vivere-rendita-performance

Quale performance ti permette di vivere di rendita?

A che condizioni è possibile vivere di rendita con i rendimenti dei tuoi investimenti?

E’ il sogno di tanti. Ma di che capitale bisogna disporre e quali performance occorre realizzare per poter vivere grazie ai propri investimenti? Questi suggerimenti eviteranno che il tuo sogno si trasformi in uno spaventoso incubo…

Ne ho le p..e piene del mio lavoro. Voglio investire in modo da vivere di rendita. Ora studio bene come funzionano gli investimenti in borsa e con le performance che otterrò voglio iniziare a godermi la vita. Basta subire i rimbrotti del mio capo”.

Ho incontrato Guido sabato scorso per un aperitivo insieme. So bene che ama le sfide e che le regole di base per realizzare un investimento sicuro non fanno al caso suo. Ora però è esasperato e vorrebbe vivere bene grazie ai rendimenti dei suoi investimenti.

Guido non è il solo a desiderare una vita tranquilla, dondolando su un’amaca appesa tra due palme in una bianchissima spiaggia tropicale. Io ci ho pensato spesso e sono certo che anche a te piacerebbe raggiungere l’indipendenza finanziaria. Ma occorre ragionare in modo asettico sulle possibili implicazioni. Stai per scoprire le condizioni indispensabili che ti permetteranno, forse, di vivere di rendita.

Performance, performence e ancora performance

Se vuoi ottenere un reddito netto di 1.500 euro al mese (18.000 euro all’anno) e non vuoi consumare i tuoi risparmi, ma vivere grazie ai rendimento degli stessi, devi disporre di un capitale pari ad almeno 450.000 euro. Con quella somma potresti comprare un BTP con scadenza nel 2040 che offre un rendimento netto del 4,19% (fonte: investimenti.unicredit.it al 16 maggio 2011) e goderti i suoi interessi. Tieni però presente due cose:

  • corri un rischio di tasso altissimo. Non per nulla io consiglio di limitare a cinque anni la durata residua dei BTP da inserire in portafoglio. Il prezzo di un titolo così lungo oscillerà moltissimo nel corso degli anni
  • mano a mano che il tempo passa il potere d’acquisto dei tuoi 1.500 euro mensili scenderà e il BTP non ti permetterà di recuperare l’inflazione

Se ho un capitale di 100.000 euro, quale performance devo ottenere per poter raggiungere il mio obiettivo?

Spaventato dalle cifre, Guido inizia a volare più basso. In fondo la sua intenzione è quella di diventare un operatore di borsa che opera dal salotto di casa sua oppure dalla spiaggia grazie ad una connessione wireless.  La risposta è banale: occorre il 18% annuo. Ora domandati quali rischi devi correre per ottenere una performance come questa. E ricorda che questo tasso di rendimento dovrà essere stabile nel tempo, altrimenti se i tuoi soldi per un certo periodo non frutteranno interessi, per vivere sarai costretto a ridurre il tuo capitale.

Sai che cosa significa questo? Che dovrai ottenere una performance ancora più elevata in futuro per compensare il fatto che ora disponi di un capitale inferiore, ridotto a causa dei prelevamenti.

Se invece puoi permetterti di ‘mangiare’ il capitale e vuoi ottenere una rendita di 18.000 euro annui tra soldi tuoi ed interessi, con un rendimento del 4% netto ed una vita residua (raggiunta la quale sarai morto, finanziariamente parlando) di 40 anni, avrai bisogno di 347.000 euro.

Se vivere di rendita è impossibile per la maggior parte delle persone, in condizioni realistiche, ecco come incrementare le tue entrate grazie ai tuoi investimenti…

Ottenere una rendita dai miei risparmi

Se vuoi ottenere un reddito periodico dai tuoi investimenti, ecco che cosa puoi fare:

  • investi in titoli di stato e in obbligazioni che pagano interessi periodici la parte ‘sicura’ del tuo portafoglio
  • compra ETF che paghino il dividendo per la quota di portafoglio che puoi investire ‘a rischio’ e investi solo quando i prezzi degli stessi sono adeguatamente bassi rispetto alla media degli utili passati. Puoi avere facilmente queste informazioni cercando in rete i dati storici dei dividendi pagati dagli ETF.

Se vivere di rendita grazie alle performance degli investimenti per la maggior parte di noi resterà un sogno, almeno per ora, prima di concludere voglio dirti ancora due cose:

  • non permettere, come stava per accadere a Guido, che le emozioni entrino in gioco in modo prepotente. Se sei deluso dal lavoro e devi prendere una decisione importante, non compiere passi affrettati. In particolare non aderire a quelle forme di ‘sollecitazione’ che ti promettono grossi rendimenti.  Non improvvisarti trader on line e stai alla larga dal Forex. Rischi solo di tentare la fortuna e restare senza soldi!!
  • cerca di fare in modo che il tuo portafoglio dia dei frutti periodici. Questo non solo ti permetterà di integrare la tua rendita mensile (ad esempio lo stipendio), ma ti darà anche un sollievo psicologico perché potrai vedere ogni mese un certo accredito sul conto.

Ti è piaciuto questo post? Lo hai trovato utile?

Per favore, scrivi un tuo commento. Anche le critiche costruttive saranno ben accette!!

Dedicato ai tuoi investimenti

Giacomo

 

 

 

 

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Comments

  • giuliano

    Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    con questo post si comincia benissimo la settimana! Ah l’amaca… le spiagge cristalline… il dolce far nulla!
    E se invece di comprare il btp con scadenza nel 2040, si acquistasse un btpi con una scadenza quasi simile, che risultati si otterrebbero?
    Sempre grazie infinite e un caro saluto a tutti!

    • Giacomo

      Prendendo a riferimento il BTPi 2041 si avrebbe un rendimento lorod reale del 3,20% circa…
      Buona settimana a che a te Giuliano e a tutti gli amici che ci leggono ;)

  • Claudio

    Vivere di rendita è una certezza per pochi, ma è un sogno per molti. Visto che sognare non costa nulla, io credo che magari un’eredità inattesa può sempre arrivare!!! Grazie per questo bellissimo post!

    • Giacomo

      Sono contento che ti sia piaciuto!!
      A presto :)

  • Donato

    Come mai consigli di “stare alla larga dal Forex”?

    • Giacomo

      Perché il forex è una bisca nella quale gli utenti inesperti rischiano di perdere i loro soldi. Chi guadagna sempre sono le banche e gli operatori ‘market maker’ che lucrano sempre e comunque la commissione di compravendita.
      Oltretutto i cambi esteri fluttuano in modo violento senza possibilità di intervenire in tempi rapidi, a meno di essere tutto il giorno davanti ad un monitor. Inoltre, con che criterio sceglieresti le valute da comprare e da vendere?

  • Filippo

    Se oltre che nella scelta dell’investimento sei oculato anche nella scelta del tropico dove andare a vivere con 1.500 euro al mese vivi da gran signore. Oppure vivi da persona normale con la metà e l’altra metà la reinvesti per l’aumento del capitale senza preoccuparti troppo dell’altalena dei prezzi.

    Se invece vuoi restare qui da noi, con 450.000 euro potresti valutare l’idea di 250.000 per un appartamento da affittare (entrate tutti i mesi) di 4 anni in 4 anni e gli altri 200.000 i titoli di stato al 2033 al 5,75% (entrate di 11.500 euro lordi in due rate annuali)

    • giuliano

      Perdonami Filippo…
      Tutto corretto, ma se l’inqulino non pagasse?

  • Claudio

    Interessante questo articolo, che come gli altri è contradistinto da perle di saggezza che al giorno d’oggi valgono oro, quindi ancora grazie Giacomo.
    Invece ho dei dubbi sul rendimento del btpi 41, però provabilmente sbaglio io con il mio foglio excel autocostruito, mi da un rendimento lordo del 2,69% più il recupero dell’inflazione sul capitale e sulla cedola, in teoria se le cose rimangono così la resa è oltre il 4%. Chissà se sbaglio e sopratutto dove.
    Ciao e buona giornata a tutti.

    • Giacomo

      Grazie Claudio per i tuoi complimenti. Se mi manderai il tuo foglio excel in posta elettronica gli darò uno sguardo molto volentieri!!

  • Claudio

    Scusa l’ignoranza, ma sul form da te predisposto per scriverti non vedo la possibilità di allegare, altri indirizzi non ne vedo…. se mi aiuti ti invio il foglio molto primitivo.

    • Giacomo

      Scusa tu… puoi scrivermi a bancariopentito at gmail punto com…

  • Claudio

    Giacomo non aproffittare della mia ignoranza e dell’età……
    l’inderizzo è questo? bancariopentitogmail.com

  • Filippo

    Per Giuliano

    Sarebbe un bel problema con la giustizia che c’è da noi. Perderesti tempo e soldi ma la casa resterebbe comunque tua. Se però non vuoi “appesantirti” puoi investire tutto in titoli.

    Oppure anzichè un appartamento compri 4-5 garage e affitti quelli, forse non ti danno problemi e con i prezzi che ci sono qui da me guadagni quasi come un affitto.

  • Roy

    Ti seguo da qualche giorno e trovo sempre cose interessanti. Bel post davvero….
    Un saluto

  • Andrea

    Grazie Giacomo,
    il mio modo di pensare è molto sul tentare di mantenere, con i piedi per terra, quello che ho logicamente cercando un minimo di guadagno certo… non come le lehmann brother (obbligazioni) che la mia “cara banca mi ha venduto 6 masi prima del crack… quindi conti depositi e via…!

  • marco

    bello il post, vedo che c.è molto interesse. anche una bella gestione patrimoniale da parte di banche “esperte” tipo: JULIUS BAER-BANCA PROFILO- per esempio.

  • max

    Salve Giacomo,

    mi permetto di darti del tu come ad un amico

    Oggi ho scoperto il tuo sito e ti faccio i complimenti per i contenuti e le utili informazioni.
    Condivido le tue analisi sul ” mercato gestito italiano” che dopo dieci anni non non mi hanno soddisfatto e vorrei ” investire ” nell’acquisto di un appartamento da affittare.

    Cosa ne pensi sui tempi e modi dell’ investimento immobilare.

    Grazie anche per i consigli dei partecipanti al blob.

    • Giacomo

      Caro Max, i tuoi complimenti mi fanno molto piacere. Credo che il mercato immobiliare vada preso con le molle per alcuni motivi:
      1) è illiquido (se devi vendere passano mesi od anni prima che realizzi)
      2) è poco trasparente (le valutazioni delle agenzie immobiliari non corrispondono mai a verità)
      3) trovare l’inquilino non è facile, specie di questi tempi e poi devi sperare che paghi ;)
      4) hai comunque dei costi di manutenzione dell’immobile (spese condominiali, straordinarie, tasse)
      Io stavo valutando un acquisto lo scorso anno, poi ho lasciato perdere. Al limite orientati su dei box auto, sono meno costosi.
      Passo la ‘palla’ a qualche altro amico che voglia risponderti e dirti la sua…
      In bocca al lupo!!

  • dario

    ciao a tutti,
    mi intrometto nella discussione perchè sono anch’io un bancario e …molto più pentito del blogger.
    Quello che vi voglio dire è di stare attenti con le banche, non guardano in faccia nessuno, se sei un privato e chiedi un mutuo per acquisto prima casa, ben volentieri te lo danno…con ipoteca si intende..ma se sei un imprenditore che con le tue mani sei riuscito a creare anche una piccola media impresa….si può dire?…TI SCAZZI ALLA GRANDE!! Questa politica la odio, ed era da tanto che mi volevo sfogare.
    Penserete che sia un consiglio stupido e plurisentito…carissimi, non investite in azioni, fate solo cose sicure, o titoli di stato (italiano) o obbligazioni di enti ritenuti per voi affidabili (es: banche..possibilmente medio piccole) emesse da BAI, l’ente sovrannazionale più sicuro al mondo!
    Se volete altri consigli…sono qui
    ciao a tutti e grazie per avermi “ascoltato” nello sfogo.

    • Giacomo

      @ Dario Sei il benvenuto e credo che saremo tutti felici di aver accolto il tuo sfogo. Non sono l’unico che si è stufato di servire un sistema parassitario ed essere in buona compagnia mi fa piacere…. Come sono anche lieto che il mio lavoro cominci seriamente ad essere apprezzato anche dagli addetti ai lavori!!
      La tua impostazione, caro Dario, è proprio quella che seguiamo nel blog: prima la sicurezza poi l’incertezza. Prima i titoli di stato e le obbligazioni sicure, dopo la borsa…
      Resta con noi ;)

  • Fulvio

    Ciao, carino il tuo calcolo per ‘vivere di rendita’ .. (:-) ammetto che ogni tanto lo faccio anch’io !
    Una cosa non capisco, invece, e riguarda questo punto qui :

    “Se invece puoi permetterti di ‘mangiare’ il capitale e vuoi ottenere una rendita di 18.000 euro annui tra soldi tuoi ed interessi, con un rendimento del 4% netto ed una vita residua (raggiunta la quale sarai morto, finanziariamente parlando) di 40 anni, avrai bisogno di 347.000 euro.”

    … ecco, qui NON vedo tenere conto dell’inflazione … sorry se è scritto da qualche parte, ma io ottengo , per un rendimento netto di 1500 euri/month, con un rendimento NETTO (cioè defalcato ANCHE dall’inflazione ) del 4%, la necessità di avere la cifra di 362755 euri ….. in questo modo tale cifra durerà i 40 anni di cui sopra.

    Il problema è che, se p.es. l’inflazione fosse del 2% (tanto per rimanere contenuti, ma sappiamo tutti che è di più …) e se aggiungessimo il 12.5% di tasse, ci servirebbe, per ottenere i dati di cui sopra, UN RENDIMENTO NETTO PARI AL 6 % ….. (quindi in realtà è il lordo che ci interessa e diventa 6.75%)

    Ergo, se volgiamo investire, come giustamente dici tu, in obbligazioni SICURE , sarà necessario trovarne qualcuna che renda questo interesse …. e temo che, anche andando al 2040, sarà difficile trovarle … sigh !

    Qualora invece si riesca a trovare un investimento NETTO del 3%, ipotizzando una inflazione del 2% (ma non c’è certezza che rimanga così … sigh !) allora per avere 1500 euri/month per 40 anni dobbiamo essere in grado di investire la cifra di 595891 euri … sigh !

    p.s. tutti questi conti sono fatti nell’ipotesi che hai fatto tu in partenza, cioè, una volta conclusi questi 40 anni quello che rimane della cifra di partenza è pari a zero.

    Fammi sapere se ho detto castronerie … (in questo modo vedo se faccio i conti giusti, come dicevo all’inizio l’argomento interessa anche me !)

    Buon proseguimento.

    FS

    • Giacomo

      Ciao Fulvio,
      ti rispondo volentieri.
      i 470.000 euro derivano dal valore attuale di una rendita annua posticipata di 18.000 euro, ossia sono il risultato di questa formula: 18000 [(1- (1,0419)^-40))0,0419] ed in questo calcolo l’inflazione non c’entra.

      Se mi spieghi il calcolo che ti ha portato ad un risultato pari a 362755 ci confrontiamo subito :)

      Se il rendimento reale è del 4% e l’inflazione è del 2%, il tasso nominale netto sarebbe di (1,04)(1,02)-1 = 6,08% e quello lordo del 6,95%. Nell’ebook “come difendere i risparmi dall’inflazione” troverai tutti i dettagli dei calcoli che ti permettono di passare dai valori nominali a quelli reali e viceversa.

      Questo calcolo presuppone che tu dopo 40 anni …. non ci sia più. In caso contrario sopravviverai ai tuoi soldi e non avrai più una forma di sostentamento :(

      Se hai bisogno di ulteriori dettagli, ti aspetto. In attesa del tuo prossimo commento…. buon week end a tutti!!

      • Fulvio

        Ciao, il conto che faccio io è quello che tiene conto dei dati di cui sopra, che riassumo qui :

        1) la somma netta che si vuole percepire mensilmente
        2) il numero di anni per cui si vuole ricevere tale cifra
        3) la rendita NETTA che si SUPPONE di poter ottenere dai propri investimenti
        4) il valore PRESUNTO dell’inflazione negli anni a venire
        5) last but not least QUANTO contante si vorrebbe avere ancora alla fine di questi anni

        Tutti questi dati vengono inseriti in una formuletta (che avevo trovato su un articolo di Altroconsumo di qualche tempo fa) e il gioco è fatto … se servisse il file di Excel che contiene questi 4 conti fatemi sapere COME girarvelo !

        p.s. 1) nel mio caso metto sempre, come dati, la durata media di vita di noi occidentali … (mi pare intorno ai 75 anni) che per scaramanzia aumento sempre di circa 10 anni … (:-)
        p.s. 2) a questo punto, non dovendo personalmente lasciare money dopo la mia dipartita, inserisco sempre il valore 0 (zero) al punto 5 di cui sopra ….

        provo a scriverVi qui la formuletta, ma scriverla in excel è facile .. in ascii un pò meno …
        dati :

        C = cifra, in contanti, da investire
        Rn = rendita netta (valore assoluto, non percentuale)
        Inf = inflazione ( ” ” ” ” )
        Sm = stipendio mensile ( = quanto vogliamo incassare ogni mese)
        n_anni = numero anni per cui si vuole percepire questa rendita
        vf = cifra che si vuole ancora avere alla fine di questi anni

        si calcolano queste due variabili :

        r = (1 + Rn) ^ (1/12) <— in questo caso il numero 12 rappresenta il numero di rendite/anno
        p = (1 + Inf) ^ (1/12)

        Ora la cifra che necessitiamo è :

        C = Sm * [p/(r-p)] * [(r^n_anni - p^n_anni)/(r^n_anni - vf*p^n_anni)]

        … non so se si riesce a leggere comodamente …. vedete vobis !

        Comunque, per concludere, questa mia nasceva solo dal fatto che, lassù in alto, dove avevi fatto questi conti, non capivo se il 4% che indicavi teneva conto dell'inflazione o no, nel primo caso, cioè se tenesse conto dell'inflazione, mi sembrava che fosse allora necessario trovare un investimento con una resa ASSICURATA un pò maggiore .. e quindi un pò più difficile da trovare.

        Fammi sapere se ho chiarito i tuoi dubbi o se ne ho aggiunti altri …. (:-)

        Buona serata a tutti !

        FS

        • Giacomo

          Caro Fulvio, non mi hai confuso le idee. Se mi manderai il foglio excel che uso lo esaminerò volentieri. La mia mail è bancariopentito@gmail.com
          Ti aspetto e auguro a te e a tutti gli Amici del blog buona domenica!!

          • fulvio setti

            Inviato ! ( da qualche parte ho anche l’articolo di Altroconsumo che parlava dell’argomento, se lo trovo provo magari a ‘riassumerlo’ qui, (copiarlo penso sia vietato per motivi di copyright …) sempre che interessi a qualcuno !)

          • Giacomo

            Ciao Fulvio,
            ho appena esaminato il tuo foglio di lavoro.
            I calcoli sono giusti, la differenza rispetto ai risultati che ottenevo io è che il tuo file considera (più precisamente) il prelevamento mensile di 1500 euro. Io, al contrario, ho ipotizzato il prelevamento di rate annue da 18.000.
            La differenza deriva dagli interessi composti, più grandi nel caso del prelievo mensile posto che le somme investite decrescono più lentamente rispetto al caso di un unico ‘salasso’ annuale…
            Grazie mille!!
            A presto

  • Fulvio

    Come ti scrivevo ieri (dom. 29/05 ndr) ti ho spedito il file, vedi tu se è comprensibile.
    (strano, il messaggio che ho scritto qui ieri non è comparso … mah !)

    Buona giornata.

    FS

  • Carlo

    Buongiorno a tutti , e’ un piacere aver incontrato questo sito .

    Volevo sottoporvi ad una domanda i base a delle considerazioni che sto facendo (un po da neofita devo ammettere ) su quel che riguarda la situazione finanziaria Italian nello specifico , alla luce di quello che leggo tra giornali , blog, forum e parere di gente comune :

    Secondo voi c’e’ da stare tranquilli avendo dei soldi investiti in titoli di stato ( Italiano ) e obligazioni , o si corre il rischio di svegliarsi una mattina e non trovare piu’ nel proprio portafoglio bancario ?

    Io sento di gente che non ha fiducia e dell ‘ oggi al domani e’ andata in banca ed ha ritirato tutti i propri investimenti ( senza pero’ aver capito bene che ci fanno coi soldi ritirati …. )

    Grazie per l’attenzione eventuale e per le vostre analisi tecniche molto competenti e comprensibili .

    • Giacomo

      Caro Carlo,
      puoi stare tranquillo. L’Italia non fallirà perché nessuno ha interesse a lasciare andare alla deriva uno Stato così grande. In attesa del prossimo post che potrai leggere venerdì e che è dedicato proprio all’argomento di tuo interesse, ti invito a leggere questo articolo che ho scritto per il sito abcrisparmio di soldionline.
      A presto e grazie per le parole di apprezzamento!!

  • Claudio

    Bellissimo articolo pubblicato su Soldionline. Questo risponde pienamente alla mia mail inviata al dott. Giacomo qualche giorno fa. Premesso che non temo il rischio default dello stato Italiano, c’è chi fa pesante allarmismo in giro per la rete, in merito a questo tema.
    Giacomo, si potrebbe inserire un link diretto, da questo sito, agli articoli che pubblichi su Soldionline.it? Mi dispiacerebbe perdermi qualche articolo, semplicemente perchè non ho tempo e voglia di cercare.

    • Giacomo

      Caro Claudio,
      ho pensato ad un regalo per te e per gli amici che seguono il blog.
      Quando avrò finito la serie di articoli che pubblico su soldionline creerò un ebook con tutti i miei scritti che trasformerò in un ebook per gli amici iscritti alla mailing list.
      Nel frattempo comunicherò attraverso il blog ed i social network cui sono iscritto (twitter, facebook, myspace) la notizia della pubblicazione dei nuovi articoli.
      Un caro saluto a tutti!!

  • Marina

    Bellissimo blog!!!! Complimenti Giacomo!!!
    Sono già un paio di volte che cerco chiarimenti e/o spiegazioni su investimenti sul web e….mi ritrovo sempre sul tuo sito!!! dove dai consigli prudenti e saggi ai “prudenti ma sprovveduti” come me e…trovo sempre delle “dritte” interessanti!!!
    Ho vincolato, con Conti Deposito, delle somme su Ing-Direct e su CheBanca e visto che alcune sono in scadenza cercavo delle informazioni sui BCT. Dai tuoi consigli ho capito che è meglio lasciare stare…. Continuerò a vincolare, frazionando le somme e quindi le scadenze, in maniera da avere tutti i mesi dei soldi disponibili (in caso di bisogno) e….questa è la “dritta”…… reinvestire gli interessi anticipati.
    Grazie a te e a tutti coloro che commentano sul sito e…. mi aiutano ad aprire la mente alla mia piccola finanza.
    Buona giornata a tutti.

    • Giacomo

      @ Marina
      Grazie a te per i complimenti!!

  • Manuel

    Blog molto interessante. Complimenti Giacomo.
    Sull’argomento Certificati hai qualche dritta da darmi? Perchè ce ne sono alcuni a mio modo di vedere molto interessanti che combinati assieme ti “proteggono” dalla distanza Barriera diciamo così all’incirca del 30% dalla performance del sottostante.

    • Giacomo

      Ciao Manuel,
      i certificati sono purtroppo un universo complicato all’interno del quale è difficile districarsi.
      Mentre non è mai opportuno sottoscriverli in emissione, una volta negoziati sul mercato possono essere delle occasioni. Non posso però consigliarti così su due piedi, anche perché non esiste il certificato ‘migliore’ in assoluto.
      A presto e grazie per i complimenti!!

  • Bob

    Personalmente ho fatto un calcolo in cui voglio vivere con 1500 euro netti, e mettere da parte un pò di contante per sconfiggere l’inflazione.
    Ho mantenuto le cose molto molto elementari:
    diciamo che ad oggi io entrerei solo con un BTP o simili a 100 quinquennale con una cedola netta del 4% (i btp ad oggi che scadono nel 2018 hanno una cedola del 4.5% lordo e valgono circa 98)
    Diciamo che se io ho un capitale di 600.000 euro, al 4% ricavo con due cedole semestrali 24000 euro, che diviso al mese sarebbero: 2000 euro; diciamo che tento di accantonare 500€ al mese, che mi fanno a fine anno 6000 ero, e che alla fine dei 5 anni mi daranno: 30000 euro ovvero il 5%, questo significa che quando riavrò indietro il mio capitale potrò reinvestire 630000.

    Ecco, a somme linee, io direi che per avere 1500 euro e dopo 5 anni poter mantenere il proprio potere di acquisto, servono almeno 600.000 euro, ma bisognerebbe diversificare le obbligazioni, per essere ancora più tranquilli e mantenere una certa somma (10%) in liquidità in modo tale da poter cogliere delle occasioni (mai investirei in immobili)

    saluti

  • marina0564

    Ciao, bello l’articolo ed attuale. Giusto non lasciarsi prendere dallo scoramento e dalla rabbia che rischierebbe d’influenzare decisioni deleterie.
    Ma oggi che BTP consiglieresti? e Titoli di Stato? anche verso questi saresti ben disposto?
    Avevo pensato ad un immobile ma non è così semplice trovare quello giusto che possa essere rivenduto. Inoltre non si sa se verremo tartassati ulteriormente noi piccoli proprietari. Esiste anche il rischio che l’inquilino non paghi e che crei solo danni.
    Ho 130000 € in contanti e il miop opbiettivo sarebbe quello di conservarli inalterati negli anni con lo stesso potere d’acquisto di adesso. Ma cosa farne? Btp sono sufficienti? Grazie per i consigli

    • Giacomo

      @ Marina
      Ti ringrazio di cuore per i complimenti. Come puoi immaginare non posso darti dei consigli ‘spiccioli’ attraverso il ristretto spazio dei commenti di un blog (peraltro pubblico) o di una mail.
      Per permetterti di disporre di tutti gli strumenti utili per investire al meglio, secondo le tue esigenze, i 130.000 euro, ho condensato una strategia completa in un ebook che sta avendo un successo inimmaginabile.

      Ti conisglio di leggerlo, con la promessa che dopo saparia esattamente in che cosa, quanto e perché investire…

      Buona lettura e a presto!!

  • luigi

    Ciao Giacomo..
    nella prospettiva di vivere di rendita finanziaria è piu conveniente un btp con alto interesse tipo btp 2027 6.5% ma con prezzo 114 o con un interesse più basso btp 2040 5% ma prezzo 98, nn prendo in considerazione gli indicizzati anche postali xke gli interessi semestrali nn includono la quota dell’ inflazione.. L’ideale sarebbe un btp italia trentennale…..grazie e ciao

    • Giacomo

      @ Luigi
      Direi che a partità di rendimento netto è meglio scegliere il BTP che – pur costando di più – offre cedole più alte. In termini finanziari se il rendimento netto è identico i due BTP (quello con prezzo e cedola bassa e quello con prezzo e cedola alta) sono equivalenti, ma disporre di incassi periodici elevati è più coerente con il tuo obiettivo di ricevere una rendita periodica.

  • daniele

    Caro dott.giacomo vorrei gentilmente porle un quesito.
    Ho da poco perso i miei cari e rimango con mia sorella nella nostra casa.
    Ora vorremmo venderla,e separarci ogniuno per la sua strada.con un guadagno approssimativo di 200.000 euro ciascuno.arrivo al dunque cosa mi consiglia? Investirli tutti in una casa,la mia futura. O nn so’, affidarli ai titoli d stato e avvalermi di eventuali 900 euro circa di interessi al mese(secondo i miei calcoli) per spese d un eventuale affitto? O magari lei ha qualche altra mossa da consigliarmi?
    P.s. se può gentilmente rispondermi via mail.
    La ringrazio e buona giornata.

    • Giacomo

      @ Daniele
      Per ricevere informazioni dettagliate su come investire i suoi soldi le consiglio di telefonarmi al numero 333 761 40 82 per ricevere un preventivo gratuito e senza impegno relativo al servizio di consulenza indipendente.
      Aspetto sue notizie e la saluto caramente…

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