Patrimoniale: come sarà la nuova imposta?

imposta patrimoniale 2020

La patrimoniale è una tassa che colpisce il capitale dei cittadini. Conoscerla aiuta ad attutirne l’impatto qualora il Governo dovesse introdurla.

Cosa è la patrimoniale

La patrimoniale è una tassa che colpisce il patrimonio. A titolo di esempio l’imposta può riguardare gli immobili, le attività finanziarie o le somme in conto corrente.

L’imposta è efficace per due motivi. Anzitutto essa è semplice da calcolare, poiché colpisce il valore corrente del capitale.

In aggiunta si tratta di una tassa impossibile da eludere, con ovvi benefici per l’Erario.

Tassa patrimoniale: come funziona?

L’imposta colpisce il patrimonio. Tuttavia essa lo fa in modo diverso a seconda del tipo di tributo.

Patrimoniale fissa/a scaglioni

Si tratta di una tassa di importo costante ma graduata per scaglioni. L’imposta patrimoniale del 2011, ad esempio, prevedeva questa modalità.

Il vantaggio consiste nella caratteristica regressiva del tributo all’interno dello scaglione. Al crescere del capitale, infatti, il peso dell’imposta diminuisce fino allo scatto successivo.

Patrimoniale proporzionale

Si tratta di un’imposta che cresce con il patrimonio. L’incidenza percentuale del tributo, invece, resta costante. Pensiamo, ad esempio, alla tassa sui conti titoli.

Patrimoniale progressiva

L’incidenza percentuale dell’imposta cresce con il patrimonio.

Come difendersi dalla patrimoniale

Nonostante i tentativi di cittadini e investitori evitare la tassa è impossibile. Ecco i modi inutili per cercare di farlo.

Tre strade senza uscita

Tenere i soldi nelle cassette di sicurezza

La conversione del patrimonio in contanti è una scelta infantile. Intendo dire che liquidando tutto si sottoporrà il capitale alla svalutazione monetaria. Oltre a ciò si perderà la remunerazione offerta dai mercati.

Il contenuto delle cassette di sicurezza, inoltre, è meno segreto di un tempo. Gli indiscreti occhi del fisco potrebbero scendere anche nei caveau sotterranei.

Soldi all’estero

Trasferire soldi all’estero non è la soluzione. La patrimoniale, infatti, colpirebbe il patrimonio del contribuente indipendentemente dalla localizzazione geografica. In aggiunta, la detenzione di denaro oltre frontiera sarà sfavorita nell’ottica del rimpatrio dei capitali.

Criptovalute e paradisi fiscali

L’investimento in strumenti innovativi o la secretazione dei capitali espone a rischi di perdite. I patrimoni occulti, infatti, non hanno tutele. Le criptovalute, invece, comportano rischi altissimi.

Il modo migliore di superare la patrimoniale

Pagare le tasse è un dovere civico. Occorre pertanto accettare l’eventuale imposta patrimoniale.

È possibile, al contrario, agire su altre leve per fare crescere i portafogli. Queste ultime, a differenza delle tasse, ricadono sotto il nostro pieno controllo.

Ecco, in sintesi, le buone pratiche da adottare:

  • investire in maniera redditizia e ottimizzata in base al rischio
  • ridurre i costi di gestione
  • evitare movimentazioni eccessive e superflue del portafoglio

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

15 commenti
  1. Buongiorno Giacomo, erroneamente molti investitori pensavano che non comprando titoli di stato italiani, sarebbero stati immuni da perdite di capitale. Niente di più sbagliato, perchè colpire i titoli del proprio stato significherebbe perdere quel minimo di credibilità che abbiamo. La scelta migliore è la patrimoniale ossia un drenaggio spalmato su tutti i cittadini italiani, d’altronde era già stato sperimentato vent’anni fa da Amato facendo un prelievo forzoso dai conti correnti. In questa settimana ho letto che un politico tedesco aveva affermato che con una patrimoniale del 10%-15% ad ogni italiano, l’italia avrebbe potuto portarsi al 60% del PIL, che sarebbe stato ottimale per portare il nostro paese ad un indebitamento accettabile. Ti lancio una provocazione: io sarei contento che ciò avvenisse, così gli italiani forse capirebbero che uno stato non può spendere più di quello che incassa, e politici che non possono sempre, per ragioni elettorali, promettere riforme dilapidando soldi degli italiani.

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    1. Se avessimo una classe politica efficiente il tuo ragionamento potrebbe essere valido,in una situazione di estrema urgenza.Poiche’questo non e’,dopo la patrimoniale persisterebbero gli sprechi e le ruberie di inetti e lestofanti,per cui il tuo ragionamento e’errato

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      1. Totalmente d’accordo: passata la festa, gabbato lo santo. Si ridurrebbe il debito ma non i vizi della politica – e anche di tanta popolazione che va dietro ai politici, i quali con una mano elargiscono (redditi di cittadinanza etc) e con l’altra prendono (ulteriore debito).

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    2. Domanda: Tu saresti disposto a subire una patrimoniale così corposa consapevole che, se non cambia davvero nulla, si ritorna al punto di partenza?

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  2. Ma per risponderti potrei dirti: nemmeno io ero disposto a fare in modo che Amato mi prelevasse i soldi dal mio conto corrente, eppure l’ha fatto (tra l’altro mi sembra di notte e retroattivo). In questi giorni si parla del Mes, soldi che dovrebbero essere spesi nel campo sanitario con un interesse dello 0,1% per 10 anni, se non sbaglio. Ebbene, questi soldi tra dieci anni qualcuno li dovrà comunque restituire. Per non parlare di politiche e appalti truccati che “Report” ha sempre denunciato. La crisi del covid-19 ci ha dimostrato che nel mondo può accadere qualsiasi cosa, e sono pronto ad accettarlo xchè è un’emergenza. Ma è risaputo da decenni che la nostra polica ha sperperato soldi pubblici e questa non è colpa di un virus, ma della negligenza degli italiani. Come investitore avevo perso, per il covid-19 il 20%, ma mediando sono riuscito a recuperare tutto e, in questi giorni a guadagnare. Ma perdere e recuperare dei soldi per una politica demente ti rispondo alla tua domanda: Sì.

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  3. “Pagare le tasse è un dovere civico”. “Occorre pertanto accettare l’eventuale imposta patrimoniale.”….ricordo che il denaro e’ gia tassato da lavoro e comunque c’e gia’ la patrimoniale del 0,20 (spacciata naturalmente per “bollo” per eludere il popolino) … forse prima di parlare di senso civico, sarebbe interessante ricordare la differenza tra Tassa e Usura…

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    1. Esatto, sei arrivato al punto: L’imposta di bollo dello 0,2% sul tuo patrimonio. In effetti è già una piccola patrimoniale e nessuno se n’è accorto. Come vedi non ha senso tassare titoli di stato che comprometterebbero la funzionalità dello stato stesso (pensioni, sanità tc.). In caso di necessità, in modo subdolo, lo stato può semplicemente aumentarla e drenare liquidità senza peraltro intaccare la funzionalità dello stato stesso.

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  4. L’ unica cosa che sfugge alla patrimoniale è l ‘oro fisico, paghi le tasse solo alla vendita

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  5. Ho letto uno slogan su un quotidiano a tiratura nazionale.Dice Manteniamo gli impegni.Stiamo con l’ITALIA. Chi puo’ paghi. Non mi pare divisivo.

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  6. C’è anche da dire, anche se qualcuno non è proprio d’accordo che, a parte la Grecia, la patrimoniale non è una cosa così remota come si pensa. Non ci sono molti precedenti, ma se guardiamo il caso di Cipro che, lo ricordo, è un paese della Ue, ha l’euro e soprattutto è una delle cassaforti d’Europa, fece ne 2013 un prelievo forzoso di quasi il 10% della giacenza dei conti correnti dei cittadini, ma fu subito ritoccato al ribasso per le giacenze più piccole, vista la reazione di panico dei mercati finanziari e dello spread.

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  7. Delinquenziale, primo in Italia le patrimoniali ci sono già imu, bolli deposito, ecc. secondo in Italia le tasse sul reddito e sui consumi sono enormemente più alte che in qualsiasi altro paese, terzo in Italia i soldi incassati dallo stato vengono o spese in gran parte per mantenere posizioni parassitarie e privilegi scandalosi. Conclusione che sostiene l’utilità di una patrimoniale ed anche solo la “ giustezza” del livello impositivo in Italia, a queste condizioni, o è un lobotomizzato o è uno dei parassiti che ne approfitta. Mi spiace ma a 56 anni laureato in economia e commercio, libero professionista da 30 anni, che ha visto un bel pezzo di mondo, non ho alcun dubbio sulla assoluta realtà esposta.

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  8. Non c’è nessuno che sostiene l’utilità della Patrimoniale, il succo di tutti gli interventi è che: se vivi in Italia e sei un investitore ti devi preoccupare per il futuro dei tuoi risparmi. Se tu fossi un investitore tedesco o nordeuropeo, che non ha uno stato fortemente indebitato e in condizione di pre-default, potrai stare tranquillo. Lo scopo del discorso è svegliare dal torpore primaverile certi risparmiatori che pensano che l’Italia sia il paese dei balocchi e si sentono “sicuri” del loro capitale solo perchè non investono in titoli di stato italiani. Se, al contrario, vivi in italia, sei in affitto e non possiedi una casa, hai un conto corrente misero e non riesci a risparmiare allora, e solo in questo caso, potrai godere di sogni tranquilli.

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  9. Se fossimo una nazione degna di questo nome sarebbero le varie categorie produttive ad esigere dai governi, a prescindere dal loro colore politico, di tracciare un percorso di riduzione del debito pubblico accompagnato da una significativa riduzione della pressione fiscale

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  10. Come già scritto in altro commento,di patrimoniali l’italia ne ha già infilate ovunque e spesso incidono sui costi in modo allucinante.L’iva da sola si porta via un quarto del valore di quel che compriamo e che già sconta varie tasse di produzione e distribuzione,bolli,accise rinnovi o altro sono tra i più alti al mondo ove fra l’altro molti di questi nemmeno esistono.Un imprenditore che paga le tasse senza niente ricevere in cambio (almeno fin quasi a 70 anni) quando magari arriverà una misera pensione,durante il tempo di lavoro paga imposte globali che complessivamente corrispondono tra il 65 ed il 75% di quanto realizzato.In cambio al posto di un paese decente,vediamo una nazione che anno dopo anno arretra sotto ogni punto di vista nel mentre l’indebitamento cresce ed ha ormai da anni passato ogni limite di recupero.In compenso tra tutti i lavoratori nazionali vi sarà un buon 20/30% di cassintegrati e con numeri in costante aumento e pensionati,assistiti,redditi più o meno garantiti a chi non lavora che surclassano abbondantemente il numero degli effettivi lavoratori.E in queste miserevoli condizioni si osa ancora parlare di patrimoniale che…come sempre sarà sulle spalle di chi lavora per un reddito falcidiato già in mille maniere?

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  11. nessuna patrimoniale, salterebbe immediatamente il governo.con 23 m. di btp incassati molto più facile emettere altri titoli

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