Che cosa sono i BTPi?

I BTP sono titoli di stato a tasso fisso. Ma i BTPi? Come posso utilizzarli per investire al meglio i miei soldi?

I BTP, nella versione indicizzata, sono utili strumenti per la difesa del capitale dall’erosione monetaria. Se non sei sicuro di conoscerli a fondo, questo post fa davvero per te…

Articolo aggiornato il 22 novembre 2017

I BTPi che scoprirai ora sono una variante dei BTP che indicizzano il capitale e gli interessi al tasso di inflazione europea.

Ecco come funzionano…

I BTP con la i in più

Cosa sono e come funzionano i BTP, i Buoni Poliennali del Tesoro?

I BTP sono titoli di stato che pagano una cedola fissa per tutta la durata del titolo. In questo modo chi li sottoscrive sa di poter contare su un reddito certo e costante che puntualmente ‘entrerà nelle sue tasche’ ogni sei mesi. Alla scadenza l’investitore in BTP incasserà il valore nominale del titolo che coincide con il 100% dell’ammontare acquistato.

Al prezzo di mercato del titolo, al momento dell’acquisto, occorre aggiungere il rateo di interesse maturato dall’ultimo pagamento della ‘cedola’ sino al momento della compravendita.

Tale importo, che il compratore versa al venditore, sarà recuperato in occasione del pagamento della cedola successiva.

Ma che cosa accade se c’è inflazione? I BTP continueranno a pagare la stessa somma in termini di interessi e di capitale alla scadenza. E sai qual è la conseguenza? Che in termini reali, ovvero di potere di acquisto, diventerai via via più povero, poiché i tuoi soldi compreranno sempre meno beni.

Immagina ad esempio di aver imprestato la tua auto al tuo migliore amico e di riottenerla priva del volante e di un sedile. Questo fa l’inflazione.

Ecco perché se vuoi investire i tuoi soldi per periodi lunghi, ad esempio per crearti una pensione integrativa i BTP non sono gli strumenti che fanno al caso tuo.

I BTP i: ecco come funzionano

I BTP indicizzati all’inflazione  sono titoli di stato che pagano interessi e capitale in termini reali. In altre parole le somme corrisposte sono espresse in euro correnti al momento dell’acquisto del BTPibond da parte tua. Se acquisti oggi un Buono Poliennale Indicizzato riceverai interessi costanti in termini reali, ma crescenti in termini nominali.

Te lo dico in parole più semplici: le somme di denaro pagate in termini di interessi e di capitale alla scadenza saranno crescenti, ma il loro potere di acquisto resta costante.

Immagina che i prezzi raddoppino. Se anche il valore capitale del tuo BTPi e gli interessi da questo pagati cresceranno nella medesima percentuale il tuo potere di acquisto sarà sempre il medesimo, giusto?

Ecco perché i BTPi sono del tutto simili ai BTP con una differenza fondamentale: tutti i valori che li riguardano sono ‘corretti’ per tenere conto dell’inflazione attraverso appositi coefficienti moltiplicativi detti coefficienti di indicizzazione.

Il capitale alla scadenza sarà moltiplicato per questo coefficiente che terrà conto dell’inflazione maturata dalla nascita all’estinzione del titolo. Le cedole pagate dal BTPi saranno rivalutate sulla base dell’inflazione maturata sino al momento di pagamento e così via.

I BTP però sono e restano titoli di stato a tasso fisso. Per questo anche nella versione ‘indicizzata’ non devono essere confusi con i CCT le cui cedole variano nell’importo a seconda dell’andamento del mercato monetario e dei tassi di interesse.

Titoli di stato con il trucco?

Quando acquisti i BTPi devi fare attenzione al prezzo. Quello che ti sarà addebitato in conto corrente, infatti, sarà pari al valore di mercato del BTP, maggiorato del rateo e ‘corretto’ per il coefficiente di indicizzazione che trovi specificato nel sito della tua banca dal quale esegui l’operazione.

Compreso il ‘trucco’? Se il prezzo del BTPi comprensivo di rateo è di 98 e il coefficiente di indicizzazione è pari a 1,23 il controvalore addebitato in conto sarà dato dal prodotto dei due valori: 120,54.

Non spaventarti dal prezzo ben oltre 100 in questo caso. Ricorda che alla scadenza il valore di rimborso sarà anch’esso moltiplicato per il coefficiente di indicizzazione generando così un valore ancora più elevato.

Se, ad esempio, il coefficiente varrà 1,4 il tuo BTPi rimborserà 140 euro per ogni 100 euro di nominale.

In questo modo avrai risolto in parte il problema della perdita del potere di acquisto della moneta nel tempo.

Oggi guadagnare con i BTP è diventato difficile e in futuro sarà anche rischioso qualora i tassi riprendano a crescere. Se il tuo capitale liquido o investito ammonta ad almeno 100.000 € e stai cercando delle alternative a fondi di investimento e BTP, le schede GRATUITE di IC Warm Up fanno al caso tuo.

25 commenti
  1. Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    è ormai quattro anni che investo parte del capitale in titoli btpi e debbo ammettere che in ottica previdenziale è un ottimo strumento! Di fondi pensione indicizzati all’inflazione in pratica c’è solo il vecchio e caro TFR!!!
    Dopo l’ultima crisi si possono ancora fare buoni affari con quotazioni dei btpi ampiamente sotto cento e che anche con il coefficiente moltiplicativo risultano essere investimenti oculati!
    Radar sempre accesi e un caro saluto a tutti!

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  2. Scusate la domanda banale, ma meglio essere certi di quanto ho capito: anche in caso di vendita prima della scadenza del btpi il prezzo del ricavo sarà moltiplicato per il coefficiente di indicizzazione, vero?

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    1. @ ReFenix
      Assolutamente sì
      Un abbraccio fraterno

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  3. come pensione integrativa nei prossimi mesi conviene comprare i btpi, scadenza 2017 o 2021,quale conviene?forse 2021 troppo lontana?!’

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    1. @ Ubaldo
      L’ideale è fare coincidere la scadenza del titolo con la data in cui ‘verosimilmente’ andrai in pensione. In questo caso specifico non ci sono scadenze troppo lontane, perché sai già fin da ora che non rimborserai quei titoli fino alla data della tua pensione.
      Un abbraccio

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      1. In realtà ho quasi 30anni,era una forma di previdenza,penso la migliore in circolazione…,mettere tra i 10000 e 15000 in btpi a media scadenza…che data consigli?

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        1. @ Ubaldo
          L’ideale è creare una coincidenza tra l’età pensionabile e la scadenza dei btpi 🙂
          Buon week end…

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  4. salve,ho visto un cct scadenza dic 2014 che ha come cedola semestrale 6,8..come mai cosi alta rispetto agli altri cct?
    Grazie

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    1. @ Claudio
      Le cedole dei CCT sono indicizzate ai rendimenti dei BOT semestrali. Dato che nel recente passato i tassi dei BOT sono stati intorno al 6% ecco svelato il “mistero”.

      Tieni presente che quello che indichi tu è un tasso annuo, la cedola sarà pari quindi al 3% e rotti.
      Un caro saluto

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      1. il mio dubbio riguardava il fatto che altri cct, con scadenza 2013 o 2015, non avevano la stessa cedola, semmai molto bassa(intorno al 2 circa)…

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        1. @ Claudio
          dipende dall’asta dei BOT cui la cedola è indicizzata…

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  5. Ciao Giacomo,

    ho letto il tuo ebook “salva la tua pensione” e sto pensando di acquistare BTPi 2041. Come faccio a calcolare il redimento effettivo che occorre inserire nella formula da te elaborata? Tu chiedi di tenere conto non solo delle cedole ma anche del prezzo di acquisto, ma il sito che tu proponi non mi pare di aiuto. Devo semplicemente sommare la differenza tra prezzo di acquisto e valore nominale al tasso di interesse annuale (cedole)? Grazie per l’aiuto e un caro saluto

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    1. @ Alessio
      ti ringrazio infinitamente per aver scelto l’ebook. Purtroppo il sito che ho segnalato non dà sempre questo genere di informazioni. Per conoscere il rendimento netto puoi consultare la tua banca (magari nelle pagine dell’internet banking da cui puoi inserire l’ordine) oppure leggere il dato sul Sole24 ore.

      In realtà esiste una formula per calcolare il rendimento ma è troppo complicata. Ad ogni modo il tuo BTP ai prezzi di oggi, 30 gennaio 2012, ha un rendimento netto del 4,29% (netto e reale).

      Per qualuqneu tuo bisogno sono qui per Te… (e per tutti gli Amici del blog) 🙂

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      1. Giacomo, perdonami, ma rischio di perdermi: tu mi scrivi che il BTPi 2041 ai prezzi correnti (oggi ha oscillato tra 64,50 e 66,24 e ha chiuso a 64,85) ha un rendimento netto e reale del 4,29%. Se prendo il Sole 24 ore del 18 gennaio scorso (il primo che ho trovato) riferito ad un prezzo di chiusura di 65,86 mi indica un rendimento netto del 6,95%, peraltro senza prendere in considerazione la plusvalenza (che, se ben capisco, qui è notevole, aggirandosi su circa 33 punti, al netto del disaggio di emissione). La mia banca, poi, mi indica un rendimento effettivo lordo di 4,758 (che, peraltro, scomputando il 12,5% di imposta restituisce 4,163 e non 4,29).
        In breve: puoi svelare la formula di calcolo del rendimento del BTPi? Per quanto complessa, almeno è attendibile e posso evitare di perdermi e di fare bene i calcoli per la mia pensione.
        Un caro saluto e ancora grazie

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        1. @ Alessio
          Il rendimento cambia ogni giorno in base al prezzo di mercato del BTPi. Tanto più il prezzo è basso tanto più il rendimento è alto e viceversa.
          Se vuoi calcolare tu il rendimento dei BTPi devi usare un foglio excel inserendo nella prima colonna le date in cui avengono le operazioni.
          Nella prima cella metterai la data di ‘oggi’ poi nella seconda cella la data in cui avverà l’incasso della prima cedola e così via fino alla data del rimborso.

          Nella seconda colonna in corrispondenza delle date della rpima inserirai le cedole nette incassate e il capitale a scadenza (pari a 100-imposta sul disaggio di emissione+ ultima cedola). Si tratta in pratica di inserire i flussi di cassa legati a quel titolo. Il prezzo di acquisto avrà il segno meno davanti, le entrate avranno il +.

          A questo punto inserisci in una cella vuota la funzione TIR X che ti permetterà di eseguire i calcoli.

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          1. Grazie Giacomo, provo a farlo e poi ti farò sapere come è andata.
            Ancora complimenti per la tua corretta informazione finanziaria

  6. complimenti anche da parte mia,
    ma io non ce la posso fare!!!!!!

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  7. salve volevo comprare ho un btp italia o il btpi 2017, 30000 euro, quale inflazione salirà di più tra quella italiana e quella europea..quale mi consiglia?

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    1. @ Laura
      Non so dirle quale inflazione salirà di più. Posso però dirle che io non comprerei un solo BTP, ma per diversificare li acquisterei entrambi, metà dell’uno e metà dell’altro. In questo modo i suoi soldi saranno indicizzati rispetto a due tassi di inflazione. Ed è il meglio che possiamo fare, non avendo il doto della preveggenza 🙂 Un caro saluto e a presto…

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  8. Un quesito per verificare la compresione di tale strumento btpi.
    Se faccio trading, immaginamdo allo stesso prezzo, posso avere una perdita se il coef di indicizzazione è più basso rispetto alla data di acquisto? (caso deflazione)
    Grazie
    Alberto

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    1. @ Alberto
      Sì: se c’è defalzione il coefficiente di indicizzazione scende e questo può provocare una perdita sui BTPi anche in presenza della quotazione costante. Un caro saluto.

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  9. Buongiorno, più leggo i Sui articoli e più mi viene voglia di ringraziarLa. Domanda: i btpi, crescendo costantemente nel tempo a causa all’inflazione, (ipotizzando che non vi sia deflazione), potrebbero essere un valido mezzo per compensare eventuali minusvalenze pregresse? Esempio: compro oggi un btp italia valore 100 (importo 100.000 euro), scadenza 2026: ipotizzando che il valore nominale del capitale nel 2026 fosse di 105, (valore nominale 105.000), quei 5.000 di plusvalenza, potrebbero compensare eventuali minusvalenze pregresse, di altri titoli di stato italiani? Grazie anticipatamente e buona giornata.

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    1. @ Marco
      Sì, i BTP€i si possono usare per compensare minusvalenze pregresse. Il problema sta nel fatto che crescono poco per cui il recupero sarà parziale. Un caro saluto.

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  10. I miei nipoti minorenni ( 7 e 12 anni) hanno ereditato dalla mamma E 60000 in toto; il giudice tutelare autorizza a impiegare E50000 ( E 25000 cadauno) in titoli di stato, assicurazione, fondi a capitale garantito (?) e E 10000 ( E 5000 cad.) su conto corrente per eventuali spese. Come consigli di investire e con quale ripartizione ? Grazie

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    1. @ Ivo
      Ti ringrazio per la domanda. Se vuoi sapere come investire seguendo le mie indicazioni, ti prego di fare riferimento al servizio Investment Club che risponde esattamente alla tua esigenza. Per qualunque domanda sono a tua disposizione. Un cordiale saluto.

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