I Dollari Sono Sempre Investimenti Sicuri?

Ritornano i timori per la tenuta dell’euro. E i dollari sembrano investimenti sicuri ma siamo certi che i pericoli non ci siano?

investimenti sicuriQuali investimenti sono più sicuri dei dollari americani in questo momento di incertezza?”. Alza la mano se non ti sei mai posto questa domanda prima d’ora. Te ne parlo adesso perché sempre più persone investono in valuta estera per timore di un crollo dell’Euro e perché – diciamocelo – perché le alternative scarseggiano.

Ma investire in dollari potrebbe essere pericoloso per te se superi una certa soglia. Più pericoloso di quanto non credi. E l’esame di due strumenti finanziari, uno in euro e l’altro in dollari, ti mostrerà come mai le valute estere non sempre sono investimenti sicuri.

Investire in dollari

Come investire i miei soldi? Da un lato le alternative redditizie scarseggiano, dall’altra i timori della disfatta dell’euro crescono e così l’attenzione degli investitori è sempre più rivolta alle valute estere. E tra queste i dollari americani. Prima di scoprire perché il dollaro può essere “pericoloso” per te – se inserito in dosi eccessive nel tuo portafoglio, vediamo che cosa intendiamo di solito con l’espressione investimenti sicuri.

Un investimento sicuro può dirsi tale quando non ti espone a perdite in conto capitale. Ossia quando:

  • non ha il rischio emittente
  • ha un drawdown molto limitato

Il drawdown misura – per qualunque strumento finanziario o per un portafoglio intero – la perdita massima calcolata con riferimento ad un massimo precedente.

Poiché investire in dollari non presenta nessun rischio emittente (a patto di scegliere le banconote fisiche, un conto valutario o strumenti finanziari sicuri come i titoli del Tesoro USA a breve scadenza) sarà il drawdown l’indicatore che ci dirà fino a che punto i nostri investimenti sono sicuri.

Investire in ETF a breve scadenza

Immagina di confrontare due strumenti finanziari:

  • Lyxor Ucits Etf Iboxx $ Treasuries 1-3y – FR0010960955
  • Lyxor Ucits Etf Emts 1-3y Inv Grade Dr – FR0010222224

Entrambi investono in titoli di stato a breve scadenza, ma mentre il primo investe in titoli USA, il secondo investe in titoli dell’area euro. Il grafico che ti mostro rappresenta  l’andamento comparato dei due ETF:

investire in dollari

Mentre investire in ETF in euro non ti avrebbe riservato né grosse sorprese né grossi guadagni, l’ETF in dollari (che peraltro è scambiato in euro) avrebbe avuto un andamento più volatile.

La linea retta obliqua che vedi deriva dal fatto che per un certo periodo i dati non erano disponibili, ma la sostanza di ciò che sto per dirti non cambia.

 I Titoli di stato USA a breve scadenza sono investimenti sicuri ma diventano “volatili” per effetto dell’andamento del cambio tra le due valute. E questo non sempre è un bene. Ma andiamo oltre…

Qual è il miglior investimento?

La domanda “qual è il miglior investimento?” non ha senso. Uno dei segreti che voglio condividere con te è che ogni strumento finanziario presenta punti di forza e di debolezza e che “due sono meglio di uno”. Guarda la tabella che segue che riassume i dati dei due ETF appena esaminati:

investire in etf

Investire in ETF in euro avrebbe avuto nel periodo considerato (13/1/2011 – 17/11/2014) una volatilità pari ad 1/5 di quello in dollari. Il rendimento sarebbe stato della metà mentre il rapporto tra i due drawdown sarebbe stato 4 a 1. Ma il coefficiente di correlazione tra i rendimenti giornalieri è negativo. E sai che significa?

In pratica che quando uno dei due prodotti andava bene l’altro andava male e viceversa. Avendoli entrambi avresti sfruttato questa correlazione negativa per abbattere il rischio del tuo portafoglio aumentandone al contempo i rendimenti.

Ok quindi per la diversificazione valutaria, ma ATTENTO. Anche i dollari possono non essere investimenti sicuri e creare delle perdite nei tuoi investimenti se eccedi con le dosi.

Un caro saluto.

Giacomo Saver – Direttore Segretibancari.com

3 commenti
  1. Bravo davvero interessante.
    Saluti

    Rispondi
  2. Sono d’accordo, è davvero interessante. Mi piacerebbe sapere come poter calcolare la correlazione dei rendimenti di strumenti diversi: è possibile avere un esempio, o eventualmente un piccolo tutorial come quello del drawdown? Grazie.

    Rispondi
    1. @ Piero
      Sì, in futuro farò un tutorial sul calcolo della correlazione. E’ davvero molto semplice grazie ad una formula già preimpostata in Excel. Continua a seguirmi e presto troverai il video che ti interessa…

      Rispondi

Rispondi o Commenta