riscatto-polizza-gestione-separata

Il riscatto delle polizze vita. Passiamo dietro le quinte!

Perché il riscatto delle polizze vita è così oneroso? Come entra in gioco il rendimento della gestione separata?

La storia di Giuseppe è molto comune tra gli amici che leggono il blog sergretibancari.com. “Qual è il legame tra il valore di riscatto di una polizza vita, il suo tasso tecnico e il rendimento della gestione separata?”

 

“Caro Saver, ho appena riscattato la mia polizza vita seguendo i suoi consigli. Se non avessi imparato il funzionamento di questi contratti capestro avrei continuato a fidarmi. Ora però le chiedo: come mai il valore di riscatto di un’assicurazione sulla vita è così penalizzante per il cliente?”

E mentre Giuseppe sorseggia un fumante caffè seduto comodamente nella poltrona del mio ufficio, gli svelo altri segreti delle polizze vita….

Il riscatto nelle polizze vita tradizionali

Quando un contratto ‘nasce’ esso determina il capitale che sarà pagato alla scadenza, o la rendita che percepirai sulla base di due parametri ben definiti:

  • l’ipotesi demografica che si basa sulla speranza di vita dell’assicurato
  • il tasso tecnico che rappresenta il rendimento minino garantito (al netto dei costi)

In ogni momento il contratto di assicurazione, che ha un valore aleatorio perché il pagamento delle prestazioni avverrà ad una data futura al ricorrere di una condizione (l’esistenza in vita dell’assicurato), rappresenta un debito che la compagnia ha nei confronti dell’assicurato.

Ma è possibile quantificare questo debito aleatorio che la compagnia ha nei confronti dei clienti per ognuna delle polizze vita emesse prima che giunga alla scadenza?” l’interesse di Giuseppe si fa via via più intenso.

La risposta è sì. Il “certo equivalente” del debito aleatorio della compagnia si chiama Riserva Matematica. Esso è l’importo che la compagnia dovrebbe liquidarti se oggi scegliessi di chiudere la tua polizza vita.

“E’ quindi il valore di riscatto?” mi chiede Giuseppe. Forse te lo stai domandando anche tu, non è così? Per dare una risposta a questa domanda abbiamo però bisogno di allargare di poco il discorso

Il ruolo della gestione separata

La gestione separata altro non è che un fondo di investimento nel quale i premi versati in dipendenza delle varie polizze vita confluiscono. Normalmente essa è composta da titoli di stato ed obbligazioni private che vengono conservate sino alla scadenza. Parte del rendimento che la gestione separata produce (nella misura in cui esso è superiore al tasso tecnico) è riconosciuta all’assicurato attraverso la rivalutazione delle prestazioni.

“Quindi se la gestione separata ha reso il 3% oltre il tasso tecnico, la mia rendita o il mio capitale cresceranno di quell’importo?” Giuseppe è letteralmente divorato dalla curiosità. E non dimentica la sua domanda di base: “perché il riscatto è penalizzante?”. E’ tempo di rispondere. Con una precisazione.

Riscatto, gestione separata e riserva matematica. Tiriamo le “somme”!

Anzitutto devo darti una delusione. La rivalutazione di cui ti ho appena parlato non è applicata subito alle prestazioni ma alla riserva matematica. Se l’extrarendimento della gestione separata è stato del 3% tale importo sarà portato ad incremento della riserva matematica e,in misura minore, alla prestazione finale. Dovrei però farti un corso di matematica attuariale per spiegartene le ragioni.

Le cose più interessanti per Giuseppe e per te sono invece queste due:

  • il valore di riscatto è una frazione della riserva matematica. Quest’ultima cresce nel tempo fino a coincidere con il valore delle prestazioni nel momento della scadenza. Ecco perché riscattare una polizza vita è molto oneroso nei primi anni di vita del contratto. Inoltre la riserva è calcolata sui premi versati al netto delle commissioni (i caricamenti)
  • la riserva matematica tiene conto dei risultati ottenuti dalla gestione separata, ma solo fino al 31 dicembre dell’anno solare precedente. Gli interessi relativi all’ultima frazione di anno che termina con il giorno in cui chiedi il riscatto, è calcolata di norma al tasso tecnico. Quindi perdi la rivalutazione che la gestione separata ha prodotto in quella frazione di anno.

“Le polizze vita? Più le conosco e più le eviti!!” è stato il lapidario commento di Giuseppe che, dopo una lunga chiacchierata, si è diretto verso casa.

E qual è la tua opinione o la tua esperienza? Scrivila nei commenti!!

Dedicato alla tua formazione finanziaria

Giacomo

P.S. Se credi che una polizza vita sia l’unico modo per costruire un capitale nel tempo, dovrai ricrederti. L’ebook “La Formula della Ricchezza” ti svelerà un altro modo, più conveniente, per ottenere il medesimo risultato :)

 

Share this

Comments

  • Claudio

    Su questo blog ormai abbiamo letto di tutto e di più sulle polizze vita e chi è stato “fregato” ci penserà N volte prima di stipulare una nuova polizza. Volevo aggiungere che invece chi come me ha stipulato una polizza 10 anni fa o prima, sfruttando il fatto della deducibilità fiscale del 19% dei versamenti, ha in linea di massima fatto un buon affare, fermo restando il fatto che gli oneri accessori della polizza non superino questo valore. Alla scadenza della polizza l’unico mio dubbio sarà se riscattare tutto il capitale o tenere una rendita periodica; di certo mi terrò lontano dal prorogare la polizza, che mi scade tra circa 10-12 anni .

    Volevo aggiungere che ho recentemente letto il segreto della ricchezza, interessante e valido ebook.
    Comunque, come dicevano i nostri nonni, il vero segreto della ricchezza è il risparmio!!! L’ebook ci insegna come investirlo, anche se poco cospicuo!

    • Giacomo

      Grazie per la tua testimonianza, Claudio.
      La possibilità di recuperare una parte del premio pagato attraverso la detrazione fiscale è l’unico ‘peso’ a far pendere la bilancia della convenienza di una polizza vita a nostro favore. Per questo a tutti gli amici che mi hanno contattato in privato ho chiesto maggiori informazioni. A costo di sembrare ‘impiccione’ a chi non mi conosce, il vero motivo delle mie richieste è quello di disporre di tutti i dati per poter consigliare al meglio volta per volta.
      Volevo solo aggiungere che l’ebook di cui parla il nostro amico è “La formula della ricchezza”, che puoi scaricare a questo link:
      http://www.segretibancari.com/la-formula-della-ricchezza/
      Buona settimana a tutti!!

      • Rosanna

        Buongiorno, anche io sono piena di dubbi che spero tu Giacomo possa risolvere….ho stipulato il 1/7/1994 una polizza sulla vita,durata 25 anni; nel ottobre 2011 ho volevo riscattarla, poi su insistenza del personale mi hanno fatto un prestito di €.15.000,00 e ho continuato a pagare la mia quota mensile di €.107,00; non mi hanno assolutamente parlato di interessi sul prestito; adesso vorrei riscattarla…..cosa mi consigli????

        • Giacomo

          @ Rosanna
          Per sapere se sia conveniente il riscatto della polizza bisognerebbe conoscerne il valore di riscatto, cosa che puoi facilmente chiedere all’Agenzia presso cui hai stipulato il contratto. In linea di massima ti dico che conviene comunque ‘bloccare’ la polizza, ossia non fare più versamenti ma lasciarla proseguire fino alla scadenza.

          Questa seconda opzione, detta “riduzione” è meno costosa della precedente peerché ti evita le penalizzazioni insite nel riscatto. Per ogni tuo dubbio sono qui per te. Risponderti è un piacere e un dovere. Buon week end!!

    • andrew

      Io ho pagato x 2 anni le 2 assicurazione di alleanz dal 1994 ora com’è faccio a riscuotere

      • Giacomo

        @ Andrew
        E’ necessario che siano state versate tre annualità di premio per poter chiedere il riscatto. Inoltre l’opzione di riscatto – ossia rimborso anticipato – è molto onerosa nei primi anni. Lascia andare la polizza in riduzione e attendi la scadenza per riprendere i tuoi soldi.
        Un caro saluto.

  • filippo

    Io ho riscattato la mia polizza quest’anno, era iniziata nel 2005 e nonostante questo il valore che ho incassato è stato inferiore di 1000 euro circa a quello che avevo versato.

    L’ho riscattata dopo aver letto qui nel blog due cose:
    la prima è che investono in titoli di stato (e quindi posso farlo anche da solo senza riconoscere a loro la “cresta”)
    la seconda è che queste polizze sono piene di costi nascosti ovvero i costi di caricamento e la trattenuta sul rendimento.

    Quando ho letto in un post di Giacomo di interrompere i versamenti per evitare di “fare ulteriori danni” mi sono deciso ed ho chiuso senza ripensamenti.
    La cosa bella è che proseguendo nello stesso identico piano, ovvero un versamento all’anno per altri 15 anni, ma comprando titoli di stato al 2025 autonomamente, alla fine incasso una cifra che non solo mi permette di recuperare i 1000 euro persi finora ma anche qualcosa in più

  • giuliano

    Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    in merito a quanto richiesto da Claudio, convengo sul fatto di riscattare la polizza, anche perchè sulla rendita vitalizia comunque ci sono dei caricamenti che la abbassano nel tempo.
    Radar sempre accesi!!!!
    Buona settimana a tutti!

  • Tommy

    Egregio Dottor Saver, volevo prima di tutto ringraziarla per i suoi preziosi consigli. Volevo conoscere la sua opinione sull’investimento fatto da me (assicurazione vita stipulata nel 2000). Come ben saprà usufrisco della detrazione fiscale del 19% e, inoltre, da contratto, è previsto un bonus del 15% sul capitale maturato se porto a termine la naturale scadenza dello stesso. Naturalmente mi sono accorto in questi anni della scarsa renumerazione di questo investimento ma me l’aspettavo (in questi casi si dice sempre “è giusto un salvadanaio”). Come scritto sopra ho stipulato questo contratto nel 2000, con scadenza 2015. Quindi credo di riuscire a portare a termine il contratto e vorrei approfittare della sua conoscenza per sapere se devo aspettarmi sorprese a gennaio 2015 quando incasserò la polizza vita, in riferimento soprattutto al bonus del 15%. Grazie per la sua disponibilità. A presto. Tommaso

    • Giacomo

      Caro Tommy, grazie per i complimenti che accetto volentieri. Credo che la risposta sia implicita nella tua analisi (ti do del “tu” perché considero i lettori degli Amici). Non avendo tutti i dati posso esprimere un giudizio ‘qualitativo’ ma credo che tu possa completare il piano. Anche se la polizza è costosa la detrazione fiscale ti ripaga ampiamente e questo è molto positivo. In secondo luogo alla scadenza potrai incassare un bonus che sarà svalutato a causa della sua lontananza nel tempo, ma che ora che non è più tanto lontano ha anch’esso il suo peso. Torneremo presto sulla faccenda dei bonus, per cui… continua a seguirci…

      • Tommy

        Grazie per la celere risposta Giacomo (accetto volentieri il “tu” e naturalmente ricambio) A presto. Ciao

  • filippo

    Per Tommy

    controlla bene come è composto il bonus, nella mia polizza il “bonus” altro non erano che soldi miei che avevano trattenuto sul primo caricamento e che mi avrebbero restituito alla fine del piano.
    Ma, ripeto, erano soldi già miei, e non sò davvero con che coraggio lo chiamano bonus

    Comunque il 2015 è ormai vicino e pur non conoscendo i dati della tua polizza credo che ti convenga portarla a termine

    • Tommy

      Ciao Filippo, nel contratto si parla semplicemente di bonus del 15% inteso come premio per aver portato a termine l’investimento come da contratto. Cmq, bonus o non bonus, a mio modesto parere, credo che queste polizze avevano un minimo di convenienza solo grazie alla detrazione fiscale.

      • Giacomo

        Esatto!! Tommy ha centrato in pieno il problema…

      • AndreaGino

        Non ci sentivamo da un po’ :)

        Credo di sapere che polizza sia, ho lavorato per quella primaria compagnia se ho capito bene il prodotto.
        Il bonus è un incentivo a non fermare i versamenti e a non riscattare, rende ancor di più penalizzanti queste 2 operazioni.
        Se non erro poi la tua polizza è a carattere misto ( con componente, seppur non alta, di caso morte ) e quindi con caricamenti medi abbastanza alti: portarla a termine mi pare una saggia decisione.

        Chiunque si trovi a riscattare la polizza vita perchè ” non rende ” ( fatti salvi i casi di perdita di alcune index e unit, che fanno discorso a se ) non doveva sottoscrivere. O è stato in qualche modo poco attento e/o fuorviato, oppure ha cambiato nel corso degli anni profilo di utente/consumatore (cosa non frequente quest’ultima)

        Resto ancor di più convinto che visto il nostro sistema pensionistico e la gestione delle casse previdenziali che le polizze vita/previdenza (quelle senza costi accessori) siano ancora la soluzione più adatta, comoda e facile per la maggior parte dell’utenza italiana.
        Tra ricorrenti e premi unici si può costruire e gestire un capitale in tranquillità, senza per forza fare bagni di sangue.

        Un saluto a tutti,
        AndreaGino ( assicuratore multiramo non pentito ;) )

  • MATTIA

    Ciao a tutti
    mi potreste dare una mano per capire….
    io ho aperto una poliza vita nel 2006 , chiedendola nel 2009 x vari motivi ….
    mi avevano assicurato che se versavo per i 3 anni dal momento del contratto, congedavo la mia assicurazione aspettavo altri 3 anni avrei ripreso tutto il mio capitale , ma non e così….!!!
    oggi ho chiamato in assicurazione chiedendo spiegazioni , senza capirci un gran che
    premetto avevo fatto un assicurazione di 25 anni , con un capiatale da 2000,00€ anno x 3 = 6000,00€ anno
    mi hanno detto che di questo capiatale io ne riceverò soltanto 1900,00€….
    aiutatemi a capire non so piu che fare

    Saluti

    Mattia Opipari

    • Giacomo

      @ Mattia
      Quello che ti è accaduto è molto semplice quanto doloroso. Le polizze hanno un sacco di costi nascosti, la cui esistenza emerge solo nel momento in cui la riscatti. Purtroppo gran parte dei costi delle polizze stesse sono imputate alla prima rata versata, in modo da rendere appetibile la vendita di questi contratti alla rete bancaria o assicurativa.
      In pratica i costi dell’intera polizza, anche quelli relativi a versamenti non ancora effettuati, vengono imputati sulla prima rata. Il risultato è che il valore di riscatto nei primi anni è prossimo allo zero :(
      Purtroppo non c’è nulla da fare, se non quella di evitare questi maledetti prodotti in futuro.

      Scusa la francezza, Mattia, ma sono onesto e ti dico in modo schietto le cose come stanno.

      Ti abbraccio

  • marino

    Salve a tutti!
    Ho tanti dubbi. Ma ve ne cito alcuni, anzi, spero che mi diate qualche parere.
    Ho stipulato una polizza vita nel 1994 (20 anni)
    Scade nel 2014
    Nel 2008 ho preso un prestito di 15.000 euro,sulla somma versata.
    La sorpresa lo avuta a luglio2012….in poche parole io pago il 6% interessi annui all’agenzia.
    Tra due anni finisco, ma non sò quanto mi verrà restituito al termine del contratto, una cosa e certa gli interessi del mio prestito crescono. Purtroppo quando ho optato per il prestito non mi fu detto del tasso….
    grazie per la vs attenzione.

    PS alla faccia della trasparenza

    • Giacomo

      @ Marino
      Purtroppo è prassi diffusa quella di convincere i clienti che vogliono riscattare le polizze a sottoscrivere un prestito.
      Ora la frittata è fatta amico mio, e non è possibile cambiare le carte in tavola. al limite potrebbe essere conveniente riscattare la polizza e con il ricavato estinguere il prestito, ma è una cosa da valutare bene con numeri alla mano.

      • salvo

        ciao giacomo!
        volevo chiederti a te e agli utenti se una polizza vita si puo riscattare dopo aver preso due prestiti,perche’ due impiegati di alleanza dicono che non si puo’.premetto che l’ultimo prestito mi e stato fatto dieci anni fa’,e poi non ho piu pagato.mentre invece leggendo sul tuo blog mi sembra di aver capito che invece si puo’ riscattare nonostante l’aggravante dei prestiti….o mi sbaglio?

        ciao!buona domenica.

        • Giacomo

          @ Salvo
          Se hai dato la polizza a garanzia di un prestito non puoi riscattarla. O meglio, puoi farlo ma prima dovrai estinguere i prestiti e poi prenderai la differenza tra il valore di riscatto ed il debito residuo.
          Buona settimana!!

  • mauro

    le assicurazioni servono per assicurarsi!!
    se qualcuno esegue n’investimento con un prodotto assicurativo deve avere qualche vantaggio oggettivo che non ha con strumenti finanziari (deduzione, detrazione, minimo garantito, impignorabilità, versamento ,ecc..)
    Onestamente e personalmente non sono contrario a nessuno stumento, anche ai bond argentini o a quelli di stati tanto in voga in questo momento. basta che l’investitore sia consapevole e informato su quelle che sono le sue esigenze e sui rischi che corre.
    sembra che i prodotti assicurativi siano il male assoluto, come lo è la borsa quando va vale o i bond quando rendono 0%.

  • marcello

    Ciao a tutti, io ho risolto il problema di liquidazione sapete come:

    Anziché riscattare la polizza e perdere quasi un 35% l’ho messa a pegno con la mia banca per la somma interamente versata, ora non pago più la polizza e allo scadere la riscatto come da contratto.

    cosi che ora utilizzo i miei soldi pago un minimo di interessi bancari e al riscatto la banca svincola il pegno con chiusura di capitale rimanente e il resto torna a me.

    pasta polizze a vita sono tutte una fregatura

  • Roberta

    Per piacere vorrei sapere se è vero che dopo passati 5 anni di causa con un’assicurazione,va in prescrizione e non mi aspetta il dovuto anche avendo vinto la causa e mi dovrebbero pagare

    • Giacomo

      @ Roberta
      Non mi risulta. La causa interrompe il termine di prescrizione che – per le assicurazioni vita – è di due anni. Un caro saluto.

  • luigi pola

    gentilissimo Dottor Saver
    Ho stipulato una polizza mista con Generali nel 2000 ( previdenza plus 13 TB) con un premio annuo di circa 1300 euro.
    Attualmente risultano versati premi per 19.000 euro, ho usufruito di un prestito di 2.600 euro nel 2005 di cui ho finora pagato interessi per 1000 euro ( 5.19% annui, il prestito non si estingue mai)
    ho chiesto il valore di riscatto che risulta di 9800 euro ma tolti i 2600 del prestito restano 7.200.
    E’ possibile?
    grazie

    • Giacomo

      @ Luigi
      Purtroppo è possibile. Il valore di riscatto delle polizze è fortemente penalizzato dalla presenza di costi. Ciò deriva dal fatto che gran parte dei premi pagati non va nella polizza, ma serve a remunerare i venditori della stessa. Nel momento in cui tu chiedi il riscatto, questo valore è calcolato con riferimento ai premi netti versati, ossia al netto dei costi, e da questo valore viene ulteriormente sottratta una penalità tanto maggiore quanti sono gli anni che mancano al termine del contratto.
      L’unica soluzione, caro Luigi, è quella di lasciare ferma la polizza non versando più e attendere la scadenza per incassare ciò che (bontà loro) ti daranno. Ecco perché dico sempre di evitare di sottoscrivere questi prodotti. Mi spiace che nel 2000 il mio blog ancora non esisteva, altrimenti non saresti caduto in questa trappola. Un caro saluto.

  • luigi pola

    P.S. il premio è per il 75% previdenza e per il 25% rischio morte ( capitale assicurato il primo 31.000.000 in lire per la morte 200.000.000 in lire
    luigi

  • Matteo

    Buonasera. Innanzitutto complimenti per il sito.

    Scrivo per avere informazioni circa una cosa strana che è accudata a mio padre. 13 anni fa ha stipulato una polizza vita con scadenza nel 2013 e versando un premio di 100 euro al mese.

    Dopo 13 anni mio padre ha versato oltre 15.000 €uro ed alla scadenza della polizza ha deciso di riscuotere il capitale versato che avrebbe dovuto essere rivalutato. Tuttavia, gli è stato detto che la somma da riscuotere è addirittura inferiore a quella versata. come è possibile? come faccio a sapere quale sarebbe la somma corretta? le condizioni di polizza sono incomprensibili per un profano.

    • Giacomo

      @ Matteo
      Purtroppo è possibilissimo che la somma incassata alla scadenza sia inferiore al totale dei premi versati. Le consiglio di leggere questo ebook gratuito che le spiega perché gli investimenti assicurativi sono da evitare come l’influenza:

      http://www.segretibancari.com/investimenti-assicurativi/

      Purtroppo non c’è modo di verificare i calcoli, che sono complicati e vengono svolti direttamente dalla compagnia. L’unico modo è chiedere spiegazioni all’Assicuratore, che accamperà un sacco di scuse per nascondere l’evidenza: il rendimento se n’è andato tutto in costi. Per questa ragione le sconsiglio vivamente di sottoscrivere, per il futuro, contratti di questo tipo.

      Un caro saluto e grazie per i complimenti!!

  • Pietro Ferraro

    Salve Giacomo ho chiesto il riscatto di una polizza vita e seguito l’iter mi è stato detto che avrei ricevuto il saldo in massimo 30 giorni, sono invece passati ben 4 mesi e del saldo neanche l’ombra, ma solo scuse dietro scuse, le sarei grato se potesse consigliarmi in merito, grazie.

    • Giacomo

      @ Pietro
      E’ assolutamente fuori tempo massimo. Prepari una lettera di reclamo e la consegni in banca o in compagnia di assicurazione facendosene firmare una copia come ricevuta. E dica loro che ha inviato un esposto all’ISVASS (l’organo di Vigilanza) per denunciare l’accaduto. Vedrà che metteranno le ali nel farle il rimborso…

  • Pietro Ferraro

    Seguirò il suo consiglio grazie davvero per la solerzia nel rispondere

    Un saluto e complimenti per il sito :)

  • emilia

    ciao sono emilia ti chiedo ass.alleanza oro stip.2012 posso mandarla in riduzione ?’DOPO 2 ANNI .LA COMPAGNIa mi dice che devo versare 3 annualità.tu cosa dici ?grazie a questo sito ho capito quanti errori ho fatto e che non farò+++grazie e complimenti ancora!!!ciao

    • Giacomo

      @ Emilia
      Purtroppo è vero. Per poter mandare la polizza in riduzione occorre che siano state pagate le prime 3 annualità di premio altrimenti la compagnia si trattiene tutto. In pratica, considerando che il primo versamento lo fai all’apertura del contratto, la polizza deve durare almeno due anni.

      Trascorso questo periodo puoi sospendere i pagamenti e mandare il contratto in riduzione. Grazie per i complimenti e fammi buona pubblicità :)

  • Giuditta

    Ciao Giacomo
    ti contatto perché sono disperata.
    innanzitutto complimenti per il sito, è molto chiaro e utile.
    A dicembre dell’anno scorso ho chiesto e firmato Il riscatto di una polizza vita, che ho comunque pagato fino al mese di dicembre compreso. Ho chiuso la polizza perché mi serve liquidità dal momento che, essendo incinta, stavo cercando casa. Il mio assicuratore mi ha detto che sicuramente entro la fine di gennaio avrei ricevuto il bonifico ma si è dimenticato di dirmi che per essere liquidata avrei dovuto mandare alla sede centrale di alleanza una raccomandata con ricevuta di ritorno.
    Io ovviamente non sapendo nulla non l’ho fatto fin quando verso il 9 di gennaio l’assivuratore si ricorda di dirmelo. Ora è passato più di un mese e ancora non vedoil bonifico, nonostante mi era stato assicurato che dopo 30 giorni lo avrei ricevuto. Volevo chiederti due cose: 1 qual’è il tempo massimo consentito per avere il riscatto della polizza? Dal momento che sulla base di questa liquidità in attesa, ho preso casa e in banca non ho più un soldo e la cosa potrebbe arrecarmi dei danni perché non riuscirei a pagare delle scadenze, secondo te potrei denunciarli?
    cioè io mi sento veramente presa per i fondelli perché non solo ci ho perso 2.500€ chiedendo il riscatto ( e il mio assicuratore non mi ha detto nulla ), in più sono incinta e sto vivendo un incubo per soldi che sono miei riachiando di non riuscire a rispettare delle scadenze.

    Grazie mille per l’attenzione e scusa se mi sono un po “sfogata”

    • Giacomo

      @ Giuditta
      Complimenti per la dolce attesa anzitutto… Sono felice per te che ci sia un meraviglioso bimbo in arrivo e non permettere che un problema burocratico ti guasti questo mraviglioso momento. In linea di massima le compagnie DEVONO liquidare le polizze entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata.

      Invece di denunciarli, li stufi, telefonando ogni giorno al servizio di assistenza clienti di Alleanza o scrivendo ogni giorno un reclamo qui

      http://www.alleanza.it/Contattaci/info-disservizi/

      Le basta fare il “copia incolla” di quello che ha inserito il giorno precedente e non avrà nessun tipo di problema. Se è quasi trascorso un mese dall’invio della lettera vedrà che riceverà senza problemi l’accredito entro pochi giorni.

      Comunque sollecitare e “rompere le scatole” farà senz’altro bene perché i clienti che stressano sono di solito quelli serviti prima… Mi faccia sapere e in bocca al lupo!!

  • enrico

    sono tutti dei ladri

    • Giacomo

      @ Enrico
      I “ladri” stanno in carcere:) Le compagnie di assicurazione non sono per nulla ladri, ma semplicemente agenti economici che fanno i propri interessi. Ma con un minimo di preparazione potrai senza dubbio evitare di cadere in trappole finanziarie pericolose.
      Un caro saluto.

  • nicola

    Salve ! Complimenti per il blog, le scrivo per avere un consiglio, io ho stipulato una polizza Milano Vita a dicembre 2000 durata 21 anni(1250.00 annuali circa) causa problemi di lavoro sono 4 anni che non verso il premio ,secondo lei ho perso tutto ? Si riscattarla? Grazie

    • Giacomo

      @ Nicola
      Credo che possa senza dubbio “ridurre” la polizza, ossia non fare più versamenti ed attendere la scadenza per riprendere quanto le spetta. Il riscatto di solito è sconveniente poiché molto caro.
      Se desidera maggiori informazioni relativamente al suo contratto, contatti per favore il servizio clienti di segretibancari che risponde all’email info at segretibancari.com.
      Grazie…

Add your comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Che cosa sono Realmente gli INVESTIMENTI ASSICURATIVI?

Perché le banche amano le polizze vita? Come mai chi le sottoscrive al 99,9% resterà deluso? Gli investimenti assicurativi sono davvero sicuri?
L'ebook omaggio "Investimenti assicurativi? NO GRAZIE" ti insegnerà

  • a difendere i tuoi soldi dalle sanguisughe finanziarie
  • quanto costano davvero le polizze
  • che cosa chiedere subito alla tua banca per non avere "sorprese" dopo