Risparmio Gestito

Il Risparmio Gestito: Cos’è, Come Funziona e Quanto Costa

Il risparmio gestito è un servizio finanziario offerto dalle banche o dalle compagnie di assicurazione al fine di aiutare gli investitori ad aumentare i rendimenti dei propri investimenti grazie all’intervento di appositi esperti che sondano quotidianamente i mercati alla ricerca delle migliori opportunità per i clienti.

Sottoscrivendo un prodotto del risparmio gestito il cliente affida il proprio capitale ad un intermediario che sarà autorizzato a compiere in modo autonomo, ma entro i limiti contrattuali, tutte le operazioni che ritiene opportune nell’interesse dell’investitore.

Nel risparmio amministrato, invece, è il cliente a doversi occupare della scelta dei prodotti finanziari in cui investire, in modo autonomo o avvalendosi dell’ausilio di un consulente finanziario.

Esaminiamo le diverse forme attraverso cui si concretizza l’offerta di prodotti del risparmio gestito.

Gli strumenti del risparmio gestito

I Fondi di investimento

I fondi comuni di investimento sono il più “antico” e più noto strumento per affidare i propri soldi ad un intermediario (noto come SGR, Società di Gestione del Risparmio) che li investirà in modo coerente con il tipo di fondo scelto e con il regolamento dello stesso.

Attraverso la sottoscrizione di un fondo di investimento il risparmiatore acquista contemporaneamente due tipi di servizio:

  • la diversificazione del portafoglio
  • la gestione professionale dello stesso ad opera del “gestore” del fondo.

Un particolare fondo di investimento è la SICAV, Società di investimento a capitale variabile. (Leggi anche come scegliere i migliori fondi Sicav in 5 minuti).

I Fondi di investimento passivi

A differenza dei tradizionali fondi comuni di investimento, i prodotti passivi incorporano solo la diversificazione del patrimonio ma non comprendono la gestione professionale del risparmio. Apparentemente sembrano meno redditizi dei primi, perché il patrimonio non è gestito, ma in realtà sono più convenienti grazie ai minori costi che comportano.

Scegliendo un fondo passivo l’investitore compra un paniere di strumenti finanziari che si limita a replicare l’andamento di un mercato finanziario nel suo complesso.

La forma di investimento passivo più conosciuta sono gli Exchange Traded Funds (ETF). (Leggi anche: Cosa sono gli ETF )

Le Gestioni Patrimoniali

Le gestioni patrimoniali mobiliari GPM sono strumenti del risparmio gestito mediante i quali il cliente ottiene una gestione del proprio capitale su base individuale. A differenza dei fondi comuni il cui patrimonio è gestito come se fosse di un unico cliente, nelle gestioni patrimoniali ogni cliente avrà un “suo” dossier.

Sarebbe però un errore pensare che una gestione individuale significhi anche una gestione personalizzata. Attraverso le gestioni patrimoniali i clienti scelgono un profilo di investimento, ed il gestore nel tempo uniformerà il portafoglio dei clienti ad un modello standard ottimizzato per quel profilo. (Leggi anche: le gestioni patrimoniali convengono?)

Le polizze vita

Le polizze vita sono contratti finanziari dotate di un “mantello” assicurativo che permette alcune garanzie accessorie come, ad esempio, il pagamento di un capitale in caso di premorienza dell’investitore.

Esistono diverse forme di polizze vita:

  • le unit linked che sono molto simili ai fondi comuni di investimento
  • le index linked, che pagano un frutto variabile a seconda dell’andamento dei mercati con la garanzia del capitale
  • le tariffe di capitalizzazione

(Leggi anche: Le polizze vita. Facciamo un po’ di chiarezza sulle assicurazioni vita)

I costi del risparmio gestito

Cosa significa in concreto scegliere un prodotto del risparmio gestito? Affidarsi ad un soggetto terzo che cura il nostro “asset management” ossia che si occupa di investire i nostri soldi nel tentativo di ottenere rendimenti più elevati di quelli che porteremmo a casa facendo da soli.

Con la sola esclusione degli ETF, che sono uno dei migliori prodotti finanziari mai inventati, gli altri strumenti del risparmio gestito presentano una struttura di costo molto stratificata. A causa di commissioni di ingresso, di uscita, di gestione e di performance è davvero difficile riuscire ad ottenere rendimenti soddisfacenti dal nostro capitale.

Per contro l’industria finanziaria è molto abile nel fare credere agli investitori che il mondo è troppo complesso per essere affrontato senza l’aiuto di un professionista. Da anni mi batto contro questo assurdo luogo comune, insegnando ai risparmiatori come fare a riprendere il controllo della propria situazione finanziaria in modo semplice abbattendo i costi ed aumentando i rendimenti.

E’ possibile imparare ad impostare in modo autonomo una strategia di investimento efficace in modo semplice ed immediato grazie al metodo spiegato nel corso on line gratuito A Scuola di Investimenti.

2 commenti
  1. Complimenti per i tuoi post, sono davvero utili e interessanti.

    Rispondi
    1. @ Roberto
      Grazie infinite. Li scrivo proprio per aiutare le persone a investire in modo migliore i loro soldi. Sentiti libero di condividerli con i tuoi amici sui social o via email. A presto e buon investimento.

      Rispondi

Rispondi o Commenta