Investimento Sicuro: le Obbligazioni Bers

Un Investimento Sicuro e Redditizio che vale la pena considerare.

investimento sicuroE’ difficile trovare oggi un investimento sicuro, vero? Da un lato ci sono i conti deposito, ma il loro rendimento non sempre è soddisfacente. Inoltre le offerte cambiano di continuo per cui il miglior investimento di oggi potrebbe non essere più quello di domani.

A meno che tu non sia disposto a inseguire le promozioni…

Ma ci sono alcune obbligazioni interessanti, che vale la pena prendere in considerazione e che io stesso ho consigliato ai clienti della consulenza finanziaria. Una di queste è la BERS a tasso variabile.

Investimento Sicuro

Quando uno strumento finanziario può essere definito un investimento sicuro? Perché le BERS sono interessanti? E di quale titolo parliamo?

“La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS o, nell’acronimo inglese, EBRD) è un organismo finanziario internazionale che opera nei paesi dell’Europa centrale ed orientale e dell’Asia centrale e che viene, generalmente, ricompreso tra le banche multilaterali di sviluppo regionale, categoria nella quale, oltre alla Banca asiatica di sviluppo, alla Banca interamericana di sviluppo ed alla Banca africana di sviluppo, sono annoverate anche la Banca europea degli investimenti e la stessa Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (nota anche come Banca Mondiale).

La BERS è stata costituita il 15 gennaio 1990 a Parigi.” – spudoratamente copiato da Wikipedia.

Dal punto di vista dell’emittente, quindi, le obbligazioni BERS non presentano rischi. Ma il bond ha anche una peculiarità: è a tasso variabile ed è indicizzato ai tassi a lunga scadenza. Intanto ecco l’ISIN e le caratteristiche tecniche del bond.

Investire in obbligazioni BERS

  • ISIN IT0006592981
  • cedola annua pari a 5 * (tasso swap a 10 anni – tasso swap a 2 anni)
  • cedola massima pari al tasso swap a 10 anni
  • prezzo secco 97,59%
  • rendimento stimato: 2% netto (con tassazione agevolata al 12,50%)
  • scadenza 2025
  • mercato di quotazione: il MOT

Ora immagino quali sarebbero le tue domande se fossi qui accanto a me. E cercherò di rispondere ad ognuna di esse, svelandoti come sempre le informazioni indispensabili per investire con successo e consapevolezza.

Le obbligazioni sono a lunga scadenza ma il fatto che siano indicizzate mitiga un possibile effetto negativo del rialzo dei tassi. L’emittente è sicuro e non presenta rischi di default da nessun punto di vista. La cedola è agganciata ad un differenziale di tassi a lunga scadenza (meno influenzabili da parte della BCE).

Punti deboli:

  • essendo un investimento sicuro dal punto di vista dell’emittente investire in obbligazioni BERS non ha rendimenti elevatissimi
  • se il differenziale tra i rendimenti a 2 ed a 10 anni dovesse ridursi anche gli interessi maturati scenderebbero di conseguenza
  • c’è un limite massimo rappresentato dal tasso swap a 10 anni

Puoi trovare i tassi swap a questo link.

Un investimento sicuro ma non per tutti

Investire in obbligazioni BERS a tasso variabile va bene per te se:

  • privilegi la sicurezza al rendimento
  • hai un orizzonte di investimento di lungo periodo
  • hai già altri bond a tasso fisso ed a tasso variabile indicizzati all’Euribor e vuoi diversificare

Se invece…

  • vuoi investire a scadenza più breve
  • sei interessato alle cedole
  • sei disposto a seguire il mercato dei conti deposito e a cambiare per inseguire le offerte

allora le Bers non sono l’investimento sicuro che fa per te. Ma potrebbero interessare un tuo amico. Per ciò ti chiedo di condividere o di inviare via email questo post ad un tuo amico usando uno dei bottoni sotto  la scritta “sharing is caring” qui sotto.

Ora attendo i tuoi commenti per parlare con te delle obbligazioni Bers a tasso variabile.

Buon investimento!!

Giacomo Saver, investire in modo consapevole, semplice ed indipendente

37 commenti
  1. Buongiorno Giacomo,
    la mattina prima di uscire di casa leggo le tue “pillole finanziarie”.
    E naturalmente già ho consigliato a più colleghi il tuo sito, perché è VERAMENTE interessante.

    Io sono amante degli investimenti con cedole sicure e con un interesse NETTO di almeno un 3
    %, perché in caso contrario resto nel conto deposito con il mio 2%.

    La domanda è: per ridurre il rischio del fallimento di uno stato, vorrei diversificare le percentuali di investimento nei titoli di stato in questo modo:

    metà capitale in conto deposito e metà in :

    30% in BTP italiani
    10 % in BOND spagnoli
    10 % in Bond di altri paesi europei
    10 % in altro paese anche extra europeo ( sempre abbastanza solido)
    20 % in Bond americani.. che al momento attuale potrei sfruttare anche il buon cambio…
    20% in ETF

    Quello che ti chiede, se tu conosci i codici isin di questi titoli a 10 anni, ed in caso contrario. come posso individuarli.
    In Italia abbiamo quel bel sito http://www.rendimentobtp.it ma per gli altri paese?
    Grazie mille per la tua continua disponibilità
    Con stima
    Giovanni

    Rispondi
    1. @ Giovanni
      Anzitutto grazie infinite per i complimenti… Direi che la tua diversificazione è ottima anche se preferirei il Portogallo alla Spagna.
      Essendo vicini (non solo geograficamente ma anche per ciò che riguarda lo stato delle finanze pubbliche) rischiare per rischiare conviene scegliere i bond portoghesi che rendono di più.

      Non conosco i codici ISIN dei decennali di questi Paesi, ma puoi trovare agevolmente i titoli che ti servono sul sito del TLX (il secondo mercato dei bond dopo il MOT):

      http://www.eurotlx.com/strumenti/ricerca-avanzata.php

      L’unico difetto sta nel fatto che non ci sono i dati di rendimento come riporta l’ottimo sito rendimentobtp.it.

      Per qualunque cosa sono qui per te e ti abbraccio…

      Rispondi
      1. Buonasera Giacomo,
        il sito dei rendimenti btp italiani funzionante lo trovi qui http://www.rendimentibtp.it

        🙂

        Rispondi
        1. @ BTP
          Grazie per la segnalazione, davvero utile.

          Rispondi
  2. XS0100688190
    Cosa ne pensi di questa eurobligazione che ha un rendimento netto simile ma una duration notevolmente ridotta?
    Un cordiale saluto e complimenti per il lavoro che svolgi

    Rispondi
    1. @ Emanuele
      Grazie per la segnalazione. Il titolo di cui parli è simile al bond Bers. Essendo obbligazioni a tasso variabile la duration non è un indicatore appropriato di rischio.
      Non bisogna confondere la “durata residua2 di un’obbligazione (che corrisponde al tempo che manca alla scadenza) con la durata media finanziaria (duration).

      La prima influenza la seconda ma sono cose distinte. Se vuoi ne parliamo più approfonditamente… E grazie a Te per i complimenti!!

      Rispondi
  3. Ottimo suggerimento, con tante obbligazioni spazzatura, queste sono proprio da prendere.
    Bravissimo e sempre serio e competente.

    Rispondi
    1. @ Roberto
      E’ un piacere esserti stato utile. Un abbraccio!!

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  4. Comincio a capire qualcosa di investimenti leggendo gli articoli qui pubblicati, complimenti per la chiarezza e sintesi. Leggendo l’articolo mi viene spontanea la domanda : Tra le obbligazioni BERS e i BFP indicizzati all’inflazione italiana su quali è preferibile orientarsi confrontando rendimento e sicurezza?
    Grazie.

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    1. @ Gianna
      Direi su un mix dei due. Le obbligazioni BERS rendono di più ma hanno un prezzo di mercato che può oscillare, i Buoni postali indicizzati rendono meno ma non oscillano.

      L’investimento migliore è spesso un mix di due o più alternative che è bene avere insieme in portafoglio: l’una completa l’altra e non si escludono a vicenda…

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  5. Salve, vorrei sapere perché questo Bond beneficia di tassazione del 12,5%. La tassazione agevolata non é riservata ai soli titoli di stato e ai Buoni Postali?
    Inoltre secondo te Giacomo, considerata l’attuale debolezza delle “popolari”, come consideri la sicurezza dei Conti deposito di Youbanking ( gruppo Banco Popolate) e Webank ( di BPM), che attualmente offrono tassi interessanti e possibilità di svincolo ( 3,25% YouBanking 18 mesi e 3% Webank 12 mesi)?
    Grazie e complimenti per gli ottimi suggerimenti.

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    1. @ Luca
      La tassazione agevolata riguarda anche i titoli emessi da organismi sovranazionali tra i quali c’è, appunto, la BERS.
      Secondo me i conti deposito che citi sono sicuri, valgono sempre le raccomandazioni di non concentrare troppo i propri soldi e di averne più di uno attivo.
      Grazie per i complimenti e a presto!!

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  6. Come solito di queste strutturate non si capisce molto.

    La scheda titolo dice come da lei giustamente riportato che dovrebbe dare una cedola pari a: 5 * (tasso swap a 10 anni – tasso swap a 2 anni), peccato che (seguendo il link che ha indicato)

    il tasso IRS10Y (che dovrebbe essere lo swap) è al 1,99%
    quello IRS2Y è al 0,52%

    Quindi la cedola dovrebbe essere 5 x (1.99-0.52) che fa un valore di oltre il 7%
    Lei capisce dove sto sbagliando?

    Perché da quanto lei dice (credo giustamente) la cedola attuale è del 2% (a me risulta 1,9% su alcune banche)

    Rispondi
    1. @ Giorgio
      La cedola viene calcolata una volta all’anno per cui la differenza tra i tassi da moltiplicare per 5 non è quella di adesso ma quella di luglio 2013.
      Inoltre c’è un tasso massimo che la cedola non può superare che è per l’appunto, il tasso swap a 10 anni. Ecco che anche oggi, all’incirca, i conti tornano.
      Un caro saluto e grazie per il suo intervento puntualizzatore.

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  7. Come non detto, ho visto ora che il massimo è l’IRS10 ecco spiegato perché danno solo il 2%

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  8. Ciao Giacomo,
    volevo chiederti quando questa obbligazione potrebbe perdere valore , visto che hai indicato che viene mitigato un rialzo dei tassi …. Grazie.

    Rispondi
    1. @ Alberto
      Ottima domanda. Anzitutto i tassi del bond sono variabili ma c’è un cap per cui in caso di irripidimento forte della curva e conseguente ampliamento del differenziale tra tassi a breve ed a lunga la cedola della Bers non crescerebbe più di tanto.
      Inoltre se ci fosse una forte risalita dei tassi sulle scadenze intermedie il titolo potrebbe perdere.

      Si tratta comunque di perdite che dovrebbero essere contenute e temporanee. Un caro saluto.

      Rispondi
  9. Ciao Giacomo,
    Ho iniziato a seguirti da poco tempo ed essendo un neofita vorrei sapere dove posso trovare un po di materiale e guide (possibilmente risorse gratuite) su obbligazioni, btp, fondi che mi facciano capire il loro funzionamento.
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Vito
      E’ difficile trovare delle guide sintetiche sugli argomenti che ti interessano. Posso consigliarti il libro I Segreti Bancari che ho scritto io nel 2010 e che trovi in libreria o su Amazon:

      http://www.amazon.it/%C2%ABsegreti%C2%BB-indispensabile-ingannare-consulenti-finanziari/dp/8896703093/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1391410703&sr=8-1&keywords=i+segreti+bancari

      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  10. Ho cercato sui siti istituzionali di Bei e Bers il programma delle prossime emissioni, ma non l’ho trovato.
    sono io che non l’ho visto o bisogna cercare altrove?

    Grazie per il tempo che dedicherai alla risposta e d un cordiale saluto.

    Rispondi
    1. @ Fabio
      Credo che non ci sia un “calendario” delle prossime emissioni, poichè le stesse dipendono dalle esigenze di liquidità di Bei e Birs e non sono ‘programmate’ come accade invece per i titoli pubblici.

      Quindi può darsi benissimo che per un po’ di tempo nuove emissioni non ci saranno. Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  11. Gentile Signor Giacomo,
    la seguo sempre con interesse perché lei spiega le cose in modo davvero chiaro. Mia mamma ha una obbligazione Bers IT0006527524 e avevo sempre pensato che la banca le avesse affibiato una delle solite “ciofeche” utili solo alla banca stessa…Invece vedo, da quello che lei dice, che BERS è una banca “seria”. Mi potrebbe spiegare come funziona la obbligazione di mia mamma? Nel prospetto c’è scritto che per i primi 5 e gli ultimi 5 anni dà dei tassi fissi (e questo mi è chiaro…!!) e alla scadenza nel 2024 “unitamente al capitale verrà corrisposto un premio di rimborso costituito dal valore nominale delle obbligazioni moltiplicato per la somma delle 15 quotazioni del tasso EURIBOR a 12 mesi rilevato il secondo giorno antecedente il 5 marzo di ciascuno degli anni dal 2005 al 2019 compresi. Il premio di rimborso così calcolato non potrà essere inferiore al 75% né superiore al 100% del valore nominale dell’obbligazione”. La ringrazio per il tempo che lei dedica gratuitamente a scrivere su questo sito e su Youtube.
    Valentina

    Rispondi
    1. @ Valentina
      Confermo quello che ha scritto a proposti delle cedole future del titolo. In effetti si tratta di una “buona” obbligazione anche se la sua durata è un tantino lunga. Un caro saluto e a presto…
      E grazie infinite per le belle parole di stima e apprezzamento nei confronti del mio lavoro.

      Rispondi
      1. Mi scuso ma non ho posto chiaramente la domanda: che il premio di rimborso “non potrà essere inferiore al 75% né superiore al 100% de valore nominale” cosa vuol dire? Che nei 15 anni intermedi darà un interesse di almeno il 5% ? Grazie ancora (anche per la pazienza verso gli incompetenti come me…!).

        Rispondi
        1. @ Valentina
          Nessun problema a risponderti, cara Valentina. Sono qui per questo 🙂
          Il rendimento di questo bond è variabile sulla base del differenziale dei tassi swap e non può essere garantito potendo oscillare tra 0 e il tasso swap a 10 anni (tasso massimo).

          Quello di cui parli tu, invece, fa riferimento al valore di rimborso alla scadenza e non agli interessi pagati durante la vita del titolo.

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  12. Buongiorno.
    Leggo spesso commenti e consigli finanziari su vari siti, compreso questo, ma una cosa non mi è chiara.
    Considerato che tutta l’eurozona è legata in modo inscindibile, che senso ha parlare di bond sicuri o meno? Gli stessi rating(Germania AAA o Italia BBB-) che senso hanno?
    Sappiamo bene che in caso di default di uno solo dei Paesi €, l’€ stesso collasserebbe, e le stesse emissioni in € di Bei e Birs non varrebbero più nulla (cfr.l’esperienza delle Bei in corone islandesi).

    Rispondi
    1. @ Angelo
      Alcuni temono che l’euro si spacchi con un ritorno alle monete nazionali. Questo implicherebbe delle enormi svalutazioni con la conseguenza che non tutti i bond sarebbero sullo stesso piano, ecco la ragione.
      Poi concordo con lei che i rating lasciano il tempo che trovano come la storia ci ha insegnato…

      Rispondi
  13. buongiorno, ho capito dall sue spiegazioni il funzionamento dei Bers, vorrei solo sapere se in caso di necessità si possono vendere prima della scadenza. grazie

    Rispondi
    1. @ Enza
      Sì, è possibile vendere i bond prima della scadenza, ma al prezzo di mercato che potrà essere maggiore o minore del costo di acquisto. Un caro saluto e a presto.

      Rispondi
      1. grazie per la sua disponibilità e chiedo gentilmente: per la vendita posso farla in qualsiasi momento oppure devo aspettare una data specifica? e ancora dove vedo le quotazioni di questi titoli? grazie

        Rispondi
        1. @ Enza
          Tranquilla: puoi vendere le obbligazioni in qualsiasi momento. A questo link puoi conoscere la loro quotazione istante per istante. Grazie a te e scrivimi ancora se hai altre domande…

          Rispondi
  14. 120.000 euro in obbligazioni bers fatte fare ai miei genitori 18 anni fa, ora erida’ mia, mancano due anni allo scadere, e la banca mi dice che non hanno piu mercato e quindi non si possono vendere , puo’ essere vero? codice ISN 0003116580. scusi per il disturbo ma vorrei investire in obbligazioni almeno un 100.000 euro e grazie al suo aiuto mi sto muovendo in tal direzione

    Rispondi
    1. @ Enza
      Il codice ISIN non è completo 🙂 In ogni caso di solito le Bers sono scambiate sul MOT di Borsaitaliana e quindi liquidabili in qualunque momento. Chieda maggiori informazioni alla sua banca, ma di solito tutte le Bei e le Bers sono quotate…

      Rispondi
  15. vorei sapere un buon fondo azionario da 20.000 euro su cui investire. ho investito 20.000 in uno bilanciato jp morgan investment funds global e poi vorrei investire altri 30.000 in titoli di stato tipo bot , che dite si puo’ fare?

    Rispondi
    1. @ Enza
      E’ fuori tema, perché in questo post parliamo0 di obbligazioni non di fondi. Scriva la sua domanda sulla pagina Facebook di Segretibancari, grazie.

      Rispondi
  16. BUONASERA
    L’articolo è un po datato ma con i tempi che corrono sembra che siamo in molti a cercare informazioni sulle obbligazioni volendo diminuire la quota investita nell’azionario.
    Ad oggi (NOVEMBRE 2018 )le obbligazioni di cui parlava nel 2014 (obbligazioni BERS IT0006592981) quotano 105.50 ma faccio fatica a capire il rendimento.
    Allora scriveva : rendimento stimato: 2% netto (con tassazione agevolata al 12,50%).
    oggi quanto sarebbe ?
    Secondo lei sono ancora un buon parcheggio per una parte dei risparmi che non intendiamo utilizzare fino al 2025 ?

    COMPLIMENTI PER IL SUO SEMPRE OTTIMO LAVORO

    Rispondi
    1. @ Domenico
      La ringrazio per i complimenti. Il rendimento netto, ad oggi, è dello 0,35%, decisamente troppo basso. Personalmente non comprerei questo titolo preferendo, piuttosto, tenere i soldi sul conto corrente vista la presso che nulla redditività delle BERS.

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