JPM global income: scopri tutto sul fondo JP Morgan

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JPM global income ha reso l’8,30% da gennaio a settembre 2019, ma un’analisi approfondita mette in luce alcuni difetti del fondo.

Caratteristiche del JPM global income

Il fondo della JP Morgan è un prodotto bilanciato. Ciò significa due cose, in modo particolare. Anzitutto esso può investire grosso modo nella stessa misura sia in azioni sia in obbligazioni. In secondo luogo il prodotto è facilmente vendibile dalle banche in un contesto di mercato che non favorisce né le azioni né le obbligazioni.

In breve, è possibile che la tua banca ti proponga questo fondo, anche grazie alla rete capillare con cui JPM è presente sul territorio.

I rendimenti del fondo JP Morgan

Il global income fund, in assoluto, ha ottenuto in passato delle buone performance. Grazie ai rendimenti storici, poi, Morningstar lo ha insignito di quattro stelle di rating.

Tuttavia l’apparente gloria assume connotati diversi se analizziamo i rendimenti dell’indice benchkmark del fondo:

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Dal 2012 a settembre 2019 il rendimento cumulato del fondo JPM è stato del 45%. Si tratta di un dato al netto delle commissioni di gestione, ma al lordo di quelle di sottoscrizione.

Al contrario, l’indice benchmark ha reso il 92,49%. Si tratta, in definitiva, di un guadagno doppio, a parità di andamento del mercato sottostante.

Per quanto riguarda il rischio, occorre evidenziare come il fondo JPMorgan non sia stato particolarmente difensivo. Nel 2018, infatti, ha perso il 7,48% contro un ribasso di poco meno del 2% dell’indice.

Seguendo la metodologia descritta nel corso di formazione a scuola di investimenti è possibile aumentare da subito i rendimenti rispetto al fondo grazie alla scelta dei migliori ETF che clonano il benchmark del fondo.

Tuttavia è ora opportuno fare un’analisi ulteriore per capire le ragioni di questo andamento deludente.

La valutazione delle performance

Il motivi principali per cui il JPM global income ha reso così poco rispetto al mercato sottostante sono essenzialmente due. In primo luogo il gestore è stato troppo prudente, credendo che ci sarebbe stato uno storno dell’azionario. Oltre a ciò la struttura commissionale è particolarmente gravosa e penalizzante.

Per illustrare meglio il primo punto è bene ribadire un concetto fondamentale. Nessuno sa prevedere il futuro andamento dei mercati. E chi lo fa sbaglia il 99% delle volte. Purtroppo molti gestori hanno assunto una politica di gestione prudente negli ultimi anni. Ma così facendo hanno perso il treno delle performance.

Torneremo sul tema dell’incidenza dei costi sui rendimenti più avanti, in questo stesso articolo.

Il portafoglio del fondo global income

L’analisi della composizione del portafoglio del fondo ci dà conferma circa la validità dell’analisi effettuata poco sopra. Il patrimonio, infatti, è composto per il 30% da azioni, per il 60% da obbligazioni e per il 10% da liquidità ed altre poste.

Se ricordiamo la regola secondo cui è l‘asset allocation che spiega gran parte delle performance, capiamo subito come il fondo abbia avuto un difetto di redditività a causa di scelte sbagliate “a monte” .

Oltre a ciò la composizione azionaria riflette quella dell’indice MSCI World. Intendo dire che il gestore ha, nei fatti, replicato la composizione dell’indice azionario globale sottopesando, tuttavia, la quota azionaria all’interno del portafoglio.

I costi del fondo

JPM global income presenta una struttura commissionale decisamente penalizzante. La commissione di ingresso, infatti, può arrivare al 5%, mentre quella di gestione è davvero penalizzante.

Essa, infatti, lima i rendimenti ottenibili dal fondo nella misura dell’1,75% l’anno. Poiché la metà del patrimonio del fondo è investito in prodotti obbligazionari, è immediato comprendere come l’onere sia particolarmente penalizzante.

Le alternative al fondo JP Morgan

Se non sei soddisfatto del fondo JPM hai due alternative possibili. Allo stesso modo, se vuoi investire in modo redditizio, senza per questo correre rischi eccessivi, hai due possibilità.

Se non hai tempo e vuoi costruire un portafoglio di ETF che siano in grado di offrirti rendimenti ad un costo bassissimo, scopri il servizio Investment Club.

Se hai tempo e sei desideroso di imparare ad investire da solo il tuo patrimonio, scopri il servizio di formazione a scuola di investimenti.

Think different, invest differently

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

2 commenti
  1. Buongiorno Giacomo,
    non mi tornano i conti, la sommatoria dei rendimenti del fondo a me viene 39.97%, quella del benchmark 69.31.

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    1. @ Alessio
      Non devi fare la sommatoria ma la “produttoria” per effetto della capitalizzazione composta. Altrimenti trovi un dato che finanziariamente non ha senso. Aggiungi uno ai rendimenti annuali decimalizzati (es: 30% -> 1,3) e moltiplicali tutti. Vedrai che i conti tornano 🙂 Se hai domande sono qui…

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