I migliori investimenti sicuri a breve termine

8 Giugno 2022

investimenti sicuri a breve termine

Nei periodi di incertezza gli investitori concentrano la propria attenzione sugli investimenti sicuri a breve termine per conservare il capitale. Ecco una selezione dei migliori prodotti per investire a breve scadenza in modo redditizio.

Investimenti sicuri a breve termine, definizione

Secondo una regola non scritta ma accettata nel mondo della finanza, gli investimenti a breve termine sono quelli che hanno una scadenza non superiore ai dodici mesi. Può trattarsi di prodotti che nascono con una durata ridotta, con l’obiettivo per l’emittente di reperire mezzi finanziari a corto raggio. Oppure, al contrario, possono rientrare nella categoria anche strumenti con durata piuttosto lunga che, tuttavia, sono prossimi alla scadenza per effetto del trascorrere del tempo.

Alcuni considerano un impiego a breve scadenza anche quei titoli aventi durata residua inferiore ai 18 mesi. Ciò che conta è che, superata questa soglia, si parla di scadenza media (fino ai 5 anni) di investimenti di lungo periodo per durate superiori.

Occorre tuttavia considerare che la sicurezza ha un costo, in termini di mancato rendimento. Difficilmente si potrà ottenere più dello 0,30% annuo lordo da un impiego a corto raggio. Per questo motivo occorre evitare di destinare a strumenti di questo tipo una quota eccessiva del proprio portafoglio complessivo.

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CCT e BTP

Si tratta di titoli di stato con durata, all’emissione, piuttosto lunga. Essi, tuttavia, possono rappresentare un investimento sicuro di breve termine mano a mano che la scadenza si avvicina a causa del trascorrere del tempo.

La differenza fondamentale sta nel fatto che i Certificati di Credito del Tesoro (CCT) sono titoli a tasso variabile. Essi, infatti, pagano delle cedole semestrali indicizzate al tasso Euribor. Grazie a questa loro caratteristica i CCT presentano una volatilità del prezzo abbastanza contenuta. Ciò è vero anche per i titoli con scadenza più lunga.

I BTP, invece, sono bond a tasso fisso. Poiché la loro cedola non si adegua al variare dei tassi di interesse, il loro valore scenderà quando i tassi saliranno. Per questa ragione, se si vuole fare un investimenti a breve termine, è meglio restare su Buoni con vita residua non superiore all’anno e mezzo. In questo modo si attenuerà la volatilità.

BOT

I Buoni Ordinari del Tesoro sono titoli pubblici aventi una scadenza che va da un mese ai 12. La loro caratteristica principale è quella di essere privi di cedola. In altri termini l’interesse deriva dalla differenza tra il valore di rimborso del titolo (coincidente con il valore nominale) ed il prezzo di emissione o di acquisto.

Molto usati in passato, oggi i BOT hanno perso interesse a causa del basso livello dei rendimenti. Tuttavia un possibile aumento dei tassi potrebbe riportare in auge questi strumenti finanziari.

Obbligazioni garantite a breve

Si tratta di titoli a reddito fisso emessi per lo più dalle banche. Essi sono anche noti come covered bond e si caratterizzano per l’elevata liquidità e il basso grado di rischio. La loro sicurezza poggia sul fatto che esse sono garantite da apposite classi di attivo di alta qualità come, ad esempio, crediti fondiari e ipotecari crediti nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni o garantiti dalle medesime, nonché di titoli emessi nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione aventi ad oggetto crediti della medesima natura.

Libretti e buoni postali

In modo simile al caso precedente, anche il risparmio postale ha perso fascino a causa del livello dei tassi. Investire soldi nei buoni postali, o lasciarli depositati su un libretto, ha poco senso se lo scopo  è ricevere un guadagno sotto forma di interessi. 

È l’investimento sicuro per antonomasia: si comprano dei buoni e , visto che sono garantiti dallo  Stato, si ha la certezza matematica che i soldi saranno restituiti alla scadenza. Il lato negativo di questo tipo di investimento sono i rendimenti decisamente contenuti. 

Fondi di investimento ed ETF sicuri

In un contesto diverso, con tassi di interesse su livelli “normali”, ha senso investire le somme che si intendono mantenere al sicuro in ETF monetari o fondi di investimento a basso costo. Purtroppo, però, oggi il livello dei tassi è talmente basso che i guadagni sono nulli o negativi per molti prodotti.

Quando le condizioni di mercato cambieranno avrà senso usare gli ETF di liquidità come parcheggio a breve termine. Oggi, tuttavia, sconsigliamo questa opzione.

Conti deposito

Dieci anni fa circa i conti deposito erano gli strumenti ideali per fare un investimento sicuro e a breve termine. Negli anni, però, anche questi prodotti hanno perso gran parte del proprio fascino. Grazie al ricorso ai prestiti della BCE, in breve, le banche possono approvvigionarsi di denaro a costi molto contenuti. Ciò implica che molti dei prodotti più redditizi, in passato, oggi non lo sono più.

Nonostante tutto, però, è possibile trovare oggi dei conti deposito interessanti da prendere in considerazione. A patto di ricordare quanto segue:

1 – attenzione alla solidità della banca

Meglio stare su nomi di istituti grandi e conosciuti. Sebbene ci sia il FITD, infatti, non è mai piacevole trovarsi coinvolti in un default bancario, come quelli che sono accaduti negli ultimi anni. Opta, inoltre, per banche che hanno un coefficiente CET1 maggiore del 10%, così da minimizzare i rischi di dissesto finanziario.

2 – bolli

Ricorda che i conti deposito sono tassati con aliquota 0,20%. Dal tasso lordo pattuito dovrai togliere il 26% e sottrarre ancora lo 0,20% per ottenere il rendimento effettivo.

3 – vincoli

Non sempre vincolare i propri soldi in cambio di un interesse elevato è una buona idea. Se vuoi che i tuoi soldi siano sempre disponibili, ad esempio per investire, avere un conto con vincolo inamovibile potrebbe non essere la soluzione migliore.

Conti correnti

Tenere la liquidità sul conto corrente, per quanto banale, è un buon modo per investire i soldi a breve termine in modo sicuro. Se è vero che non si ottiene remunerazione è altrettanto vero che non si hanno costi di nessun tipo ad eccezione del bollo di 34,20 € l’anno, se la giacenza media supera i 5.000 €.

Chi cerca i migliori investimenti sicuri a breve termine, nelle attuali condizioni di mercato, farà bene a stare su una di queste opzioni. In particolare chi vuole tenere liquida una certa cifra, in attesa del momento migliore per investire, farà bene a preferire il conto corrente.

Viceversa chi vuole ottenere un guadagno risicato potrà optare per un conto deposito, magari vincolato.

Investimenti redditizi a breve termine

Chi vuole aumentare il rendimento pur mantenendo la durata limitata dal proprio impiego, potrà prendere in considerazione altri strumenti finanziari. Ad esempio i certificati a capitale condizionatamente protetto, o i cash collect con una barriera lontana dalle quotazioni attuali e prossimi alla scadenza.

Oppure potrà optare per ETF obbligazionari high yield composti da titoli di emittenti instabili ma aventi una durata limitata. È però importante ricordare che in casi come questi la sicurezza passa in secondo piano. Infine, alcuni indicano anche le azioni come un investimento di breve termine. Esse, però, sono inadatte come impiego della liquidità a causa delle forti fluttuazioni che possono subire nel breve periodo.

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Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari