Rendimento BTP 2037: tutta la verità…

14 Maggio 2014

btp 2037

Articolo aggiornato il 4 agosto 2017

Il rendimento del BTP 2037 è interessante: 2,29% annuo netto. Ma con il rischio di perdere il 14,20% se i tassi cresceranno.

Il rendimento btp, da solo, è un indicatore incompleto. Che può farti perdere parecchi soldi se non sai ciò che fai. Il BTP febbraio 2037 ne è un esempio. E, credimi, è molto facile cadere in trappola, perché oggi tutti sono alla ricerca di cedole elevate.

Il ragionamento tipico che può farti cadere in trappola è questo:

Se mi hai seguito fino a qui, continua a leggere con attenzione perché – forse – il pavimento sta per spalancarsi sotto i tuoi piedi.

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BTP 4 2037: rendimento (poco) e rischi (tanti)

Investire nel BTP febbraio 37 sembra un’opzione vantaggiosa. La cedola è buona e a fronte di 100.000 euro investiti ne porti a casa 4.000 l’anno lordi cui andrà sottratta l’imposta agevolata del 12,50% invece che del 26%. DOVE STA IL PROBLEMA?

Per prima cosa distinguiamo tra cedola e rendimento. Le quotazioni BTP oggi sono molto alte, in particolare il BTP FB 37 quota (tenuto conto del rateo di interesse) 118,89. Se il tuo capitale è pari a 100.000 euro potrai comprarne solo 84.000 euro nominali. La cedola annua scenderà quindi a 3.360 euro lordi. Il rendimento, inoltre, sarà più basso della cedola creando una illusione pericolosa…

Il rendimento del BTP 37

Calcolare il rendimento di un bond è facile. La guida che ti mostro qui sotto ti spiegherà passo passo ogni cosa:

Se non hai voglia di guardare la video-guida non importa. Sappi solo che la cedola rappresenta il guadagno calcolato sul nominale del titolo, mentre il rendimento è il guadagno effettivo che tiene conto di quanto hai speso per comprare il BTP 4, nel nostro esempio, e di quanto otterrai a scadenza.

Poiché le quotazioni BTP 2037 sono elevate a scadenza avrai una perdita alla scadenza che andrà a ridurre il capitale investito. Ogni giorno che passa il BTP 2037 perderà valore e lo farà – se non cambia nulla – in modo graduale.

Anni fa quando lo stesso titolo quotava sotto 100 ci trovavamo nella situazione opposta: al guadagno offerto dalla cedola si aggiungeva la rivalutazione del capitale che sarebbe salita verso 100 in corrispondenza della data di scadenza.

Ieri…

btp 37

OGGI

Il rischio di investire in BTP 2037 4

Cosa accadrebbe alle quotazioni dei BTP se i tassi dovessero salire? ESATTO!! I prezzi scenderebbero in modo piuttosto rapido. In altre parole, invece di assistere ad un atterraggio morbido del prezzo del BTP 37, ti troveresti a vedere il tuo capitale in caduta libera in poco tempo.

Un rialzo dei tassi dell’1% provocherebbe una caduta “istantanea” della quotazione del BTP del 14% circa.

Senza contare che un aumento dello spread BTP Bund avrà un impatto negativo sull’andamento del titolo.

CHISSENEFREGA dirai tu. Io tengo il titolo fino alla scadenza…

Vero. Ma tieni anche presente questo. Il 2037 non è esattamente dietro l’angolo. Se i tassi cresceranno tu avrai il tuo capitale immobilizzato per due ragioni:

  • vendendo il titolo prima della scadenza potresti perdere, perché i mancati interessi che non riceverai più non compenseranno la perdita in conto capitale dovuta alla vendita anticipata;
  • tenendo il BTP fino alla scadenza dovrai accontentarti di un rendimento inferiore a quello che otterresti se, al contrario, potessi sbarazzartene senza penali per reinvestire in titoli più redditizi.

Non pensare che il mercato sia stupido. Un rialzo dei tassi che renderà più convenienti i nuovi titoli rispetto a quelli vecchi provocherà un ribasso istantaneo delle quotazioni, per cui levati dalla testa ragionamenti del tipo: “vendo il BTP 2037 e ne compro uno migliore”.

I maggiori guadagni andranno in fumo per colpa delle perdite sul titolo vecchio.

Backstage, e non avrai bisogno di altro.

Investire in BTP: linee guida

  • un possibile rialzo dei tassi provocherà perdite in caso di vendita anticipata dei tuoi BTP 37 (o comunque lunghi)
  • se conservi il titolo fino alla scadenza subisci comunque una perdita in termini di minori guadagni rispetto a chi lo avrà comprato dopo il rialzo
  • investi in BTP con scadenza inferiore ai 10 anni, a meno che tu non sia seguito da un consulente che ti dica quando è ora di cambiare  strategia “in corsa”
  • se vuoi investire in BTP scegli quelli che – a parità di rendimento – hanno le cedole più alte (anche se costano di più). In caso di rialzo dei tassi le cedole elevate faranno da ammortizzatore, perché potranno essere investite ai nuovi tassi di mercato limitando i danni. Se le cedole sono basse o assenti (come nel coupon stripping o negli zero coupon) non avrai modo di reinvestire nulla ai tassi di mercato e i danni saranno maggiori.

Prima di andartene, ricorda – se hai almeno 100.000 euro da investire e vuoi farlo nel modo migliore-, di iscriverti alla newlsetter di Segreti Bancari per continuare ad investire in modo Consapevole, Semplice ed indipendente…

Giacomo Saver – Ceo Segreti Bancari