?

L’unico tipo di intelligenza che ti serve per sapere come investire

Sono certo che sei convinto che per sapere come investire ti servano competenze specifiche ed un quoziente intellettivo sopra la media. Se è così lascia che ti dica una cosa. Le menti più eccelse dell’umanità (del calibro di Newton, tanto per intenderci), hanno bruciato una fortuna sui mercati. Al contrario, soggetti dotati di una “normale” intelligenza hanno ottenuto guadagni strepitosi grazie ai propri investimenti.

Fu Daniel Goleman a “scoprire” un nuovo tipo di intelligenza, quella emotiva. Essa si differenzia profondamente dal QI tradizionale, è una intelligenza che si può apprendere, e sotto forma di “disciplina“, è davvero utile per te che vuoi realizzare investimenti redditizi.

Investire in modo corretto non è solo questione di metodo. Io stesso ti dirò come fare per impostare un piano di investimento, ma se tu “devierai” dallo stesso seguendo a tratti le indicazioni del sistema o non seguendole affatto mischiandole con altre, alla fine i risultati che ti aspetti semplicemente non arriveranno. I “ragazzi” di Dennis non erano particolarmente intelligenti, ma riuscirono ad ottenere rendimenti eccezionali per il solo fatto di seguire il sistema che lo stesso Richard impose loro.

Investimenti redditizi: il Sistema delle Tarterughe

Nel 1983 Richard Dennis, leggendario trader in commodities, fece un esperimento per dimostrare al suo collega, William Eckhardt, che chiunque avrebbe potuto ottenere rendimenti elevati dai propri investimenti semplicemente seguendo quattro semplici regole create da lui stesso.

Dennis era così convinto che fare investimenti redditizi fosse questione di metodo e di disciplina che mise lui stesso a disposizione dei suoi “ragazzi”  il denaro necessario. Era nato il “Turtle System” o “sistema delle tartarughe”.

Sebbene il metodo non sia più attuale, la lezione che esso ci trasmette è sempre valida. TUTTI possiamo avere “sotto mano” un sistema per investire che funziona, ma pochi riescono a seguirlo nel tempo, nella buona e nella cattiva sorte, sicché pochissimi investitori riescono davvero a guadagnare con continuità.

Due consigli per investire in modo redditizio

Quali lezioni puoi trarre dal Turtle System?

  • ABBANDONA al più presto l’idea secondo cui investire è questione di saper “prevedere” cosa accadrà in futuro sui mercati. Pensa in termini di portafoglio e non di singolo titolo, mettendo in conto una certa quota di rischio che ci sarà sempre e comunque in qualsiasi operazione finanziaria andrai a fare;
  • SVILUPPA la tua intelligenza emotiva, ossia la tua capacità di seguire con costanza e disciplina il metodo che hai scelto.

Ci sono molti modi per fare ciò. Se, ad esempio, sei iscritto in palestra, segui costantemente gli allenamenti, anche se “oggi non te la senti”; se inizi a leggere un libro e decidi di terminarlo, fallo davvero anche se il suo contenuto, strada facendo, ti delude. Se ti “imponi” di non guardare il tuo portafoglio per una settimana, fallo per davvero e non cadere in tentazione.

Fare investimenti redditizi è più semplice di quanto sembri. Tu lavora sulla disciplina, mentre il metodo te lo regalo io…

2 commenti
  1. Salve signor Saver, i correntisti di Fineco devono preoccuparsi per un possibile Bail-in di Unicredit? Grazie come sempre. Saluti

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    1. @ Marco
      Siamo Off Topic perché qui parliamo di un altro argomento, ma ti rispondo lo stesso volentieri 🙂
      Non c’è nessun problema, perché un eventuale Bal In di Unicredit non avrebbe alcun effetto su Fineco. Semmai vale il contrario visto che UC è l’azionista unico (o almeno lo era un tempo) di Fineco. Grazie a te e a presto…

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