Investire in ETF nel 2021: vantaggi e svantaggi

ETF 2021 vantaggi e svantaggi

Nel 2020 boom di raccolta: +223% di attivo per i soli ESG. Il 2021 è ancora propizio per investire in ETF? Lo scopriamo in questo articolo.

Vantaggi di investire in ETF nel 2021

Il 2021 continua a portare diversi vantaggi per chi sceglie di investire in ETF. Essi sono, infatti, un componente importante della strategia di investimento che insegniamo nei nostri corsi di formazione.

In particolare investire in ETF permette di:

  • ottenere una elevata flessibilità operativa
  • sfruttare la prevedibilità dei mercati nel lungo periodo
  • ottenere una parziale efficienza fiscale
  • minimizzare i costi, in particolare quelli sommersi.

Flessibilità operativa

L’investitore in ETF può beneficiare del rialzo di un mercato. Oppure, al contrario, scommettere sul ribasso. Ad esempio vendendo allo scoperto un prodotto che non ha in portafoglio, se la banca glielo permette. O ancora, è possibile sfruttare strategie quantitative complesse con gli smart beta.

Infine è possibile “dare a prestito” gli ETF ottenendo un guadagno aggiuntivo grazie alla domanda degli stessi da parte dei traders.

Non sono solo i clienti delusi dai fondi tradizionali che investono in ETF nel 2021. Questi prodotti, in breve, si prestano ad una molteplicità di usi essendo malleabili e flessibili.

Prevedibilità dei rendimenti

Sebbene non sia possibile prevedere il futuro andamento dei mercati finanziari gli ETF consentono di fare una stima dei rendimenti attesi. La loro performance, infatti, si presta a simulazioni di lungo periodo grazie alla disponibilità di dati sui principali indici finanziari e all’aderenza dell’andamento di questi ultimi con gli ETF che li replicano.

In breve gli ETF eliminano il “rischio idiosincratico legato alla gestione attiva“, connesso cioè con la discrezionalità dei gestori tradizionali (Bogle).

Scopri come scegliere i migliori ETF in ogni momento e contesto di mercato.

Efficienza fiscale parziale

Il ridotto turnover del portafoglio permette un’ottimizzazione fiscale “a monte” degli ETF. L’elevata movimentazione degli investimenti dei fondi tradizionali, al contrario, genera costi e tasse che si possono evitare. Gli ETF modificano il proprio portafoglio solo in occasione delle revisioni periodiche degli indici sottostanti. In pratica poche volte l’anno.

Minimizzazione costi sommersi

Non ci sono solo i costi di gestione. Gli ETF sono economici grazie anche all’assenza di oneri aggiuntivi e commissioni di incentivo.

Ogni rosa, tuttavia, ha le sue spine. E investire in ETF nel 2021 presenta alcuni svantaggi, che un sito indipendente come Segreti Bancari non può tacere.

2021: gli svantaggi degli ETF

I principali limiti degli Exchange Traded Funds sono:

  • spinta verso il trading forsennato
  • mancato recupero delle minus
  • deriva commerciale

Ecco come usare al meglio gli ETF

Trading forsennato

La liquidità degli ETF e la possibilità di comprarli e venderli “di continuo” spinge gli investitori verso il trading con costi e rischi notevoli. Chi compra ETF, inoltre, è più propenso a cadere in errori psicologici noti rispetto agli investitori bancari, vendendo ai minimi e comprando ai massimi.

Mancata compensazione delle minus

Investire in ETF nel 2021 comporta ancora l’impossibilità di recuperare le minusvalenze pregresse. Gli Exchange Traded Funds, infatti, al pari dei fondi di investimento, non permettono la compensazione delle plus e minus.

Nei nostri corsi di formazione risolviamo il problema affiancando agli ETF altri strumenti efficienti nella creazione di portafogli personalizzati.

Deriva commerciale

Il mercato degli ETF ha bisogno di crescere per raggiungere una sua economicità. Gli emittenti, in altre parole, devono “fare massa” aumentando i mezzi raccolti. Essi, inoltre, hanno bisogno di accrescere i costi.

Tutto ciò è possibile attraverso l’offerta di ETF strutturati, con costi più alti o aventi come sottostante temi “caldi” in grado di catalizzare, nei tempi errati, l’interesse degli investitori.

Investire in ETF nel 2021 è ancora conveniente. Ma occorre, come sempre, avere una strategia a monte. O affidarsi ad un professionista che faccia il lavoro per te.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO Segreti Bancari

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