I migliori ETF azionari globali per investire nelle large e small cap mondiali

ETF azionari globali

Come investire nelle azioni delle società più importanti al mondo in un clic con i migliori ETF azionari globali.

Articolo aggiornato il 4 ottobre 2021

ETF azionari globali, perché investire

Inserire in portafoglio uno tra i migliori ETF azionari globali globali presenta grandi vantaggi. Anzitutto la volatilità dell’investimento si riduce, grazie alla grande diversificazione. Ciò rende meno importante il market timing, ossia la scelta del momento ottimale in cui entrare e uscire dal mercato.

In secondo luogo poiché l’indice si muove pigramente verso l’alto non è necessario fare molte movimentazioni frequenti all’interno del portafoglio. Una volta decisa la quota azionaria ottimale da detenere puoi vivere tranquillo e dedicarti ad altro.

Spacchettiamo l’azionario globale investendo nelle aree geografiche più interessanti con Backstage.

Il ventennio che va dal 1999 al 2017 è stato molto difficile:

  • il biennio 2001 – 2002 ha visto l’implosione della bolla high tech
  • il biennio 2007 – 2009 ha visto l’esplosione della più grande crisi finanziaria dal Dopoguerra.

Ciò nonostante l’indice azionario internazionale MSCI World, in euro, è cresciuto del 5,53% annuo composto, tenuto conto del reinvestimento dei dividendi. Chi ha scelto un ETF che replica l’indice ha ottenuto, pressappoco, gli stessi risultati.

Il grafico che segue mostra una cosa interessante:

azioni-internazionali-msci-world-index

L’indice ha subito mediamente un ribasso ogni tre anni,  (scala di sinistra), mentre per la metà delle volte ha riportato un guadagno superiore al 10% (scala di destra). Ogni 6 anni mediamente c’è un ribasso di oltre il 10%, recuperato negli anni successivi.

L’indice MSCI World: il sottostante degli ETF azionari globali

Prima di fare un elenco dei migliori fondi passivi globali è opportuno conoscere il sottostante che gli stessi replicano. Per questo motivo dedicheremo i prossimi minuti ad approfondire la composizione dell’indice MSCI World.

Composizione Geografica

L’indice MSCI World rappresenta un paniere composto da oltre 1.600 azioni internazionali. E’ anche il parametro oggettivo con cui si confrontano i fondi azionari internazionali, senza riuscire ad ottenere gli stessi rendimenti.

A livello fondamentale l’indice risulta in una zona neutra. Con un rapporto prezzo/utili di 19 e un rapporto prezzo/valore contabile di poco superiore a 2 le azioni globali non sono più a buon mercato, ma nemmeno sopravvalutate. Se teniamo conto del fatto che nel tempo l’indice è sempre salito, pur subendo ribassi temporanei, oggi è ancora un buon momento per investire nell’azionario internazionale.

E’ però importante mettere in conto che nei prossimi anni probabilmente ci sarà un ribasso di importo superiore al 10% con picchi massimi di caduta anche superiori al 30%. Ma se cerchi i migliori investimenti di lungo periodo questo non deve per nulla preoccuparti.

A livello geografico l’MSCI World vede una predominanza delle azioni Usa, che pesano per il 60% dell’indice grazie anche ai rialzi degli ultimi anni. Seguono il Giappone con l’8,66%, il Regno Unito con il 6,33%, la Francia con il 3,94% e la Germania con il 3,46%. L’Italia rappresenta meno dell’1% dell’indice a motivo delle ridotte dimensioni del mercato azionario domestico.

Backstage, tutti i retroscena del portafoglio perfetto.

Analisi Settoriale

Il settore più importante è quello della tecnologia (IT, information Technology), che pesa per il 18,66% seguito dalla finanza che rappresenta il 16,73%. Seguono i consumi discrezionali (12,830%) e settore della salute (12%). La limitata presenza di servizi di pubblica utilità rende l’indice poco sensibile ai rialzi dei tassi di interesse.

L’indice azionario internazionale MSCI World permette di investire nella intera economia mondiale, con esclusione dei soli Paesi Emergenti. Se vuoi includere anche questi nel tuo investimento hai due possibilità:

  • usare l’indice MSCI AC World che comprende anche una selezione di Economie in via di Sviluppo
  • affiancare l’indice MSCI World all’indice MSCI Emerging Markets.

Rendimenti teorici ed effettivi

Le performance dell’indice azionario globale

Nel decennio che va dal 2008 al 2018 il rendimento medio annuo composto del MSCI World Index in euro è stato del 7,71% senza tenere conto dei dividendi e del 10,60% tenendo conto del reinvestimento dei proventi.

Ma quali sono stati i rendimenti ottenuti dagli investitori in questo periodo di tempo? Ho fondate ragioni di credere che il guadagno effettivo sia stato molto inferiore, forse pari alla metà ed anche meno.

Il comportamento degli investitori sui mercati globali

Un primo gruppo di investitori ha perso quota cercando di battere il mercato, ossia entrando ed uscendo spesso dall’indice comprando e vendendo strumenti finanziari che investono nell’azionario internazionale. I costi di compravendita e le tasse hanno distrutto la performance ottenibili dall’investitore.

Un secondo gruppo è caduto nella trappola dei fondi comuni di investimento. Dei 297 prodotti che hanno almeno 10 anni di storia, 201 hanno avuto un rendimento superiore all’indice MSCI World senza contare i dividendi. La percentuale di fondi “vincenti” nel passato è del 68%. Se però teniamo conto dei dividendi la percentuale di fondi che ha battuto l’indice scende al 10%.

Solo 31 dei 297 fondi disponibili dieci anni fa sono riusciti a generare rendimenti superiori a quelli dell’indice stesso. Una vera sconfitta, se tieni conto del fatto che non ho preso in considerazione i costi di ingresso. Il 5% di commissione di entrata avrebbe ridotto a 20 su 297 i fondi vincenti.

E’ interessante notare che la differenza di performance dell’indice prodotta dal reinvestimento dei dividendi è pari al 2,89% annuo, circa il costo di gestione dei fondi azionari internazionali.

L’importanza del reinvestimento dei dividendi salta ancora di più agli occhi se prendiamo in considerazione i quindici anni che vanno dal gennaio 2000 al dicembre 2015. Durante questo periodo l’indice MSCI World ha reso, in euro, lo 0,75% annuo composto. Non a caso si è parlato di decade perduta nei mercati azionari. Considerando il reinvestimento dei dividendi il rendimento cresce al 3,30% medio annuo.

La differenza di performance tra le due versioni dell’indice si attesta al 2,55%, una somiglianza straordinaria con il 2,89% del decennio 2008 – 2018.

I fondi azionari internazionali bruciano la performance del MSCI World Index confiscando, attraverso i costi di gestione, l’intero reddito prodotto dai dividendi.

I migliori ETF azionari globali sull’MSCI World

Quelli che seguono sono, a nostro avviso, i migliori ETF azionari globali disponibili su Borsa Italiana. Poiché riteniamo che la diversificazione valutaria sia un valore aggiunto importante, essi sono tutti senza copertura del rischio cambio. Ho aggiunto anche un ETF sull’indice MSCI AC World, adatto per chi vuole una diversificazione a 360°, compresi gli emergenti.

Ishares Msci World – IE00B0M62Q58

  • costo annuo di gestione: 0,50%
  • modalità di replica: fisica con campionamento
  • politica dei dividendi: distribuzione
  • importo del fondo: 5.167 milioni di euro

Ishares Core Msci World – IE00B4L5Y983

  • costo annuo di gestione: 0,20%
  • modalità di replica: fisica con campionamento
  • politica dei dividendi: accumulazione
  • importo del fondo: 36.180 milioni di euro

Lyxor Msci World – FR0010315770

  • costo annuo di gestione: 0,30%
  • modalità di replica: sintetica
  • politica dei dividendi: distribuzione
  • importo del fondo: 3.742 milioni di euro

Lyxor Ucits Etf Msci All Country World – LU1829220216

  • costo annuo di gestione: 0,45%
  • modalità di replica: sintetica
  • politica dei dividendi: accumulazione
  • importo del fondo: 581 milioni di euro

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

27 commenti
  1. Ciao Giacomo, complimenti.
    Vorrei chiederti se possibile un parere sugli smart beta, da affiancare o per sostituire l’investimento sul msci world: il solo multifactor o i vari momentum, low volatilty, value, quality, ecc e ribilanciarli annualmente, sembrerebbero offrire rendimenti superiori e forse anche minore volatilità. Cosa ne pensi? Grazie

  2. @ Rob Ho trattato l’argomento in questo post che ti invito a leggere: https://www.segretibancari.com/etf-indici-e-fondi/investire-etf-smart-beta-low-volatility-conviene/. Un caro saluto e buona lettura 😉

  3. Ti ringrazio molto 😉

  4. @ Rob
    Grazie a te!!

  5. Considerato che l indice MSCI WORD si compone da azioni internazionali provenienti da aree geografiche economicamente molto interconnesse e che il peso del azionariato USA é del 60% per un acquisto di un ETF sul lungo periodo non sarebbe più vantaggioso acquistare un ETF che replica lo S&P500. Questi hanno costi minori degli ETF MSCI Word e sul lungo periodo hanno performato meglio. Saluti.

  6. @ Maurizio
    La maggiore performance dello S&P500 ha influito molto sul rendimento dell’MSCI World. Tuttavia in futuro è probabile che gli Usa offrano rendimenti più bassi rispetto al passato per via del fenomeno del “ritorno in media”. Ne consegue che per investimenti di lungo periodo (10 o 15 anni) secondo me è preferibile stare su un indice azionario globale più che non geograficamente ristretto.
    Grazie per l’osservazione 🙂

  7. Buongiorno Giacomo,
    affermi che in ottica di lungo è un buon momento per investire in azionario internazionale,ma investendo in euro in etf denominati in dollari, con un dollaro vicino ai massimi,non hai paura che possa sottoperformare da qui a dieci quindici anni.?
    con stima ti saluto.

  8. @ Paolo
    No, sia perché i dollari pesano per circa la metà dell’indice e non per il 100%, sia perché se il rendimento del mercato supera l’eventuale svalutazione l’effetto è nullo.
    Autorevoli studi dimostrano che nel lungo termine l’impatto della componente valutaria sui portafogli è praticamente zero.

  9. Buongiorno Giacomo,
    la mia domanda è questa..tutti i dividendi dei prodotto inclusi nel fondo che dina fanno?
    vengono reinvestiti nel fondo stesso o girati all’investitore?
    Domando perché non mi è chiaro questo passaggio: “Dei 297 prodotti che hanno almeno 10 anni di storia, 201 hanno avuto un rendimento superiore all’indice MSCI World senza contare i dividendi. La percentuale di fondi “vincenti” nel passato è del 68%. Se però teniamo conto dei dividendi la percentuale di fondi che ha battuto l’indice scende al 10%.”…ossia..i dividendi non concorrono al rendimento del fondo?
    Grazie

  10. scusa giacomo ma è meglio ad un azionario globale con sottostante msci world aggiungere un emergente oppure passare a un singolo etf che con sottostante all country che rispetto al solo msci world ha maggior componente emergenti? oppure aggiungere pure uno un altro che copre maggiormente l’europa. sto sviluppando un portafoglio pensione per 15-20 anni e con maggior parte azionaria…… grazie.
    non vorrei avere in totale più di 4 etf……grazie

  11. @ Maurizio
    Se hai la possibilità di diversificare è meglio avere due ETF, uno sul mondo ex emergenti e uno sugli Emerging.L’ETF All Country ha un peso molto limitato degli emergenti e una forte correlazione con l’MSCI World.

  12. Ciao, misembra chiaro dal contesto dell’articolo che se nell’indice MSCI World non includi i dividendi, questo avrebbe un rendimento annuo “solo” del 7,71%, e ben 68% dei fondi supererebbero questo risultato. Peró includendo i dividendi il rendimento dell’MSCI cresce al 10,60%, e solo il 10% dei fondi batterebbe l’indice….ma poi se aggiungi le commissioni di entrata rimarrebbero solo 20/297 fondi a superare l’indice (un 7% scarso! peró per essere giusti bisognerebbe anche cosidereare le commissioni di brockeraggio sull’ETF…)

    Saluti!

  13. @ Luigi
    Proprio così. Molti gestori dichiarano un benchmark privo di dividendi, che è più facile da battere. Questo è vero, in modo particolare, per i fondi a vocazione globale che si confrontano con l’indice MSCI World.

  14. buon giorno Giacomo,

    ho trovato questo etf world scambiato in borsa italiana che anche distribuendo i dividendi sembra sovraperformare in alcuni casi o avere gli stessi rendimenti dei suoi compagni etf ad accumulo. Mi daresti il tuo parere per piacere? Se fosse vero si potrebbe pensare che nonostante distribuisca sia conveniente anche nel lungo tempo? Grazie.
    HSBC MSCI World UCITS ETF USD, ISIN IE00B4X9L533

  15. @ Giulio
    Si tratta di un ETF che ha come sottostante lo stesso indice ed è a distribuzione. Per confrontarlo con gli altri occorre applicare la metodologia dell’All Inclusive Cost per vedere come si comporta. Un caro saluto.

  16. Buongiorno Giacomo ,
    Io credo l\’msci world momentum sia un \”perfezionamento \” dello strumento \”perfetto \”.
    Si sta dimostrando più efficiente dell\’msci world normale , ed in più possiamo contare sul fatto che sia un pò più rapido a sovrappesare/sottopesare la macroarea che andra meglio /peggio nel prossimo ciclo economico ..
    E\’ sorprendente, inoltre , il risultato dell\’etf momentum su Europa :
    Ha dato dei rendimenti soddisfacenti anche agli investitori che post crisi 2008 , hanno scelto l\’Europa anzichè gli Stati Uniti .
    In pratica in questo ciclo economico 2009-2018 dove l\’economia Europea è stata stagnante , msci europe momentum ha dato buoni risultati in quanto si è spostato sui settori difensivi , i quali rendono bene se l\’economia è stagnante .
    Quindi la logica è che se si investe su msci world momentum ( ovviamente con una strategia di ingresso ) si ha la ragionevole certezza di fare bene qualsiasi sia lo scenario post crisi , qualsiasi sia la macro area sviluppata che andrà meglio , qualsiasi sia il settore che andrà meglio .
    Ovviamente premesso che i soldi rientrino nei mercati azionari …
    Cosa ne pensi ?

  17. @ Federico
    Secondo me è meglio stare su indici globali, senza cercare delle strategie attive, che andrebbero valutate caso per caso all’interno del contesto. Un investimento non è mai “buono” o “cattivo” in quanto tale, ma dipende sempre in che portafoglio complessivo lo si inserisce e con quali obiettivi.

  18. @Giacomo
    Si si avevo fatto l’esempio dell’msci europe momentum , per sottolineare come la versione smart beta “momentum ” abbia fatto bene nel ciclo economico (2009-2018 ) in cui l’Europa è stata vittima di una economia stagnante , così come la versione “momentum” negli Stati Uniti abbia fatto bene in presenza di economia galoppante .
    Così come se si fà un confronto, si nota come la versione momentum , abbia sovvraperformato la versione classica in tutte le situazioni possibili .
    Si nota come dal 2002 al 2007 ( ciclo economico dove l’Europa è andata meglio degli Usa ) , il world momentum , abbia sovvraperformato il world classico ( dati msci.com ) .
    ( Senza contare che durante le crisi ha perso meno anche se di poco ) .
    Ecco in pratica volevo sottolineare come , nelle diverse situazioni possibili , la strategia momentum sia stata particolarmente efficiente dati alla mano .

    MSCI WORLD MOMENTUM :
    Nel momento in cui c’era da spostarsi sulla macro area giusta ( 2002-2007 / 2009-2018 ) lo ha fatto egregiamente ,
    https://www.msci.com/documents/10199/904e031c-94e4-4dbc-a314-7c373446dffa

    MSCI EUROPE MOMENTUM :
    nel momento in cui c’era da spostarsi sui settori giusti in conseguenza di un’economia stagnante ( 2009-2018 ) la strategia smart beta lo ha fatto egregiamente :
    https://www.msci.com/documents/10199/4b089780-97b4-4303-a0cf-086ee31a5a85

    MSCI USA MOMENTUM
    Nel momento in cui c’era da spostarsi sui settori giusti in conseguenza ad un’economia galoppante , si è comportato meglio di quello normale .
    https://www.msci.com/documents/10199/f3a22268-affd-478a-b7a7-50dc90fad923

    Si nota come mantiene una alta diversificazione settoriale ( uguale al world classico ) nonostante le regole della strategia .

  19. Buongiorno

    Ho confrontato le prestazioni degli ETF e mi sono imbattuto su questo fondo azionario globale, Morgan Stanley Investment Funds Global Opportunity A, ISIN LU0552385295 che a parere mio (da inesperto di finanza) sovraperforma di molto sul lungo termine gli ETF in questione. Che ne pensa a riguardo?

  20. @ Enrico
    La ringrazio per la domanda. Nei nostri corsi di formazione di A Scuola di Investimenti insegniamo come fare una valutazione delle performance di un fondo comune per capire se abbia un senso prendere in considerazione un prodotto alternativo ad un ETF. La rimando a quella sede per gli approfondimenti. Un cordiale saluto.

  21. Buonasera Giacomo,
    grazie per i consigli. Andando per la parte azionaria, su un ETF MSCI Worlds, pensi sia limitante andare solo su questo (che comunque ha diversificaziione settoriale e geografica massima) o potrebbe essere giusto affiancare (in quale %?) un ETF sull’eurostoxx600 o indici euro che hanno performato di meno nell’ultimo decennio? Oltre magari a una piccola % di emergenti? GRAZIE

  22. @ Fabio
    Mi dispiace, ma per ragioni di tempo e risorse non posso esserti utile qui. Se vuoi imparare ad investire da solo puoi scegliere uno dei corsi di formazione. Viceversa, se vuoi ricevere indicazioni precise di investimento puoi iscriverti all’Investment Club.

  23. BUONGIORNO dott. DOMANDA BANALE MA NON PER ME. MEGLIO INVESTIRE PAC SU 2 ETF UNO MSCI WORD E UNO EMERGENTI OPPURE SOLO SU UN UNICO ALL COUNTRY? AVENDONE 2 POSSO ANCHE ENTRARE INVESTENDO OLTRE AL PAC SE CI SONO CROLLI (ES.EMERGENTI PIU VOLATILI POSSO SFRUTTARE X MAGGIORI RENDIMENTI?).PERO AVRO MAGGIORI ACQUISTI ESSENDO2 ETF E MAGGIORI SPESE COMMISSIONI……………….QUINDI? IDEA INVESTIMENTO A 15 ANNI PER PENSIONE.
    ES. LU1781541179 TER 0,12% + IE00BKM4GZ66 TER 0.18% (SVILUPPATI 80-85% E 10-15% EMERGENTI)
    OPPURE 1 SOLO alla country?

  24. @ Maurizio
    Grazie per la domanda. Ne abbiamo parlato su INVESTO nell’edizione del 5 agosto 2020.

  25. Ho dato un occhiata…il grafico sembra bello rispetto all indice…sembra ma analizzandolo in dettaglio segue esattamente la regola che a maggior rischio corrisponda maggior rendimento…Spero in una risposta di Giacomo anche per aver un feedback sule nozioni che ho acquisito con il corso a scuola di investimenti 🙂

  26. @ Antonio
    Grazie per il tuo commento. Per ricevere assistenza sui corsi di A Scuola di Investimenti ti chiedo la cortesia di passare a Personal. Purtroppo il livello Starter non prevede interazione con noi. Un cordiale saluto e buone feste.

  27. Ciao Giacomo. Potresti suggerire qualche altro indice azionario globale ma che dia meno importanza all ‘America e magari un po’ di piu’ agli emergenti/europa? Grazie

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