ETF iShares global high yield

ETF iShares global high yield

Scopri tutte le caratteristiche di iShares Global high yield, l’ETF specializzato nelle obbligazioni internazionali ad alto rendimento.

Perché investire nel global high yield?

Un ETF sulle obbligazioni ad alto rendimento ti permette di prendere posizione su un settore particolare del mercato obbligazionario caratterizzato da bond con un elevato profilo rendimento/rischio.

In particolare il prodotto iShares è un ETF obbligazionario che ha come sottostante un indice globale composto da bond con un rating inferiore all’investment grade.

In questo articolo vedremo le caratteristiche del titolo, ma ciò non equivale ad un suggerimento all’acquisto. A seconda dei tuoi obiettivi e della tolleranza al rischio, investire in global high yield ETF potrebbe non essere appropriato.

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Caratteristiche tecniche dell’ETF

IShares global high yield (ISIN IE00B74DQ490) è un prodotto obbligazionario a replica fisica. In breve esso detiene gran parte dei 1.444 titoli che compongono l’indice sottostante.

Dal punto di vista dei costi il prodotto appare non proprio economico. La commissione annua di gestione, infatti, ammonta allo 0,50% l’anno. Oltre a ciò iShares ribilancia mensilmente il portafoglio, con un incremento degli oneri.

L’ETF, infine, è a distribuzione semestrale dei proventi. Ciò implica la corresponsione di una “cedola” pari grossomodo alla somma degli interessi incassati nel periodo.

Il portafoglio

Investire nel global high yield con iShares equivale a correre un considerevole rischio cambio. Intendo dire che l’ETF investe in dollari il 60% del portafoglio. L’euro rappresenta, invece, solo il 35% del totale.

Per farla breve, il 65% dell’importo investito sarà soggetto al mercato dei cambi, ossia alle fluttuazioni tra le varie divise.

Dal punto di vista dei settori merceologici, invece, il portafoglio appare ben strutturato e adeguatamente diversificato. La durata media dei bond è contenuta, poiché il fondo concentra le scadenze entro i dieci anni, tendenzialmente.

Per concludere: la cedola media del portafoglio è pari al 5,20%, il rendimento da distribuzione è del 4,88% e la scadenza media del portafoglio ammonta a 3 anni e mezzo.

Le statistiche di mercato di Global high yield

Per quanto riguarda l’andamento di mercato dell’ETF iShares, i suoi rendimenti e la sua volatilità, ecco i dati analitici di maggior rilievo. Tuttavia, prima di esaminarle, permettimi di ricordarti che si tratta di dati passati. E, come sai, il futuro potrebbe portare sorprese di ben altro tipo.

Analisi dei rendimenti

Il rendimento dell’ETF, in euro, è stato piuttosto altalenante negli anni:

  • 2015:-5,17%
  • 2016: +15,70%
  • 2017: -3,49%
  • 2018: +0,61%
  • 2019 (gennaio- novembre): + 12,98%.

I dati non comprendono il pagamento dei dividendi, che incidono per un 5% circa su base annua. Il guadagno effettivo corrisponderà quindi ai rendimenti indicati più il guadagno distribuito sotto forma di cedola.

Analisi della volatilità

L’ETF iShares Global high yield è piuttosto volatile, in maniera coerente con l’andamento del mercato sottostante.

In particolare la deviazione standard dei rendimenti è stata del 5,99% ad un anno e del 5,20% a tre anni. È interessante notare che l’allungamento dell’orizzonte temporale non ha abbattuto la volatilità, che persiste intorno al 5%.

Al contrario il drawdown cambia radicalmente nel corso del tempo. Rispetto ad un precedente massimo la caduta è stata del 3,92% ad un anno e del 9,31% a tre anni.

Le cedole, peraltro, hanno attutito il colpo. Tuttavia l’ETF appare un prodotto finanziario rischioso che va valutato con attenzione e inserito in portafoglio solo in determinati casi.

Dovrai essere tu a stabilirli, imparando ad investire o facendoti consigliare.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – SegretiBancari.com

9 commenti
  1. Buona serata GIACOMO,mi sembra che sia correlato al mercato azionario l’etf da te esaminato?

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    1. @ Antonio
      Sì lo è. I bond ad alto rendimento esibiscono un comportamento “Equity like”, ossia si comportano come fossero azioni. Ottima osservazione.

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  2. Buonasera Giacomo, grazie per aver recensito questo ETF che ti ho suggerito. Se può essere un consiglio: io lo uso per vivere con questa cedola dato che faccio un lavoro dove lo stipendio già di per sè non è altissimo e varia in base alle ore lavorate. Difatti gli stacchi della cedola cadono proprio nei mesi in cui lavoro meno che, in qualche modo, bilanciano la retribuzione.

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    1. @ Daniele
      Grazie a te. E’ stato un piacere esserti utile. Se le vostre richieste riguardano un numero sufficiente di utenti e sono coerenti con la mission di SegretiBancari, sono lieto di accontentarvi.

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  3. Le ottime osservazioni arrivano seguendo dei Maestri come te.Grazie Giacomo:

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  4. Grazie Giacomo per l’articolo. Il grafico dell’etf di cui parliamo, ISIN IE00B74DQ490, ha un andamento diverso sul sito di Borsa Italiana rispetto a Morningstar e Justetf. Mi è venuto il dubbio che Sia Mornigstar che Justetf includano nel grafico le cedole che paga L’etf, invece Borsa Italiana no. I rendimenti che mostri nel tuo articolo (quasi identici a Morningastar e Justetf) sei sicuro che non includano le cedole ? Io sul sito Morningstar non ho trovato la risposta.

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    1. @ Sandro
      No, non le includono, perché lo strumento che uso io, per questo tipo di analisi, non comprende i dividendi pagati nel calcolo delle performance.

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  5. Ciao Giacomo , sei sempre molto chiaro ed è un piacere leggerti.
    Non mi è molto facile comprendere il comportamento delle cedole in caso di forte ribasso del titolo I shares in esame.
    Leggo ,ad esempio, che nel 2015 l’ ETF ha perso oltre il 5%.
    Al contrario nel successivo 2016 l’ETF si è apprezzato del del 15,70%.
    Il rendimento delle cedole semestrali come è variato e come si può calcolare-prevedere una variazione . delle stesse ? Grazie e cordiali saluti

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    1. @ Alessio
      Ottima domanda. Le fluttuazioni del valore quota sono per lo più da attribuire alle oscillazioni del mercato sottostante e non allo stacco delle cedole. Queste ultime, infatti, sono rimaste costanti nel tempo. Per completezza ti riporto qui di seguito i dividendi pagati dall’ETF, in euro, negli anni. Vedrai che l’ammontare è piuttosto stabile:

      Data stacco Importo dividendo (EUR – Euro)
      12/09/2019 2,162638
      14/03/2019 2,013192
      13/09/2018 2,001377
      15/03/2018 1,798396
      14/09/2017 2,009760
      16/03/2017 2,168842
      15/09/2016 2,153812
      10/03/2016 2,230266
      27/08/2015 2,036512

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