Inflazione e investimenti: come difendersi e guadagnare

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L’inflazione corrode il potere di acquisto dei portafogli. Ma oro, immobili e obbligazioni indicizzate sono la via per guadagnare con prezzi in salita.

Inflazione: la tassa occulta

L’inflazione è il nemico invisibile di ogni investitore. Essa consuma il potere di acquisto del capitale in modo lento ma inesorabile. Soprattutto quando è imprevista.

In questo caso, infatti, la perdita di potere di acquisto del capitale è irreversibile. Inoltre l’inflazione non colpisce tutti gli investimenti allo stesso modo. Alcune tipologie di prodotto sono più penalizzate, mentre altre lo sono meno.

Esistono, infine, strumenti finanziari che si avvantaggiano dell’inflazione. E che permettono di guadagnare anche quando i prezzi crescono.

Gli effetti dell’inflazione sugli investimenti

Obbligazioni

Le obbligazioni sono particolarmente penalizzate dalla salita dei prezzi. In breve la cedola fissa e la mancata indicizzazione del capitale ne riducono il potere di acquisto.

Di norma il rendimento di un bond tiene già conto dell’inflazione attesa. Ma se questa è sottostimata i danni saranno gravi. E lo saranno tanto più l’inflazione attesa sarà inferiore a quella effettiva.

Azioni

Il legame tra inflazione ed azioni non è chiaro.

Da un lato la salita dei prezzi dovrebbe penalizzare l’equity. Il maggior rendimento richiesto per compensare il carovita, infatti, deprime le quotazioni.

Tuttavia le azioni sono anche beni reali, e come tali si apprezzano. Oltre a ciò le aziende possono ribaltare sui clienti la svalutazione inflativa attraverso l’aumento dei prezzi.

Guadagnare con l’inflazione

L’inflazione presto o tardi rialzerà la testa. Abbiamo dedicato all’argomento un articolo apposta sulla newletter di Investo dal titolo “Jackson Hole e la svolta virtuale della FED“.

Resta da capire, qui e ora, quali siano gli investimenti migliori in caso di inflazione.

Bond inflation linked

Le obbligazioni indicizzate all’inflazione sono bond i cui interessi e capitale crescono con il carovita. In breve esse pagano interessi reali, che restano costanti mentre il guadagno monetario si adegua all’inflazione.

Lo svantaggio sta nel fatto che si tratta di titoli pubblici, emessi per lo più da Stati indebitati. Tuttavia è possibile anche scegliere titoli esteri, beneficiando del fatto che l’inflazione “esterna” supera quella italiana.

Oro

Il metallo è da sempre considerato un rifugio contro l’inflazione. Purtroppo non sempre è così. Sebbene in alcune fasi storiche l’oro si sia apprezzato mentre i prezzi crescevano, in altre le cose sono andate diversamente.

A titolo di esempio negli anni ’80 e ’90 la risalita dei tassi reali ha penalizzato l’oro, nonostante vi fosse inflazione. Investire in oro è una buona idea, ma occorre fare valutazioni più approfondite.

Real estate

Gli immobili sono un investimento ibrido tra le azioni e le obbligazioni. Essi, in breve, generano pagamenti ricorrenti grazie agli affitti. In aggiunta il loro valore di mercato oscilla sulla base della domanda e dell’offerta.

In quanto beni reali gli immobili dovrebbero apprezzarsi in caso di inflazione.

Oro, real estate e bond inflation linked sono tre strumenti da prendere in considerazione per il prossimo futuro. A patto di fare le scelte giuste all’interno di un programma di investimento a medio termine.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

Un commento
  1. ..mi iscrivo alla newletters GRAZIE

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