Azionario emergenti: il 2021 sarà l’anno asiatico?

azionario emergenti 2021

L’Asia al centro del mondo con l’accordo del 15 novembre 2020. Il continente copre 1/3 del PIL globale, ma l’azionario emergenti cosa farà?

Azionario emergenti: prospettive per il 2021

Le azioni dei Paesi emergenti hanno chiuso il 2020 con un guadagno del 16%, quasi il due per cento in più dei mercati sviluppati, mentre a metà gennaio 2021 hanno superato anche i massimi storici del 2008.

Inoltre ad Hanoi è stato siglato, in piena pandemia, la Regional Comprehensive Economic Partership. In breve si tratta dell’accordo di libero scambio più importante del mondo. Esso raggruppa quindici Paesi che coprono un terzo del PIL globale coinvolgendo una popolazione di quasi 3 miliardi di persone.

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Dopo una salita così forte, ed un recupero straordinario dopo la flagellata pandemica, l’azionario emergenti potrebbe correggere nel breve periodo. Tuttavia le prospettive di lungo termine restano positive grazie a questi fattori.

5 motivi per scegliere gli emergenti nel 2021

Dollaro debole

Le valute emergenti sono ai minimi rispetto al dollaro Usa. Poiché buona parte del debito emergente è denominato nella divisa americana un indebolimento della stessa favorirà la ripresa economica interna.

Egemonia tecnologica

Durante il lockdown la produzione industriale degli emergenti, con in testa la fornitura di apparati tecnologici, ha soddisfatto la domanda da parte dei Paesi sviluppati.

Questi ultimi, infatti, hanno beneficiato dell’aiuto dei Governi a sostegno dei consumi. La catena produttiva degli emergenti, inoltre, ha subito minori strozzature grazie alla maggiore flessibilità.

Shangai Surprise

La Cina si è mostrato un Paese molto forte nonostante il duro colpo inferto dal Covid-19. Il piano quinquennale e gli obiettivi per il 2035 mirano al raddoppio del reddito pro capite entro i prossimi quindici anni.

Pictet prevede una crescita del PIL cinese del 9,50% nel 2021. Si tratta di un dato elevato se pensiamo che le stime per gli Usa sono di un +5,50%.

È il momento di investire in Cina o ci sono opportunità migliori? Te lo dice l‘Investment Club.

Materie prime

Il trend positivo delle materie prime e dei generi alimentari agricoli sostiene l’azionario emergenti. La crescita del PIL globale e la debolezza del dollaro dovrebbero sostenere la tendenza attuale.

Pandemic stop

L’Asia ha superato anche la seconda ondata della pandemia da Covid-19. In sintesi i nuovi contagi nel continente sono solo il 5,70% del totale contro il 36% di ottobre.

Azionario emergenti: 5 rischi da considerare

Sebbene le azioni emergenti siano ancora un buon investimento occorre essere consapevoli dei rischi.

Effetto Biden

La sfida più grande per il neo Presidente è quella di fare tornare Uniti gli Stati, profondamente divisi al proprio interno. A tal fine occorre fare fronte comune dinanzi ad un nemico da battere, Pechino.

La guerra commerciale voluta da Trump, e arrestata solo a causa della pandemia, potrebbe riprendere e penalizzare gli emergenti, così come un dollaro forte.

Crollo dei prezzi delle materie prime

Un ribasso delle quotazioni delle commodities metterebbe in crisi l’azionario emergenti a causa delle sue ripercussioni economiche.

Tonfo dei mercati

Se i mercati azionari andassero in una situazione di risk off le azioni emergenti verrebbero colpite. Esse, infatti, subirebbero gli effetti del panic selling a causa dell’elevato livello raggiunto e delle performance strabilianti.

Inflazione

Le politiche fiscali e monetarie varate nei Paesi sviluppati potrebbero produrre inflazione a livello globale. Il carovita avrebbe effetti gravi soprattutto per i mercati emergenti e potrebbe provocare un ampliamento delle disuguaglianze sociali.

Instabilità politica

I Paesi emergenti sono, per loro natura, instabili. Essi inoltre sono correlati tra loro per cui un battito d’ali in uno di essi può diventare un uragano per tutti gli altri.

Non ci sono ricette facili, insomma. Ogni investitore è chiamato a fare le proprie scelte con coraggio, lucidità e lungimiranza.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

2 commenti
  1. Buongiorno dott. Complimemti peril.pezzo. io ho considerato che nei orox 20 anni sicuramente i paesi emergenti in particolare gli asiatici cresceranno. Rispetto ai paesi sviluppati attuali fra 20 anni quelli asiatici li supereranno. Percui per investimenti a.lunga scadenza ripo etf pac una buona parte del.portafoglio dovrebbe guardare all asia oltre che a world….che ne dice?grazie

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    1. @ Maurizio
      Grazie per il commento. Se vuole leggere dei contenuti di livello più approfondito rispetto a quelli che trova sul sito, le consiglio di iscriversi alla newsletter INVESTO. Ogni settimana darò indicazioni pratiche per investire e opinioni su cosa sia meglio fare a livello di investimenti.

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