Investire in argento fisico con gli ETF

investire in argento fisico con gli ETF

Da 12 a 25 $ l’oncia in 4 mesi. Ma il metallo non è protagonista di soli rally. Per chi vuole investire in argento fisico è disponibile un ETF interessante.

Investire in argento?

L’argento ha guadagnato il 100%, raddoppiando la sua quotazione nell’arco di soli quattro mesi. Il 18 marzo del 2020, infatti, esso quotava 12 $ l’oncia. A distanza di 4 mesi il prezzo è passato a 25$.

L’argento non è solo un metallo prezioso. A titolo di esempio esso è usato anche nell’industria. In modo particolare nel settore del fotovoltaico. Oltre a ciò la commodity possiede anche un’altra caratteristica. Le sue quotazioni seguono, ma amplificano, quelle dell’oro.

Il prezzo attuale dell’argento è metà strada tra il minimo di agosto 2010, quando toccò i 20$, ed il massimo raggiunto nel 2011.

Nel servizio Investment Club abbiamo fatto una scelta netta nei confronti dell’argento e i nostri portafogli ne tengono conto, come abbiamo spiegato nel videomessaggio trimestrale riservato agli iscritti.

Il prosieguo dell’articolo è dedicato all’approfondimento di un ETF che permette di investire in argento fisico.

ETFS Phisycal Silver – JE00B1VS3333

Caratteristiche

Creato nel 2007, l’ETF permette di investire in argento fisico collocato presso HSBC Bank con un costo annuo di gestione dello 0,49%. Sebbene si tratti di un prodotto complicato non facente parte dei tradizionali strumenti finanziari, il rischio di default è scongiurato grazie alla presenza del metallo fisico.

Rischi

Investire in argento con un ETF comporta alcuni rischi che è bene avere ben presente per prendere una decisione consapevole.

Fluttuazioni di prezzo

Come tutte le commodities anche l’argento ha una quotazione che fluttua sulla base della domanda e dell’offerta. Esse sono influenzate da diversi fattori, sia di natura economica, sia politica sia finanziaria.

Poiché l’argento non paga né interessi né dividendi la sua unica fonte di reddito deriva dalla differenza tra prezzo di acquisto e di vendita. Movimenti speculativi o, al contrario, fasi di disinteresse, potrebbero imprimere alle quotazioni una volatilità eccessiva.

A titolo di esempio, negli ultimi dieci anni, l’argento ha avuto una volatilità del 30%. Il software che usiamo per elaborare e ottimizzare i portafogli dell’Investment Club, inoltre, ci restituisce un dato importante.

Chi avesse comprato l’ETF sull’argento nel momento peggiore avrebbe perso, in occasione del crollo successivo, il 68,26%. Ne risulta quindi una importanza fondamentale del timing dell’investimento ai fini del risultato finale.

Rischio valutario

Poiché le quotazioni del metallo sono in dollari, l’investimento sarà influenzato dall’andamento del tasso di cambio. Sebbene l’ETF sia quotato in euro, infatti, una svalutazione del dollaro comporterà automaticamente un abbassamento delle quotazioni.

Rischio correlazione

Abbiamo già anticipato che l’argento è correlato con l’oro, di cui tuttavia amplifica le quotazioni. Ciò implica che se in portafoglio si hanno già strumenti finanziari correlati con l’argento, l’investimento in quest’ultimo apporterà rischi aggiuntivi.

Conclusioni

L’investimento in argento fisico con gli ETF va fatto con oculatezza. Non solo bisogna prestare la massima attenzione al momento di ingresso e di uscita. Bisogna, inoltre, tenere presente alcuni aspetti importanti.

La correlazione tra l’argento e le altre classi di attivo che compongono il portafoglio è determinante ai fini del guadagno finale. In aggiunta occorre considerare l’esposizione valutaria del portafoglio. Una presenza “importante” di dollari, ad esempio, gioca contro l’acquisto dell’ETF Silver.

Come sempre la scelta di acquistare o meno l’ETF in questione va inserita nel più ampio tema della costruzione tattica e strategica di un portafoglio.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

2 commenti
  1. Buongiorno Giacomo, pensavo in relazione a quello che hai scritto, non sarebbe allora più conveniente comprare un ETF “metalli preziosi” che, mi sembra, comprende oro, argento, titanio…., visto che ormai l’oro ha raggiunto valori elevati? Dalle notizie di questi giorni, se veramente la Russia ha trovato il vaccino e gli altri paesi sono in coda potremmo ritrovarci una borsa che schizza finalmente all’insù, e l’oro potrebbe perdere, in questi frangenti, la sua quotazione.

    Rispondi
    1. @ Giovanni
      Come ho scritto nell’articolo il Team di Segreti Bancari ha già preso una decisione operativa in merito alle commodities, ma si tratta di un’informazione riservata ai clienti dell’Investment Club. Si iscriva se vuole sempre sapere dove investire. Un cordiale saluto.

      Rispondi

Rispondi o Commenta