Buoni del Tesoro: quando vendere un BTP

Buoni del Tesoro: il buy and hold funziona sempre?

buoni del tesoroChi ha detto che i Buoni del Tesoro (ed i BTP) in particolare NON SONO MAI da vendere? La determinazione nel portare tutti i titoli a scadenza può rivelarsi un errore per te. Scopriamo insieme quando è meglio liquidare un titolo prima del momento del rimborso.

Un lettore del blog mi ha chiesto, in privato, che cosa pensassi di una serie di BTP che aveva in portafoglio. Si tratta di una persona che mi segue da tempo, dipendente pubblico per nulla propenso al rischio, che ha investito tutto il suo capitale in obbligazioni e Buoni del Tesoro.

Le ipotesi di partenza sulla cui base G. ha realizzato la propria strategia di investimento si basa su questi assunti (peraltro mai verificati in pratica):

  • investire in BTP è sicuro, perché lo Stato non fallirà
  • una volta comprati i miei BTP posso dormire sonni tranquilli e tenerli fino a scadenza.

Investire in BTP: le conseguenze

Per lunghi anni il risparmiatore “timoroso del rischio” ha scelto di investire in BTP il suo capitale. Si tratta di titoli semplici da capire, che pagano interessi fissi e costanti per tutta la durata del titolo, e fino a novembre del 2011, percepiti come privi di rischio. Certo, quattro o cinque anni fa ciò era considerato vero e l’investimento in buoni del Tesoro rendeva molto di più di alcuni surrogati carichi di costi.

Ma di base c’era un errore, che prescinde dalla crisi finanziaria scoppiata dopo. Tieni presente una cosa: la costante sui mercati è diventata la turbolenza e la volatilità. Tradotto in termini semplici: non puoi permetterti di fare una certa cosa (investire in BTP) e poi dimenticarti dell’investimento fino alla scadenza.

Comportandoti così, come faceva il nostro Amico, rischi di perdere dei soldi. Come mai?

I Rendimenti dei Buoni del Tesoro e la BCE

In un precedente articolo ti ho detto che secondo me i BTP ora non sono un buon investimento, perché offrono rendimenti che non sono in linea con il rischio sottostante. L’economia italiana va male, c’è un forte “braccio di ferro” tra Governo ed Europa per colpa di un insostenibile debito pubblico ma a dispetto di tutto ciò i rendimenti dei Buoni del Tesoro sono bassissimi. Come mai? E quando è il caso di vendere prima della scadenza i nostri BTP?

La ragione di questa anomalia di mercato (che ne nasconde un’altra più grossa) sta nell’intervento della BCE che – attraverso gli acquisti di Buoni del Tesoro “contestato” dai tedeschi – ha schiacciato verso il basso i rendimenti dei BTP. Fino all’assurdo.

Pensa che alcuni titoli offrono addirittura rendimenti negativi!! Hai capito bene: investire in Buoni del Tesoro provoca un guadagno negativo, ossia una perdita. Permettimi di farti due esempi concreti tratti dal sito rendimentobtp.it:

  • IT0003719918 – BTP 4.25% 01 Feb 2015 rendimento: – 0,38% netto
  • IT0004840788 – BTP 4.5% 15 Jul 2015 rendimento: – 0,23% e l’elenco potrebbe continuare.

Questi Buoni del Tesoro hanno una scadenza così corta che non investirei mai in essi” mi dirai tu. Ed hai ragione. Ma io non ti parlo dalla prospettiva di chi vuole investire in Buoni del Tesoro ma dal punto di vista di chi li ha e li tiene fino alla scadenza.

Quando vendere i BTP?

Il fatto che alcuni BTP abbiano un rendimento negativo significa una cosa sola: le quotazioni sono salite così tanto che – a prescindere dal prezzo al quale li hai pagati – da oggi in avanti ti faranno perdere soldi. Leggi con attenzione per favore. Un rendimento negativo significa che il guadagno in conto capitale che puoi consolidare oggi derivante da un prezzo molto alto supera la somma degli interessi che incasseresti conservando il titolo fino alla scadenza.

Quindi vendendo subito il titolo incasserai immediatamente di più di ciò che prenderesti portando il BTP a scadenza. Inoltre libererai ora della liquidità che potrà essere investita in altro modo. Alla faccia dei mercati efficienti…

All’interno dell’Investment Club facciamo un monitoraggio periodico dei portafogli proprio per evitare di trovarci con dei titoli ottimi al momento dell’acquisto ma diventati sub-ottimali con il passare del tempo e con il cambiamento delle condizioni di mercato.

Ora voglio condividere con te una semplice procedura che seguo io stesso per evitarti delle perdite (ricorda che un mancato guadagno – nei fatti – equivale ad una perdita):

  • controlla periodicamente il rendimento dei Buoni del Tesoro e delle obbligazioni che hai in portafoglio;
  • calcola il rendimento a prezzi attuali. Esso è il guadagno che quel titolo INDIPENDENTEMENTE DAL PREZZO DI ACQUISTO ti darà da oggi in avanti;
  • se il rendimento è basso – in relazione ad altre opportunità presenti sul mercato – o addirittura è negativo corri a vendere quei titoli.

Tenere i bond fino alla scadenza vorrebbe dire incassare meno soldi di quelli che prenderesti ora. Inoltre, se hai delle minusvalenze da compensare, la vendita anticipata dei Buoni del Tesoro ti permetterà di pagare meno tasse perché compenserai l’utile da negoziazione con le perdite pregresse.

A scadenza, invece, una parte del guadagno compensabile svanirà, il tuo profitto sarà prodotto in gran parte dalle cedole che però non ti permettono alcuna compensazione. Prendi l’ultimo estratto del tuo conto titoli e calcola (o chiedi alla tua banca di farlo per te) il rendimento a scadenza dei singoli titoli che hai in portafoglio.

E vendi i BTP che hanno un rendimento negativo. Che senso ha tenere dei Buoni del Tesoro che da oggi alla scadenza ti daranno di meno di quello che otterresti subito vendendoli?

Hai dubbi, domande o vuoi intavolare una discussione? Ti aspetto tra i commenti e ti ringrazio se vorrai condividere questo post.

Giacomo Saver

Direttore e Fondatore di Segretibancari.com

149 commenti
  1. I Btp con scadenza 4/5 anni hanno rendimenti intorno al mezzo punto percentuale,
    forse vale la pena vendere anche questi e aspettare nuove opportunita’.
    Ciao e buona giornata

    Rispondi
    1. @ Fabio
      Sono d’accordo con te. Il rischio non è più pagato in modo equo. Un caro saluto.

      Rispondi
    2. Buongiorno, un buono del tesoro può essere venduto e comprato nello stesso giorno? Ci sono limiti di compravendita e segnalzioni di speculazione ?
      Grazie
      Saluti

      Rispondi
      1. @ Gresy
        Puoi comprare e vendere un BTP quante volte vuoi, senza nessun tipo di problema e/o segnalazione. L’unico problema sono le commissioni di compravendita che paghi ogni volta, e che rischiano di annullare i guadagni se i movimenti sono troppo frequenti.

        Rispondi
      2. Buongiorno, le volevo chiedere se ho un btp e lo porto alla scadenza il capitale e garantito e si rischia anche quello?

        Rispondi
        1. @ Davide
          Il capitale è garantito, a meno che lo Stato italiano non rinegozi il debito, cosa che può fare grazie alle clausole di azione collettiva Cacs.

          Rispondi
  2. Gentile dott Saver, La ringrazio ( e penso di poterlo fare a nome di tutti i ” bot/Btp People ” che seguendo il Suo forum imparano l arte dell investimento modificando talvolta la propria strategia. Nell esempio da Lei riportato, ho rivisto un fac simile di una mia comunicazione a Lei inviata. Ma veniamo al punto. Nel caso di specie non si dovrebbe valutare meglio e spiegare la differenza tra chi ha acquistato titoli con pmc pari a 100 e chi invece li ha acquistati successivamente, magari ai prezzi elevati attuali? Nel primo caso il rendimento non sarà mai in negativo, sia vendendo (guadagno conto capitale) che portando alla scadenza. Di converso chi ha o avrebbe intenzione d acquistare a prezzi anche solo sopra il 5% del 100 prezzo d emissione sarà sicuramente penalizzato. Il sito rendimento Btp è ottimo ma funziona solamente per chi acquista ora, non per chi ha acquistato nel passato… ( tralascio il rischio default , air cut ecc in quanto fuori tema) La saluto e ringrazio rinnovando la mia stima per il Suo esemplare lavoro

    Rispondi
    1. @ Gio
      Il rendimento da oggi in avanti sarà negativo per tutti. Chi ha comprato i BTP a prezzi bassi e non li vende porterà a scadenza il rendimento netto fissato al momento dell’acquisto mentre vendendoli oggi otterrà di più perché il rendimento a scadenza sarà una media di un rendimento alto fino ad oggi e di uno negativo da oggi in poi… Non so se mi sono spiegato bene perché il concetto non è semplice.
      Grazie in ogni caso per i complimenti.

      Rispondi
  3. Con i btpi e con i btp italia come ci si deve regolare?
    Grazie e cordiali saluti

    Rispondi
    1. ò Maurizio
      Quelli li terrei, anche perché offrono la protezione contro l’inflazione e rendimenti ancora decenti.

      Rispondi
  4. Carissimo Giacomo, volevo chiederti se il tuo ragionamento vale anche per i BTP Italia, in portafoglio ho quelli con scadenza Nov 2017, certo in c/capitale hanno guadagnato, comprati a 100,30; mi sembra buono avere una protezione inflazione (anche se attualmente quasi zero) e tasso al 2,15% se calcolo il guadagno in c/capitale e trovo che è maggiore agli interessi che incasserò di qui alla scadenza (senza conteggiare l’inflazione) che faccio, li tengo o vendo…? Il problema è dove li metto? Sono abbonato a trend base, è un portafoglio molto tranquillo…. ma non vorrei espormi parecchio ai mercati finanziari, il BTP almeno alla scadenza da la garanzia di avere il capitale, gli ETF mi danno un po’ di preoccupazione.
    Che ne pensi…….?

    Rispondi
  5. Egregio signor Saver, noto una sola cosa ogni volta.
    Quando si parla di btp e simili, i post arrivano a pioggia…
    Per gli altri e’ spesso “calma piatta”…

    Rispondi
    1. @ Gigi
      I commenti vorrà dire 🙂 Credo derivi dal fatto che nonostante tutto siamo ancora “BOT people” o “BTP People”…

      Rispondi
  6. @Giacomo, il post non credo sia propriamente chiaro per tutti. Intanto occorrerebbe distinguere gli indicizzati dai normali BTP. I conti poi andrebbero fatti rispetto al pmc al momento dell’acquisto, il rendimento giornaliero conta poco. E poi se l’acquisto è avvenuto in asta o su mercato secodario, ed in tal caso se si possa sfruttare per le minusvalenze: quello che va bene per il bot people, non è detto che convenga a chi contemporaneamente opera sull’azionario. I conti insomma sono abbastanza complessi. A proposito di calma piatta, mi viene da pensare: il 20% dei clienti Fineco possiede oggi azioni Enel, il che spiega abbondantemente la calma piatta: l’investitore italiano medio non conosce l’ABC e investe in modo naive.

    Rispondi
  7. Che senso ha tenere dei Buoni del Tesoro che da oggi alla scadenza ti daranno di meno di quello che otterresti subito vendendoli?
    CANTAVA VASCO… “un senso non c’è l’ha… AH!… ”
    Ma un senso per me c’è lo ha! Eccome!
    Premesse:
    – Ho già abbondante liquidità in conto e… dove la metto?
    – investire ora in obbligazioni che rendano un tick sopra l’inflazione con rischio contenuto, è quasi impossibile…
    Evento nefausto possibile:
    Come anche Tu affermi, se deve arrivare l’haircut sul debito italiano, prima verosimilmente passano per una patrimoniale alla Amato (in giro si vocifera del 10% della liquidità del conto, dal FMI a varie voci, o meglio dire echi, del web…)
    Che faccio? Divento liquido eppoi che ne faccio di quella liquidità?!
    Insomma se gli scenari si complicano e si intrecciano è poi difficile sfuggire a tutti contemporaneamente…
    Ora come ora mi aspetto che da qualche parte il cetriolone arrivi… il punto sarebbe capire da quale parte e scegliere quella che farà meno male… ma qui è da sfera di cristallo, direbbe quel buon trader emiliano che conosco…
    Che ne pensa Giacomo? Vendere per restar liquidi non è certo una soluzione…
    Infatti vorrei pur vedere un “portafoglio” modello dell’investiment club, con un minimo di storico di rendimento…
    Son qui che mi arabatto… ora-come-ora…
    Lei ha qualche salvagente “special” ?
    A risentirLa, intanto attendo di vedere se Lei è in grado di sciogliere almeno in parte questo dilemma tipo Lepre/Achille e la Tartaruga 🙂
    Cordialità
    S.A.

    Rispondi
    1. @ Ste
      Purtroppo non ho nessun Salvagente speciale. Solo una strategia di ampia diversificazione che ad oggi sta dando i suoi frutti. Certo un anno fa era più semplice creare performance, oggi lo è di meno, ma alternative ne esistono (e ne esisteranno sempre). I mercati offrono un ‘banco della frutta’ molto assortito tra cui scegliere.
      Un caro saluto e a presto.

      Rispondi
  8. Come si calcola il rendimento dei btpi? I coefficienti di indicizzazione del passato come vengono considerati per il calcolo delle cedole?
    Grazie per le opportune istruzioni di calcolo.
    Saluti
    Adriano

    Rispondi
    1. @ Adriano
      Per imparare come calcolare il rendimento dei BTP puoi fare riferimento a questa guida: http://youtu.be/T_Url5F4HFw
      I coefficienti di indicizzazione ‘passati’ non servono per calcolare le cedole future (e quindi il rendimento “da oggi in avanti”).

      Semmai il loro valore sarà “compreso” nei prossimi coefficienti di indicizzazione per il futuro.

      Rispondi
  9. Ciao Giacomo,
    grazie per i tuoi post sono sempre interessante e permettono sempre delle riflessioni.
    Ho pensato a quanto hai indicato e sto facendo questo tipo di ragionamento : Btpi scadenza 2021 rendimento lordo siamo sul 1% , a questo punto mantenendo inalterata la protezione contro l’inflazione non converrebbe venderli ed acquistare i Bfpi che offrono lo 0.5% ma permettono una stabilità del prezzo e dopo 18 mesi li posso cmq vendere e acquistare altro, magari ancora Bfpi a condizioni migliori?

    Rispondi
    1. @ Alberto
      Sì. Il grande pregio dei BFPI è che essi sono rimborsabili in qualunque momento senza per questo correre il rischio di mercato. Inoltre la loro indicizzazione è riferita all’inflazione italiana e questo è un bene. Ottima l’idea di liquidare i BTPi per scegliere i BFPi che sono maggiormente protettivi in questo momento.
      Un caro saluto e a presto.

      Rispondi
  10. Salve a tutti.. Concordo con STE e Francesco: nel caso in cui un investitore abbia acquistato a pmc 100 nel anno 2010 un Btp con rendimento 4% , (ci sono state diverse emissioni con un rendimento simile o superiore con durata 20/30 anni) ora lo stesso porta un guadagno notevole in conto capitale nel caso di vendita ma si perde la cedola semestrale , elevata nel caso specifico , moltiplicato per l intera durata del titolo. Ma vendendo ora , si esclude anche un possibile lento aumento del valore del titolo.. (Basti vedere le parole di Draghi oggi relativo al QE…) ed in ogni caso quale investimento sarebbe in grado di offrire una percentuale più elevata? Ed in ogni caso, con l economia così stagnante è più probabile una crisi di una azienda privata, quindi niente dividendi, piuttosto che un default di uno Stato sovrano, legato peraltro con molti fili economico finanziari ad altri Stati e qui Grecia, Portogallo Irlanda ecc hanno fatto storia.. Un azienda privata se fallisce danneggia solo investitori privati ed in un numero limitato , al massimo qualche banca non rientrerà più del credito fatto all azienda fallita, ma se dovesse fallire uno Stato i danni sarebbero incalcolabili …! E i Grandi delle varie FED BCE ecc lo sanno benissimo, ecco perché secondo il mio parere i titoli di stato offrono una garanzia più elevata.. e in ogni caso come dice STE avere liquidità e investire guadagnando di meno che senso ha? Diversificare certamente ha i suoi vantaggi ma solo se si guadagna di più, altrimenti tanto vale rimanere sul carro dei più forti.. Questo è il mio pensiero ovviamente opinabile..

    Rispondi
    1. @ Gio
      permettimi di dissentire almeno in parte. E’ vero che la crisi prolungata rende più ‘probabile’ il default di un’azienda che non di uno Stato ma proprio per questo secondo me oggi è più conveniente investire in modo diversificato in titoli corporate più redditizi dei BTP.
      Il rischio di default del singolo viene diluito grazie alla grande diversificazione (ad esempio usando degli ETF), mentre il rendimento è più elevato e i rischi complessivi assolutamente sotto controllo.

      Rispondi
  11. Caro Giacomo provo a fare un esempio con un titolo a rendimento attuale positivo e non negativo :poniamo che io oggi abbia in portafoglio il BTP 1.2.19 4,25% che mi permetta una discreta plusvalenza esempio del 15%;il rendimento del titolo al prezzo attuale secondo il sito BTP rendimento netto è dello 0,40% per cui se io vendessi il titolo e mettesi i soldi su un conto deposito esempio rendimax like rendimento netto allo 0,78%,presupponendo che tale rendimento rimanga costante fino a scadenza io ci guadagnerei di più.Se il mio ragionamento è corretto si puoi avere un idea sull’impatto che la tassazione sulla plusvalenza del titolo e le commissioni bancarie possono avere sulla convenienza?

    Rispondi
    1. @ Carlo
      Hai toccato due aspetti molto importanti: l’impatto delle commissioni e la tassazione. E’ però impossibile fare tutte le casistiche perché esse dipendono – in prevalenza – dall’ammontare delle commissioni che ti trovi a pagare. Se esse sono nell’ordine dello 0,19% – 0,20% non avrai nessun tipo di problema mentre se sono più elevate allora forse è bene farsi due calcoli sul valore netto incassato.

      In pratica dovresti ipotizzare di investire nel rendimax il ricavato dalla vendita del BTP tenuto conto delle commissioni e confrontare il valore finale con quanto incasseresti tenendo il titolo fino alla scadenza.

      La tassazione incide in misura abbastanza irrilevante, perché se attendi la scadenza pagherai meno tasse sugli utili ma le pagherai sulle cedole ed inoltre perderesti il guadagno.

      Spero di esserti stato utile 🙂

      Rispondi
  12. La vendita di un BTP con reinvestimento del ricavati in un ETF obbligazionario e’una buona mossa oppure, in un momento di alta valutazione sul mercato secondario dei bond, ed in previsione di un loro deprezzamento espone a rischi concreti di calo del valore degli ETF obbligazionari (almeno di quelli ad elevata componente di titoli italiani ed europei)?
    In altre parole meglio vendere BTP e parcheggiare la somma in conti deposito o altri prodotti assai poco remunerativi oppure comperare subito un ETF obbligazionario e se si con quale connotazione?
    Grazie in anticipo per l’attenzione

    Rispondi
    1. @ Giovani
      E’ difficile rispondere alla tua domanda perché occorre considerare diversi fattori quali, ad esempio, la strategia di portafoglio complessiva e gli obiettivi di investimento. Ad ogni modo secondo me ha senso vendere i BTP e investire in un ETF corporate piuttosto che non in un altro ETF che a sua volta investe in titoli di stato.

      Questo perché una siffatta operazione equivarrebbe a gettare le uova per ritrovarle nella frittata, visto che i BTP rientrerebbero comunque all’interno di un ETF specializzato in bond governativi dell’area euro.

      Nel fare questa operazione di concambio presterei inoltre attenzione alla duration dei titoli che compongono gli ETF per evitare di sostituire i BTP con un ETF che ha in portafoglio bond privati con scadenze troppo estese passando dalla padella alla brace.

      Un caro saluto e a presto.

      Rispondi
  13. Ciao Giacomo sarebbe interessante un post sulle bei.Strumento interessante in questo momento soprattutto con certe valute. che ne dici?

    Rispondi
    1. @ Simone
      Eccoti accontentato:

      https://www.segretibancari.com/doveinvestire/investimenti-sicuri-obbligazioni-bei/

      Un caro saluto e buona settimana.

      Rispondi
  14. ciao Giacomo,
    lu plus valenza della vendita dei btp,
    può’ compensare anche la minus valenza prodotta dalla vendita di etf?
    Saluti

    Rispondi
    1. @ Gianni
      Sì. Non è vero il contrario ossia la minus dei BTP non può essere compensata con plus di ETF… Un caro saluto a te.

      Rispondi
  15. cosa devo fare per il Btpi-15st23 2,6% ?
    sono da vendere anche questi ?
    Grazie.

    Rispondi
    1. @ Fabio
      Secondo me i BTPi possono ancora essere conservati. Sono ancora interessanti per il fatto che proteggono dall’inflazione e quindi non li venderei. Non tutti almeno, ma l’importante è capire che peso hanno tutti i titoli di stato sul portafoglio complessivo

      Rispondi
  16. ho appena scritto un commento ma il sistema mi ha identificato come spammer!!! potete recuperarlo e pubblicarlo, o devo riscriverlo?

    Rispondi
    1. @ Antonella
      Questo tuo commento è stato pubblicato, ne avevi scritto un altro per caso?

      Rispondi
      1. Ebbene sì, ne avevo scritto un altro, un po’ articolato. Secondo me il sistema non ti riconosce se ci si impiega troppo temo a scriverlo… vabbè!
        Più o meno ti chiedevo se per calcolare il rendimento di un bond già acquistato, per valutare se tenerlo o venderlo per preferire altri investimenti, devo considerare come se lo acquistassi adesso, cioè inserendo la data attuale. (in riferimento al video http://youtu.be/T_Url5F4HFw)
        In particolare vorrei calcolare il rendimento delle Mittel IT0004936289. Se non ricordo male le avevi consigliate in passato, ma non ritrovo più nulla nel sito. Siccome hanno opzione CALL come mi devo regolare per il calcolo del rendimento? E’ meglio venderle prima che l’emittente utilizzi l’opzione call? Non è che dedicheresti un post su questo tipo di obbligazioni?

        Grazie come sempre.

        Rispondi
        1. @ Antonella
          Sì, è esatto: dovresti ipotizzare di compare oggi le obbligazioni e quindi calcolare il loro rendimento da oggi in avanti. Per considerare il call dovresti ipotizzare – stimando una certa probabilità – che l’opzione sia esercitata prima della scadenza. La cosa migliore da fare è ignorare il call e calcolare il rendimento a scadenza. Poi ipotizza che la call sia esercitata prima e ricalcola il rendimento (da scenario peggiore) in quella ipotesi per sapere che cosa ti accadrebbe nel peggiore dei casi.

          Rispondi
  17. Giacomo in riferimento alla risposta al post di Giovani affermi che può aver senso investire la liquidità ottenuta dall’eventuale vendita di un BTP in un ETF corporate che ha in portafoglio bond con scadenze non troppo lunghe;gentilmente puoi indicarcene alcuni.Grazie mille

    Rispondi
    1. @ NaCarlo
      Purtroppo non posso farlo in questa sede, mi dispiace. Non sarebbe corretto nei confronti dei clienti del servizio Investment Club che pagano per ricevere questo tipo di informazioni.

      Rispondi
  18. Ho in portafoglio BTP 1MG23 4,5% acquistato il 18/03/2013 a 99,50. Mi conviene tenerlo o fare cassa ?

    Rispondi
    1. @ M Cavaliere
      Non è possibile risponderti in modo semplicistico perché ci sono parecchi elementi da considerare: quanto ‘pesa’ il titolo sul tuo portafoglio? Com’è investito il resto del tuoi portafoglio, quali sono i tuoi obiettivi di investimento… ecc.
      Come scrivo sempre le valutazioni relative ad ogni singolo titolo in portafoglio vanno ‘adattate’ al caso concreto dopo un’attenta analisi dell’insieme degli investimenti fatti.
      Quello che va bene in un determinato contesto potrebbe non andare bene in un altro…

      Rispondi
  19. Ciao Giacomo !Secondo te considerata la quota in portafoglio di btp e btpi compresa intorno al 40%, ha senso vendere parte dei btp con scadenza 2021 e 2023 con rendimenti netti di poco superiore al 1 %?
    Grazie anticipatamente.

    Rispondi
    1. @ Simone
      Assolutamente sì. Credo che il rendimento sia troppo basso per giustificare il mantenimento dell’investimento.

      Rispondi
  20. Caro Giacomo
    Possiedo Btp in scadenza rispettivamente 2029, 2034 e 2044 con rendimento medio 5%
    Sono attualmente super quotati …conviene venderli ? E tesorizzare circa il 25% dell’importo investito ?
    Grazie tante

    Rispondi
    1. @ Gabriele
      Sì, credo che a questi livelli di prezzo convenga liquidare i BTP e incassare la plusvalenza. Il rendimento ad oggi è troppo basso per compensare i rischi di oscillazione del controvalore investito.

      Rispondi
  21. Ciao Giacomo,

    ho nel portafoglio da diversi anni un btp 4,75% set 2016: leggendo l’articolo (con particolare riferimento al passaggio sui rendimenti alti) mi è venuto il dubbio se tali titoli siano ancora convenienti, allettato anche dalla prospettiva di crearmi nuova liquidità (esigenza comunque non primaria).

    Conviene venderli?

    Grazie ancora per la disponibilità.

    Luciano

    Rispondi
    1. @ Luciano
      Assolutamente da vendere. Ha un rendimento negativo perché il maggior guadagno di oggi rispetto al valore di rimborso supera le cedole che saranno incassate entro la scadenza.
      Grazie a te.

      Rispondi
  22. Non è facile seguirvi ma è tutto molto interessante. Che ne pensate di Btp con scadenza 2037 rendimento 4% comprati a 88 ed oggi a 125 ? Io venderei ma trovo l’ostilità della mia dolce metà che mi dice : è poi che ci facciamo con i liquidi che non c’è nulla di pari rendimento e tranquillità? Anche se sulla tranquillità dei Btp mi sembra che ormai ci sia poco da sperare! Grazie

    Rispondi
    1. @ Cisco
      Mi permetta di porle un’altra domanda: “se il prezzo del BTP dovesse scendere da 125 a – ipotizziamo – 110, quanto tempo le occorrerebbe per recuperare la perdita di valore del titolo che non ha incassato?”. Secondo me i BTP oggi rendono troppo poco in relazione al rischio che fanno correre per cui è saggio essere prudenti.

      Rispondi
    2. Se il Btp in questione, dopo che l’avesse venduto, dovesse salire a 130, cosa le direbbe sua moglie? (Ad oggi è già a 127,68)

      Rispondi
      1. @ William
        Che nessuno ha la sfera di cristallo e che è meglio vendere e pentirsi piuttosto che restare esposti al rischio…

        Rispondi
  23. Carissimo Giacomo,
    ad oggi è sempre valido il consiglio di non vendere i BPTi e BTP Italia scadenza 2016/2017?
    Per i BTPi il coefficiente di rivalutazione può solo aumentare o rimanere invariato fino a scadenza se l’inflazione non aumenta?
    Come si calcola il valore di rimborso e le cedole future?
    Grazie per la cortese risposta.
    Adriano

    Rispondi
    1. @ Adriano
      Dipende da quanto ‘pesa’ il BTP Italia sul tuo portafoglio e dal fatto di avere o meno delle alternative in cui reimpiegare il ricavato. Ad ogni modo non avrei fretta di vendere il BTP Italia soprattutto se lo hai preso in collocamento ed avrai il bonus alla scadenza.

      Il valore di rimborso è 100 (il valore nominale) mentre le cedole sono pari al tasso di interesse moltiplicato per il coefficiente di indicizzazione più la rivalutazione del capitale (che viene pagata insieme con le cedole stesse).

      Un caro saluto e grazie a te per il commento.

      Rispondi
      1. Grazie per la tempestiva risposta, ma il mio quesito sul calcolo del rimborso e delle cedole future era riferito
        ai BTPi europa per i quali appunto il rimborso sarà calcolato in base all’inflazione a scadenza e
        la quotazione potrebbe non solo non aumentare, ma addiritura diminuire rispetto a quella attuale.
        Ed è proprio per l’impossibilità di calcolare il rendimento a scadenza che si pone il dubbio sul mantenimento
        in portafoglio del titolo. Preciso che mi riferisco al BPTi 15st17 2,10%.
        Ringrazio ancora per una tua ulteriore valutazione.

        Rispondi
        1. @ Adriano
          Confermo che il prezzo del BTPI potrebbe diminuire in caso di ribasso dei prezzi rispetto alle quotazioni attuali. Non conoscendo la tua situazione complessiva non posso darti un consiglio “a freddo” su cosa fare. Nel dubbio vendilo e dirotta i tuoi soldi altrove.

          Rispondi
  24. Ciao Giacomo,
    secondo me il tuo ragionamento è valido solo per le scadenze più vicine, quando la somma delle cedole è equivalente alla plusvalenza ricavabile dalla vendita immediata.
    Per le scadenze più lontane (es. Btp 1NV29 5,25% – rend. 1,45% netto) invece, a parità di condizioni di mercato, si può presupporre di incassare la cedola intera ancora per qualche anno, subendo solo in piccola parte l’erosione del valore capitalizzato (approssimando incasso 5,25% e perdo 1,8% sul capitale), e guadagnare in questo modo di più di un investimento alternativo. Inoltre non è escluso che a causa delle condizioni di mercato, il BTP in questione possa apprezzarsi ulteriormente, aggiungendo alla corposa cedola, ulteriore guadagno in conto capitale.

    Rispondi
    1. @ William
      Verissimo… Tieni solo conto del fatto che le scadenze più lunghe sono anche le più volatili e che in caso di aumento dei tassi subirebbero una discesa maggiore.
      Un caro saluto e grazie per la tua precisazione.

      Rispondi
  25. Caro Giacomo
    ho in portafoglio una quota di btpei scadenza 2041 , comprati ad 89 ed oggi quotati a 133.94.
    col QE europeo potrebbero aumentare ancora di prezzo oppure conviene realizzare la notevole plusvalenza oggi stesso.
    un caro ringraziamento per quello che fai come sempre
    a presto
    Daniele

    Rispondi
  26. ho comprato btp scad. ago2023 4,78% a 85, oggi quotano circa 128; ho comprato btp nov2029 5,25% a 90, oggi quotano circa 145.

    Mi conviene vendere? e se si, dove posso investire il ricavato della vendita?

    Grazie

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Secondo me i prezzi dei tuoi BTP sono parecchio alti. Io li venderei monetizzando il guadagno per ‘spostarmi’ su strumenti finanziari più redditizi, tipo quelli che trovi qui (se il tuo capitale supera i 100.000 euro) -> https://www.segretibancari.com/doveinvestire/
      Un abbraccio!!

      Rispondi
    2. Ciao Antonio, dipende da come operi tu, in ottica di trading o come cassettista.
      Nel primo caso, fallo, dopo devi cercare un’alternativa valida.
      Molti operatori attualmente non smobilizzano per mancanza di soluzioni.

      Giginvest.
      jinny@libero.it

      Rispondi
  27. Secondo te, il prezzo della lettera dei BTP Italia con scadenza 26/03/2016 (IT0004806888) e 22/04/2017 (IT0004917958) nei prossimi giorni aumenterà ancora a causa del QE della BCE?

    Rispondi
    1. @ Alessandro
      Forse di un pochino ma non troppo. Credo che il mercato sconti già nelle quotazioni attuali i futuri acquisti della BCE e che quindi l’impatto sui prezzi sarà tutto sommato limitato.

      Rispondi
  28. Nel precedente messaggio ho sbagliato: intendevo prezzo del denaro, quindi…
    .
    .
    Secondo te, il prezzo del denaro dei BTP Italia con scadenza 26/03/2016 (IT0004806888) e 22/04/2017 (IT0004917958) nei prossimi giorni aumenterà ancora a causa del QE della BCE?

    Rispondi
  29. Secondo te, (sapendo dove reinvestire) conviene attendere ancora un po’ prima di vendere i BTP Italia con scadenza 26/03/2016 (IT0004806888) e 22/04/2017 (IT0004917958) oppure bisognerebbe attendere mesi prima di un incremento “apprezzabile” dei loro prezzi del denaro?

    Rispondi
    1. @ Alessandro
      Non credo che ci saranno aumenti apprezzabili nei prezzi. L’unico ‘driver’ di rendimento per i BTP Italia è l’aumento dell’inflazione. Per questo motivo li venderei almeno in parte avendo delle alternative.

      Rispondi
      1. Ma quali potrebbero essere delle alternative valide?

        Rispondi
        1. @ Adriano
          Ci sono delle alternative valide, ovviamente. Se vuoi sapere di preciso quali sono dai un’occhiata qui: https://www.segretibancari.com/doveinvestire/

          Rispondi
      2. Se non sbaglio, attualmente i BTP Italia 03/2016 e 04/2017 (anche con inflazione 0) rendono un po’ più dei BTP a tasso fisso con scadenza simile, perciò è possibile aspettarsi un aumento del prezzo di questi BTP Italia, in modo che il rendimento si allinei o anche vada leggermente sotto ai BTP a tasso fisso?

        Rispondi
        1. @ Alessandro
          Sì, è possibile. Il rendimento del BTP Italia sconta il fatto che l’inflazione attesa è molto bassa, per questo motivo rende poco più di un titolo standard. Resta comunque il fatto che i prezzi hanno comunque poco spazio per crescere ancora.

          Rispondi
          1. È l’opposto.
            Infatti il BTP Italia è disallineato al BTP a tasso fisso, di pari durata, perché il BTP Italia rende più del BTP a tasso fisso, nonostante adesso l’inflazione sia negativa.

          2. @ Alessandro
            Infatti, il BTP Italia “sconta” delle attese di inflazione negativa. Questo è un buon motivo per scegliere il BTP Italia nonostante i rendimenti non siano eccellenti nemmeno per lui.

          3. Dopo il pagamento della cedola del BTP Italia 03/2016 e 04/2017 è probabile che il prezzo della denaro improvvisamente diminuisca molto, visto che non ci sarebbe più da compensare l’indicizzazione negativa?

          4. @ Alessandro
            No, se fai riferimento al corso secco denaro. Se invece ti riferisci al tel quel assolutamente sì perché lo stacco della cedola fa convergere il corso secco ed il tel quel.

          5. Sì, mi riferivo al corso secco del denaro, però non so se sono riuscito a spiegarmi bene.

            Allo stacco della cedola il coefficiente d’indicizzazione del BTP Italia passa improvvisamente da molto sotto 1 a 1 (per il BTP Italia 03/16, si passa da 0,99344 del 25/03/2015 a 1 del 26/03/2015), a causa del floor presente soltanto allo stacco della cedola.

            Perciò dopo lo stacco della cedola, il corso secco del denaro diminuirà molto in modo da adeguarsi all’improvviso aumento del coefficiente d’indicizzazionel?

          6. @ Alessandro
            Credo sia ininfluente perché il coefficiente di indicizzazione impatta solo sulle cedole ma non sul corso secco del titolo…

          7. Mi sembra strano che il prezzo secco del denaro non risenta di una variazione del rateo, sarebbe troppo bello per essere vero, perché credo che per chi compra non conti soltanto il prezzo secco, ma il rendimento complessivo, comunque avremo la risposta il 26 marzo quando ci sarà lo stacco della cedola.

            Grazie per la tua opinione.

          8. Il BTP Italia 03/2016, come purtroppo mi aspettavo, il giorno dello stacco della cedola (24/03 a causa dei 2 giorni di valuta) ha avuto un notevole calo del prezzo del denaro, circa lo 0,67%, cioè circa l’indice d’indicizzazione negativo da compensare (-0,656%).
            .
            Come avevo detto precedentemente non ero d’accordo con te, perché secondo me chi compra valuta il rendimento e NON soltanto il prezzo secco.

          9. @ Alessandro
            Grazie per la precisazione. Ora sappiamo una cosa in più. Come sempre un conto è la teoria e l’altra sono i fatti ed ora abbiamo visto ‘sul campo’ cosa accade. A presto 🙂

  30. Ho comprato dei BTP nel culmine della crisi nel 2011.

    Ho dei BTP feb15 al 4%. Ho fatto due conti e non mi conviene venderli. Perchè? Perchè ci sono le tasse da pagare. Il vostro discorso regge solo se uno ho delle “minusvalenze pregresse”. Io non le ho, quindi non mi conviene. Dimostratemi il contrario, anche tenendo in considerazione un possibile investimento di quei soldi in un conto che rende l’1%.

    Con 4000 euro, vendendoli oggi guadagnerei 4213 euro al netto delle tasse. Se li tengo a scadenza, alla fine ho 4280 euro al netto delle tasse.

    basta la calcolatrice.

    Rispondi
    1. @ Nicola
      Io non devo dimostrare nulla 🙂 Do solo consigli gratis per investire in modo consapevole, semplice ed indipendente poi ognuno fa i calcoli che ritiene corretti ed agisce per conto proprio.

      Rispondi
      1. Grazie della risposta.

        Il fatto è che i calcoli sono oggettivi, non soggettivi, che siano gratis o a pagamento.

        Il punto è che conviene vendere i BTP quando i tassi entrano in territorio negativo, ma con rendimenti allo -0.30% il guadagno è limitatissimo per i piccoli investitori. Al massimo ci si paga una pizza.

        Rispondi
        1. @ Nicola
          Certamente. Tenere un BTP il cui rendimento è negativo da oggi in avanti semplicemente non ha senso. Giusto!!

          Rispondi
  31. ciao giacomo

    ho della liquidita da investire e vorrei acquistare il btp 2046 che attualmente e’ a 129 . chiaramente non voglio tenermelo fino alla scadenza ma vorrei solo capire se i prezzi tenderanno a lievitare ancora con la manovra draghi (QE )

    Rispondi
    1. @ Vincenzo
      Secondo me i rischi di perdita sono maggiori rispetto a quelli di guadagno. Gli effetti del QE sono già stati in gran parte scontati per cui credo che il margine per ulteriori salite dei prezzi sia piuttosto contenuto. Eviterei di fare speculazioni “asimmetriche” dove ci sono più rischi che opportunità se fossi al tuo posto

      Rispondi
  32. Ciao avrei bisogno di un consiglio
    avendo comprato dei BTP 4.5% che al momento hanno prezzo di vendita +50% rispetto al prezzo di acquisto, e quindi mi frutterebbero una buona plusvalenza, quanto mi conviene tenerli per tenere la buona cedola, e quanto mi conviente vendere e incassare?
    Come metodo di investimento punto al tasso fisso con pochi rischi.

    grazie

    Rispondi
    1. @ Marco
      E’ molto difficile darti un consiglio. Da un lato il quantitative easing dovrebbe sostenere i prezzi per un po’, mentre dall’altro le quotazioni sono molto alte. Vendine una parte, e tieni sotto controllo i prezzi liquidando quando cominceranno a scendere.
      In questo modo per tutto il tempo che terrai il BTP continuerai a godere di interessi periodici mentre ‘scapperai’ via non appena le quotazioni scenderanno.

      Rispondi
  33. salve ; ho dei Btp (solo quelli) 2029, che ora sono a ben 149 circa come quotazione. una parte di questi mi servirebbero per delle spese. La restante potrei reinvestirli, Ma cosa comprare?

    Rispondi
    1. @ Felix
      Mi dispiace ma non posso esprimere pareri di investimento. Se il suo capitale ammonta ad almeno 100.000 euro le sarà utile questo link -> https://www.segretibancari.com/doveinvestire/ Un caro saluto e a presto.

      Rispondi
      1. Ciao Giacomo,
        per Felix potrebbe essere anche opportuno il portafoglio base o premium che gestisce Roberto Donzelli. Perchè non dai anche queste alternative agli utenti che non hanno i 100000 euro da investire?
        Saluti

        Rispondi
        1. @ Gianni
          I portafogli di trend e strategie NON fanno più parte di Segretibancari. Commenti relativi ai portafogli saranno cancellati perché off topic. Grazie per la comprensione.

          Rispondi
          1. Scusami per l’intervento, ma credevo che di quei portafogli tu avevi qualche forma di compartecipazione.. io mi abbonai tempo addietro proprio per seguirti meglio.. poi hai affidato tutto a Roberto.. non immaginavo che ci fosse una netta separazione gestionale. Mi dispiace non avere il giusto capitale per far parte del TUO investmen club. Comunque ti seguirò sempre su questo blog. Cordialità.

          2. @ Gianni
            Il sito è ancora mio ma è interamente affidato a Roberto per permettermi di dedicarmi completamente all’Investment Club. Grazie infinite a te e buon proseguimento.

  34. Salve Sig.Giacomo.
    Io ho un btp feb 2033 5,75% che ho acquistato a 103 ed ora vale oltre i 160.Vorrei consolidare il guadagno ma trattandosi di una grossa cifra sto praticamente vivendo della cedola.Come posso investire cercando di mantenere il valore della cedola? Ho letto di alcune obbligazioni per grossi tagli tipo minimo acquisto 100000 euro ecc.Dove potrei trovare una lista in merito?Mi dica lei cosa ne pensa però!!
    Grazie infinite

    Rispondi
    1. @ Claudio
      Purtroppo oggi è impossibile ottenere cedole elevate a meno di correre grossi rischi. Con i tassi ai minimi i bond che pagano interessi elevati in termini di cedola rendono poco. Lei ora ha la possibilità di incassare un cedolone anticipato dal BTP del 60% se lo vende. Non sottovaluti questa opportunità. potrà godere di una rendita per alcuni anni grazie al sovrapprezzo e poi eventualmente ricomprare il titolo se il prezzo nei prossimi anni scenderà.

      Rispondi
      1. Grazie per la risposta immediata!
        Immaginavo che non fosse facile di questi tempi.
        Ho appena spostato il conto in Deutche bank, seguendo un amico che ne è promotore, sfuttando la promozione mossa vincente.
        Mi ha redatto una lista di investimenti differenziati dove c’è un po’ di tutto, dai mercati emergenti ad obbligazioni europee ed americane.Pare siano tutti investimenti strutturati da terzi e non acquistati direttamente dall’ente emittente. In verità non ne comprendo appieno il funzionamento e non so se riuscirò a seguirne l’andamento come faccio ora con i semplici btp.
        Consolidando il capitale anche accettando un interesse più basso io sarei felicissimo di rimanere con più o meno lo stesso valore cedolare annuo, denari di cui ho veramente bisogno di questi tempi.
        Su quali mercati mi consiglia di dirigermi?
        Grazie per il sito molto interessante e ben fatto.

        Rispondi
        1. @ Claudio
          Se il suo obiettivo sono le cedole elevate purtroppo gli unici bond ancora redditizi sono quelli emessi da Paesi Emergenti. Dico purtroppo perché i rischi connessi con questi titoli sono particolarmente alti ed è bene non comprare singole obbligazioni ma piuttosto degli ETF non superando in ogni caso il 10-15% del patrimonio complessivo.

          Rispondi
  35. Ciao Giacomo, io stavo pensando di vendere il 50% di btp in portafoglio.
    Una cosa non mi è chiara,
    I btp sono tassati al 12.5%, ma iin caso di vendita il capital gain verrà tassato sempre al 26%?
    In tal caso se vendo un btp dove sto guadagnando ( magari) il 60%, il 15% circa lo pagherei di tasse… quindi mi resterà in tasca il 45% del guadagno…
    Grazie per un chiarimento

    Rispondi
    1. @ Gianni
      La tassazione dei proventi è del 12,50% essendo titoli di stato. La stessa norma si applica anche alle plusvalenze da vendita.
      http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2014-04-26/titoli-stato-prelievo-fermo-125percento-115008.shtml?uuid=ABdmPtDB
      Ciao e a presto.

      Rispondi
  36. Carissimo Giacomo,
    mi sembra di aver letto tempo fa un tuo post nel quali segnalavi la convenienza di vendere un BTP indicizzato prima della sua scadenza per avere un vantaggio fiscale, ma non sono riuscito a ritrovarlo. Mi puoi aiutare?
    Inoltre essendo ora il coefficiente d’inidicizzazione inferiore a 1 il prezzo di vendita di un Btpitalia sopra la pari sarà diminito in base al coefficiente stesso fino al valore protetto di 100?
    Ti sarei molto grato se potessi fare un esempio di calcolo di controvalore.
    Grazie
    Adriano

    Rispondi
    1. @ Adriano
      Ne parlavo in un ebook ora non più disponibile. Il coefficiente del BTP Italia non può essere inferiore ad uno alla scadenza per cui non corri rischi. Vendendolo prima il valore di mercato sarà corretto per il coefficiente stesso. Grazie a te e a presto.

      Rispondi
  37. Ciao Giacomo,
    Vorrei un tuo consiglio. Nel novembre 2012 ho comprato un btp 1nov23 9% quotato 131. Oggi è quotato 158. Mi conviene vendere? E se sì su cosa mi conviene investire restando su un basso rischio?
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Roberto
      Mi dispiace ma non posso risponderti qui per motivi di tempo. Per poter comunicare direttamente con il mio Team e ricevere report a richiesta in cui esaminiamo singoli strumenti finanziari, iscriviti all’Investment Club. E ricorda comunque che bisogna guardare le cose nell’insieme e decidere una strategia complessiva prima di individuare se tenere o meno un bond o un altro titolo 🙂
      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  38. Salve mi scuso sono veramente in difficoltà quando si parla di questi argomenti, faccio molta fatica ad orientarmi.
    Ho dei BTP con scadenza 2037 acquistati ha 79,88…ora il prezzo di mercato è di 128,94. Ho la possibilità di investire in buoni del tesoro in un altro paese nella banca nazionale al 10.30%.
    Secondo lei mi conviene venderli ed investirli nel altra banca o tenerli controllando se aumenta il guadagno?
    La ringrazio per le informazioni

    Rispondi
    1. @ Roberto
      Mi sembra assolutamente strano che ci siano banche di “un altro Paese” che danno il 10,30% di rendimento. Sicuro che vendere i BTP per scegliere quest’altro investimento sia una cosa saggia da fare?

      Rispondi
  39. ho acquistato un BTP 20000 euro con cedola semestrale al tasso del 1,65 con scadenza 2032 al prezzo di € 94.6 attualmente (0ggi 11/08/2016) il prezzo di vendita è €103,85 cosa mi consiglia? Un grazie di cuore

    Rispondi
    1. @ Luigi
      Non è possibile dare consigli “a sé stanti” senza avere sotto controllo la sua situazione finanziaria completa. Ad ogni modo secondo me i BTP sono oggi da vendere, perché le scadenza lunghe sono particolarmente rischiose. Può sostituirli con uno di questi quattro investimenti che trova qui. Un caro saluto e a presto…

      Rispondi
  40. ciao avrei bisogno di una tua opinione. detenere dei btp strip zc (acquistati in periodo di crisi a valori bassissimi a 30 e ora sono a 50) a scadenze lontane 2034-2039.conviene vendere considerando il diminuire degli acquisti bce e quindi possibili cadute di prezzo. vendere e se scendessero x altre crisi riacquistare.oppure detenere a scadenza che predo 100?grazie della tua opinione.

    Rispondi
    1. @ Mauri
      Qualunque strategia di investimento, per avere senso, deve essere contestualizzata. Così “alla cieca” ti dico che secondo me in uno scenario di tassi rialzisti i BTP strippati non sono più un buon investimento. Grazie a te e a presto…

      Rispondi
  41. buongiorno.avrei bisogno di una sua opinione.
    vorrei chiederle se nel momento che hai dei btp investiti e decidessi de venderne solo una parte : le faccio un’esempio.
    mettiamo ipotesi che si sia investito 30.000 euro e decidesse che me ne servano la metà.. posso venderli per metà e gli altri lasciarli investiti oppure la vendita deve essere totale? grazie . attendo una sua risposta.

    Rispondi
    1. @ Luca
      Grazie per aver chiesto la mia opinione. Può tranquillamente fare una vendita parziale dei suoi BTP senza alcun problema. Il taglio minimo per gli acquisti/vendite è di 1.000 euro per cui può praticamente venderne quanti vuole anche solo 3.000 euro nominali, tanto per fare un esempio.

      Rispondi
      1. la ringrazio per avermi risposto.
        le faccio un ulteriore domanda… come vede il futuro di spread e di conseguenza di btp? lo spread e sopra ai 200 pt..
        e da circa un anno che li ho investiti e purtroppo sono scesi rispetto al valore a cui li avevo comprati.. è da anni che investo cosi e ho sempre guadagnato.. ma mi pare che da circa un annetto non vadano molto bene… e tra l altro se decidessi di venderli adesso sono in perdita giusto? la ringrazio. attendo risposte.

        Rispondi
        1. @ Luca
          Il motivo per cui i BTP scendono, oltre agli effetti di un rialzo dei tassi, sta nella considerazione che sono stati pagati molto “sopra 100”, valore a cui tornano in modo inderogabile alla scadenza. Non so fare previsioni circa il futuro andamento dello spread, ma comunque penso che oggi come oggi i BTP non siano più quel “buon investimento” che erano negli anni passati…

          Rispondi
          1. ho capito. Vi ringrazio delle risposte.
            su questi aspetti me ne sto accorgendo anch’io….spero solamente che nell’arco di quest’anno tornino per lo meno al valore a cui li avevo comprati.. di poco sotto al 100..
            perchè se li vendessi adesso sarei in perdita ….purtroppo avrei dovuto venderli ad agosto dell anno scorso.. avrei guadagnato parecchio!!

          2. @ Luca
            Non ti angustiare: con il senno del poi è facile dire che cosa sarebbe stato meglio fare. Ti capiterà sempre nella tua carriera di investitore 🙂

        2. Ho acquistato dei BTPi circa 3 anni fa e credo che sia stato l’ultimo periodo di convenienza nell’acquisto, con l’obbiettivo (per me) di tenerli a scadenza e sfruttare la rivalutazione rispetto alla inflazione. Già allora acquistare dei semplici BTP non aveva secondo me già più senso. Le valutazioni sono già da tempo piatte e fino a quando non dovesse esserci un rialzo dei tassi lo scopo può solo essere quello del parcheggio monetario. Sul venderli o meno, dipende dalla differenza fra prezzo di vendita e totale delle cedole incassate + prezzo di acquisto. Certo se si acquista con una duration lunga il rischio di fare un bagno è concreto, non volendo tenerli fino a scadenza.

          Rispondi
  42. Buonasera
    La scorsa settimana il mio consulente bancario mi ha consigliato di vendere 10.000€ di btp 5% che scadrà nel 2040 dicendomi che in questo modo guadagno sulle minusvalenze e così pagherò meno tasse. Ho fatto davvero bene? Perché da oggi fino al 2040 avrei incassato cedole per oltre il valore base del btp. Attendo vostri commenti. Grazie

    Rispondi
    1. @ Matteo
      Prima di vendere un BTP occorreva anzitutto avere un’alternativa in cui mettere i propri soldi. Poi bisognava analizzare il rendimento a scadenza del titolo ai prezzi attuali, fare degli stress test per vedere come si sarebbe mosso il prezzo in risposta ad eventuali variazioni dei tassi di interesse ed infine semmai procedere alla vendita. Ora che ha venduto faccia attenzione ai consigli successivi perché molto probabilmente il consulente le proporrà di investire in fondi, bilanciati o azionari.

      Rispondi
  43. Buonasera,

    Giorni fa ho venduto parte dei titoli che possiedo, btp 5.25% 01/11/2029 che mi hanno fruttato un guadagno (vendita a 1.27 con tetto massimo fissato a 1.30) ho fatto bene? Il mio consulente di suggerisce che in seguito sarebbe opportuno vendere anche la parte restante perchè più si avvicinano alla scadenza e più i stessi perdono valore. Potrebbe darmi un consiglio? Grazie.

    Rispondi
    1. @ Stefano
      Purtroppo non posso dare consigli specifici per investire, anche perché non conosco la sua situazione finanziaria o i suoi obiettivi di investimento.
      Quando ha comprato i titoli aveva una strategia di ingresso/uscita? E se sì, la vendita che ha fatto rientrava in quel piano?

      Rispondi
  44. Salve dott.Giacomo la seguoda anni e vorrei un suo consiglio.
    Ho circa l\\\\\\\’80% del mio capitale in btp scadenza 2024/25 e se vendesse ora perderei oltre 10.mila euro
    Cosa posso fare?
    Sono amareggiato
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Luca
      Se mi segue da anni sa che la cosa importante è avere una strategia per investire che delinei il perimetro di tutte le scelte finanziarie. Se le manca le consiglio di iniziare dal mio corso gratuito A Scuola di Investimenti per imparare i primi passi in materia di investimenti.

      Rispondi
    2. basta portarli a scadenza.. ma che pippe mentali vi fate??

      Rispondi
      1. @ BTP
        Sempre che l’emittente alla scadenza paghi. Questo è il requisito fondamentale da tenere sempre presente. Sebbene sia difficile che lo Stato non lo faccia è bene mettere le mani avanti.

        Rispondi
  45. Come ben sai lo spread è in aumento. Quando ancora era in buono stato, ho acquistato dei BTP a lunga scadenza e con un buon tasso di interesse. Le cedole erano veramente di buon livello monetari. Con lo spread alto, hanno iniziato a diminuire ed ho praticamente perduta 2.000€ di interessi. Attualmente gli interessi sono scesi a 200€, praticamente inesistenti. Cosa mi consigli? Ti ringrazi in anticipo per la risposta.

    Rispondi
    1. @ Bianca
      Gli interessi di un BTP non possono scendere perché si tratta ti titoli a tasso fisso. La cosa che ti consiglio è accrescere le tue competenze in ambito finanziario per evitare di commettere errori di cui potresti pentirti successivamente. Un caro saluto e buon investimento 😉

      Rispondi
  46. Carissimo Giacomo, gentilmente ti chiedo una info in merito all’acquisto di BTP Italia sul mercato secondario: Scadenza 15 Nov. 2023 prezzo acquisto 96.56, Pz tel quel 96,22.
    Prezzo Tel quel è minore del prezzo d’acquisto…Perchè….è possibile che alla Scadenza viene Rimborsato sotto la pari???
    GRAZIE

    Rispondi
    1. @ Alessandro
      Tranquillo: i BTP alla scadenza vengono sempre rimborsati al valore nominale. Per cortesia, puoi essere più preciso? Cosa intendi con prezzo di acquisto? Il corso secco? Quello che intendi dire è che in un certo momento il corso tel quel è inferiore al corso secco?

      Rispondi
  47. Curiosità? Sarebbe possibile acquistare BTP scadenza 67 , venderli dopo 1 ora per incassare solo il rateo di circa 550 euro? Per cui con plus o minus valenza praticamente nulla? Grazie

    Rispondi
    1. @ Luca
      No, non è possibile perché il rateo matura su base giornaliera…

      Rispondi
  48. Salve,
    Un consiglio:
    Con dei btp turchia a scadenza 24 e 26 con cambio valuta costante, oggi sono in positivo rispetto all’acquisto conviene vendere o continuare a incassare le cedole?
    Turchia 9 e 11%
    Ritirarsi oggi significherebbe 2 anni anticipati di cedole.
    Conviene uscire o rimanere?
    Grazieee

    Rispondi
    1. @ Andrea
      Dipende da quelle che sono le tue attese circa il futuro tasso di cambio. Se pensi che la Lira si apprezzi contro Euro, o resti costante, conviene tenere. Se ritieni che si svaluti contro Euro oltre il differenziale di interessi allora è meglio vendere.

      Rispondi
  49. Salve,pensate che i BTP scenderranno ancora di piu a livello interessi?

    Rispondi
    1. @ Pino
      Per quanto tutto sia possibile lo ritengo piuttosto improbabile. Il decennale rende lo 0,80%, spazio per scendere non ce n’è più molto…

      Rispondi
  50. Salve dott. Saver io la seguo molto attentamente da tempo e in varie occasioni lei ha consigliato di disinvestire titoli di stato che hanno rendimenti negativi e quindi di non portarli a scadenza.Tutto questo mi sembra molto appropriato seguendo le più elementari leggi della finanza ma mi permetto di dissentire sugli eventuali tempi del disinvestimento dei titoli perchè nei suoi consigli non viene per nulla tenuto conto della variante spread che gioca un ruolo molto importante sul valore del titolo di stato ; se lo spread continua a scendere e si avvicina ancora di più a quello degli omonimi spagnoli (bonos) 70 punti base più o meno la differenza a oggi avremmo la possibilità di avere senz’altro una plusvalenza maggiore senza ovviamente portare i titoli a scadenza non le pare?

    Rispondi
    1. @ Paritre
      Lei ha perfettamente ragione. Purtroppo, però, nessuno può conoscere il futuro, né tanto meno fare previsioni attendibili sulla evoluzione dello spread. Il punto di minimo, in corrispondenza del quale la vendita dei BTP massimizzerebbe il guadagno, sarà noto solo a posteriori.

      Rispondi
  51. Buongiorno, ho letto il suo articolo, però pur non essendo esperta di investimenti, non sono d\’accordo o meglio non capisco quanto lei afferma. Se comprassi oggi dei BPT che costano molto posso capire che i rendimenti siano negativi, ma se ho comperato dei BPT lo scorso anno quando costavano sotto 100, perchè dovrei venderli prima della scadenza? Mi rendono esattamente la cedola che promettevano. Salvo che non voglia venderli oggi per avere un maggior guadagno visto che i BTP costano tanto, ma non saprei dove investire oggi, tutto rende poco o è molto rischioso (v. obbligazioni estere o anche obbligazioni bancarie). Sarei molto interessata ad un suo parere. Il mio ragionamento è giusto?

    Rispondi
    1. @ Anna
      Se tiene i BTP fino a scadenza incassa le cedole, ma se vende il titolo oggi probabilmente incassa di più della somma delle cedole future. Per cui anche tenendo i soldi fermi sul conto corrente fino alla scadenza del titolo otterrà più soldi grazie alla vendita a prezzo elevato del titolo. Se ha altre domande o dubbi sono lieto di aiutarla.

      Rispondi
  52. che ne pensa di un btp 5% 2040 ? attualmente da’ un rendimento immediato del 3% netto circa . quotano circa 148 € per cui il rendimento effettivo é circa 1,5% (che é in effetti basso) . tuttavia si tratta solo di monitorarlo costantemente e se va sopra diciamo i 153 € venderli per la plusvalenza e per il rendimento del 3% ottenuto fino a quel momento. E poi ricominciare se il prezzo si abbassa nuovamente. Chiaramente non ho ne avrò necessità di quel denaro.
    grazie

    Rispondi
    1. @ Pio
      Onestamente credo che un portafoglio di soli BTP non abbia senso. Occorre fare scelte più ampie per tenere conto di come il titolo eventualmente interagisce con gli altri componenti del portafoglio. Investire non è mai questione di trovare il titolo migliore.

      Rispondi
  53. Buonasera, io ho acquistato i BTP italia patriottici IT0005410912 ,è la prima volta che acquisto BTP.Vorei capire come funzionano in caso di vendita anticipata. Io ho acquistato 20000 di btp 100. nel caso dovessero arrivare a 110 non mi converrebbe venderli prima visto che incasso più di quello che incasserei da qui a 5 anni? Un altra cosa, ma chi avrebbe interesse a comprarli a 110 visto, se le cedole rimangono fisse alla fine verrebbero fuori interessi netti minimi o forse negativi. Si riesce a vendere in ogni caso o ci deve essere anche chi acquista ? Grazie

    Rispondi
  54. Io ho dei btp- Italia mag 23 la ringrazio per aver confermato la mia perplessità, i miei btp sono inferiori al valore nominale investito, in questo momento lo hanno recuperato quasi totalmente. Avendo cedole inammissibili in questi giorni chiedo il rimborso e investito in altri titoli a 6 mesi

    Rispondi
  55. Buongiorno,ho preso sia btp mg 25 che btp futura,desidero sapere differenza tecnica tra i due e se conviene venderli prima,il btp ita da 1,4 anno ma ad oggi è al 2,6, e il futura da 1,15 anno x 10 anni,molte grazie

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      Grazie per la domanda. Se desidera avvalersi della nostra consulenza la prego di fare riferimento al servizio Investment Club. Al contrario, se vuole irrobustire la sua preparazione finanziaria può iscriversi ai corsi di A Scuola di Investimenti.

      Rispondi
  56. Ho acquistato a maggio 2020 i BTP Italia 2020/2025 oggi guadagno circa 4000€ ,mi dicono di vendere subito…
    ma non sono convinto
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Alberto
      Se vuole sapere dove investire con il nostro aiuto, decidendo cosa fare dei BTP la invito a consultare questa pagina. Un cordiale saluto e grazie.

      Rispondi
  57. Buongionro,
    ho acquistato un BTP con pz 113%….e scadenza 1 ago 2023 , importo investito 3420€ . Ho necessità di liquidità….ad oggi la quotazione è 3415 €…riesco a venderlo?

    Rispondi
    1. @ Pino
      Sì, riesce a vendere un BTP quando vuole. Il mercato è molto liquido.

      Rispondi
  58. buongiorno,
    sono in dubbio se vendere dei titoli Btp in portafoglio, o meglio io vorrei tenerli, invece mia figlia dice che sarebbe opportuno incassare anticipatamente il valore.
    Secondo lei sarebbe quali varrebbe la pena vendere?
    Btp TF 2.00% dc25
    Btp TF 2.45% ot23
    Btp TF 2.80% dc28
    La ringrazio per le sue valutazioni che vorrà fornirci

    Giuseppe

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      Grazie per la domanda. Se vuole ricevere indicazioni precise su dove investire la prego di fare riferimento a questo servizio: https://servizi.segretibancari.com/pages/investment-club. Grazie.

      Rispondi

Rispondi o Commenta