I 3 migliori ETF del 2021

i 3 migliori etf del 2021

Questi 3 ETF hanno avuto un’ottima performance da inizio anno e promettono un 2021 sfavillante. Ma attenzione alla volatilità.

I tre ETF migliori del 2021 (fino ad oggi)

In questo articolo esamineremo tre ETF che, fino a marzo, hanno offerto performance strepitose. Come sempre la nostra è una semplice recensione e non significa affatto che secondo me sia opportuno comprare questi prodotti.

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I tre ETF che vedremo sono tutti prodotti settoriali. La ragione delle loro performance storiche sta nel forte interesse che il mercato finanziario ha mostrato nei confronti del sottostante. Occorre tuttavia capire bene che cosa fare, anche alla luce degli investimenti pregressi e della strategia che si intende perseguire.

Invesco Elwood Global Blockchain – IE00BGBN6P67

Caratteristiche

L’ETF, ad accumulazione dei proventi, investe in un indice composto da azioni di società operanti secondo la tecnologia della blockchain. Il costo annuo di gestione è dello 0,65%.

Il rendimento, tra gennaio e marzo del 2021, è stato del 46%. Il valore quote è triplicato nel corso dell’ultimo anno, grazie all’esplosione dei bitcoin e della tecnologia connessa.

SPDR S&P U.S. Energy Select Sector – IE00BWBXM492

Caratteristiche

Il fondo investe in 23 titoli azionari del settore energetico statunitense. L’ETF reinveste i dividendi, mentre il costo annuo di gestione è dello 0,15%.

A differenza del caso precedente questo fondo non è particolarmente “di moda”. Il settore, tuttavia, appare ancora interessante.

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Il rendimento, nei primi tre mesi del 2021, è stato eccezionale. La performance, infatti, è stata del 32%.

L&G US Energy Infrastructure – IE00BHZKHS06

Caratteristiche

La logistica energetica, in cui investe questo ETF, è un settore strategico per una nazione. Esso, infatti, comprende le le condutture, le attrezzature per lo stoccaggio ed altri beni utilizzati per il trasporto, lo stoccaggio, la raccolta e la trasformazione del gas naturale, dei gas naturali liquidi, del petrolio e/o dei prodotti raffinati.

Ancora una volta siamo di fronte ad un prodotto specializzato nel mercato azionario Usa. Il suo costo di gestione è dello 0,25%. Inoltre l’ETF è a distribuzione degli utili.

Il rendimento, nel primo trimestre del 2021, è stato del 23%. In modo analogo al precedente, l’investimento non è “di moda” ed è rimasto fuori dal mainstream.

Tutti gli ETF esaminati hanno come sottostante il mercato americano. Ciò richiede attenzione da parte di quegli investitori che hanno già esposizioni significative sul mercato Usa, ad esempio attraverso altri ETF o fondi.

In questo caso, infatti, l’acquisto di uno o più dei prodotti esaminati comporterebbe una concentrazione eccessiva del portafoglio.

Infine l’investimento comporta l’assunzione del rischio di cambio. Una svalutazione del dollaro Usa, in definitiva, inficerebbe le performance finali l’investitore in euro.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

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