Investire in oro 2020: operazione riuscita

investire in oro 2020

L’oro ha guadagnato il 19% dai minimi di marzo, con una correlazione compresa tra il 13 ed il 33%. Insomma ha fatto il suo sporco lavoro.

Caratteristiche dell’oro come investimento

Prima di vedere per quali ragioni abbiamo inserito l’oro nei portafogli Platinum dell’Investment Club, soffermiamoci un attimo ad approfondire le caratteristiche del metallo.

Esso, infatti, grazie ad appositi prodotti finanziari è uno strumento di investimento al pari di azioni ed obbligazioni.

Moneta “reale”

Il fatto che l’oro, per secoli, sia stata una moneta dotata di valore intrinseco è molto importante. A differenza della moneta cartacea, infatti, esso tende a conservare il proprio valore nel corso del tempo.

Sebbene l’andamento delle quotazioni aurifere non incorpori del tutto l’inflazione, investire in oro protegge in parte il potere di acquisto del capitale.

Bene rifugio

L’oro conserva il proprio valore nei momenti di turbolenza dei mercati. Ad esempio tra settembre 2008 e settembre 2011, mentre imperversava un forte ribasso delle borse, il metallo crebbe del 154%, in euro.

Sulla base delle nostre analisi e di una strategia ben studiata a monte abbiamo inserito una certa quota di oro nei portafogli dell’Investment Club. Ma è tempo di passare dietro le quinte del nostro Ufficio Analisi per capire le ragioni della scelta.

Perché Investment Club ha scelto l’oro?

Analisi tecnica

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L’oro è in trend rialzista da settembre 2018. Sebbene esso abbia toccato un massimo ad agosto 2020, creando una tendenza ribassista di breve termine, al momento attuale nulla fa presagire un crollo.

Il movimento in atto ha portato le quotazioni in corrispondenza di un supporto importante, dove transitano sia la media mobile sia la linea di tendenza più ripida, partita a maggio 2019.

Bassa correlazione

L’oro è poco correlato con gli altri investimenti (ETF e singole azioni) presenti nei portafogli Platinum dell’Investment Club. In breve la correlazione varia da un minimo del 13% ad un massimo del 33%.

Se valutiamo l’andamento del metallo all’interno dei portafogli nel loro insieme deduciamo che l’oro ha contribuito a ottimizzare il rapporto rendimento rischio degli stessi.

Nell’ultimo mese (dal 10 ottobre 2020 al 10 novembre 2020), il Platinum prudente è cresciuto dello 0,96%, il conservativo dell’1,32%, il dinamico dell‘1,65% ed il determinato del 2,23%.

Alternativa ai bond

Investire in bond, oggi, ha molto meno senso che in passato. A fronte di un rischio emittente non sempre adeguatamente prezzato, infatti, i rischi sono notevoli.

Per questo motivo l’inserimento dell’oro nei portafogli ha rappresentato fino ad oggi una sorta di surrogato delle obbligazioni. In definitiva la detenzione del prezioso ci ha permesso di abbattere il rischio emittente, mentre il suo guadagno in conto capitale ha egregiamente sostituito le “cedole”.

Protezione dalla instabilità globale

I clienti dell’Investment Club lo sanno bene. Noi non investiamo mai sulla base di previsioni, poiché siamo consapevoli del fatto che nel 99% dei casi esse saranno errate.

Tuttavia sapevamo che le tensioni commerciali tra Usa e Cina, e l’incertezza legata alle elezioni presidenziali americane avrebbero potuto creare scompiglio.

Alla luce di ciò, l’inserimento dell’oro, nella quota da noi ritenuta “giusta”, ha rappresentato una sorta di assicurazione contro l’incertezza. E fino ad oggi ha pagato.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

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