Fondi Azionari Tecnologia: Analisi e Opinioni del JPM US Technology

jpm us technology

Il fondo azionario specializzato nelle aziende tecnologiche Usa di JP Morgan ha offerto risultati straordinari: + 24,50% nei primi due mesi del 2019. Vale la pena investirvi?

Caratteristiche del Fondo Azionario High Tech JP Morgan

JPMorgan Funds – US Technology Fund A – LU0159052710 è un fondo azionario ad accumulazione dei proventi, denominato in Euro, che investe in società operanti nel settore ad alta tecnologia.

La sede degli emittenti deve essere negli Stati Uniti, il che concentra di parecchio l’esposizione “territoriale” e valutaria del fondo. In altri termini, la presenza significativa di società americane amplifica i rischi per effetto della esposizione al tasso di cambio tra Euro e Dollaro.

Il Portafoglio del Fondo JPM US Technology

Il portafoglio azionario del fondo è concentrato su azioni a larga capitalizzazione, che il gestore seleziona seguendo un approccio di tipo “growth“.

Il 98% delle disponibilità del fondo sono attualmente impiegate in azioni, quasi interamente negli USA (il 94,25% del totale azionario è “targato” Usa). Solo l’1,83% degli emittenti si trovano in Asia mentre l’Europa è praticamente assente.

Il portafoglio è parecchio concentrato: il gestore ha in portafoglio solo 65 azioni differenti il che è un bene se la scelta dei titoli è fatta in modo corretto, ed un male in caso contrario.

Le quotazioni dei titoli appaiono eccessive: il rapporto Prezzo/Utili del portafoglio è pari a 30; il rapporto tra il prezzo ed il valore contabile supera le 5 unità.

Le Performance del Fondo Tecnologico JP Morgan

Dal 2012, il fondo ha sempre offerto rendimenti positivi. Ecco, anno dopo anno, i guadagni corrisposti:

  • 2012: +5,69%
  • 2013: + 22,48%
  • 2014: +26,05%
  • 2015: + 18,80%
  • 2016: +8,93%
  • 2017: +28,35%
  • 2018: + 8,70%
  • 2019 (gennaio e febbraio): + 24,48%.

Il confronto tra il fondo e un ETF che replica lo stesso benchmark mette in luce una cosa interessante:

fondo azionario tecnologia jpm vs ETF Lyxor - segretibancari.com

Come puoi vedere il fondo ha avuto un andamento del tutto simile al proprio benchmark, per poi accelerare negli ultimi anni, in corrispondenza con l’arrivo di un nuovo gestore, Joseph Wilson.

ISCRIVITI A IC WARM UP

Ricevi Gratis 4 tra i Migliori ETF e Scopri Dove Investire

L’Analisi di Efficienza del Prodotto JPM US Technology

Esaminando il “come” i rendimenti sono stati ottenuti, notiamo che i gestori hanno mostrato, al tempo stesso: una buona capacità di selezionare i titoli migliori e un aumento dei rischi corsi attraverso l’assunzione di posizioni speculative.

Convenienza ad Investire nel Fondo

Investire nel JPM US Technology potrebbe essere una buona idea grazie alla capacità che sta mostrando il gestore di ottenere rendimenti superiori all’indice e allo stesso ETF che lo replica.

Affinché tu possa fare una scelta consapevole è bene però tenere presente alcuni aspetti non trascurabili. Anzitutto è necessario avere un piano a monte. Comprare un fondo solo perché le prospettive passate sono buone, semplicemente non ha senso.

In secondo luogo devi essere conscio del fatto che le quotazioni delle azioni high tech sono molto elevate e che un ribasso è più che possibile.

Infine devi ricordare che il successo del fondo si è manifestato soprattutto in tempi recenti, grazie al nuovo gestore. Se questo cambiasse società o perdesse il “tocco magico” la performance del fondo scenderebbe.

Il Parere di Segreti Bancari

La classe A del fondo JPM US Technology, ossia quella con i costi di gestione più bassi, non è disponibile. Onlinesim e Fundstore collocano la classe D, che è priva di commissioni di ingresso e di uscita, ma sopporta un costo annuo complessivo di quasi il 3%.

Fermo restando che per comprare il fondo è sempre bene rivolgersi a società che non addebitino costi di ingresso, io eviterei di mettere i miei soldi in esso.

I costi sono troppo alti, il rischio che l’accelerazione nella performance sia casuale è elevato. Se i rendimenti eccezionali sono opera del gestore occorre fare attenzione agli spostamenti lavorativi del dott. Joseph Wilson.

Senza contare che le quotazioni del settore high tech sono decisamente care. Un motivo in più per prestare attenzione.

Think different, invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segretibancari.com

5 commenti
  1. Ciao Giacomo, potresti indicare ISIN dell’ETF con cui hai fatto il paragone?
    Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    1. @ Davide
      Certamente: LU0533033667.

      Rispondi
  2. Noto comunque che, a parte l’ultimissimo periodo, l’ETF ha sempre sovraperformato (i grafici suppongo siano già anche al netto dei rispettivi costi di gestione, altrimenti il divario sarebbe ben maggiore)

    Rispondi
  3. Premetto che il fondo in questione lo conosco bene, l’ho in portafoglio da anni e i dati qui riportati e soprattutto il grafico a me non risultano!
    Il fondo ha un record nettamente superiore al ETF preso in esame e non solo nell’ultimo periodo, sia che si prenda in esame la classe A, ovvero quella con le commissioni di gestione più bassa, sia in classe D, ovvero con commissioni di gestione più alta..

    Nel link qui ho messo a confronto l’EFT con il fondo JPM e anche con il tecnologico di Blackrock in classe E2, che non è certo una classe economica, tanto per dimostrare che le commissioni hanno si il loro peso ma alla fine quello che fa la differenza è la gestione e non la commissione.
    Concordo quando di scrive che il 90% dei fondi a gestione attiva abbia risultati peggiori rispetto alle gestioni passive, ma demonizzare anche il restante 10% dei fondi a gestione attiva, che ogni anno battono regolarmente e sistematicamente gli indici, come appunto il fondo di questo articolo, mi pare esagerato!
    https://www.quantalys.it/compare/comparaison_fonds.aspx?ID_Comparaison=2312385

    Rispondi
    1. @ Massimo
      Non si tratta di “demonizzare” ma di arrendersi all’evidenza. Non è possibile identificare a priori chi saranno i vincitori di domani e i best performer di ieri probabilmente perderanno quota in futuro. Per questo investire in fondi resta un’attività molto rischiosa. Le consiglio di leggere l’illuminante libro “Common sense on Mutual fund” di Jack Bogle a tal riguardo.

      Rispondi

Rispondi o Commenta