Investire in Titoli di Stato BTP Non Conviene Più. Ecco Perché, Secondo Dbrs

22 Agosto 2016

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Investire in titoli di stato, BTP, non conviene più secondo l’agenzia di rating canadese Dbrs per tre ragioni fondamentali: l’incertezza politica, il sistema bancario sotto pressione e la ripresa più fragile del previsto.

E’ duro accettare che le cose sono cambiate e che alcune certezze su cui fondavi la tua vita finanziaria negli anni ’90 non esistono più. Tuttavia accettare il nuovo scenario che si è creato e prendere atto che investire in titoli di stato oggi non ha più molto senso ti permetterà di recuperare quel rendimento che hai perso, e cerchi affannosamente di ritrovare.

Ecco dove investire oggi: Backstage.

Sono Giacomo Saver, fondatore della Bert Consulting e Direttore di Segretibancari.com. Negli ultimi anni i miei post sono stati letti da migliaia di persone, che grazie ad essi hanno imparato ad investire in modo consapevole, semplice ed indipendente i loro soldi. Il motivo è semplice: avendo lavorato in banca per circa venti anni ho maturato una certa esperienza in materia di investimenti, e gli strumenti da “insider” di cui dispongo mi permettono di vedere le cose da un’angolazione molto particolare.

Ma che cosa ha portato al tramonto dei BTP che tanto amavamo negli anni addietro?

Quando conveniva investire in titoli di stato? Storia dei BTP

Negli anni 90 il rendimento dei titoli di stato era molto buono. Ricordo dei BTP che pagavano il 12,50% annuo lordo e che, una volta sottratta l’imposta allora pari al 12,50%, offrivano un tasso netto del 10,9375%.

Se consideri che quei titoli costavano “cento” ti rendi conto di come fosse facile guadagnare in quel periodo. Sono sicuro che anche tu, come e e come molti altri, acquistavi BTP a piene mani, perché i titoli di stato italiani erano davvero un ottimo investimento.

L’arrivo dell’Europa ha cambiato le carte in tavola per due motivi:

  • l’Italia, con l’Euro e la BCE, ha perso la propria sovranità monetaria e non può più stampare moneta per finanziare il proprio debito
  • i tassi di interesse sono scesi ed ora ci troviamo in una situazione anomala e pericolosa: il debito pubblico è elevatissimo mentre i rendimenti sono ai minimi storici.

Il rendimento dei titoli di stato ai minimi storici in corrispondenza di un rapporto debito Pil molto alto rendono sconveniente investire in titoli di stato BTP, oggi, 2016

Le opinioni della società di rating canadese Dbrs e di un grosso gestore americano confermano la veridicità di quello che stiamo dicendo.

Perché investire in titoli di stato BTP non conviene più?

Il primo motivo per cui ti consiglio di prendere con le molle i BTP, specie quelli a lunga scadenza, risiede nell’incertezza politica. Il referendum sulla riforma costituzionale mette sotto pressione il Governo e l’incertezza, si sa, non piace ai mercati. Il debito pubblico italiano è il terzo al mondo ed il secondo in Europa, per cui i titoli di stato si muovono continuamente sul filo del rasoio: basta poco perché l’umore degli investitori cambi, i rendimenti crescano ed i prezzi crollino. Ecco perché è meglio allargare i propri orizzonti e non limitarsi ad investire in titoli di stato.

Il sistema bancario sotto pressione è la seconda mina vagante che i governanti dovranno disinnescare: le banche sono grandi acquirenti di titoli di stato, e di BTP, ma ora che queste sono in difficoltà non hanno più le risorse per assorbire i nuovi titoli emessi sostenendo la domanda. Andiamo avanti grazie all’acquisto a tappe forzate della BCE, ma a tutto c’è – o ci sarà – un limite. Cosa accadrà allora?

Una ripresa economica forte aumenterebbe il Pil, insieme con il gettito fiscale, riducendo il rapporto Debito/Pil e aiutando il rientro dello stesso. Purtroppo in Italia la ripresa è fragile e questo potrebbe essere il terzo problema.

Alternative per investire? Eccole

Se il tuo portafoglio è ancora “pieno zeppo” di BTP inizia a venderli. Non basarti sulla cedola ma guarda quale è il loro rendimento ai prezzi di oggi. In pratica chiediti: se dovessi investire in titoli di stato, BTP, che già hai quale sarebbe il rendimento che otterresti da oggi alla scadenza, tenuto conto del prezzo di mercato che i titoli hanno raggiunto? Se ora non compreresti i titoli in cui hai investito forse essi rendono troppo poco e sono da vendere.

Una volta ripulito il tuo portafoglio da BTp poco remunerativi imposta un piano per investire che abbracci più strumenti possibili:

  • obbligazioni internazionali
  • azioni
  • obbligazioni corporate a breve scadenza
  • commodities

Traballa la “A-low” di rating di Dbrs all’Italia, investire in titoli di stato BTP non conviene più, ma i tuoi amici lo sanno? O i loro portafogli sono pieni di titoli di stato? Invia loro questo articolo per aiutarli a migliorare i rendimenti dei propri portafogli riducendo i rischi.

A presto e… sempre in kontatto 🙂

Giacomo Saver

Fondatore della Bert Consulting e Direttore di Segretibancari.com