ETF Cyber Security: Investire nella Sicurezza Informatica

L’ ETF Cyber Security che esamineremo ti permetterà di trarre profitto dal buon andamento delle società che investono nella sicurezza informatica. Nel 2018, infatti, ci sono stati quasi 1.400 attacchi hacker in tutto il mondo. E la cyber security è diventata un’emergenza globale.

Cosa Significa Sicurezza Informatica?

Il termine denota l’insieme di tecnologie e di procedure che mirano a rendere sicura l’enorme quantità di dati che circolano in Rete e che vengono custoditi attraverso apparecchiature informatiche.

In altri termini, l’esplosione dell’informazione e la sua digitalizzazione, impongono ai fornitori di servizi la necessità di proteggere la riservatezza dei loro clienti. Mentre le persone, che trascorrono sempre più tempo connesse e custodiscono in Rete dati e informazioni personali attraverso sistemi di condivisione (Clouding), chiedono garanzie in merito alla conservazione ed alla protezione dei loro dati.

La Cyber Security è una sotto categoria della sicurezza informatica che mira a prevenire e a contenere i danni degli attacchi perpetrati da “pirati informatici” che mirano ad impossessarsi dei nostri dati per chiederci un “riscatto”, o a mettere le mani sui nostri soldi custoditi in banca.

Investire in questo settore significa essere presenti in un business in forte espansione, dai risvolti sociali importanti.

L&G Cyber Security – ISIN IE00BYPLS672

L’ETF investe in società, quotate nelle borse di tutto il mondo, specializzate nella Cyber Security.

In modo particolare le aziende che formano il paniere dell’ETF faranno parte dei seguenti settori:

  • fornitori di infrastrutture, che sviluppano hardware e software per la salvaguardia degli accessi ai file, alle Reti e ai siti Web;
  • fornitori di servizi che offrono consulenza e servizi di contenimento degli attacchi hacker.

L’indice replicato è ISE CYBER SECURITY TRN, composto da un 45 titoli che, inizialmente, hanno lo stesso “peso” all’interno dello stesso.

Il costo annuo di gestione dell’ETF è dello 0,75%. Si tratta quindi di un prodotto che presenta oneri superiori alla media ed è piuttosto caro rispetto al livello generale del mercato.

Il Portafoglio dell’ETF

Per quanto riguarda la ripartizione geografica, il portafoglio del fondo appare piuttosto concentrato. Il 79% del totale, difatti, è investito negli Usa. In seguito a ciò l’investimento comporta l’assunzione di un notevole rischio cambio tra l’Euro ed il Dollaro.

Senza contare l’ovvia concentrazione settoriale. Dal momento che stiamo parlando di un prodotto di nicchia, le sorti dell’investimento saranno “guidate” da ciò che accade al comparto merceologico della sicurezza informatica.

Per contro, il rischio specifico, legato alla singola azienda, è molto piccolo grazie al fatto che i titoli più “pesanti” non arrivano al 4% del controvalore totale.

La modalità di replica è fisica completa. In altre parole l’ETF detiene tutti i titoli che compongono l’indice. Infine, il patrimonio del prodotto è pari a 917 milioni di Dollari.

I Rischi dell’ETF Cyber Security

Per illustrare i rischi dell’investimento, farò riferimento sia a dati numerici, sia a ragionamenti qualitativi.

Sotto il primo punto di vista, l’ETF presenta un rischio di 6, su una scala da 1 a 7, secondo lo stesso emittente. Nel 2015 e nel 2017 esso ha sottoperformato il settore tecnologico nel suo complesso, mostrandosi come un investimento di nicchia che tuttavia faticava a decollare.

L’accelerazione è avvenuta nel 2017, seguita da un buon 2018 e da uno sfavillante 2019 (i dati si fermano a maggio). Mentre non è possibile avere dati relativi alla volatilità, possiamo fare due considerazione di carattere generale.

Anzitutto l’ETF investe in società a piccola o piccolissima capitalizzazione. Ciò rende il prodotto esposto agli umori del mercato e potenzialmente soggetto a fluttuazioni inattese. In secondo luogo il prodotto è ampiamente concentrato nel mercato statunitense. Un eventuale deprezzamento del Dollaro nei confronti dell’Euro finirebbe con il penalizzarne la quotazione.

Quanto ha Reso l’Investimento nella Sicurezza Informatica?

Sebbene i rendimenti passati non siano mai indicativi di quelli futuri, le performance dell’ETF sono davvero buone.

In sintesi, questi sono i risultati ottenuti negli scorsi anni:

  • 2015: -0,69%
  • 2016: + 0,73%
  • 2017: + 8,88%
  • 2018: + 12,58%
  • 2019: + 23,25%

Il Parere e le Opinioni di Segreti Bancari

Il settore della sicurezza informatica è uno dei megatrend che interesseranno il nostro futuro. Tuttavia parliamo di un settore molto di nicchia che presenta una concentrazione forte e una correlazione notevole tra le società che vi operano.

A mio avviso questo ETF è adatto solo ad investitori aventi le seguenti caratteristiche:

  • un patrimonio superiore a 2-300.000 €
  • una elevata tolleranza al rischio
  • una buona diversificazione del portafoglio azionario.

Prima di concludere ti ricordo che hai sempre a tua disposizione due strumenti per investire:

Il video corso gratuito A Scuola di Investimenti che ti insegnerà come costruire un portafoglio su misura per te

Il portafoglio “entry level” di IC Warm Up che gratuitamente ti aiuterà a sapere subito dove investire.

Se il post ti è piaciuto, condividilo. E se hai domande scrivi il tuo commento. Grazie.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

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