Come Investire i Risparmi: la valutazione della performance

Come Investire i Risparmi: l’importanza dell’asset allocation e del calcolo della performance

come investire i risparmi“Come investire i risparmi? Da dove parto per costruire un’asset allocation? Aiuto, il titolo xy sta perdendo il 30%!!” Il post che stai per leggere ti stupirà, smontando molti luoghi comuni in merito alla costruzione di un portafoglio e alla valutazione delle performance.

Iniziamo a passare “dietro le quinte” per scoprire alcune regole fondamentali nella costruzione di un portafoglio di investimenti. ricordando che lo stesso dovrà usare solo prodotti efficienti a basso costo come obbligazioni, ETF e conti deposito.

Come Investire i Risparmi?

La prima cosa che le persone fanno quando devono decidere come investire i risparmi è cercare il titolo migliore. Oppure cercano il momento migliore per investire in un determinato mercato.

Mentre l’asset allocation, ossia la ripartizione iniziale tra azioni, obbligazioni, liquidità e materie prime è una questione di strategia e non di tattica. Ed ha a che vedere con i nostri obiettivi di investimento, prima ancora che con il futuro andamento dei mercati.

L’ebook “I 3 Segreti per Investire in modo intelligente” che puoi scaricare gratuitamente cliccando sull’icona qui a sinistra ti mostrerà come fare ad individuare il ‘momento migliore’ per investire e per uscire da un mercato.

Noi, ora, ci occuperemo di alcune regole base per l’asset allocation e la corretta valutazione delle performance e vedremo alcuni errori tipici nella gestione dei propri risparmi.

Errore # 1 – mancanza di strategia

Come dicevo prima non si costruisce un portafoglio cercando di insieme i migliori investimenti. Per prima cosa devi individuare le tue esigenze, poi si cerca una ripartizione tra le diverse possibilità che siano coerenti con gli obiettivi dei risparmiatori e solo dopo si sondano i mercati.

I 4 profili dell’Investment Club, ad esempio, hanno una forte componente strategica, perché si basano su diverse ripartizioni con l’obiettivo di offrire diverse soluzioni pratiche di investimento differenziate per il rischio. Non partiamo dal titolo che “va di più”, ma dalle fondamenta della casa. E le fondamenta è l’asset allocation.

Errore # 2 – La valutazione parziale dei rendimenti

Quando analizzi il tuo portafoglio, o quando ti domandi dove investire i risparmi, spesso ti concentri sul singolo titolo, non è così? E se vedi un -30% inizi a incaxxarti dimenticando, invece due cose importanti:

  • la performance di un portafoglio va valutata nel suo insieme. Se sapessimo individuare a priori il titolo migliore non avrebbe senso la diversificazione, non credi?
  • la performance va pesata in modo adeguato, rapportando la perdita o l’utile al patrimonio complessivo.

Questo punto è di fondamentale importanza, e lo chiariremo meglio.

Asset Allocation e Valutazione delle Performance

Immagina di avere questi due portafogli, ok?

asset allocation

Se ti conosco bene mi dirai che preferisci il portafoglio DUE, vero? BENISSIMO. Però per poter dare una risposta completa ti mancano i pesi percentuali dei due titoli, ossia “quanto hai investito” in uno e quanto nell’altro. Osserva la tabella successiva:

performance-1

performance-2

Cos’è successo? Semplice.

Il titolo che ha perso il 30% pesa solo il 5% del totale mentre il titolo più pesante guadagna.

Se avessi concentrato la tua attenzione sul singolo investimento saresti molto “seccato”, mentre guardando le cose nella ‘giusta prospettiva’ un ribasso del 30% non fa paura. Anche i portafogli dell’Investment Club hanno dei segni meno, ma nell’insieme il loro andamento è più che soddisfacente.

Il video che stai per vedere – trasmesso sul canale Reteconomy di Sky –  ti spiega, da un altro punto di vista, gli stessi concetti:

Come investire i risparmi scegliendo in modo intelligente

Voglio proporti due asset allocation già ‘precompilate’ in modo che tu possa usarle per decidere come investire i risparmi, i tuoi risparmi. Si tratta di macro caselle che potrai riempire con gli strumenti che vorrai, anche se io ti consiglio di usare degli ETF.

  • Profilo a rischio “pressoché” nullo: Azioni: 1,50%, Titoli di stato area Euro: 47,50% ,obbligazioni emergenti:13,50%, corporate euro 23,50%, corporate dollari 14%
  • Profilo a rischio “basso” – perdita massima nell’anno non superiore al 5%: Azioni: 18%, Titoli di stato area Euro: 41,0%, obbligazioni emergenti:12,90%, corporate euro 20,50%, corporate dollari 7,60%

Se vorrai disporre di alcuni portafogli ottimizzati tra i quali scegliere quello più adatto alle tue esigenze, clicca qui per saperne di più sull’Investment Club.

Dedicato ai tuoi risparmi.

Giacomo Saver, Coach Finanziario e Consulente

7 commenti
  1. Bravo ottimo post, ovviamente obbligazionario tutto short o sbaglio?
    Saluti
    Roberto

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    1. @ Roberto
      Meglio di sì. Secondo me vanno bene anche gli emergenti, purché con durata corta. Grazie per i complimenti e buon proseguimento 😉

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  2. @Roberto

    Short nel senso di duration corta? in questi tempi si, meglio tenersi basso con la duration per ammortizzare eventuali rialzi e essere più reattivi nell’adattamento ai nuovi tassi.

    Mi permetto di aggiungere a quello che ha detto Giacomo, una parte obbligazionaria dedicata all’inflazione italiana (con singoli titoli piuttosto che ETF , in questo caso, data la volatilità di quest’ultimi e anche perché a noi interessa l’inflazione del paese dove si vive, mentre negli ETF troviamo anche titoli indicizzati di altri paesi).

    Una piccola percentuale di commodities la metterei in portafoglio (sempre in ottica inflazionistica).

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  3. Buonasera.
    Negli esempi di asset allocation sopra indicati i titoli di stato area euro occupano dal 40 al 48% circa del portafoglio.
    Potreste farmi qualche esempio di titolo di stato che valga la pena di comprare? Io al momento di interessanti non ne vedo, ma magari mi sbaglio. Concordo invece sull’obbligazionario emergente, che al momento è l’unico “obbligazionario” che detengo in portafoglio oltre a un ottimo fondo obbligazionario corporate europeo (Henderson, consigliato qui mesi fa) che al momento sono indeciso se liquidare o meno. In attesa di una vostra opinione vi saluto…

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    1. @ Carlo
      Purtroppo non posso fornire analisi a richiesta. In questo momento è difficile trovare comunque dei ‘buoni’ titoli di stato. Infatti con gli amici iscritti all’Investment Club abbiamo bypassato il problema scegliendo un buon ETF che abbraccia diversi Paesi dell’area Euro per diluire il rischio e aumentare per quanto possibile i rendimenti.

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  4. Sono un novellino ma vediamo se ho capito bene: per obbiettivo di intende fare una lista delle proprie necessità e del tempo massimo in cui vuoi soddisfarle e, in base ad esse, scegliere un asset allocation che, per sua stessa natura intrinseca, ti potrà permettere di soddisfarle?

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    1. @ Massimiliano
      Sì, esatto, proprio così.

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