4 spunti per investire nell’economia circolare

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4 spunti interessanti per investire nell’economia circolare, più un ETF che permette di prendere posizione su un macrotrend del futuro.

Cos’è l’economia circolare?

Secondo la fondazione Ellen MacArthur l’economia circolare definisce un sistema economico in grado di rigenerarsi. In breve essa produce un’economia sostenibile e rispettosa dell’ambiente grazie all’utilizzo di due sostanze.

In primo luogo i materiali riciclabili, che non impattano sull’ambiente. Ad essi si aggiungono i prodotti “tecnici”, destinati al riuso.

L’economia circolare si basa su questi semplici principi:

  • i rifiuti non esistono: tutto si ricicla e si riutilizza
  • la diversità nell’utilizzo è la forza
  • fine degli sprechi, grazie alla condivisione e all’uso intelligente
  • energia proveniente da fonti rinnovabili.

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4 spunti per investire nell’economia circolare

Esistono quattro settori che potrebbero essere interessanti, in futuro. Prima di elencarli, però, ricordo che non sempre dietro allo sviluppo di un macrotrend si nascondono opportunità per gli investitori.

L’investitore accorto, pertanto, farà bene a fare valutazioni più approfondite. Fatte queste premesse, vediamo i settori più interessanti.

Plastica

La plastica non può essere eliminata. Essa, infatti, è l’imballaggio di molti prodotti. Tuttavia è possibile farne un utilizzo più ecologico. Ad esempio la plastica compostabile, o l’acido polilattico rappresentano un’alternativa meno inquinante.

Smaltimento attrezzature tecnologiche

La tecnologia è un fenomeno irreversibile. Occorre ridurre, però, il suo impatto ambientale. Ad esempio con il riciclo dei componenti utilizzati.

Prodotti “as a service

Dalle auto alle attrezzature mediche occorre creare dei percorsi di condivisione. Lo “sharing” prevede che un prodotto venga percepito come servizio. Esso potrà quindi venire condiviso tra più persone, per ridurre gli sprechi.

Fast fashion

La riduzione del prezzo dei capi di abbigliamento ne ha aumentato il consumo. Le conseguenze sull’ambiente, in breve, sono notevoli. Occorre ripensare il settore del tessile, per produrre abiti più sostenibili e a minor impatto ambientale.

Un ETF per investire nell’economia circolare

BNP Paribas Easy ECPI Circular Economy Leaders – LU1953136527 – permette di investire a basso costo nella circular economy.

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Caratteristiche

L’indice replicato, l’ECPI Circular Economy Leaders Equity, fornisce accesso a 50 titoli azionari globali di società che operano nell’economia circolare. Un peso rilevante va agli Stati Uniti. Essi, infatti, coprono il 60% circa del totale.

La modalità di replica è fisica. Inoltre l’ETF costa lo 0,30% l’anno. Il prodotto, infine, è ad accumulazione dei proventi.

Concludiamo?

Il settore dell’economia circolare è in espansione. Tuttavia, come accadde a metà novecento con il trasporto aereo, o a fine secolo con la tecnologia, non è detto che tutto ciò si traduca in opportunità di investimento.

Ogni investitore dovrebbe pertanto fare le proprie valutazioni accurate, e stilare un piano di investimento, prima di fare qualunque acquisto.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

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