Banca IMI Obbligazioni: Recensione delle Nuove Emissioni di Febbraio 2019

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Banca IMI ha emesso due nuove obbligazioni a tasso misto. Una è in Dollari, l’altra in Euro. I bond sono redditizi o è meglio evitare di prenderli? Rispondiamo a questa domanda attraverso l’analisi e la recensione indipendente dei due titoli.

Obbligazioni Banca IMI in Euro

I bond di nuova emissione hanno queste caratteristiche:

  • ISIN: XS1937018841
  • Scadenza: 24/1/2027
  • Tasso per i primi 2 anni: fisso al 2.50% con pagamento annuale
  • Tasso per i successivi anni: Euribor a 3 mesi + 1,50%
  • Tipo titolo: Obbligazione Senior
  • Mercato di quotazione: EuroTLX e MOT

Il titolo quota alla pari, ovvero a 100, ed è allettante agli occhi degli investitori perché “promette” il pagamento di cedole fisse per i primi anni, mentre il bond diventa a tasso variabile successivamente.

La motivazione di vendita è: “sfrutta il tasso fisso fino a che i rendimenti sono bassi, ed il variabile quando i tassi cresceranno“. Ma facciamo due conti.

Affinché le obbligazioni di Banca IMI rendano quanto un BTP di pari durata (BTP 1 Dicembre 2026 1,25%), occorre che l’Euribor salga all’1,50%.

Facendo un confronto con i CCT, che essendo titoli a tasso variabile sono più simili, troviamo che le obbligazioni Imi offrono rendimenti inferiori. Ipotizzando un Eurobor pari a zero, i CCT Eu 15 settembre 2025 rendono l’1,92% netto contro l’1,31% delle obbligazioni di Banca IMI.

I bond non sono, a conti fatti, così redditizi come sembrano attraverso una lettura superficiale delle loro caratteristiche. Rendono meno di un CCT, pur essendo agganciati allo stesso parametro (il tasso Euribor). Sono meno liquidi del titolo di Stato e sono emessi da un ente privato per cui dovrebbero pagare un premio per il rischio aggiuntivo.

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Il video che segue ti spiega come è stato calcolato il rendimento delle obbligazioni a tasso misto in Euro di Banca IMI.

Banca IMI: Obbligazioni a Tasso Misto in Dollari

I bond di nuova emissione hanno le seguenti caratteristiche:

  • ISIN: XS1937019062
  • Scadenza: 24/1/2025
  • Tasso per i primi 3 anni: fisso al 5,45% con pagamento annuale
  • Tasso per i successivi anni: Libor a 3 mesi senza maggiorazione, con minimo di 3,50% e massimo 5,45%
  • Tipo titolo: Obbligazione Senior
  • Mercato di quotazione: EuroTLX e MOT

Nell’ipotesi che “scatti” il tasso minimo dal quarto anno in poi, il rendimento netto del bond, in Dollari, è del 3,37%. Qualora si arrivasse al massimo il guadagno salirebbe al 4,06%.

L’obbligazione Italy 2023 in Dollari rende il 3,73% fisso. Perché, allora, comprare un bond privato che nella migliore delle ipotesi rende 30 centesimi di più l’anno a fronte di una minore liquidità e un rischio maggiore?

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Giacomo Saver – CEO di SegretiBancari

2 commenti
  1. Salve, e’ vero che comprare un obbligazione in emissione non e’ conveniente?

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    1. @ Vincenzo
      Solitamente no, non è conveniente. Il prezzo di emissione “ingloba” il costo di collocamento che va perso quando il titolo arriva sul mercato. Se il titolo è particolarmente “buono” allora prenderlo in emissione conviene, perché la forte domanda successiva ne farà comunque salire il prezzo. Ma se il titolo non è “eccezionale” quando questo arriverà sul mercato perderà un valore pari alla commissione di collocamento.

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