Due Strategie per Sconfiggere il Panico Irrazionale

Due Strumenti per Gestire la Volatilità Irrazionale che si è Abbattuta sui Mercati

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La correzione che si è abbattuta sui mercati, come era logico attendersi, ha preso tutti alla sprovvista. Il prof. Shiller, autore del famoso libro “Euforia Irrazionale” fa addirittura un parallelo tra la situazione attuale e quella che precedette il grande tracollo dei mercati negli anni 1929 – 1932.

Calvin Coolidge era il presidente degli Stati Uniti in carica ai tempi dello scoppio della bolla. Come Trump aveva suscitato grandi aspettative circa il futuro andamento dell’economia ed aveva “deregolamentato” il sistema. Quando le promesse furono disattese i mercati si sgonfiarono come un palloncino bucato.

Il CAPE cyclically adjusted price earning ratio di Shiller è ai massimi storici. Ma ci sono fondati motivi per cui anche i professori sbagliano.

Due modi per proteggere i tuoi soldi

Ad inizio 2018 scrivevo che secondo me era opportuno investire in un portafoglio equilibrato composto per metà da azioni e per metà da obbligazioni. Continuo a restare di quel parere. Il ribasso che stiamo attraversando è forte, violento e pervasivo. La classica situazione che si verifica quando scoppia il panico.

I media, come sempre, sono fattori acceleranti perché catturano l’attenzione degli investitori inconsapevoli sui movimenti di breve periodo dei mercati. Alla fine le persone si spaventano e vendono. Ma così facendo deprimono i prezzi, il che attira nuove vendite da parte di altri investitori e così via, sempre più in basso.

Benjamin Graham diceva che non ha senso definirsi investitori se non si è disposti a vedere il proprio capitale scendere, per un certo periodo, di un valore compreso tra il 30 ed il 50%.

Molti che ieri correvano a comprare azioni, senza una strategia che li avrebbe aiutati, ma solo attratti dai facili guadagni ora non sa che fare.

Ma anche chi ha seguito un piano per investire, come insegno nei miei corsi, oggi forse è spaventato. Ecco allora due suggerimenti per gestire al meglio la fase di volatilità che si è abbattuta sui mercati.

Distaccati dalle notizie

La finanza comportamentale insegna che maggiore è il numero di notizie cui il nostro cervello è esposto, tanto più le nostre scelte diventano dettate dall’emotività ed irrazionali.

“Mai prendere decisioni quando si è nella valle” – Ron Glosser

Le notizie vanno guardate solo nella misura in cui ci sono utili. Se una eccessiva esposizione mediatica ti mette sotto pressione farai bene a non seguire nessun notiziario economico, Nè a controllare sovente l’andamento del tuo portafoglio.

Più spesso lo guardi peggio ti sentirai, e presto sarai colto da paure irrazionali, del tipo “se continua così perderò tutto“. Sappiamo entrambi che non è vero, ma non è facile ragionare quando il cervello è annebbiato e confuso.

Non so dirti cosa capiterà nei prossimi giorni, ma prevedo che nei prossimi 5 anni le quotazioni riprenderanno a crescere. La storia insegna che un portafoglio diversificato ha sempre recuperato nel giro dei successivi 5 – 7 anni. Questo è il corretto orizzonte entro il quale si muovono gli investitori accorti.

Diversifica anche rispetto al tempo

Sebbene sia sempre possibile usare un sistema di indicatori per sapere quando uscire dai mercati per poi rientrare a bufera passata, è importante sapere che l’abbattimento della volatilità va di pari passo con la riduzione dei guadagni finali. Inoltre non tutta la volatilità può essere eliminata, ma solo quella che “eccede” un certo limite fisiologico da cui è impossibile prescindere.

Invece di cercare di evitare la volatilità se hai uno stomaco forte puoi anche scegliere di “sfidarla”, attraverso un programma di investimento scadenzato nel tempo. Il mercato scende? E tu compri. Scende ancora? E tu continui…

Ma attenzione, ci sono alcune cose importanti da sapere prima di agire in questo modo.

La durata del piano di investimento

Se il ribasso perdura nel tempo e tu investi troppo nella fase iniziale, cioè oggi, non avrai il tempo di beneficiare dei prezzi futuri più bassi perché avrai terminato l’investimento prima che le quotazioni tocchino i minimi.

L’ideale è pianificare un acquisto distribuito nei prossimi 12 mesi se intendi fare investimenti mensili, oppure nei prossimi 24 mesi se intendi fare investimenti trimestrali.

Il “sottostante” il piano di investimento

E’ molto importante che il piano di investimento riguardi strumenti finanziari diversificati e non singoli titoli. In questo modo eviterai il rischio specifico assoggettandoti solo a quello “di mercato”. (Leggi anche: Come investire in azioni in modo efficace).

L’atteggiamento mentale

Portare avanti un piano di investimento non è semplice. Ci vuole una grandissima forza di volontà perché mano a mano che il mercato scende hai la sensazione di gettare i tuoi soldi fuori dalla finestra. Ma chi lo porta a termine alla fine otterrà guadagni molto importanti, anche se pagherà il prezzo della volatilità subita nel durante.

Perché ignorare Warren Buffet e Robert Shiller?

Robert Shiller mette in guardia contro i rischi di un possibile collasso dei mercati finanziari. Se segui le indicazioni che hai appena letto non avrai grossi problemi neppure in caso di shock prolungato delle quotazioni. Iscrivendoti al video corso gratuito a Scuola di Investimenti potrai comunque padroneggiare un semplice modello che ti permetterà di contenere la volatilità.

Warren Buffet è convinto che i mercati finanziari sanno risollevarsi, nel tempo, da qualunque ribasso. La storia gli dà ragione, a patto che tu sia disposto a non farti condizionare dall’andamento delle quotazioni per i prossimi 5 o 7 anni.

Se vuoi sapere dove investire un capitale di almeno 100.000 € in modo diversificato puoi fare riferimento ad una importante risorsa gratuita.

 

5 commenti
  1. Buongiorno Giacomo, il ragionamento di questo post non fa una piega.Anzi, mi ricorda un tuo video di poche settimane fa, dove ipotizzavi l’arrivo dello “sciacquone”, rispondendo a chi diceva di aver guadagnato poco con un profilo a rischio controllato. Ebbene lo sciacquone è giunto. E l’unica cosa è non farsi prendere dal panic selling, proprio come Buffet. Noi certo non abbiamo la sua potenza di fuoco, ma se ci si è lasciati una scorta di liquidità, ora è appunto il momento di comprare a scaglioni gli indici più diversificati. Tutto si è acceso con il timore del risveglio dell’inflazione, ma i dati macro e i sentiment non sembrano quelli del 2008-09. Che poi i media spargano terrore finanziario questo è da mettere nel conto, è il loro mestiere. Un saluto e a presto.

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    1. @ Andrea
      Concordo su tutto.
      L’unica cosa su cui dissento è sul fatto che chi ha più soldi regge meglio i ribassi. Non è detto perché le perdite aumentano di conseguenza. Immagina di alzarti la mattina e trovarti un portafoglio svalutato del 5% solo che quel 5% corrisponde a (faccio per dire) 3 milioni di Euro… Dubito che saresti tranquillo nonostante la perdita in percentuale è bassa 😉

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      1. Ah, non c’è dubbio alcuno, non è detto che chi abbia più soldi regge meglio i ribassi. Ma non è manco il nostro caso perchè i milioni di euro non li abbiamo….allora è questione di metodo e pianificazione, mantenerli con tenacia, sapendo che per l’appunto non può piovere sempre.

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        1. @ Andrea
          Sagge parole, amico mio 😉

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  2. Ciao Giacomo

    Lo ammetto: mi trovo perfettamente con quanto scritto in questo articolo (con la differenza che uso i media come “conferma di presenza” di un trend positivo o negativo che sia). Fortuna che su borsavirtuale almeno so di non rischiare soldi veri poichè se lo fossero a quest’ ora ero in panico.

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