Posta Presente Cedola: conviene?

Posta Presente Cedola: analizziamo uno degli investimenti postali più di “moda”

postapresentecedolaPosta Presente Cedola SEMBRA perfetto per l’investitore medio che, oggi, si trova di fronte a due alternative “secche”:

  • accontentarsi di un tasso di rendimento dello “zero virgola” offerto dai conti deposito o dai titoli di stato;
  • andare sul mercato azionario correndo parecchi rischi.

Senza contare che gli italiani hanno un antico amore che non scordano mai: la cedola periodica, ossia gli interessi pagati e accreditati in conto corrente.

Posta Presente Cedola sembra perfetta, perché garantisce il capitale, paga degli interessi collegati alla gestione separata e ti permette di dormire sonni tranquilli. Ma lasciandoti con poche briciole in tasca.

Posta Presente Cedola: i punti di forza

Iniziamo ad esaminare i punti di forza del contratto, facendo una premessa. Mano a mano che le poste si stanno “banchizzando” anche gli investimenti postali diventano meno convenienti, perché sono sempre più simili ai prodotti – trappola offerti dall’industria del risparmio gestito.

E gli sportellisti sono abili venditori, pronti a fare luccicare i presunti vantaggi dei prodotti da loro offerti. Vediamoli insieme prima di scoprire il lato oscuro…posta presente cedola

  • garanzia di rendimento minimo. Posta Presente Cedola garantisce un rendimento minimo annuo dell’1%;
  • garanzia del capitale assicurato, offerta da poste Vita;
  • accredito della rivalutazione annua direttamente sul libretto.

Purtroppo, però, si tratta del solito contratto di assicurazione sulla vita che “trasuda” costi e insidie.

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I costi nascosti

Gli investimenti postali di tipo assicurativo nascondono dei costi che distruggono il rendimento finale. In particolare Posta Presente Cedola ha una commissione di ingresso (caricamento) del 3%. In pratica tu versi 10.000 euro ma solo 9.700 euro sono effettivamente investiti.

Certo, se il capitale supera i 50.000 euro anche le commissioni scendono, ma credo che ci siano poche persone disposte ad investire così tanti soldi in un unico strumento finanziario.

Con il rendimento minimo garantito dell’1% ed il costo in ingresso, tenendo la polizza per 5 anni il rendimento minimo annuo lordo scenderà allo 0,39%. Il 3% pagato all’ingresso si porta via praticamente tre anni di interessi.

Se la gestione separata dovesse rendere il 4% lordo annuo (ipotesi a mio avviso irrealistica) a te verrebbe riconosciuto solo il 3%, poi ci sarebbe l’effetto dei costi di ingresso.

MORALE DELLA FAVOLA: il 4% di rendimento della gestione separata per te vorrebbe dire il 2,37% annuo medio. L’1,63% all’anno se ne andrebbe in costi. Evviva le polizze vita!!

Come mai la gestione separata ha reso così poco?

Sul prospetto delle Poste è possibile esaminare, a ritroso, il rendimento di posta Presente Cedola negli anni passati. Io ho messo a confronto il rendimento ottenuto (al lordo delle imposte) con quello ricevuto da chi ha investito in un ETF che replica l’andamento di un paniere di titoli di stato, il Lyxor UCITS ETF EuroMTS All-Maturity (FR0010028860).

Questi sono i risultati:

confronto

Ok, ok… Se sei un assicuratore salterai dalla sedia e mi dirai:

La gestione separata non può mai andare in negativo, mentre l’ETF può perdere temporaneamente valore perché valorizza i titoli al prezzo di mercato. Inoltre l’ETF ha beneficiato del ribasso dei tassi di interesse degli ultimi anni…

HAI PERFETTAMENTE RAGIONE ma…

  • con il senno del poi sono tutti bravi a trarre conclusioni. La realtà è che il futuro è incerto per tutti e se è vero che oggi ci sono meno chance per l’ETF di guadagnare di più della gestione separata è indubbio che quest’ultimo non abbia i costi che ha Posta Presente Cedola;
  • Posta Presente Cedola si rivolge a persone che non hanno tempo né voglia di seguire i mercati, ma che tengono un investimento immobile per anni. E queste persone sarebbero passate indenni dalla crisi del debito del 2011 riportando ottimi rendimenti.

Ridurre i costi di un investimento significa partire con il piede giusto per ottenere guadagni più elevati a parità di condizioni.

 Due ragioni per stare alla larga da posta Presente Cedola

Ragione # 1: i costi

Ragione # 2: i costi 🙂

Il 3% di commissione di ingresso è assurdo. Se rimborsassi il contratto nei primi anni non riprenderesti nemmeno i tuoi soldi, perché gli interessi sono più che compensati dalle commissioni di ingresso. Se vuoi stare in posta allora meglio investire in buoni indicizzati o nel classico libretto ma non in questi investimenti postali.

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Dedicato al tuo investimento perfetto…

Giacomo Saver

Direttore e Fondatore di Segretibancari.com

21 commenti
  1. Ciao Giacomo, complimenti per. l’articolo come sempre molto chiaro. Volevo però chiederti il calcolo utilizzato secondo cui il rendimento minimo annuo lordo passa da 1% a 0,39. Grazie

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    1. @ Peppe
      Si tratta di calcolare il rendimento del premio lordo versato in regime di capitalizzazione composta. In altre parole confronti il montante netto con il premio lordo applicando l formule dell’interesse composto. Tutto qui 🙂

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  2. Ciao,ho investito su posta presente cedola e ho recuperato con gli interessi le spese iniziali subito dopo un anno. Interessantissimo il tuo sito 🙂

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    1. @ Nina
      Ciao, ho investito in un ETF obbligazionario con costi bassissimi e dopo un anno ho ottenuto una performance pari a 3 volte (più o meno) quella prodotta da posta presente cedola. Interessantissimo il tuo commento 😉

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  3. Anche il prodotto ETF che hai confrontato con Cedola garantisce il capitale versato in qualsiasi momento, un rendimento minimo ogni anno, l’esenzione dall’imposta di bollo e consente di stabilire un beneficiario in caso di decesso?

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    1. @ Masimiliano
      No, ma non ha costi così alti come il prodotto postale. E non essendo taglieggiato da costi elevati alla fine renderà di più.

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  4. Se sono i costi il peggior nemico da affrontare, postapresente cedola alta gamma (per chi può), dovrebbere essere un ottimo investimento?

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    1. @ Roberto
      Purtroppo no proprio per colpa dei costi…

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      1. Postapresente cedola alta gamma non ha nessun costo, solo 10 euro di ingresso, è riservata a chi investe dai 250mila euro in su’
        Per il resto cioè i rendimenti della gestione separata Poste sono effettivamente quelli indicati anche per chi stipula un nuovo contratto oggi nel 2015

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        1. @ Roberto
          Hai considerato i costi impliciti, ossia la quota del rendimento della gestione separata trattenuta dalla compagnia?

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        2. Se non sbaglio ha l’1,20% di costi annui di gestione.

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          1. Si i costi impliciti sono esattamente l’1,20% è specificato, tolta questa quota secondo quanto rappresentato il rendimento netto della gestione separata poste dovrebbe essere il 3% o poco meno. La mia domanda è, questa percentuale è valida e sarà valida per i prossimi anni o come diceva lei Giacomo in altro post “Purtroppo il rendimento storico del prodotto non è detto si ripeta anche in futuro. Infatti le gestioni separate in cui i soldi degli assicurati sono versati hanno reso molto grazie alla presenza di titoli a scadenza lunga. Ma mano a mano che il portafoglio si rinnova quei rendimenti non ci saranno più” , e allora magari nei prossimi anni il rendimento della gestione separata sarà invece del 3% l’1% ed è forse per questo che Poste ha tolto il minimo garantito da questi contratti

          2. I rendimenti passati NON sono collegati in nessun modo con quelli futuri e i rendimenti futuri NON sono prevedibili con certezza.

  5. e se in questo prodotto Posta Presente Cedola, non avessi costi di entrata,si potrebbe definire un affare?

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    1. @ Incerto
      Gli “affari” purtroppo in finanza non esistono secondo me. Diciamo che senza costi di ingresso potrebbe essere un buon investimento per un investitore prudente 🙂 Grazie per il commento e a presto!!

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  6. Grazie dell’unione dell’amicizia,…

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  7. Ciao, arrivo un po’ tardi. Ma ho una domanda: dove trovi che il rendimento minimo garantito è 1%? Mi sono letto tutto il fascicolo informativo è c’è scritto che non c’è alcun minimo garantito. E’ zero. Spero in una tua delucidazione.

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    1. @ Adriano
      Nel momento in cui scrissi l’articolo il fascicolo informativo riportava che il rendimento minimo garantito era dell’1%. Evidentemente nelle versioni successive non è più stato così. Ogni “release” ha le sue caratteristiche che sono riportate nel fascicolo informativo relativo.
      Grazie per avermi scritto e buona giornata!!

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  8. In ogni modo è un investimento a capitale garantito senza costi di gestione senza conto titoli e rispetto a ciò che offre il mercato assicurativo globale è molto più conveniente e se consideriamo i rendimenti attuali dei titoli di stato e buoni postali stiamo nello 0.4 lordo nei tre anni plus.
    Almeno qua rispetto ai bot non paghi bolli,conto titoli ma credo che ci sia la ritenuta fiscale superiore rispetto ai 12,5% sugli interessi se non sbaglio il doppio per conto deposito e assicurazioni.
    Però gli interessi sono sempre sopra il 2% io sono ormai diversi anni che l’ho sottoscritta e mi ritrovo tutti gli anni quell’interesse accontentabile.

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  9. Vorrei cortesemente avere un suo parere circa stipulare una polizza POSTA PRESENTE CEDOLA avendo io e mia moglie circa 65 anni e una somma liquida che vorremmo non rientrasse in quota ereditaria ma sia direttamente beneficiata dal coniuge supestite e che chiaramente non abbia costi annui elevati ma almeno andarci pari o piccolo guadagno annuo con cedola. Le sembra un prodotto da fare ? grazie per la sua risposta

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    1. @ Valter
      Ho espresso il mio parere sul prodotto nell’articolo che ha commentato 🙂

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