Posts Tagged ‘pensione integrativa’

Fondo pensione: una nuova trappola per te

Se non hai sottoscritto un fondo pensione continua a NON farlo.

La previdenza complementare ha una nuova falla. E tra gli “enne” motivi per evitare il fondo pensione ce n’è uno in più

Sai già che le polizze vita sono da evitare, vero? Magari mi segui da tempo ed hai già letto l’ebook “eretico” sull’argomento o magari sei appena atterrato su questo sito. In questo caso, prima di scoprire perché il fondo pensione è da evitare come forma di previdenza complementare ti invito a scaricare “Investimenti assicurativi? NO GRAZIE” che ti aprirà gli occhi sugli aspetti oscuri delle forme assicurative.

Ma qual è la novità che rende il fondo pensione oggi peggiore di ieri? continua leggere »

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Il fondo pensione Cometa è valido per la previdenza integrativa?

Parleremo di previdenza integrativa e analizzeremo il fondo pensione Cometa, uno dei più diffusi in Italia

Il fondo pensione Cometa è uno dei più importanti a livello nazionale, poiché è il fondo di categoria dei lavoratori metalmeccanici.  Se tu appartieni alla categoria, sai come funziona il tuo fondo pensione? E se conviene davvero aderirvi?

Aiutarti ad investire nel modo migliore i tuoi risparmi è l’obiettivo che si pone  il blog che stai leggendo . Una delle trappole finanziarie più diffuse e pericolose riguarda la delicata questione della previdenza integrativa. In banca la questione è risolta sbrigativamente attraverso i Piani Pensionistici Individuali, o i fondi pensione di matrice bancaria assicurativa.

Alcuni promotori finanziari più avidi degli altri tentano il colpo cercando di rifilarti un investimento assicurativo, ovviamente da evitare.  Ma che cosa accade se la proposta di adesione riguarda un fondo pensione della tua categoria, niente meno che il “famoso” COMETA?

E se il datore di lavoro aggiunge il suo contributo a quello che tu versi nel fondo? Cometa diventa davvero conveniente oppure è bene evitare pure questa forma di previdenza integrativa? Esaminiamo insieme, a grandi linee, Cometa. Così al termine del post saprai dare tu stesso una risposta alla domanda che ti assilla. continua leggere »

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Elsa Fornero al welfare. Ora tocca alle pensioni

L’arrivo di Elsa Fornero al ministero del walfare vorrà dire ritocchi alle pensioni

Elsa Fornero è una dei massimi esperti di pensioni in Italia. Ora che è diventata ministro del Welfare dobbiamo attenderci che…

Rivedere Elsa Fornero in tv mi ha riportato indietro di parecchi anni, quando il suo viso era meno tirato ed il suo profumo inondava le aule della facoltà di economia.

Sono stato suo allievo e ricordo con stima questa donna, molto severa agli esami quanto chiara nelle spiegazioni. Anzi, direttamente o indirettamente, c’è il suo ‘zampino’ in molti articoli del blog e nel materiale di formazione free che è a tua disposizione.

Ma ora lasciamo da parte i sentimentalismi e vediamo come Elsa Fornero entrerà nella nostra vita di lavoratori e che cosa dobbiamo attenderci in materia di pensioni. continua leggere »

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Fondi Pensione: due segreti che stanno per essere svelati

Tutti parlano dei fondi pensione. Ma nessuno ti dice che…

Quando avrai letto questo post sarai meno sicuro che i fondi pensione proposti dalle banche, assicurazioni e promotori finanziari vadano bene per te. Per due ragioni tenute adeguatamente segrete.

So di essere ripetitivo, ma se insisto su un concetto lo faccio solo perché è di fondamentale importanza che tu lo conosca. Per questo non mi stancherò mai di ripetere che gli investimenti assicurativi o pseudo tali offerti dalle banche sono da evitare.

E tra questi rientrano i fondi pensione, i cui vantaggi fiscali non sono così evidenti come sembrerebbe e non solo. Mentre ti invito a leggere l’ebook Salva la tua pensione per approfondire tutti i punti deboli di questi strumenti, in questo post ci concentreremo su due aspetti. Cercheremo di comprendere se l’idea di investire sul mercato azionario i contributi previdenziali sia una scelta saggia e smonteremo insieme un ridicolo cavallo di battaglia usato dai venditori dei prodotti pensionistici. Buona lettura!! continua leggere »

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Obiettivo: previdenza complementare

Una lettrice mi chiede consigli sulla previdenza complementare. Ecco come puoi procedere anche tu se hai il suo medesimo obiettivo

ciao Giacomo, a me interessa investire i soldi a lungo termine senza speculazioni in borsa, per ottenere una rendita annua che vada ad integrare il mio stipendio, che è di base 600 euro netti al mese.
domande : per avere una rendita annua, che innalzi il mio stipendio
mensile fino a 1000/1200 euro netti al mese, quanti soldi dovrei investire e in che modo? Grazie. continua leggere »

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L’investimento ideale per costruire una sana pensione integrativa

Esaminiamo come puoi ottenere una pensione integrativa attraverso lo studio di un caso pratico di investimento.

Giulio, 26 anni, vuole investire la somma che il nonno gli ha regalato per crearsi una pensione aggiuntiva rispetto a quella pubblica. Dispone di un capitale di 40.000 euro e, dopo essersi informato, ha deciso che non vuole correre rischi eccessivi.

Grazie al discreto stipendio ed alla capacità di risparmio Giulio riesce ad accantonare 200 euro al mese che desidera utilizzare, insieme con la disponibilità iniziale, per raggiungere il suo obiettivo. continua leggere »

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Due modi per costruire la tua pensione integrativa

Qualche post fa, sul vecchio blog, ci eravamo occupati di Luca. Ricordi i suoi obiettivi? Uno di questi era costruire la sua pensione integrativa partendo da un capitale iniziale di 14.277 euro cui si aggiungeva un risparmio mensile di 100 euro.

Sei pronto a fare qualche calcolo? Allora prendi carta e penna, grazie. (E non dimenticare la calcolatrice)

Da un rapido esame mi sono accorto che il BTP€i 15 settembre 2035 ha un rendimento netto del 2,056%. La scadenza è perfetta perché Luca a quella data avrà proprio i 65 anni “canonici” per andare in pensione.

Ciò significa che il suo risparmio, se investito in quel titolo, darà 23.769,83 euro reali, cioè in termini di potere di acquisto di ADESSO. Supponendo di investire i 1.200 euro di risparmio annui nello stesso titolo (ed immaginando anche che i tassi restino costanti) il montante del nuovo risparmio a scadenza sarà pari a 37.532,25 euro.

Luca disporrà di un capitale pari a 61.302,08 euro. Supponendo un’attesa di vita di 20 anni dopo la pensione (sino ad arrivare a 85 anni) e di investire il montante all’1% netto con prelevamenti annuali, la rendita mensile sarà pari a 280,29 euro. continua leggere »

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